E’ morta Gae Aulenti

Gae Aulenti.

Gae Aulenti. (Photo credit: Wikipedia)

È morta la scorsa notte a Milano l’architetto e designer Gae Aulenti. Nata nel dicembre 1927, avrebbe compiuto tra poco 85 anni. Aulenti, malata da tempo, aveva fatto l’ultima uscita pubblica lo scorso 16 ottobre, quando aveva ritirato il premio alla carriera conferitole dalla Triennale.  

Nella sua lunga carriera ha firmato progetti come la ristrutturazione di Palazzo Grassi, l’Asian Art Museum di San Francisco, l’allestimento del Museo Nazionale d’Arte moderna del Centre Georges Pompidou di Parigi, il progetto di Piazzale Cadorna a Milano, il Museo d’arte catalana di Barcellona, le ex Scuderie del Quirinale. Sul fronte universitario è stata a Venezia assistente di Giuseppe Samonà dal 1960 al 1962, e poi dal 1964 al ’69 assistente di Ernesto Nathan Rogers al Politecnico.Ha anche collaborato con il regista Luca Ronconi insegnando, fra l’altro, progettazione teatrale a Prato negli anni Settanta.

Parigi, Barcellona, San Francisco, Tokyo, Siviglia, Gerusalemme e poi Venezia, Firenze, Roma: Gae Aulenti ha lasciato il segno in decine di città del mondo, con riqualificazioni uniche nel loro genere (come quella della Gare d’Orsay), ristrutturazioni (Palazzo Grassi a Venezia, le ex-Scuderie papali al Quirinale, il Palavela a Torino, l’aereoporto a Perugia), restauri (come l’ultima opera, il Palazzo Branciforte a Palermo) e nuove costruzioni (l’Istituto Italiano di cultura a Tokyo). Ma Gae Aulenti è stata anche design (celebre la lampada `Pipistrello´), scenografa (ha collaborato con Luca Ronconi) e ha allestito decine di mostre, esposizioni, importanti sedi museali.

‘L’architetto – disse in un’intervista – deve saper leggere il contesto perché molto spesso le radici sono nascoste e sotterranee. Il saperle riconoscere e farle apparire è il grande lavoro di rilettura storica di un luogo’. Il suo pensiero è che sia difficile essere architetti senza una preparazione intellettuale che passi per la poesia, la musica, il teatro; fondamentale la possibilità di dialogare, fare dibattito, amare le differenze e viaggiare molto, trovarsi a contatto con mondi nuovi per aprire la mente e liberare il cervello. Laureata alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, presidente dell’Accademia di Belle arti di Brera, Gae Aulenti ha lavorato nella redazione di Casabella e nel comitato direttivo della rivista Lotus International. Senza tralasciare l’impegno civile, quale membro del Comitato dei Garanti dell’associazione `Libertà e Giustizia´.

Innumerevoli i premi e i riconoscimenti, da quello per l’allestimento della sezione italiana della Triennale di Milano, nel 1964, al titolo `Chevalier de la Legion d’Honneur´ conferitole da Francois Mitterand e di `Commandeur dans l’Ordre des arts et lettres´ datole da Jack Lang nel 1987 al `Cavaliere di Gran Croce´ assegnato da Oscar Luigi Scalfaro; e ancora Accademico nazionale di San Luca, `Fashion Group Award´ di New York, `Premium Imperiale´ della Japan Art Association per l’architettura. L’ultimo, nel 2007, il primo premio al `Marble Architectural Awards” di Carrara.

L’architettura – ha detto – passa per quattro fasi: ‘Analitica, sintetica, estetica e anche profetica. Nasce dal terreno, dall’analisi del luogo quindi si costruisce appunto a partire dal contesto e dalla sintesi di ciò che dal contesto emerge’, ma deve anche ‘dare indicazioni che possono valere per gli altri, che devono servire agli altri per apprendere altre cose, come una specie di insegnamento di volontà positiva. L’architettura deve lasciare un segno, un messaggio’. Questo voleva e questo è riuscita a lasciare, senza diventare `archistar´, una figura ‘odiosa’ che lavora ‘più sulle immagini che sulle figure concrete’. (fonte La Stampa/ Wikipedia)

http://www.gaeaulenti.it/

Business arte e Moda: parte la Woman Fashion Week a Milano dal 19 al 25 settembre

Dal 19 al 25 Settembre 2012

Milano Woman Fashion Week PRIMAVERA / ESTATE 2013

Dopo le fashion week di New York e di Londra, tocca a Milano presentare le collezioni primavera estate 2013. Per sette giorni Milano diventa la prestigiosa capitale del fashion e ospita più di 170 sfilate e presentazioni con un calendario ricco di eventi e giornate interamente dedicate alla moda. Verranno presentati i must have e i capi d’abbigliamento che la prossima estate non potranno mancare nei guardaroba delle donne più modaiole.

Ad aprire questa sera la mostra di Michelangelo Pistoletto in piazza Duomo a Milano si svolgerà la performance artistica Il Terzo Paradiso, di Michelangelo Pistoletto. Il simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto sarà ricreato grazie alla collaborazione di mille studenti delle scuole di moda, arte e design di Milano.

Michelangelo Pistoletto presenterà ‘Il Terzo Paradiso per il manifesto della sostenibilità per la moda italiana’. Un flashmob nel centro di Milano per ricordare il legame tra moda, arte ed eco-sostenibilità. Il ‘Manifesto’, elaborato dalla Commissione ‘Ecologia ed Ambiente’ presieduta da Anna Zegna, intende tracciare la via italiana della sostenibilità della moda interpretando le sfide globali della sostenibilità e definendo alcuni orientamenti di ampio respiro cui tutte le imprese della filiera potranno trarre ispirazione.

Uno speciale evento live che intende stimolare e promuovere una trasformazione della società attraverso la diffusione del messaggio/mito del Terzo Paradiso.

Il Terzo Paradiso – Il termine paradiso proviene dall’antico persiano e significa giardino protetto. L’umanità havissuto due paradisi. Il primo è quello in cui la natura regolava totalmente la vita sulla terra. Il secondo è il paradiso artificiale sviluppato dall’intelligenza umana nel corso dei secoli, attraverso un processo che ha portato l’umanità a migliorare la propria qualità di vita, giungendo tuttavia a confliggere con il mondo naturale.

‘Il Terzo Paradiso mira alla ri-conciliazione tra polarità diverse come natura e artificio e si può realizzare solo attraverso l’assunzione della responsabilità sociale collettiva’. (Michelangelo Pistoletto)

Il Terzo Paradiso è stato presentato ufficialmente per la prima volta nel 2005, all’Isola di San Servolo, nell’ambito della Biennale di Venezia, con un gigantesco solco nella terra. Un vero atto di fondazione, indispensabile per affermare l’urgenza di un nuovo equilibrio tra natura e cultura, una re-visione del rapporto umanità e ambiente. Il significato di Terzo Paradiso è totalmente laico e non ha alcun riferimento a confessioni religiose.

‘Un passaggio evolutivo nel quale l’intelligenza umana trova i modi per convivere con l’intelligenza della natura – dice Pistoletto

Michelangelo Pistoletto, artista di fama mondiale ha creato a Biella (patria del tessile laniero italiano) nel 1998 un nuovo modello di istituzione artistica e culturale che pone l’arte in diretta interazione con i diversi settori della società. Un luogo in cui convergono idee e progetti che coniugano creatività e imprenditorialità, formazione e produzione, ecologia e architettura, politica e spiritualità. Nel 2009 i progetti sul rapporto tra arte e moda realizzati da Michelangelo Pistoletto e Cittadellarte danno vita a Cittadellarte Fashion B.E.S.T – Bio Ethical Sustainable Trend, un’officina operativa che si dedica alla promozione della sostenibilità  nell’ambito del settore tessile.

Il laboratorio è fondato su tre elementi costitutivi: il patrimonio di eccellenza produttiva sedimentato sul territorio biellese e riconosciuto nel mondo; la creatività artistica, componente essenziale di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto; l’impegno per un cambiamento della società in senso responsabile e sostenibile. Per la prima volta grazie a Cittadellarte Fashion B.E.S.T più di quaranta aziende della filiera tessile siedono intorno allo stesso tavolo chiamati dall’arte ad un’impegno che già nel Rinascimento ha fatto dell’Italia il centro del mondo.

Grazie all’attività svolta in questi anni da Michelangelo Pistoletto e Cittadellarte si arriva oggi a saldare un’alleanza con uno dei massimi rappresentanti della moda, ovvero Camera della Moda.

Il significato di questa collaborazione non si esaurisce in un evento ma suggella l’alleanza lungo un percorso operativo e sperimentale dove l’arte e le imprese si trovano fianco a fianco.

Settantuno le sfilate programmate in tutta la città, 53presentazioni su appuntamento, per un totale di 132 collezioni. I luoghi della Settimana della Moda saranno invece il Castello Sforzesco con le collezioni dei vincitori delconcorso N.U.DE. – New Upcomuning Designers, Palazzo Clerici, il Circolo Filologico e l’antico palazzo della Ragione con punto di partenza il Fashion Hub di Palazzo Giureconsulti. A fare da corollario, numerosi eventi, feste e cocktail party partendo dalla mostra ‘Gli anni ’90 nelle copertine delle riviste di moda e società’ che verrà inaugurata proprio all’interno del Fashion Hub di Palazzo Giureconsulti mercoledì 19 settembre, fino alla sfilata charity di bambini ‘Fashion Kids for Children in Crisis Onlus’ che presenterà in passerella per l’occasione aperta al pubblico martedì 25 settembre. Per avere maggiori dettagli è possibile collegarsi al sito della Camera della Moda, in cui sarà anche possibile seguire in diretta streaming le sfilate.

‘La situazione economica che stiamo vivendo oggi è caratterizzata da grandi turbolenze, – commenta il Presidente di CNMI Mario Boselli – ma la divisione moda rimane comunque un settore trainante della nostra economia. Auspico con tutto il cuore che le collezioni presentate durante questa importante ed internazionale fashion week sappiano cogliere questa sfida dei mercati e che possano suscitare il miglior interesse dei buyer nazionali ed internazionali’.

Di seguito il calendario della Woman Fashion Week Primavera/Estate 2013 con le prossime edizioni

ECCO L’ELENCO DELLE SFILATE IN PROGRAMMA

– MERCOLEDì 19 SETTEMBRE
09,30 1a CLASSE – ALVIERO MARTINI COLLECTION VIA ARGELATI, 1/A
10,30 PAOLA FRANI VIA CARLO BOTTA, 8
11,30 MILA SCHÖN PIAZZA MERCANTI, 1
12,30 SIMONETTA RAVIZZA LOCATION DA COMUNICARE
14,00 GUCCI PIAZZA OBERDAN, 2/B
15,00 GUCCI PIAZZA OBERDAN, 2/B
16,00 JOHN RICHMOND VIA MELEGARI, 3
17,00 ALBERTA FERRETTI VIA SENATO, 10
18,00 N°21 VIA A. MAIOCCHI, 5/7
19,00 FRANCESCO SCOGNAMIGLIO LOCATION DA COMUNICARE
20,00 ASSEGNATO

– GIOVEDì 20 SETTEMBRE
09,30 MAX MARA VIA SENATO, 10
10,30 BLUGIRL CORSO VENEZIA, 16
11,30 EMPORIO ARMANI VIA BERGOGNONE, 59
12,30 EMPORIO ARMANI VIA BERGOGNONE, 59
12,30 SILVIO BETTERELLI VIA CLERICI, 10
14,00 ERMANNO SCERVINO VIA SAN LUCA, 3
15,00 ROCCOBAROCCO CASTELLO SFORZESCO
16,00 KRIZIA VIA MANIN, 21
17,00 JO NO FUI VIA FOGAZZARO, 23
18,00 PRADA VIA FOGAZZARO, 36
18,00 DANIELA GREGIS PIAZZA SANT’ AMBROGIO, 23/A
19,00 ASSEGNATO
20,00 ANTEPRIMA CASTELLO SFORZESCO

VENERDì 21 SETTEMBRE
09,30 MOSCHINO VIA SENATO, 10
10,30 LES COPAINS PIAZZA MERCANTI, 1
11,30 JUST CAVALLI VIA OROBIA, 15
12,30 ETRO VIA PIRANESI, 14
14,00 C’N’C COSTUME NATIONAL CASTELLO SFORZESCO
15,00 ICEBERG VIA PALERMO, 10
16,00 BLUMARINE CORSO VENEZIA, 16
17,00 SPORTMAX VIA SENATO, 10
18,00 GABRIELE COLANGELO PIAZZA MERCANTI, 1
19,00 VERSACE VIA GESU’, 12
19,00 AIGNER VIA CLERICI, 10
20,00 VERSACE VIA GESU’, 12

– SABATO 22 SETTEMBRE
09,30 BOTTEGA VENETA VIA PRIV. ERCOLE MARELLI, 6
10,30 FRANKIE MORELLO CASTELLO SFORZESCO
11,30 MAURIZIO PECORARO VIA CLERICI, 5
12,30 FENDI VIA SOLARI, 35
14,00 ANTONIO MARRAS VIA A. MAIOCCHI, 5/7
15,00 ASSEGNATO
16,00 GENNY VIA SANTO SPIRITO, 10
17,00 VERSUS VIA GESU’, 12
18,00 TER ET BANTINE VIA SAN FRANCESCO D’ASSISI, 15
19,00 EMILIO PUCCI CORSO VENEZIA, 16
20,00 EMILIO PUCCI CORSO VENEZIA, 16
20,30 AQUILANO.RIMONDI PIAZZA MERCANTI, 1
20,30 ROBERTO MUSSO VIA VIVAIO, 7

– DOMENICA 23 SETTEMBRE
09,30 MARNI VIA ALSERIO, 22
10,30 MARNI VIA ALSERIO, 22
11,30 TRUSSARDI LOCATION DA COMUNICARE
12,30 LAURA BIAGIOTTI VIA RIVOLI, 6
14,00 DOLCE & GABBANA VIALE PIAVE, 24
15,00 BYBLOS MILANO CASTELLO SFORZESCO
16,00 MISSONI VIA FESTA DEL PERDONO, 7
17,00 MARCO DE VINCENZO PIAZZA MERCANTI, 1
18,00 SALVATORE FERRAGAMO PIAZZA AFFARI 6
19,00 GIORGIO ARMANI VIA BERGOGNONE, 59
20,00 GIORGIO ARMANI VIA BERGOGNONE, 59

– LUNEDì 24 SETTEMBRE
09,30 DSQUARED2 VIA SAN LUCA, 3
10,30 MASSIMO REBECCHI VIA CLERICI, 5
11,30 LORENZO RIVA LOCATION DA COMUNICARE
13,00 ROBERTO CAVALLI ARCO DELLA PACE- PIAZZA SEMPIONE
14,00 GIANFRANCO FERRE’ VIA PONTACCIO, 21
15,00 LUISA BECCARIA LOCATION DA COMUNICARE
16,00 .NORMALUISA VIA CLERICI, 10
17,00 PORTS 1961 LOCATION DA COMUNICARE
18,00 CRISTIANO BURANI VIA CLERICI, 5

– MARTEDì 25 SETTEMBRE
10,00 SERGEI GRINKO PIAZZA MERCANTI, 1
10,45 BASHARATYAN V VIA CLERICI, 5

11,30 NEW UPCOMING DESIGNERS al CASTELLO SFORZESCO
– ARCHIVIO PRIVATO
– FRANCESCA
– LIBERATORE
– MAURO GASPERI
– MOI MULTIPLE

18,00 FASHION KIDS FOR CHILDREN IN CRISIS ONLUS al CASTELLO SFORZESCO

Prossime edizioni:
– Milano Moda Donna 20-26 febbraio 2013
– Milano Moda Donna 18-24 settembre 2013
– Milano Moda Donna 19-25 febbraio 2014
– Milano Moda Donna 17-23 settembre 2014

http://www.cameramoda.it/it/

Venezia Mostra del Cinema -3: in gara per il Leone d’Oro Marco Bellocchio con la ‘Bella addormentata’

A tre giorni dalla conclusione della Mostra del Cinema di Venezia, oggi scendono nell’arena del concorso principale, il secondo film italiano in gara per il Leone d’Oro, ‘Bella addormentata’ di Marco Bellocchio, e ‘Spring Breakers’ di Harmony Korine, annunciato come uno dei titoli ‘caldi’ di questa edizione e gia’ applaudito ieri sera nella proiezione in anteprima per la stampa.

Nel film del regista italiano, premiato lo scorso anno a Venezia con il Leone d’Oro alla Carriera, l’azione si svolge, in vari luoghi d’Italia, negli ultimi sei giorni di Eluana Englaro, la cui vicenda resta sullo sfondo. Personaggi di diverse fedi ed ideologie si collegano emotivamente al dibattito sul fine vita nato intorno alla vicenda della ragazza da anni in stato vegetativo. Nel cast Toni Servillo (che con due film in concorso è già entrato nel toto-Leoni come favorito per la Coppa Volpi maschile), Isabelle Huppert, Alba Rohrwacher, Michele Riondino, Maya Sansa, Pier Giorgio Bellocchio e Brando Placido.

Protagoniste del film di Korine le teen idols divenute famose nel ‘Disney Club’, Selena Gomez, Vanessa Hudgens e Ashley Benson, nelle vesti di un gruppo di ragazze costantemente ubriache, drogate e coinvolte in festini a luci rosse da un pusher interpretato da James Franco.

Fuori concorso viene invece presentato ‘O Gebo e a Sombra’ del maestro portoghese ultracentenario Manoel De Oliveira, tratto dall’omonima opera di Raul Brandao e interpretato da Claudia Cardinale, Michael Lonsdale e Jeanne Moreau.

Intanto riparte la carriera di Kim Ki-duk, dopo due lavori molto piccoli e personali come Arirang e Amen, con un film che riprende il discorso lasciato in sospeso dopo Dream e il grave incidente sul set che lo ha spinto alla parentesi contemplativa. Pietà è stato accolto dagli applausi dei giornalisti di Venezia 69, e lo stesso Kim sembra molto fiero del suo lavoro.

Nel mio film intendo mostrare il vero volto del denaro, che in sé non è condannabile. Ciò che è condannabile è l’uso perverso che se ne fa”, spiega. Pietà è la storia di un uomo (Lee Jung-jin) che lavora nel quartiere povero di Seoul, dove riscuote con la violenza i crediti per conto degli strozzini. Un giorno, alla sua porta si presenta una donna (Cho Min-soo) che dice di essere sua madre. Pian piano recupera con lei un rapporto, ma proprio quando decide di abbandonare la violenza, la donna viene rapita.’

https://cookednews.wordpress.com/2012/09/03/venezia-69-mostra-internazionale-del-cinema-al-debutto-cipri-di-cipri-e-maresco-con-e-stato-il-figlio/

Venezia 69 Mostra Internazionale del Cinema: al debutto Ciprì di Ciprì e Maresco con ‘E’ stato il figlio’

Debutta sul grande schermo di Venezia per la 69 esima Mostra Internazionale del Cinema ‘E stato il figlio’ tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Alajmo e cinematograficamente di Daniele Ciprì, orfano d’arte del vivissimo Franco Maresco, con il quale hanno firmato l’amaro stil nuovo siciliano e soprattutto palermitano.

Scegliendo la Puglia, piuttosto che la Sicilia (dove a quanto pare c’erano delle difficoltà a finanziare il film), per similitudine paesaggistiche e comodità di ripresa, unica eccezione di una Palermo surreale, Montepellegrino per devozione alla Santuzza ‘che sennò si arrabbia’ (Ciprì dixit) il primo lungometraggio del fotografo della coppia cinematografica più contestata degli ultimi tempi, vuoi il cinismo di Cinico Tv vuoi la cruda realtà di ‘Totò che visse due volte’, attracca a Venezia con una nave carica carica di umorismo che porta applausi e bis.

Non mancheranno né i primi e neppure i secondi. E non dimenticando il Gran Reality di Garrone a Cannes, i personaggi di questo canovaccio surreale con un Tony Servillo protagonista che la definisce ‘una storia di sangue che chiama denaro e viceversa’, mattatore insieme al resto della famiglia Ciraulo, maschere del teatro popolare panormita, con la città stampata addosso. E allora c’è la maddonuzza addolorata Giselda Volodi, il compare Giacomo Civiletti, il prete Gino Carista, Benedetto Raneli il nonno, e la nonna Rory Quattrocchi. E non mancano neppure quei segni che contraddistinguono in maniera elitaria anche la più bassa delle società popolane con lo spicciafaccende che diventa cuntastorie, il venditore ambulante di sfincione con il suo grido imbonitore, la panza del Civiletti, e l’abbuffata sotto l’ombrellone, la canzone di Rosa Balistreri e l’accenno di musical, e la scena più surreale del film: Servillo in volo con la Mercedes in un cielo di cannoli e fichidindia.

CINEMA

29 agosto > 8 settembre 2012

69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

http://www.labiennale.org/it/cinema/

Venezia, Giardini della Biennale: dal 27 agosto la 13. Mostra Internazionale di Architettura

Venezia, Giardini della Biennale

mostra: 13. Mostra Internazionale di Architettura
Dal 27 agosto 2012 al 25 novembre 2012 

Sarà aperta al pubblico da mercoledì 29 agosto a domenica 25 novembre 2012, ai Giardini della Biennale e all’Arsenale, la 13. Mostra Internazionale di Architettura dal titolo Common Ground, diretta da David Chipperfield e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. La vernice avrà luogo nei giorni 27 e 28 agosto, la cerimonia di premiazione e di inaugurazione si svolgerà mercoledì 29 agosto 2012.

La Mostra sarà affiancata, come di consueto, negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia, da 55 Partecipazioni nazionali. Le nazioni presenti per la prima volta saranno 4: Angola, Repubblica del Kosovo, Kuwait, Perù. Il Padiglione Italia all’Arsenale è organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la PaBAAC – Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee. Gli Eventi collaterali ufficiali della 13. Mostra Internazionale di Architettura saranno proposti da enti e istituzioni internazionali che allestiranno le loro mostre e le loro iniziative in vari luoghi della città.

Common Ground formerà un unico percorso espositivo dal Padiglione Centrale ai Giardini all’Arsenale: David Chipperfield presenterà una Mostra con 65 progetti realizzati da architetti, fotografi, artisti, critici e studiosi. Molti di loro hanno risposto al suo invito presentando proposte originali e installazioni create espressamente per questa Biennale e coinvolgendo nel proprio progetto altri colleghi con i quali condividono un Common Ground. I nominativi presenti sono in totale 112.

Anche per il 2012 è prevista l’attività Educational, che si rivolge a singoli e gruppi di studenti delle scuole di ogni ordine e grado, delle università e scuole di architettura, professionisti, aziende, esperti, appassionati e famiglie. Le iniziative, condotte da operatori selezionati e formati dalla Biennale di Venezia, mirano ad un coinvolgimento attivo dei partecipanti e si suddividono in Percorsi Guidati e Attività di Laboratorio.

Inaugurazione e premiazione della 13. Mostra mercoledì 29 agosto ai Giardini, con consegna dei premi ufficiali assegnati dalla giuria internazionale composta da Wiel Arets (Olanda), Kristin Feireiss (Germania), Robert A.M. Stern (USA), Benedetta Tagliabue (Italia), Alan Yentob (Gran Bretagna).

Sono due i concorsi online lanciati attraverso il sito relazionale www.labiennalechannel.orgCommon Ground Fotografiala miglior foto della Mostra (concorso aperto esclusivamente ai fotografi accreditati); Common Ground Saggioil miglior testo critico sulla Mostra.

Il catalogo ufficiale in italiano e in inglese – realizzato da Marsilio Editori –  è un unico volume di 348 pagine dedicato all’Esposizione Internazionale, alle Partecipazioni nazionali e agli Eventi collaterali. Il volume sarà per la prima volta disponibile anche in versione e-book, permettendo così anche una lettura interattiva e ipertestuale del catalogo, con contenuti iconografici inediti. Vi si aggiunge la Guida breve, corredata di mappe e informazioni pratiche, strumento utile per la visita della Mostra, e Common Ground In Photographs, uno speciale magazine di vernice con il reportage di Mostra di Juergen Teller (scelto da David Chipperfield) che fotografa gli ultimi giorni di istallazione e i primi giorni di vernice (disponibile dal secondo weekend di settembre).

Common Ground Critical reader è un elegante volume cartonato con 31 saggi illustrati di autori che riflettono sul tema Common Ground su invito di David Chipperfield (solo in lingua inglese). La produzione editoriale si avvale di un progetto grafico disegnato da John Morgan Studio.

iBiennale è l’applicazione ufficiale della Biennale di Venezia disponibile per iPad e iPhone. Realizzata in partnership con LOG607 e Marsilio Editori, aggiorna quest’anno la propria grafica e diventa uno strumento utile per orientarsi rapidamente e cogliere il meglio della Mostra.

Ultrafragola Channels documenta le giornate di vernice e gli appuntamenti organizzati nel corso della 13. Mostra. Il ricco palinsesto, composto da reportage e video-interviste, sarà visibile su www.labiennale.org.

La 13. Mostra Internazionale di Architettura è realizzata anche con il sostegno di  Foscarini, Telecom Italia, Golden Goose Deluxe Brand, Japan Tobacco International, Happy Business to You, EGI-Gruppo Poste Italiane, Vela-Hello Venezia, Rolex, Moroso, Volume, Ferrovie dello Stato Italiane, Charta e Best Union Company, e Gi Group.

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69 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: sigla di opening sequence by Simone Massi

Simone Massi firma la nuova sigla del Festival di Venezia: 30 secondi ottenuti da 300 disegni realizzati a mano che citano Fellini, Angelopoulos, Wenders, Olmi, Tarkovskij e Dovzenko

E’ l’animatore, regista e illustratore italiano Simone Massi (premiato col David di Donatello 2012 per il miglior cortometraggio) l’autore della nuova sigla della 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (29 agosto – 8 settembre 2012), diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta.La nuova sigla (30 secondi, ottenuti da 300 disegni realizzati a mano che citano Fellini, Angelopoulos, Wenders, Olmi, Tarkovskij, Dovženko) presentata giovedì 26 luglio, a Roma in occasione della conferenza stampa della 69. Mostra di Venezia.

Simone Massi (Pergola, 1970), fra gli ultimi pionieri dell’animazione “a passo uno”, ha all’attivo oltre 200 premi vinti nei principali festival nazionali e stranieri, ed è oggi ritenuto uno dei più importanti autori di cortometraggi di animazione a livello internazionale.Animatore indipendente, ha studiato Cinema di animazione alla Scuola d’arte di Urbino. In 15 anni ha ideato e realizzato (da solo e interamente a mano) 15 film di animazione che sono stati mostrati in 54 Paesi e che saranno riproposti alla 69. Mostra di Venezia, insieme a un inedito, Animo resistente. Per i suoi lavori Massi non si serve dell’uso del computer, ma realizza tutto a mano su carta, attraverso l’uso di matite, carboncini, gessetti, pastelli, grafite e china. La tecnica dei ‘graffi’ adottata nelle ultimissime opere – che gli consente di completare 6-7 disegni al massimo in una giornata, lavorando senza sosta dalla mattina alla sera – fa sì che per un film di 8 minuti siano necessari anche due anni e mezzo di lavoro.Nel mese di novembre 2011 ha realizzato il cortometraggio Dell‘ammazzare il maiale, che ha ottenuto la menzione speciale della giuria al 29. Torino Film Festival, ed è stato presentato al 41. Festival di Rotterdam. Nell’aprile 2012 Dell’ammazzare il maiale ha vinto il David di Donatello per il miglior cortometraggio.

Nel giugno 2012, per la sezione celebrativa Un minuto al termine del ventesimo (e ultimo) festival romano di cortometraggi Arcipelago, Massi ha realizzato il corto Lieve, dilaga assieme ai registi Pappi Corsicato, Edoardo Winspeare, Davide Marengo e Gianluca Arcopinto. Nel 2009, il corto Nuvole, mani è stato presentato alla 66. Mostra di Venezia nella sezione Corto Cortissimo, e ha in seguito ricevuto una nomination ai David di Donatello 2012 e una menzione speciale ai Nastri d’argento 2010. Tra i suoi lavori precedenti più conosciuti, Tengo la posizione (2001, ispirato a Pavese e alle Lettere dei condannati a morte della Resistenza), Piccola mare (2003, con la voce narrante di Marco Paolini) e La memoria dei cani (2006), premiato dalla critica in numerosi festival internazionali.

Massi ha ideato la sigla con il contributo di Fabrizio Tassi. La musica è stata scritta ed eseguita da Francesca Badalini, mentre il sound-design è di Stefano Sasso. Julia Gromskaya ha realizzato le riprese e Lola Capote-Ortiz si è occupata della post-produzione.

La 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si terrà al Lido dal 29 agosto all’8 settembre 2012.

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