In arrivo Twitter Music: la nuova app. presentata in contemporanea con il Coachella Festival

Twitter_Music_2534366aQuestione di ore, e Twitter sarà il social più ‘sonoro’ del web. Non per i cinguettii che gli utenti di tutto il mondo si scambiano, ma per le note di una app dedicata ad appassionati di musica, che potranno seguire brani e artisti preferiti e trovare news e segnalazioni a misura del proprio profilo. Secondo AllThingsD, blog del Wall Street Journal, la Twitter Music verrà annunciata ufficialmente nel weekend. Forse – si legge – in occasione del seguitissimo Festival di musica californiano di Coachella (che si svolge in una zona desertica alle spalle di Los Angeles) approfittando magari della folla di sponsor attratti dall’evento.

MUSICA SU MISURA – Il servizio, che dovrebbe fornire suggerimenti ‘personalizzati’ riguardanti artisti e brani musicali, e sul quale già a marzo circolavano rumors, si baserà sulle indicazioni contenute nel profilo dell’utente e dei suoi contatti. La condivisione dei contenuti in streaming attraverso l’app sarà gestita da Soundcloud, startup berlinese che permette ai musicisti di collaborare, promuovere e distribuire musica. Gli utenti saranno anche in grado di guardare video musicali forniti da Vevo, il servizio di video della Universal Music e Sony. Che l’app fosse già in circolazione, lo si è letto, nelle ultime ore, su alcuni tweet pescati in rete. Come quello del conduttore di American Idol, Ryan Seacrest, che diceva di essere alle prese con la nuova app musicale e di trovarla molto divertente.

LE STAR – La mossa – risultato dell’acquisizione da parte del sito di microblogging della software house ‘We Are Hunted‘, specializzata in musica e classifiche, che ha la sua base a San Francisco ed è stata lanciata nel 2007 in Australia, avvenuta già un anno fa – si inserisce in una manovra che sembra spingere sempre più Twitter sulla strada della ‘media company’. Offrendo strumenti progettati per condividere e interagire attraverso contenuti interni, anziché portando sulla propria piattaforma servizi di terzi. Twitter, d’altronde, è anche il social più usato da star e starlette della musica. E può consentire, con un po’ di fortuna, di entrare in contatto reale con loro. Per non dire che alcuni degli account più seguiti sono proprio quelli di popstar internazionali, da Lady Gaga (35 milioni di follower) a Justin Bieber (35,9 milioni).

CLASSIFICHE – Ideata da uno sviluppatore australiano, Stephen Phillips, nel 2007, We Are Hunted ha prosperato generando cataloghi della musica che circola in rete, attingendo a blog, social media, bacheche di messaggi. Dagli elenchi ottenuti, è possibile ascoltare la musica in streaming, organizzare classifiche, condividere. Tracciare «le 99 canzoni emergenti nel mondo sul social web in tempo reale», si leggeva qualche tempo fa sul sito. Dove ora compare la sagoma azzurra dell’uccellino che conferma: ‘We Are Hunted has joined Twitter‘. E si informano gli utenti che tutti i profili attivati verranno chiusi. Per accedere all’applicazione (di cui è disponibile online un’anteprima, per chi volesse già registrarsi) e iniziare ad ascoltare musica, non è necessario essere iscritti a Twitter. In un primo momento, però, il servizio sarà accessibile solo a utenti con sistema operativo IOS.

SPOTIFY – Rispetto al più diretto concorrente, Spotify, che conta 6 milioni di abbonati in tutto il mondo, Twitter entra nel mercato della musica in streaming (che gli analisti inglesi hanno stimato in 60 milioni di euro) con una forza di fuoco di 200 milioni di utenti, che si scambiano una media d 400milioni di tweet al giorno. E a differenza di Spotify, Twitter Music consentirà di trovare tutti i brani più in voga del momento, scovando preziosi suggerimenti per scoprire altre canzoni e accedere a link diretti all’acquisto su iTunes.

https://music.twitter.com/

(fonte Corsera)

Advertisements

Apple vs Samsung: show di Lucy Koh in aula, l’avvocato ribatte al giudice ‘Non fumo crack, lo giuro’

1 Infinite Loop, Cupertino, California. Home o...

1 Infinite Loop, Cupertino, California. Home of Apple Inc. and one of Silicon Valley’s best known streets. (Photo credit: Wikipedia)

Un processo che qualcuno ha anche definito comico per i numeri e le cose dette. Come l’ultima ‘sparata’ del giudice federale chiamato a sovrintendere la controversia di Apple contro Samsung. L’azienda coreana produttrice di telefonini accusa la concorrente di averne copiato uno alla Sony. ‘Ma vi siete fatti di crack?’. La risposta di Lucy Koh, il giudice chiamato alla corte di San Jose in California, per mettere la parola fine al dibattimento sulla proprietà hi tech dell’ultimo ritrovato made in Cupertino.

Dopo aver ascoltato per ore i dipendenti di Apple e quelli Samsung, la Koh ha poi riascoltato quelli di casa Mac, che a poche ore dallo scadere del tempo concesso, hanno presentato 75 pagine di obiezioni. A quel punto la sfuriata. Spazientita, la giudice si è rivolta al difensore: ‘Andiamo, 75 pagine. Lei vuole che io faccia un’ordinanza di 75 pagine. A meno che lei stia fumando crack, sa che questi testimoni non saranno mai ascoltati’.

 ‘In primo luogo, vostro onore, non sto fumando crack. Posso giurarlo’ ha risposto William Lee, avvocato dell’Appl, facendo un passo avanti verso il giudice. La battaglia legale dai risvolti comici si sta disputando tra le due grandi aziende del tech, che si accusano di plagio.

La sentenza è attesa tra una settimana e giovedì scorso, Koh ha tentato ancora una volta la mediazione. ‘È tempo di pace, ho chiesto agli avvocati di cercare un nuovo accordo prima della sentenza, perché vedo dei rischi per entrambe le parti in causa’.

Durante il processo californiano, che dura ormai da tre settimane, entrambe le aziende hanno cercato di provare la propria paternità sulle tecnologie di smartphone e tablet. L’ultima testimonianza è stata quella di Roger Fidler, esperto di informatica dell’università del Missouri, secondo cui i progettisti della Apple si sono basati in realtà sui disegni dello stesso Fidler, che dagli anni ’80 studiava la realizzazione di un tablet e che li ha mostrati loro a metà degli anni ’90.

Questo, secondo gli avvocati della casa coreana, dimostrerebbe che Apple non può avanzare rivendicazioni su progetti che essa stessa avrebbe rubato. Prossimamente, Samsung proverà a colpire i rivali della Apple lanciando, probabilmente giovedì prossimo, negli Usa e in Gran Bretagna la nuova versione del suo tablet Galaxy Note.

https://cookednews.wordpress.com/2012/08/02/apple-contro-samsung-e-il-prototipo-sony-mai-esistito/

Apple contro Samsung e il prototipo Sony mai esistito

La débâcle hi tech destinata a finire sulle prime pagine di tutti i giornali, arriva intanto in tribunale con prove sconcertanti a favore di Apple e articoli pubblicati ad opera di Samsung, che ha visto venir meno i propri giurati in una fase pre dibattimentale. Di cosa stiamo parlando?

L’oggetto del contendere è un nuovo telefono, il Jony, che l’azienda di Cupertino si è vista soffiare dalla concorrente Samsung.

Il giudice Koh che sovrintende la causa ha negato a Samsung di utilizzare le deposizioni e le immagini relative al prototipo ‘JONY’ (il supposto prototipo in stile Sony) in aula: i legali della coreana non si sono fatti problemi a girare tutto ai giornalisti, foto e commenti inclusi sulla necessità che certe informazioni arrivassero al pubblico. Koh è andato su tutte le furie, imbeccato da Apple. Di sicuro a Samsung è andata bene. Rappresaglie  e strascichi legali a parte, è riuscita nell’intento di far conoscere quei design e quelle vicende al mondo intero.

Finita la diatriba procedurale, i primi testimoni chiamati a deporre sono stati due dipendenti Apple: il designer Chris Stringer e il vicepresidente addetto al marketing Phil Schiller. Il designer da primo teste ha raccontato qualcosa di più su come funziona il reparto a cui fa capo in Apple e al cui vertice siede da anni Jony Ive.

Cali Mill Plaza in Cupertino, California.

Cali Mill Plaza in Cupertino, California. (Photo credit: Wikipedia)

Gli osannati device della Mela nascono attorno a un tavolo da cucina a cui siedono i colleghi, scambiandosi idee e valutando i prototipi che hanno sviluppato.

Possono essere sviluppati fino a 50 design differenti per un singolo particolare, come un pulsante e spesso le idee non superano mai la bozza su carta. A prova di questo, Stringer ha passato in rassegna decine di prototipi che hanno anticipato il primo iPhone ( l’iPhone5 è previsto per settembre), molti dei quali nettamente diversi dal prodotto finito rilasciato nel 2007.

La testimonianza di Stringer in ogni caso ha tentato di dimostrare il diverso utilizzo dell’iPhone rispetto ai telefonini o agli smartphone. In pratica, quelli di Cupertino hanno cambiato il modo di intenderli. Nel design, negli elementi strutturali, nelle interfacce, nell’estetica e anche nelle dimensioni. Samsung e tutti gli altri produttori, avrebbero approfittato della ‘rivoluzione’ iniziata da Apple, che chiede non meno di 2,5 miliardi di dollari di risarcimento.

Il secondo testimone che è salito sul banco è stato Phil Schiller. Pochi minuti per spiegare la diversa politica aziendale che Apple  adotta e gli approcci non analoghi a quelli di alcuni suoi concorrenti, che si affidano a focus group e richieste degli utenti per sviluppare i propri prodotti. ‘Non è compito dei consumatori sapere cosa vogliono’ diceva un tempo Steve Jobs, e Schiller ha ribadito il concetto.

La realtà è che Apple nella sua storia qualche indagine di mercato l’ha fatta e Internet non dimentica. Prossima udienza venerdì.

Sarà la volta di Scott Forstall, plenipotenziario e padre putativo di iOS. Per le conclusioni occorrerà attendere diverse settimane, visto che la fase dibattimentale dovrebbe durare almeno 30 giorni. Fino ad allora si continuerà a discutere di rettangoli dal design ricercato, con fior di avvocati impegnati a spaccare il capello in quattro per meritarsi le proprie parcelle da capogiro.

https://cookednews.wordpress.com/2012/07/27/skype-e-fbi-sotto-controllo-le-chat-degli-utenti/

Wiz Khalifa ‘Don’t Lie’ (No Lie Freestyle) e l’uso spropositato di una certa sostanza verde

Insieme a molte altre cose, vanno d’accordo su una  in particolare: l’uso condiviso di una quantità  spropositata di una certa sostanza verde.

Snoop Dogg e Wiz Khalifa sono amici e si vede. Anche nel video di ‘French Inhale‘, dove per tutto il tempo non fanno altro che fumare sapientemente. Nessuna sorpresa per chi li conosce. Ci sono anche un paio di shots in cui alcune donne enjoying (and, as such, inhaling) insieme al duo. Il brano arriva direttamente dalla soundtrack del loro Mac + Devin Go To High School film. Puoi vederlo di seguito.

Roll Up

Roll Up (Photo credit: Wikipedia)

Wiz Khalifa nel frattempo, sta lavorando alla promozione del suo nuovo album, O.N.I.F.C., in uscita il prossimo 28 agosto. Non si tratta semplicemente di una nuova canzone, ma è il modo di Wiz per presentare il suo freestyle insieme al singolo ‘No Lie‘ in cui compaiono 2 Chainz e Drake– (il featured single, appunto). Lo spitter di Pittsburg ha cambiato il nome in ‘Don’t Lie‘ e disseminato la produzione con riferimenti espliciti a ciò che preferisce al mondo: l’erba.

Wiz Khalifa, King del Rap in Pittsburg, sarà a Milano e per la prima volta in Italia il prossimo 15 luglio per un evento unico all’Ippodromo al Galoppo supportato da Fedez e Dj Harsh, Duke Montana e Sick Luke, Baby K e i super talentuosi Troupe d’Elite, pargoli dell’hip hop made in Italy.

| Wiz Khalifa Live a Milano 15/07/2012

Opening Act:
Fedez + DJ Harsh
Duke Montana + Sick Luke
Baby K
Troupe d’Elite



dir. by @billpaladino

Soundtrack available on itunes
http://itunes.apple.com/us/album/mac-devin-go-to-high-school/id480436587

Mac + Devin Go To High School DVD available now! Get it here:
http://bit.ly/MDiTunesTW

http://Facebook.com/MacAndDevin
http://Twitter.com/MacAndDevin
http://MacAndDevin.com

Directed by John Mazyck from Stampede Management

http://tantarobalabel.com/

Create a free website or blog at WordPress.com.