In vendita i phone boxes, le cabine telefoniche rosse: base d’asta 2.390 euro

Hanno ispirato artisti (Banksy -phonebox), registi, designer, rapticamente tutti e ora possono persino entrare in casa nostra o nel nostro giardino e arredarli. La classica cabina telefonica cede il passo alla crisi e gli inglesi per sopperire ai costi di manutenzione dei phone boxes rossi, classici anche quelli, apparsi sul grande e piccolo schermo e nei posti più insoliti, suggestionandoci letteralmente, mettono all’asta qualcosa come una sessantina di K6, i phone boxes rossi da strada. Ciascuna delle cabine della British Telecom, l’operatore telefonico inglese che sta procedendo alla vendita, ha il valore di 1.950 sterline, 2.390 dei nostri euro.

‘E’ ormai possibile acquistare questo simbolo del design del XX secolo, conosciuto nel mondo intero, per arredare la vostra casa o il giardino, o farne dono a qualche amico che possiede già tutto’, ha sottolineato Katherine Ainley, responsabile delle cabine telefoniche presso BT.

E’ la prima volta dall’inizio degli anni Ottanta che si ripete l’asta delle K6, nel quadro di un programma di rinnovamento della rete. Disegnate nel 1936 dall’architetto Giles Gilbert Scott in occasione del giubileo dell’incoronazione di Giorgio V, le cabine telefoniche rosse fanno parte integrante del patrimonio britannico, allo stesso titolo degli autobus rossi o dei taxi neri, i cabs.

Quando è stata interrotta la produzione, nel 1968, ce n’erano 70.000. Oggi ne restano appena 11.000 in funzione.

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