Papa Ratzinger diventa il Re di Denari

Il  Papa diventa Re di Denari. Dalll’arte burlesca, a quella satirica e sorniona della bomboletta spray. Coloratissime tag e vere e proprie opere d’arte che del graffitismo o street art ne hanno fatto la rivalsa del pueblo, o meglio del singolo artista ai più importanti canali di comunicazione e marketing, attraverso i quali passano le più grandi firme del contemporaneo. Fatta eccezione fino a qualche tempo fa per il mitico Bunksy.

L’artista inglese è riuscito a farsi un nome e a farsi conoscere in tutto il pianeta, tanto da arrivare ad essere quotatissimo fra i contemporanei, mentre le sue opere sono attentamente protette da pannelli in plexiglas per evitare le scalfiture del tempo.

Nello specifico gira da alcuni minuti in rete, su Facebook, l’immagine grottesca di Papa Benedetto XVI, papa Ratzinger, raffigurato come il re più ricco delle carte da gioco siciliano. Il re di denari appunto. L’autore, il Collettivo Satoboy, è già popolare e noto a chi usa fare l’aperitivo in prossimità del luogo in cui il papa è stato graffitato. Salerno centro storico vicolo giudaica, nei pressi della ‘Cantinella’.

https://cookednews.wordpress.com/2012/07/24/banksy-va-alle-olimpiadi-con-due-nuovi-graffiti/
https://www.facebook.com/satoboy
http://www.satoboy.com/

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Banksy va alle Olimpiadi, con due nuovi graffiti

Mentre a Londra la polizia sta eseguendo severissimi ordini sul mantenere la distanza dai luoghi prefissati per lo svolgimento delle Olimpiadi di London 2012, soprattutto nei riguardi di street artists del calibro di Darren Cullen, nel gruppo degli arrestati e poi rilasciati, per aver ‘graffitato’ un muro in zona Off Limits, il lavoro fra l’altro era stato commissionato da Adidas per il lancio di un nuovo prodotto, Banksy, unico hosted giustificato di queste Olimpiadi, recupera spazio in Rete, pubblicando sul proprio sito Internet due nuovi lavori. 

Polemici, street art, rigorosamente in concept con il tema della sportività olimpionica, e con i tempi politici internazionali della guerra e della responsabilità che l’uomo ha sulla gestione dell’ambiente.

L’artista inglese conosciuto in tutto il mondo per le sue irruzioni negli ambienti istituzionalmente destinati all’arte, Louvre etc., ha scelto il giavellotto e il salto in lungo come discipline ispiratrici per la sua arte, dove le sagome a prima vista, ci fanno dimenticare che lo scorcio è quello metropolitano del cemento armato. Un atleta lancia un missile e un altro, in cima a un’asta, sta per saltare una recinzione. Ma nessuna paura. Atterrerà su un materasso, usato, consunto e molto urban.

A Londra sembra essere in corso un’azione preventiva della polizia metropolitana per evitare disordini e mantenere l’ordine pubblico durante le Olimpiadi: gli artisti di strada sarebbero al centro di questa strategia. Oltre gli arresti, in questi mesi la città è stata ripulita con la cancellazione dai muri di molti graffiti.

OccupyLondon e OurOlympics stanno da tempo denunciando su Twitter e Facebook con immagini e foto lo ‘stato di polizia’ in cui versa la città per ragioni di sicurezza, pronta ad ospitare gli atleti dei Giochi Olimpici di London2012.

#OccupyLondon#LOCOG,  #Occupy#London2012#boycott2012#OurOlympics#olympicmess#london2012#darrencullen#graffitikings#streetart

https://twitter.com/OurOlympics
http://www.occupylondon.org.uk
http://www.banksy.co.uk/

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