Ue: sono cinque i Paesi contrari al fondo di solidarietà dopo il terremoto in Emilia

Cinque Paesi europei si sono oggi detti contrari allo stanziamento di una cifra supplementare di 670 milioni nel bilancio Ue di quest’anno per sostenere l’Italia negli interventi di ricostruzione dei territori colpiti dal terremoto dell’Emilia nel maggio scorso.

‘Fondo di solidarietà per l’Italia dopo il terremoto: tutti d’accordo sugli aiuti. Cinque Paesi non vogliono pagare’, dice Patrizio Fiorilli, portavoce del commissario Ue al Bilancio, Janusz Lewandowski.

Da quello che riferiscono fonti comunitarie, il blocco sarebbe dovuto soprattutto al fatto che i 5 Paesi in questione (Germania, Olanda, Finlandia, Svezia e Gran Bretagna) vorrebbero spalmare la spesa sul bilancio del 2013 e non su quello del 2012 come proposto dalla Commissione.

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‘Se il mondo fosse’: online il rap per l’Emilia di Emis Killa, Club Dogo, J-Ax e Marracash

‘Se il mondo fosse’ di Emis Killa, Club Dogo, J-Ax e Marracash presentato sul palco degli Mtv Days di Torino, in rotazione sui canali Mtv, continua ad essere in cima alla classifica dei più scaricati.

 I fondi raccolti andranno alla ricostruzione del liceo “Galileo Galilei” di Mirandola, in provincia di Modena.

Nato da un’idea di Emis Killa, a cui hanno sono stati invitati ad aderire immediatamente gli altri rappresentanti del rap italiano  Se il mondo fosse è dedicato al popolo emiliano e in generale alle popolazioni colpite durante gli eventi sismici del 20 e 29 maggio.

Mtv Italia ha lanciato lo scorso venerdì dal palco degli Mtv Days, il grande evento dell’emittente che si è svolto il 28, 29 e 30 giugno a Torino, una raccolta di fondi per la ricostruzione dell’Istituto Superiore Galileo Galilei di Mirandola in provincia di Modena.

L’ISS Galilei è frequentato da più di mille studenti e ospita al suo interno più istituti: L’istituto Tecnico (settore tecnologico), Liceo Scientifico (con opzione per scienze applicate) e L’Istituto Professionale (settore industria e artigianato). Serviranno sei mesi di lavoro per far tornare la struttura scolastica completamente funzionante e adatta ad ospitare di nuovo le lezioni.

‘Se il mondo fosse’  è prodotto e distribuito da Carosello Records ed è stato creato proprio per aiutare le popolazioni delle zone terremotate e in particolare i ragazzi e gli studenti emiliani e delle regioni colpite dal sisma. Il live di ‘Se il mondo fosse‘  da ieri in rotazione su Mtv (canale 8 del dtt), Mtv Music (canale 567), Mtv Hits (canale 704 di sky) e su www.mtv.it, da oggi è online sul canale official Youtube di Emis Killa.

I fondi raccolti grazie al brano ”Se il mondo fosse’ saranno utilizzati in particolare per la ricostruzione dei laboratori della scuola, degli spazi di accoglienza e delle aree dedicate all’espressione artistica degli alunni disabili o che vivono situazioni di recupero.

Aggiornamento –  Da oggi, 26 luglio 2012, ‘Se il mondo fosse’ è disco d’oro digitale.

#Seilmondofosse

 http://itunes.apple.com/it/album/se-il-mondo-fosse-single/id540740559 

http://www.youtube.com/user/EmisKillaOfficial
https://www.facebook.com/emiskillaofficialpage
https://twitter.com/#!/RealEmisKilla
http://www.emiskilla.it 

Terremoto Romagna: continua lo sciame sismico. Oggi lutto nazionale

Non tende ad arrestarsi lo sciame sismico nelle regioni del Nord Italia colpite dal terremoto. Nella giornata di lutto nazionale, si continua a fare al conta dei danni. I più gravi il 20 e 29 maggio, quando la terra ha tremato più forte soprattutto in tutta l’Emilia Romagna. Il numero delle vittime si è fermato a 24 mentre sono più di 15 mila gli sfollati. Per i territori colpiti dal terremoto il ministro della Giustizia, Paola Severino, dal carcere La Dozza a Bologna, propone che ‘parte dei detenuti ‘non pericolosi’ siano messi a lavoro per la ricostruzione’.

Secondo l’idea del ministro potrebbero entrare a far parte di questo progetto le persone ‘in regime di semilibertà o quelli non pericolosi. Che tutte le porte delle celle rimangano aperte giorno e notte’.

Intanto lo sciame sismico che sta sconvolgendo da più di due settimane l’Emilia non accenna a fermarsi: dopo la forte scossa di ieri, 5.1 di magnitudo, il terremoto è stato avvertito anche nelle province di Modena e Mantova. Le località prossime all’epicentro sono Concordia (Mo), Moglia e San Giacomo delle Segnate(Mn). Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 9:04 con magnitudo 3.4. E in precedenza se ne era verificata un’altra di magnitudo 2,5. Pioggia sulle zone terremotate.

A quindici giorni dalla prima, forte scossa, ieri sera intorno alle 21:20 con magnitudo 5,1 e epicentro a Novi di Modena, il terremoto è tornato a farsi sentire. Nessun morto o ferito, se non lieve e tanta paura per le persone più anziane. La settecentesca Torre dell’Orologio di Novi, già duramente colpita durante il terremoto del 29 maggio, è stata ridotta in macerie, crollando del tutto. La scossa è stata percepita anche a Bologna, a Milano e in Veneto, causando ancora momenti di tensione fra gli sfollati delle tendopoli e degli accampamenti autogestiti. Oggi in tutt‘Italia è stato proclamato il lutto nazionale in ricordo delle vittime.

Dalle ore 11.10 alle 13, in concomitanza con il minuto di silenzio nelle scuole, MTV Italia cambia programmazione con due ore di ‘Musica per l’Emilia’ e le storie di chi, a tre anni di distanza dal terremoto, vive la lenta ricostruzione in Abruzzo.

Attivo il numero per l’sms solidale 45500 per donare 2 euro. Il ricavato raccolto entro il 26 giugno dalla Protezione Civile sarà devoluto interamente alla ricostruzione nelle terre colpite dal sisma.

Come sono stati impiegati quelli raccolti dopo il terremoto in Abruzzo? Il denaro raccolto nel 2009 è stato affidato dalla Protezione Civile ad Etimos, un consorzio finanziario internazionale, che si occupa di micro credito e concedere prestiti agevolati e da rimborsare, a persone ed imprese coinvolte nel sisma. Dei 5 milioni raccolti, 470 mila euro sono stati utilizzati ‘per oneri riferibili alla gestione del progetto’, costi che – a detta dei responsabili – sono ‘largamente insufficienti’. L’iniziativa sicuramente meritoria e gestita con la massima trasparenza, sembra non proprio interessare gli italiani che hanno inviato SMS subito dopo il 6 aprile: mai avrebbero pensato ai loro soldi come fondi per concedere prestiti.

https://cookednews.wordpress.com/2012/06/02/terremoto-romagna-il-numero-per-aiutare/

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