L’asteroide di San Valentino in orbita vicino alla Terra

asteroide-popVenerdì 15 febbraio alle 20.26, ore italiane, un asteroide di 45 metri (circa due campi da tennis) battezzato ‘2012 DA 14’, o anche l’Asteroide di San Valentino e passerà ad appena 27 mila chilometri di distanza dalla Terra, praticamente sarà 13 volte più vicino della Luna e sfiorerà la Terra forse anche meno, 24 mila.

Per quanto se ne sappia mai un corpo celeste di queste dimensioni è transitato tanto vicino al nostro pianeta. Per altri minori era già accaduto e qualcuno, tra i più piccoli, ci era pure caduto addosso sbriciolandosi nell’impatto con l’atmosfera. Quello che il 30 giugno 1908 incendiò il cielo di Tunguska nella Siberia centrale distruggendo 60 milioni di alberi su un territorio di 2.150 chilometri quadrati aveva solo 30 metri di diametro. Con il «2012 DA 14» non si corre questo pericolo anche se qualcuno subito dopo la sua scoperta un anno fa, il 22 febbraio dall’Osservatorio astronomico di La Sagra nei pressi di Granada in Spagna, aveva ipotizzato un potenziale scontro. I rilevamenti della sua orbita cancellavano in fretta l’infausta probabilità lasciando però la prospettiva di un record da non dimenticare. Anche perché nel suo transito veloce sfreccerà più in basso rispetto l’anello, a 36 mila chilometri d’altezza, dove stazionano 432 satelliti attivi per le telecomunicazioni e la meteorologia sia civili che militari. Ma arrivando da sud non lo attraverserà escludendo quindi ogni pericolo.

Il nuovo arrivato vola su un’orbita quasi uguale a quella della Terra tanto che impiega soltanto un giorno in più (366 giorni) per compiere un giro intorno al Sole. Ma il suo piano orbitale è inclinato rispetto al nostro e quindi lo taglia due volte all’anno con qualche differenza. Il prossimo passaggio ravvicinato è previsto nel 2020. Ma il Jet Propulsion Laboratory della Nasa che segue e censisce questi corpi vaganti non è ancora in grado di precisare quanto vicino.

Tuttavia anche per quella data diffonde tranquillità calcolando che la probabilità dell’impatto con la Terra sarà una su centomila, cioè minore di quella di essere colpiti da un fulmine nell’arco della nostra vita. Se ciò accadesse finirebbe probabilmente in Antartide. Questo non ci consola perché, data la sua massa di 130 mila tonnellate, nell’impatto svilupperebbe un’energia di 2,5 megaton, cioè 160 volte più elevata della bomba che distrusse Hiroshima.

L’asteroide «2012 DA 14» non sarà visibile ad occhio nudo. Comunque con un binocolo e un po’ di fortuna si potrebbe anche inseguire. Il corposo oggetto è uno dei tanti che si avvicinano pericolosamente alla Terra. La Nasa nei mesi scorsi utilizzando le osservazioni del satellite Wise aveva stimato che i corpi (asteroidi e comete) potenzialmente a rischio per noi con un diametro di almeno cento metri sarebbero circa 4.700. Il guaio è che soltanto il 30 per cento è stato finora identificato. Infatti talvolta accade che la loro scoperta avvenga quando siano già abbastanza vicini.

Per fortuna anche i più minacciosi sulla carta talvolta perdono la loro cattiva immagine. Il 9 gennaio scorso era transitato a 15 milioni di chilometri l’asteroide Apophis di 300 metri di diametro per il quale si ipotizzava una possibilità di scontro con la Terra nel 2036, sia pure minima nelle statistiche. Nell’occasione, scrutandolo con attenzione, gli astronomi rivedevano i conti. «Ora possiamo escludere un impatto con il nostro pianeta anche nel 2036» ha sottolineato Don Yeomans, direttore del Near-Earth Object Program Office al Jet Propulsion Laboratory della Nasa.

Tuttavia il problema rimane e finora è stato sottovalutato. Per questo si cerca di recuperare e vari sono i progetti in corso per spedire sonde in grado di studiarli da vicino, consentendo di valutare meglio il rischio oppure per deviarne la traiettoria. Pellicole come Deep Impact e Armageddon hanno lasciato il segno. «Intanto – dice Detlef Koschny, responsabile all’agenzia spaziale europea Esa della Space Situational Awareness – stiamo sviluppando un sistema automatico con telescopi in grado di scoprirne l’esistenza almeno tre settimane prima dell’arrivo nelle nostre vicinanze». Sarebbe già un passo avanti.

(fonte Corsera, news-24h.it)

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A Maranello la nuova Ferrari F-138

ferrari-f138-tutti-i-dettagliSvelata a Maranello la nuova Ferrari F-138, la nuova vettura di Maranello che sarà guidata da Fernando Alonso e Felipe Massa nel mondiale di Formula 1 del 2013.

Il nome della cinquantanovesima monoposto costruita a Maranello deriva dalla combinazione fra l’anno di attività, il 2013 e il numero di cilindri del motore, 8, il cui utilizzo è giunto al termine. Dal 2014, infatti, con l’obiettivo di ridurre i costi, si tornerà al Turbo con motori a 6 cilindri.

I test della nuova vettura, che è un’evoluzione di quella utilizzata nello scorso campionato, verranno svolti dal 5 all’8 febbraio 2013 a Jerez de la Frontera, in Spagna.

Giornata internazionale dello studente: contestazioni e proteste in tutta Italia

Urla e fischi contro il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri oggi a Rimini, dove al Palazzetto dello Sport Flaminio si svolgeva il dibattito e la premiazione del concorso ‘Legalità e solidarietà: nella scuola nasce e cresce la cittadinanza attiva’, nell’ambito della giornata della ‘Legalità e della Solidarietà’ promossa dalla prefettura di Rimini.

Intanto, il Racis (Raggruppamento investigazioni scientifiche) dei carabinieri, ha comunicato l’esito della perizia: ‘I lacrimogeni piovuti dal ministero della Giustizia sui manifestanti in fuga in via Arenula, ripresi da diversi video amatoriali, sono stati lanciati da Ponte Garibaldi e rimbalzati sui muri del palazzo’.

A Rimini Cancellieri aveva iniziato da poco il suo intervento quando, riferisce SkyTg24, dagli spalti gremiti di studenti è partita una contestazione per l’operato delle forze dell’ordine nel corso degli scontri di mercoledì scorso in varie città italiane. ‘Sapete cos’è il fascismo? Sapete cosa sono le forme di squadrismo?’, ha replicato il ministro.

Sul palco del palazzetto dello sport è poi salita una ragazza di un collettivo studentesco che ha tenuto un appassionato intervento: ‘Noi siamo qui perché per noi è inaccettabile che il ministro Cancellieri che ha ordinato di manganellare gli studenti oggi sia qui a parlarci di democrazia – ha detto – Chiediamo numeri identificativi per gli agenti affinché non rimangano impuniti; l’Italia è uno dei pochi paesi europei che non hanno sulle divise i numeri identificativi degli agenti’.

Cancellieri è infine tornata sull’episodio dei lacrimogeni forse lanciati dal ministero della Giustizia a Roma: ‘Sul caso ci sono due inchieste: una tecnica del ministro Severino, l’altra nostra che riguarda l’identificazione delle persone che appaiono particolarmente violente. Ci vuole del tempo per concludere, in ogni caso io vorrei dare dei segnali per quelli che hanno mostrato capacità di tenuta’.

Dal canto suo, il capo della polizia, Antonio Manganelli, ha avviato un’inchiesta ispettiva interna sulle violenze della polizia a Roma al fine di ‘procedere alla completa identificazione dei poliziotti che si sono resi responsabili di abusi. Perché quei poliziotti saranno puniti’.

‘Il rispetto che meritiamo – ha spiegato in un’intervista a Repubblica – passa attraverso la nostra forza nell’isolare e sanzionare chi sbaglia. Con estrema franchezza, io penso che isolare e sanzionare l’abuso di un agente sia una dimostrazione di forza e non di debolezza’.

La procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati un agente di polizia per l’aggressione ai danni di un manifestante, nei pressi del Lungotevere, a Roma, nel corso degli incidenti avvenuti per lo sciopero europeo contro le politiche di rigore. Si tratta di un agente di polizia identificato grazie a un filmato dove si vede il poliziotto colpire con il manganello sul volto uno dei manifestanti caduto a terra. Il fascicolo e’ stato affidato al pubblico ministero Luca Tescaroli.

Oggi gli studenti sono tornati a mobilitarsi in tutta Italia, ‘cercando di portar a galla la drammatica situazione in cui versa il sistema italiano d’istruzione pubblica. Le scuole cadono a pezzi, una su due non è a norma e un istituto su dieci è ospitato da privati. L’università vive un aumento delle tasse che negli ultimi 10 anni è stato del 75%, 45mila studenti sono senza borsa di studio, anche se ne hanno diritto in quanto capaci e meritevoli ma privi di mezzi’. Lo comunicano la Rete degli studenti medi e l’Unione degli universitari.

 Spiega Daniele Lanni, portavoce nazionale della Rete degli Studenti Medi: ‘la nostra mobilitazione continua, gli studenti hanno organizzato ieri la ‘notte bianca dell’istruzione pubblica, una cornice ampia nazionale declinata sui territori con mille iniziative. Oggi invece e’ la giornata di mobilitazione internazionale, con cortei, iniziative ed assemblee in molte città italiane. Da Palermo ad Ancona, in moltissime città italiane gli studenti medi e universitari scenderanno ancora in piazza per chiedere di essere il cambiamento che vogliono vedere nel mondo’.

Michele Orezzi, coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari, aggiunge: ‘il 17 novembre è da sempre una data importante nell’autunno studentesco e quest’anno lo è un po’ di più. Non solo perché abbiamo iniziative su due diversi giorni, ma perché per la prima volta abbiamo costruito, con gli studenti di Francia, Austria, Belgio, Spagna e Germania un appello unico di mobilitazione europea, che attraversava anche lo sciopero generale del 14 chiamato ‘Siamo il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo’.

Calcio: Italia – Francia, amichevole in diretta su Rai Uno

Una ‘classica’ stasera al Tardini: l’amichevole Italia-Francia si giocherà senza De Rossi (cassato dopo l’espulsione nel derby) né Osvaldo (infortunato) ma vedrà protagonisti dall’inizio in attacco Balotelli-El Shaarawy. Sono le principali novità di formazione annunciate dal ct Cesare Prandelli. Spazio anche a Sirigu, portiere titolare al posto di Buffon.

‘Abbiamo cercato di mettere in campo una squadra con una certa logica, ma soprattutto i giocatori nei loro ruoli – ha detto il commissario tecnico in conferenza stampa -. El Shaarawy giocherà come nel Milan, Balotelli farà la punta centrale e Candreva ricoprirà il ruolo che fa nella Lazio. Da loro mi aspetto che creino superiorità numerica e profondità. Verratti? Da lui voglio un’ulteriore crescita dal punto di vista della personalità perché tecnicamente lo conosciamo’.

‘Italia e Francia sono due scuole calcistiche che spesso si avvicinano, e spesso vanno agli opposti – ha aggiunto Prandelli – si affronteranno a viso aperto, mi aspetto che l’Italia accetti il duello e giochi per vincere fino all’ultimo. La nazionale di Deschamps è in crescita: dopo il pari in Spagna hanno trovato auto-convinzione e in poco tempo colmeranno la distanza dalle nazionali migliori’. Diretta a partire dalle 20.45 su RaiUno e Rai HD.

Indignados tornano in piazza a Madrid

Indignados di nuovo in piazza a Madrid contro le politiche di austerity del governo, mentre proprio oggi il premier Rajoy si è detto pronto a chiedere un nuovo salvataggio per il paese, se i costi di finanziamento resteranno a lungo troppo alti.

La manifestazione di protesta di migliaia di indignados, ieri sera nella capitale spagnola, si è conclusa con un bilancio di 64 feriti e 28 arresti. Migliaia di persone si erano concentrate dinanzi al Congresso dei deputati spagnoli per denunciare ‘il sequestro della democrazia’ e i tagli decisi dalle politiche di austerity del governo.

Gli organizzatori volevano avvicinarsi alla ‘camera bassa’ del Parlamento, riunita in seduta plenaria. Nei momenti di maggiore tensione la polizia ha caricato i manifestanti e sparato proiettili di gomma nella centralissima piazza di Nettuno. Oggi è prevista una nuova manifestazione alle 19.

Rajoy ha annunciato la creazione di un nuovo organismo di monitoraggio del deficit, alla luce delle nuove riforme strutturali che saranno varate questa settimana. In un’intervista al Wall Street Journal, Rajoy, sulla possibilità di Madrid di richiedere un salvataggio, dice: ‘Al momento non posso dirlo’, il governo deve valutare se le condizioni poste per il salvataggio ‘sono ragionevoli’.

Tuttavia Rajoy dice che se i tassi rimarranno ‘troppo alti troppo a lungo vi posso assicurare al 100% che chiederò questo salvataggio’.  Domani il governo di Madrid adotta una legge di bilancio che potrebbe prevedere nuove misure di austerity e su cui incombe l’ombra del salvataggio internazionale del paese.

Il giorno dopo la finanziaria, Madrid diffondera’ i risultati dell’audit da cui sapremo di quanti soldi ha bisogno la Spagna per salvare il suo sistema bancario. Dei 100 miliardi di euro stanziati da Bruxelles, Madrid finora ha lasciato intendere che ne utilizzerà 60. A quel punto probabilmente si capirà meglio se Madrid intende richiedere o meno un intervento della Bce per l’acquisto di bond.

Il primo passo comunque saraà la finanziaria, che il governo si appresta a varare domani e che dovrebbe contenere circa 39 miliardi di euro tra tagli alla spesa e aumenti fiscali. Tra il 2012 e il 2014 la Spagna avrà bisogno di rastrellare sui mercati oltre 150 miliardi di euro per finanziare il suo bilancio: 61 quest’anno, 39 nel 2013 e 50 nel 2014.

Tra le misure di austerità in cantiere per il 2013 ci sono 15 miliardi di euro di aumenti fiscali, di cui 7 miliardi provenienti dalle regioni, che gestiscono la sanità e la scuola. Altri risparmi arriveranno dall’abbassamento dei sussidi di disoccupazione, dal congelamento delle assunzioni nel settore pubblico e dal taglio delle spese sociali. Sulle pensioni è in corso un duro dibattito all’interno del governo.

Il premier Mariano Rajoy, in campagna elettorale, ha promesso di non toccarle, ma sarà difficile che riesca a mantenere questo impegno. Il governo ieri ha lasciato intendere che a novembre l’aumento indicizzato delle pensioni ci sarà, ma è probabile che sarà seguito da un’accelerazione della riforma previdenziale, che prevede l’innalzamento dell’età pensionabile.

http://www.democraciarealya.es/

Vogue Fashion’s Night Out di settembre, dal 6 al 18, a Milano, Roma e Firenze anche il caffè è di moda

Per la Vogue Fashion’s Night Out di settembre, il 6 a Milano, il 13 a Roma e il 18 a Firenze, anche il cibo si unisce alla moda. E a darne prova il caffè Lavazza. Che per l’occasione realizza una Limited Edition di lattine di caffè ¡Tierra!

Fondata a Torino nel 1895 – e ancora di proprietà della famiglia stessa – Lavazza è l’azienda italiana produttrice di caffè tostato che è da sempre attenta alla qualità e alla tradizione per il gusto oltre che all’innovazione del prodotto e alla salvaguardia delle risorse naturali:un’azienda responsabile, per uno sviluppo sostenibile.

Proprio seguendo il cammino verso la sostenibilità nel 2002 viene sviluppato il progetto ¡Tierra! con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita e di lavoro nelle comunità dei paesi produttori di caffè attraverso assistenza tecnica e sociale. Dopo i primi interventi di successo in HondurasPerùColombia, e con il lancio sul mercato della miscela ¡Tierra!, Lavazza ha coinvolto per la seconda fase BrasileIndia eTanzania. Proprio in Tanzania nasce l’idea di creare una edizione limitata per l’Africa di Lavazza ¡Tierra!.

Lavazza e Fashion 4 Development – partner operativo dell’ONU che attraverso la moda vuole incrementare la crescita di un’economia sostenibile – hanno chiesto a sei stilisti italiani di fama internazionale di rivestire a proprio gusto la lattina e la miscela di ¡Tierra!MarniRoberto CavalliMissoniEtroVersace e Moschino hanno dato così vita a una speciale limited edition che sarà venduta esclusivamente durante la Vogue Fashion’s Night Out nelle serate di MilanoRoma e Firenze.

Vogue Fashion’s Night Out è un’iniziativa globale nata nel 2009 ed organizzata daVogue. La manifestazione, ormai al suo quarto anniversario, vuole avvicinare il mondo della moda al grande pubblico coinvolgendo tutti i cittadini di diverse città del mondo in una serie di eventi poliedrici che si tengono in una notte prefissata di settembre.

Per l’edizione 2012 l’evento internazionale dedicato allo shopping e alla moda sarà ospitato – oltre che dall’Italia – da diciannove Paesi nel mondo che hanno confermato la partecipazione a settembre dando così il loro sostegno al mondo dello stile: 6 settembre (InghilterraFrancia,Stati UnitiGermaniaSpagnaRussia,MessicoAustralia e Korea), 7 settembre(CinaIndiaGermania e Russia), 8 settembre(Taiwan e Giappone), 10 e 12 settembre(Brasile), 13 settembre (PortogalloTurchia,Olanda e Messico),  20 e 25 settembre(Grecia).

Gli omini ‘fluo’ di Alienatio animano le notti italiane firmate Vogue

#Occupy Montenapoleone

Vogue Fashion’s Night Out

Milano: giovedì 6 settembre
Roma: giovedì 13 settembre
Firenze: martedì 18 settembre

vfno-2012-video
http://vfno2012.vogue.it/
https://www.facebook.com/Lavazza
https://twitter.com/vogue_italia

Ilva: sigilli a Taranto, è disastro ambientale. In 8mila a difendere il posto di lavoro

Ottomila operai hanno lasciato la sede di lavoro e alle 14 sono usciti dai cancelli dello stabilimento Ilva di Taranto per protestare contro il provvedimento di sequestro ordinato dalla Procura della Repubblica nell’inchiesta per disastro ambientale a carico dei vertici della fabbrica in cui si lavora l’acciaio. Il serpentone degli ottomila si è diretto verso il centro città per raggiungere la prefettura. Alcuni presidi sono rimasti fuori e dentro lo stabilimento. La Procura sta eseguendo le misure cautelari previste da un’ordinanza del gip Patrizia Todisco nei confronti di 8 indagati fra dirigenti ed ex dell’Ilva, per i quali sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Cinque di questi erano già indagati e avevano nominato propri consulenti nell’ambito dell’incidente probatorio. I provvedimenti sono stati firmati ma non ancora notificati. Gli arresti riguardano il patron Emilio Riva, presidente dell’Ilva Spa fino al maggio 2010, il figlio Nicola Riva, che gli è succeduto nella carica e si è dimesso un paio di settimane fa, l’ex direttore dello stabilimento di Taranto, Luigi Capogrosso, il dirigente capo dell’area del reparto cokerie, Ivan Di Maggio, il responsabile dell’area agglomerato, Angelo Cavallo. La misura cautelare però, riguarderebbe anche altri tre dirigenti.

Il gip di Taranto Patrizia Todisco ha firmato il provvedimento di sequestro senza facoltà d’uso dell’intera area a caldo dello stabilimento siderurgico Ilva. I sigilli sono previsti per i parchi minerali, le cokerie, l’area agglomerazione, l’area altiforni, le acciaierie e la gestione materiali ferrosi. Individuate anche tre figure tecniche (due funzionari dell’Arpa Puglia e uno dei Dipartimenti di prevenzione dell’Asl di Bari) che dovranno sovrintendere alle operazioni e garantire il rispetto delle norme di sicurezza. Della gestione delle fasi che attengono al personale si occuperà un commercialista e revisore contabile.

Intanto i sindacati Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato uno sciopero selvaggio all’Ilva di Taranto. Restano i presidi all’esterno dello stabilimento e il blocco del ponte girevole. Durante una riunione azienda-sindacati in fabbrica, è stata indetta per le 7 di giorno 27 luglio un’assemblea dei lavoratori all’interno dell’acciaieria.

In Italia il Gruppo Riva Fire che fa capo alle acciaierie Ilva conta sedi aziendali a Taranto, Genova, Novi Ligure (Al), Racconigi (Cn), Varzi (Pv) Patrica (Fr) Marghera (Ve). Soltanto lo stabilimento di Taranto, quello interessato dal sequestro ha 11.454 operai speciali, 1.386 impiegati quadri e in 19 sono dirigenti. Per un totale di 12.859. Più della metà del numero di dipendenti complessivo pari a 21.711 unità.

Oggi il Gruppo possiede 36 siti produttivi, di cui 19 in Italia (dove viene prodotta la parte prevalente dell’acciaio – oltre il 62% – e dove l’azienda realizza il 67% del proprio fatturato) ed altri in Germania, Francia, Belgio, Spagna, Grecia, Tunisia e Canada.

http://www.ilvataranto.com/
http://www.fiomnetwork.it/
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Brasile 2014: Buffon non lascia, l’appuntamento è per i prossimi Mondiali, lo sfogo su Facebook

Brasile 2014, anzi meglio. Anticipo di dodici mesi con la Confederations Cup, quindi giugno 2013. Io voglio esserci e non per fare presenza’. Il capitano della Nazionale italiana, Gigi Buffon non lascia. Per il numero 1 azzurro, che come i suoi compagni ha vissuto l’amarezza del 4 -0 incassato dalla Spagna nella finale di Euro 2012 a Kiev, è già ora di pensare ai Mondiali, tra due anni in Brasile.

‘Vi ho raccontato di un sogno – scrive Buffon rivolgendosi ai tifosi dalla sua pagina Facebook. Ieri l’ho sfiorato, ma il sogno continua. Siamo cresciuti in questo mese come squadra e nella consapevolezza di essere un gruppo. Un gruppo in cui ognuno ha fatto il suo e anche di più. In cui ognuno ha trovato il suo spazio. Un gruppo che ha incoronato un grande Capitano che non sono io, ma Cesare Prandelli, maestro prima che ct. Un uomo perbene prima che un selezionatore. Possiamo essere orgogliosi di quanto fatto e non posso che stare dalla sua parte ancora una volta’.

Cacciata la delusione, anche fra i tifosi romani che al Circo Massimo hanno dovuto assistere all’arresto di un estremista di destra che piuttosto che portare la bandiera italiana ha sventolato il simbolo littorio, quello di Gigi Buffon è un inno alla forza. Richiama i compagni di squadra con tenacia e convinzione. E un ringraziamento di cuore a chi ha sostenuto l’Italia durante tutto il campionato.

Subito dopo il triplice fischio dell’arbitro, Buffon è stato tra i primi a riconoscere la netta superiorità della Spagna: ‘La vera sorpresa a Kiev non è stata la coppa alzata da Casillas, ma il fatto che fossimo noi gli avversari dei campioni di tutto – si confida Buffon.

Inarrivabili ragazzi, ancora troppo distanti gli spagnoli. Li guardi negli occhi e sai che per il momento non ce n’è. Ma ho dormito sereno perché conscio di aver dato tutto, io come chiunque sia sceso in campo e anche come chi non ha giocato nemmeno un minuto. Ci avete visto piegati dalla stanchezza, in lacrime, con al collo un argento che non può sapere di sconfitta quando hai dato tutto. Per qualche ‘gufetto’ d’occasione dovevamo uscire al girone. Siamo arrivati a Kiev carichi solo di pensieri belli. Quelli più belli lì rivolgo a voi tifosi, vero premio a questo mese massacrante. Il vostro affetto, il vostro amore che avete portato ieri nelle piazze italiane. Mai avrei voluto vedere i vostri occhi delusi e tristi. Ci sta nel breve, ma fate come me. Siate lungimiranti, andate oltre. Questa onda ci ha travolti. La prossima sarà perfetta’.

‘Un ultimo ringraziamento va ai miei compagni – conclude il portiere juventino. È stato un onore per me, poter giocare insieme a un gruppo simile, un gruppo di ragazzi a posto, un gruppo che conosce il valore di rappresentare la nostra Italia. Grazie ragazzi per quello che mi avete regalato, grazie vita per avermi dato la possibilità di essere il loro capitano’.

Buffon è fra i quattro italiani considerati i migliori in campo su 23 scelti agli Europei 2012, insieme a Pirlo, Balotelli e De Rossi.

I migliori 23 nominati dalla Uefa

PORTIERI: Gianluigi Buffon (Italia), Iker Casillas (Spagna), Manuel Neuer (Germania).

DIFENSORI: Gerard Pique (Spagna), Fabio Coentrao (Portogallo), Philipp Lahm (Germania), Pepe (Portogallo), Sergio Ramos (Spagna), Jordi Alba (Spagna).

CENTROCAMPISTI: Daniele De Rossi (Italia), Steven Gerrard (Inghilterra), Xavi (Spagna), Andres Iniesta (Spagna), Sami Khedira (Germania), Sergio Busquets (Spagna), Mesut Ozil (Germania), Andrea Pirlo (Italia), Xabi Alonso (Spagna).

ATTACCANTI: Mario Balotelli (Italia), Cesc Fabregas (Spagna), Cristiano Ronaldo (Portogallo), Zlatan Ibrahimovic (Svezia), David Silva (Spagna).

https://www.facebook.com/GianluigiBuffon
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https://cookednews.wordpress.com/2012/06/29/italia-germania-2-1-siamo-in-finale/
https://cookednews.wordpress.com/2012/06/28/europei-di-calcio-2012-germania-italia-fra-sogni-e-visioni/

Italia – Germania 2-1: siamo in finale

Per questi europei di calcio 2012 ce l’abbiamo fatta. Grazie alla doppietta di Balotelli, dopo dodici anni, l’Italia torna in finale nell’edizione 2012 di questi campionati europei. Torna a casa, la Germania sconfitta a Varsavia, nonostante il gol battuto su calcio di rigore dal tedesco Di Oezil, fissando il risultato finale sul 2-1.

Adesso si va a Kiev contro la Spagna per diventare campioni d’Europa.

Il primo gol azzurro arriva al ventesimo: è Cassano a passare, sinistra, cross ‘delicato’ per Balotelli che batte di testa, segnando. Preso coraggio, super Mario raddoppia: è il 36 minuto.

Tutti bravi, quei ragazzi. Al primo e secondo tempo. Tutti. Cassano, Marchisio (due volte), Di Natale, Diamanti e Balzaretti, Montolivo, Thiago Motta. Potrebbero, ma non lo fanno, non segnano. E’ compito di Balotelli farlo. Menzione ad Andrea Pirlo come Migliore in Campo.

‘Abbiamo dimostrato attaccamento alla maglia’ afferma Prandelli a fine partita ai microfoni della Rai. ‘Non svegliamoci più’. Il Ct dell’Italia non vuole svegliarsi dal ‘sogno meraviglioso che stiamo vivendo’. E a proposito dell’avversaria dice: ‘La Spagna? Non ci penso ancora, è una squadra straordinaria ma dobbiamo prepararla bene come stasera. Favoriti noi? No la favorita è la Spagna, ha anni e anni di lavoro alle spalle e arriva da partite in cui ha sempre dominato, troveremo una squadra brillante capace di giocare bene al calcio come ha dimostrato in questi anni.

È la nostra gara più bella forse per l’importanza del risultato e per gran parte del match abbiamo giocato davvero bene. È un sogno da cui non vogliamo svegliarci, una gioia incredibile. Infortunati? Non so ma affaticati sì, vediamo di recuperare le energie ma per una finale le ritroveremo e troveremo anche una squadra che ha speso molto come noi.

E poi ‘Che la doppietta realizzata questa sera possa essere una svolta nella carriera di Balotelli – sono gli auguri del ct della Nazionale Azzurra all’attaccante del Manchester City, nato a Palermo, 22 anni il 12 agosto. ‘La carriera di Mario è appena iniziata’ con grandi prospettive per il futuro. E il protagonista assoluto della serata, lui, Mario Balotelli, così risponde a chi si è arrabbiato per la sua ammonizione. L’attaccante azzurro festeggia in campo rimanendo a torso nudo: ‘E’ solo invidia’ dice e poi sorride. ‘Si sono arrabbiati perché sono invidiosi del mio fisico’.

Per il ct della nazionale Azzurra è la Spagna la favorita, ma per oggi può bastare. ‘La vittoria più bella è quella che deve ancora venire’, così il presidente del Coni Petrucci, nel dopo partita.

VOLEVAMO IL 3-0

La Germania, cattiva. Pericolosi questi tedeschi, sin da subito. Brutta che più brutta non si può. E allora Loew corre ai ripari nell’intervallo: fuori gli evanescenti Podolski e Gomez, dentro Reus e Klose. Tedeschi subito più pericolosi, proprio con Reus, che impegna Buffon con una bella conclusione da posizione defilata e poi colpisce la traversa direttamente su calcio di punizione. Balotelli è in giornata di grazia e si vede: al quarto d’ora del secondo tempo salta due uomini e poi calcia da posizione defilata. Palla a lato, ma l’Italia crea e diventa lei la pericolosa.

Prandelli decide di cambiare qualcosa a metà ripresa: fuori Cassano e Montolivo, dentro Diamanti e Thiago Motta. La Germania si lancia all’attacco senza più badare a difendere con l’Italia, che nel frattempo sostituisce Balotelli (acciaccato) con Di Natale, sbaglia a più riprese il colpo del ko. Sbaglia il 3-0 e invita la Germania a cena con il rigore di Oezil. Al 91esimo un tocco di mano di Balzaretti manda Oezil sul dischetto: Buffon intuisce, ma non ci arriva. Ma non c’è più tempo per recuperare: l’Italia supera la Germania e raggiunge la Spagna a Kiev. Per il titolo di campione d’Europa ci sono anche gli Azzurri di Cesare Prandelli. Dodici anni dopo l’ultima volta.

Spagna Spain 20:45 Italy Italia

 Domenica, 1 luglio, Kiev stadio Olimpico

http://it.uefa.com

Europei di calcio 2012: Germania – Italia fra sogni e visioni

‘Ho avuto una visione’. No, Pierluigi Bersani, segretario del Pd, non ha avuto un’apparizione salvifica, non ha visto la Madonna (la cantante o il personaggio religioso?). Piuttosto, ha rivelato ai giornalisti di Montecitorio, è stato un sogno: la vittoria dell’Italia sulla Germania con un 2 a zer ofirmato Marchio Balotelli e la conseguente qualificazione degli azzurri alle finali di questi Campionati europei 2012. Contro la Spagna.

Anche il numero 1 Gianluigi Buffon ha fatto un sogno. Ma ha preferito raccontarsi ai fan su Facebook.  Per il capitano della nazionale la Germania è un avversario difficile, un ostacolo ‘insormontabile e probabilmente lo sarà. Ma ora che siamo giunti sin qui dobbiamo osare a spingerci un po più in là verso il sogno’.

L’Italia non ha mai perso contro la Germania in match competitivi, ma non l’ha mai battuta nella fase finale di un Europeo: nel 1988 a Dusseldorf la sfida terminò 1-1 (rete di Mancini e Brehme), nel 1996 a Manchester finì 0-0 (Zola sbagliò un rigore e gli azzurri di Sacchi vennero eliminati).

Cesare Prandelli, Ct Azzurro, non crede che sarà un’Italia stanca quella che vedremo questa sera allo Stadio Nazionale di Varsavia. Nonostante i 120 minuti di battaglia con l’Inghilterra e i pochi giorni di recupero i suoi azzurri ‘sono tutti recuperati mentalmente e fisicamente  l’adrenalina è sempre la stessa, il pensiero c’è, e tutto questo basta per far scomparire la stanchezza’ ha assicurato durante la conferenza stampa di anticipazione della semifinale tra Germania e Italia a UEFA EURO 2012, mentre il suo collega Joachim Löwassicura di avere ‘sensazioni positive per la sfida’.

Anche se la tradizione non è molto amica della Germania, avendo perso finora entrambe le sfide in semifinale contro gli italiani in un torneo maggiore (e non avendoli ancora battuti in una gara non amichevole), il Ct tedesco Löw nutre una grande fiducia in vista della partita di oggi benché ammetta di essere impressionato dagli Azzurri, ‘che sono migliorati tantissimo in questo EURO‘.

In definitiva? Sarà una ‘gara fantastica’ chiosa il Ct della Germania che porta in campo una nazionale ‘più matura’, l’obiettivo è scrivere una nuova pagina di storia. ‘Anche loro – dice riferendosi agli Azzurri – sono cambiati in questi ultimi anni, hanno mutato la loro filosofia calcistica, sono più offensivi e hanno grande qualità nella costruzione del gioco. Ma i nostri sanno di poter cambiare il corso della storia, il passato non conta: possiamo battere chiunque, abbiamo un grande potenziale e siamo molto fiduciosi, la Germania non è inferiore a nessuno’.

Intanto la Spagna è la prima finalista degli Europei 2012. La squadra di Del Bosque, campione in carica, si è imposta ai rigori 4-2 sul Portogallo, dopo che i tempi supplementari si erano conclusi sullo 0-0. Domenica sera, a Kiev, affronterà la vincente della seconda semifinale tra Germania e Italia. Nella serie finale dagli undici metri decisivo l’errore di Bruno Alves.

Gli Europei di calcio vedono dunque scendere quest’oggi sul verde prato di Varsavia Italia – Germania.

Germania Italia Semifinali National Stadium WarsawVarsavia – 28/06/2012 – 20:45CET (20:45 ora locale)

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