iPhone5 in Italia: code senza fine agli Apple store

  In Italia arriva l’iPhone 5 e iniziano le code interminabili. Apple ha lanciato alle 00:00 di venerdì 28 settembre l’iPhone 5 che nel primo week end per gli Stati Uniti ha registrato 5 milioni di pezzi venduti. Conclusa la notte bianca organizzata dagli operatori Tim, Vodafone e Tre in molte città italiane, come già in occasione del lancio di alcuni precedenti modelli, anche stamattina, all’apertura degli Apple store, si sono viste file di melafanatics entusiasti, a cui fa gola il nuovo iPhone e disposti a tutto pur di non arrivare alla cassa a esaurimento scorte avvenuto.

 Si è ripetuto il rito delle code dei fan della Mela morsicata: code disciplinate, senza ressa, accolte dai dipendenti degli Apple Store in classica maglietta azzurra che battono il cinque alle persone in attesa.

L’iPhone 5 ha nuovo processore A6, più efficace quando si naviga in rete grazie al supporto alle reti Lte, ha una fotocamera migliore e un display più grande e luminoso, uno spessore di 7,6 millimetri rispetto al precedente che ne aveva 9,3 e pesa appena 114 grammi.

Impugnato sembra quasi vuoto. Il retro non è più interamente in vetro, ma alterna vetro ad alluminio. E’ però l’iPhone più costoso di sempre. Il suo valore è di 729 euro per il modello da 16 Gb e di 949 per quello da 64 Gb.

Intanto Tim Cook si scusa per le mappe sviluppate da Apple per il sistema operativo iOS6, utilizzato dall’iPhone 5, e suggerisce ai clienti di tornare a usare Google Maps fino a quando non sarà migliorato. ‘Alla Apple realizziamo prodotti che garantiscono le prestazioni migliori per i clienti’, afferma Cook in un comunicato sul sito della società, ‘con il lancio delle nuove mappe la settimana scorsa, però, siamo venuti meno a questo impegno’.

Il nuovo sistema di mappe realizzato da Apple è stato criticato pesantemente da quando è stato lanciato la settimana scorsa per indirizzi mancanti, imprecisioni e difetti grafici. ‘Siamo molto dispiaciuti per la frustrazione causata e stiamo facendo il possibile per migliorare l’applicazione’, ha aggiunto Cook.

Il numero uno di Apple ha poi avvertito che ‘sono già oltre 100 milioni gli utenti che utilizzano le nostre mappe, che miglioreranno grazie ai loro feedback’ e ha concluso sottolineando che, mentre il sistema di Apple sarà migliorato, ‘gli utenti possono usare alternative come le mappe di Google, Nokia, Bing o altri’.

http://store.apple.com/it

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Twitter cambia look e si aggiorna

Twitter cambia. Nelle prossime ore 140 milioni di iscritti (attivi) vedranno una schermata completamente diversa. Infatti il social network avrà una nuova grafica che prevede una immagine a fascia in cima ai profili, che ricorda il diario di Facebook.

Il cambio riguarda anche le applicazioni per iPhone, Android e iPad. Il tutto mentre Google plus è sempre più vicino come numero di utenti.

Nuovo look anche per i telefonini. Per quanto riguarda l’applicazione nelle sezioni con le informazioni sui singoli profili c’è un nuovo settore, che mostra le ultime fotografie scattate e condivise sul social network.

Ma le novità maggiori riguardano, in particolare, l’applicazione per iPad, che è stata rifatta completamente per inserire funzioni disponibili da tempo su smartphone e renderla più semplice da utilizzare.

La nuova versione darà più risalto alle fotografie e alle immagini di ogni singolo in modo da facilitare connessioni sul social network. A confermalo anche il chief executive Dick Costolo.

Su twitter.com, ogni utente potrà caricare più foto e avrà a disposizione non solo più spazio a sinistra del proprio profilo ma nuovi strumenti per immagini più grandi. L’esistente fotografia del profilo, o avatar, apparirà al centro della schermata, e così ogni nuova immagine potrà apparire al cento grazie alle nuove apps e al nuovo look del sito.

‘Upload an all-new header photo on mobile apps for iPad, iPhone and Android or twitter.com, and the same image will appear whenever anyone views your profile on the web or these apps’  ha detto Twitter. Quindi upload più semplice si foto anche per i telefonini.

‘New profiles also help you get to know people better through their pictures.’ Praticamente il nuovo formato somiglierà un po’ a Facebook, ma non c’è nulla di che preoccuparsi. Saremo sempre su Twitter.

iPhone 5 in arrivo, più grande, più sottile, più connesso farà concorrenza al Kindle Fire HD

Schermo più grande, profilo più sottile, connettività Lte e processore più veloce. Sono le caratteristiche che, secondo alcune indiscrezioni, avrà l’iPhone 5, la cui presentazione è attesa mercoledì prossimo, oggi quindi, a partire dalle 19, allo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco.

In attesa della presentazione, con un tempismo perfetto, Google ha realizzato una nuova applicazione YouTube per iPhone e iPad, che non sarà più automaticamente sulla schermata del telefonino, ma dovrà essere scaricata dall’App Store. L’accordo tra l’azienda di  Cupertino e la concorrente di MountainView per installare YouTube suoi dispositivi Apple è scaduto e la Mela ha deciso di non rinnovarlo più. La nuova applicazione è più veloce e offre nuove funzioni rispetto alla versione precedente. Cambieranno anche le mappe nel nuovo telefono: l’iPhone 5 non utilizzerà più il sistema Google Maps, ma ne inaugurerà uno proprio.

Una delle novità più attese sull’iPhone 5 è il rinnovamento di Siri, il sistema a comando vocale già presente nel modello precedente, che avrà nuove funzioni e, soprattutto, sarà disponibile in altre lingue europee e asiatiche oltre all’inglese, tra cui l’italiano.

Il display del nuovo smartphone, widescreen in formato 16:9, secondo il Wall Street Journal, sarà di almeno quattro pollici, per adattarsi ai modelli concorrenti. Indiscrezioni raccolte dal Washington Post suggeriscono inoltre che l’iPhone 5 sarà più alto per facilitare l’utilizzo con una mano sola e avrà l’accesso universale alle velocissime reti Lte, con una velocità teorica di scaricamento dati di 100 megabit al secondo, contro i 42 dell’Umts evoluto.

Il nuovo iPhone uscirà con il sistema operativo iOS 6, che permetterà di utilizzare lo smartphone per pagare in negozi e ristoranti grazie al portafoglio virtuale Passbook. Altre novità attese sono un connettore dock più piccolo per caricare e sincronizzare l’iPhone, nuove casse audio e nuove cuffie per ascoltare la musica.

Apple risponderà così alle novità di Amazon, che ha giocato in anticipo lanciando la settimana scorsa il Kindle Paperwhite e una nuova linea di Kindle Fire HD, il nuovo tablet da 7 pollici con uno schermo HD con risoluzione 1280×800 pixel, concepito con filtro polarizzante e tecnologia anti-riflesso per colori più ricchi e un contrasto più netto da ogni angolazione, il più veloce Wi-Fi, un esclusivo sistema audio Dolby, un processore dual core da 1.2 GHz e motore grafico Imagination PowerVR 3D entrambi potenti, una batteria della durata di 11 ore e 16 GB di memoria.

Il nuovo iPhone 5 dovrebbe fedelmente riprendere i prezzi dell’attuale iPhone 4S. Insommalistino del tutto immutato per il prossimo Melafonino con abbonamenti che negli States dovrebbero quindi partire dai 199 $ fino ai 399 $: Ecco i codici matrice per il lancio del nuovo iPhone, provenienti da una ben nota catena di elettronica statunitense: N42A-USA -$199, N42B-USA-$199, N42A-USA-$299, N42B-USA-$299, N42A-USA-$399, N42B-USA-$399. A + B significa bianco e nero.

Apprendiamo inoltre che questo nuovo iPhone N42 verrà distribuito con gli stessi prezzi dell’iPhone 4S. E con questo, stiamo supponendo che le configurazioni resteranno quelle dell’iPhone 4S: 16 GB, 32GB e 64 GB di capacità’.

Se analizziamo il passato, scopriamo che per quattro generazioni di iPhone, quelle dal 2007 al 2010 compreso, Apple ha scelto come teatro della presentazione il WWDC che si tiene nel mese di giugno: il primo iPhone fu quindi lanciato il 29 dello stesso mese, l’iPhone 3G l’11 luglio 2008, il 3GS l’8 giugno del 2009 e l’iPhone 4 il 24 giugno. Poi tutto è cambiato. Apple decide di rilasciare l’iPhone di Verizon il 10 febbraio 2011 e di non presentare alcun nuovo modello al WWDC dello stesso anno, tra la sorpresa generale: l’iPhone 4S venne infatti presentato in autunno e lanciato il 14 ottobre.

Inoltre tutti i rumors vanno in una direzione: Apple sembra proprio che presenterà l’iPhone 5 ad ottobre e lo rilascerà entro fine mese.  Stay tuned!

Aggiornamento: secondo alcuni fonti indiscrete provenienti dalla Rete, il nuovo iPhone 5 sarà presentato mercoledì 12 settembre a partire dalle 19, allo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco. Grande attesa quindi dall’azienda di Tim Cook.

In Twitter time#iPhone5ècosìpotente  ‘che vede la luce in fondo al tunnel di Monti e completa l’illuminazione’ twitta Cetty D. Per Mauro Rubino è così potente ‘che quando sei in ritardo ad un appuntamento lui ferma il tempo’ mentre Frandiben ‘a capito chi ha ucciso Kennedy’. Diretta Twitter anche per il settimanale Panorama .


http://www.apple.com/it/iphone/
https://cookednews.wordpress.com/2012/08/27/moleskine-passa-al-digitale-e-diventa-smart-notebook/

Apple vs Samsung: show di Lucy Koh in aula, l’avvocato ribatte al giudice ‘Non fumo crack, lo giuro’

1 Infinite Loop, Cupertino, California. Home o...

1 Infinite Loop, Cupertino, California. Home of Apple Inc. and one of Silicon Valley’s best known streets. (Photo credit: Wikipedia)

Un processo che qualcuno ha anche definito comico per i numeri e le cose dette. Come l’ultima ‘sparata’ del giudice federale chiamato a sovrintendere la controversia di Apple contro Samsung. L’azienda coreana produttrice di telefonini accusa la concorrente di averne copiato uno alla Sony. ‘Ma vi siete fatti di crack?’. La risposta di Lucy Koh, il giudice chiamato alla corte di San Jose in California, per mettere la parola fine al dibattimento sulla proprietà hi tech dell’ultimo ritrovato made in Cupertino.

Dopo aver ascoltato per ore i dipendenti di Apple e quelli Samsung, la Koh ha poi riascoltato quelli di casa Mac, che a poche ore dallo scadere del tempo concesso, hanno presentato 75 pagine di obiezioni. A quel punto la sfuriata. Spazientita, la giudice si è rivolta al difensore: ‘Andiamo, 75 pagine. Lei vuole che io faccia un’ordinanza di 75 pagine. A meno che lei stia fumando crack, sa che questi testimoni non saranno mai ascoltati’.

 ‘In primo luogo, vostro onore, non sto fumando crack. Posso giurarlo’ ha risposto William Lee, avvocato dell’Appl, facendo un passo avanti verso il giudice. La battaglia legale dai risvolti comici si sta disputando tra le due grandi aziende del tech, che si accusano di plagio.

La sentenza è attesa tra una settimana e giovedì scorso, Koh ha tentato ancora una volta la mediazione. ‘È tempo di pace, ho chiesto agli avvocati di cercare un nuovo accordo prima della sentenza, perché vedo dei rischi per entrambe le parti in causa’.

Durante il processo californiano, che dura ormai da tre settimane, entrambe le aziende hanno cercato di provare la propria paternità sulle tecnologie di smartphone e tablet. L’ultima testimonianza è stata quella di Roger Fidler, esperto di informatica dell’università del Missouri, secondo cui i progettisti della Apple si sono basati in realtà sui disegni dello stesso Fidler, che dagli anni ’80 studiava la realizzazione di un tablet e che li ha mostrati loro a metà degli anni ’90.

Questo, secondo gli avvocati della casa coreana, dimostrerebbe che Apple non può avanzare rivendicazioni su progetti che essa stessa avrebbe rubato. Prossimamente, Samsung proverà a colpire i rivali della Apple lanciando, probabilmente giovedì prossimo, negli Usa e in Gran Bretagna la nuova versione del suo tablet Galaxy Note.

https://cookednews.wordpress.com/2012/08/02/apple-contro-samsung-e-il-prototipo-sony-mai-esistito/

La prima del Bild scritta a penna ‘per non far morire un pezzo di cultura’

Rigorosamente in tedesco, ma il concetto è sempre lo stesso. Scripta volant verba manent: dunque per evitare di trappassare all’oblio, i germanici, che domani incontreremo sul campo di calcio polacco di  Donetsk, questa volta però della categoria giornalisti e in particolare quelli di Bild hanno avuto un’idea. Hanno pensato di scrivere a penna la prima pagina pubblica oggi per lanciare l’allarme. Il messaggio è ‘Non facciamo morire la scrittura‘.

Non si tratta proprio di penna e calamaio, quanto di un bisogno visivo di inchiostro. Sapere con certezza ferma che il foglio è solcato dalla biro. In lettere e sillabe che formano parole e frasi di senso compiuto. Rime? Non è il caso del linguaggio giornalistico, spesso asciutto e di sintesi, spesso aggressivo e urlato, meglio quando raccontato.

E’  allora ecco la trovata di Bild, che manda in stampa il menabò, ovvero la prima del giornale disegnato e scritto con i pennarelli. Lo spunto arriva da uno studio made in GB, secondo il quale un adulto su tre ha dimenticato o sta dimenticando come si tiene in mano una  biro non scrivendo più niente di proprio pugno da circa un anno e mezzo.

La media è di 41 giorni che è il tempo in cui gli intervistati non hanno visto una penna. O meglio, magari l’hanno anche vista, ma non se ne sono fatti niente, preferendo sms, email insiste il giornale di Springer. E come ogni medicina con foglio illustrativo ecco indicazioni    e controindicazioni: secondo gli esperti l’85% delle aziende in Germania lavora con le calcolatrici, il 79% delle famiglie ha in casa un personal computer e connessione Internet (banda larga, wi fi) a cui si aggiungono i cellulari, con 12 milioni di smartphone venduti nel solo 2011 (più 31%).

Insomma se non torniamo a prendere carta e penna il rischio è – dicono – di rallentare la memoria, utilizzando meno quella parte della mente addetta alla scrittura. Che lo studio degli inglesi sia poco attendibile e scrivere utilizzando i tasti non sia la stessa cosa? E poi la retina assimila.

I tablet al posto dei laptop e nel 2016 saranno 760 milioni

I tablet nel 2016 saranno 760 milioni.  Secondo l’ultimo rapporto diffuso da Forrester Research i nuovi apparecchi elettronici che hanno superato il palmare e integrato lo smartphone, conosceranno una crescita media esponenziale del 46 per centro. Un risultato da  guinness per un’invenzione che ha soli due anni di vita e introdotta sul mercato da Apple con l’iPad.

Gli analisti prevedono che i tablet finiranno per prendere il posto dei laptop a  larga diffusione, mentre i personal computer resisteranno e nel 2012 saranno due miliardi.

Alla base del successo dei tablet ci saranno i device che servono per amplificarne le funzionalità e collegarli ad altri dispositivi come la tv. Sempre secondo il rapporto Forrester, saranno i tablet il nuovo il dispositivo a impulso touchscreen prediletto dai consumatori e in molti casi  rappresenteranno il primo strumento di accesso a internet posseduto dalle famiglie.

Il mercato continuerà ad essere dominato da Apple e Microsoft andrà avanti con il sistema operativo Windows 8 e nuove quote di mercato: questo, però, secondo le previsioni degli economisti a scapito di Android, il sistema operativo di Google.

http://play.google.com/about
http://www.youtube.com/user/googleplay
http://it.wikipedia.org/wiki/Tablet_computer
http://www.apple.com/it/ipad/
http://www.android.com/
http://www.forrester.com/home 

Samsung scalza Nokia e diventa leader mondiale dei telefonini, superando Apple negli smartphone

Quanto potrà pesare sull’intera economia globale, quanto sulla spesa del singolo o di tutta la famiglia, sulla tredicesima a Natale, la pensione non è dato saperlo, sta di fatto che la notizia ha girato il mondo con ripercussioni di giorni. Samsung è il nuovo colosso della telefonia mobile. Leader su scala planetaria scalza la concorrente finlandese Nokia, facendo lo sgambetto anche alla Apple nel segmento smartphone.

Sarà che non ce lo saremmo aspettati mai che le cose potessero cambiare, ma cominciando dai telefonini abbiamo la conferma e non solo astronomica, che la Terra gira, mutano le stagioni, le giornate si avvicendano in maniera differente day by day e anche nel settore dell’economia aziendale qualche big sembra cedere il posto. Forse soltanto per poco, ma Samsung in questo preciso momento di congiunzioni astrali, dopo 14 anni di master finnico e ‘Connecting people’ diventa il primo venditore al mondo di telefonini.

E caspita. Lo dicono pure i dati diffusi da Strategy Analytics, un’agenzia di consulenza e ricerca sul mercato, che nel primo trimestre del 2012 il colosso sudcoreano controlla il 25,4% del mercato mondiale con 93,5 milioni di telefonini venduti, +36% rispetto allo scorso anno. Nokia, alle prese con una difficile transizione al sistema operativo Windows, si ferma al 22,5% con un crollo del 24%.

Per quanto riguarda il segmento degli smartphone, Samsung ha una quota del 30,6% rispetto al 24,1% di Apple.

Il boom di vendite si traduce anche in risultati di bilancio record per  i sudcoreani produttori di telefonini, con un utile netto nel trimestre chiuso il 31 marzo che sfiora i 5,05 trilioni di Won (3,37 miliardi di euro) battendo nettamente le previsioni degli analisti. Per Nokia sembra essere un periodo nero. Standars&Poor’s ha seguito l’esempio dell’agenzia di rating Fitch e ha ridotto a spazzatura il debito a lungo termine della società. Il motivo? A quanto pare la difficoltà dei finlandesi a tenere il passo con Apple e i produttori asiatici.

http://www.samsung.com/it/#latest-home
http://www.nokia.com/it-it/
http://www.apple.com/it/ 

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