Torna a Palermo la mostra ‘La Zagara’

la mostra 'La Zagara' 2013Torna a Palermo la mostra ‘La Zagara‘. Giunta alla sesta edizione, con più di centomila visitatori, la mostra di piante rare e inusuali si terrà anche quest’anno nella splendida cornice naturale dell’Orto Botanico, il giardino scientifico più famoso d’Europa con le sue collezioni di piante tropicali e subtropicali.

L’Orto Botanico ospiterà espositori provenienti da tutta Italia che proporranno piante esotiche, rare e da collezione il 5-6-7 aprile 2013, (ore 9-19, ingresso 3 euro). Oltre alle zagare, simbolo della sicilianità, anche pelargoni, plumerie, collezioni di gelsomino, rose antiche e storiche, piante aromatiche e quelle antiche da giardino.

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F1 Gp Singapore: podio per Vettel, secondo Button terzo posto per la Ferrari di Alonso

  Vettel vince il Gp di Singapore. Secondo Button, terzo Alonso a 15 secondi. Sebastian Vettel si aggiudica il Gp in notturna di Singapore. Il pilota della Red Bull, campione del mondo in carica e vincitore nel 2011 sul circuito di Marina Bay, ha preceduto sul traguardo la McLaren di James Button e la Ferrari di Fernando Alonso. La safety car è entrata in pista per due volte e la gara si è conclusa prima dei 61 giri previsti. Per Vettel è la 23esima vittoria in carriera e per Alonso è l’81esimo podio in carriera e supera Ayrton Senna.

Le prime fasi del Gp di Singapore. Alonso attacca e passa Perez: ora è settimo. I sorpassi qui sono sempre complicatissimi perché si esce dalla zona pulita della pista e si sfiorano i muretti. Vettel con i suoi giri veloci sta mettendo sotto pressione Hamilton. Lewis Hamilton dopo 15 giri continua a mantenere il primo posto sul Gp di Singapore di Formula Uno con la sua McLaren Mercedes. Secondo per la Red Bull di Sebastian Vettel a + 1,5 secondi, terzo Jenson Button (McLaren Mercedes) + 5,8, quarto Pastor Maldonado (Williams), seguito da Nico Hulkenberg (Force India).

Si ferma la McLaren di Hamilton. Lewis torna ai box. Dal team gli chiedono scusa. Non si capisce quale sia stato il guasto tecnico, sembra un problema al cambio, mentre nel frattempo Alonso guadagna ancora terreno su Maldonado che a questo punto è sul podio. Alonso è quarto e si sta avvicinando a Maldonado. Il pit stop mischia ancora una volta le carte: Alonso torna in pista settimo, sempre dietro a Maldonado (sesto). Quando anche gli altri hanno effettuato il pit, Alonso è terzo.

Sulla griglia di oggi anche la cantante Katy Perry. La singer statunitense si è esibita sul palco del Marina Bay Street Circuit insieme ai Marron 5, gli High Flying Birds, i Pretenders e molti altri.

La classifica piloti sorride ancora al ferrarista Alonso che grazie ai suoi 194 punti mantiene un cospicuo vantaggio su Vettel (+29), ora secondo a 165 a causa del KO tecnico di Lewis Hamilton. Resta invece in terza posizione la Scuderia Ferrari nella classifica costruttori.

Il GP di Singapore è la prima di 7 tappe extraeuropee che chiuderanno il mondiale. Entrata a far parte del calendario nel 2008, la corsa è stata la prima della storia ad essersi disputata di notte ed è l’unica gara del campionato ad essere considerata come ‘nigth race’.

http://www.formula1.com/

ACTA: no del Parlamento europeo al trattato sulla contraffazione e la proprietà intellettuale su Internet

ACTA

ACTA (Photo credit: ottodv)

Con 478 voti contrari, 39 sì e 165 astensioni, il Parlamento europeo ha bocciato il controverso Acta, l’Anti-Counterfeiting Trade Agreement, il trattato che vuole regolare la contraffazione di beni materiali e la tutela della proprietà intellettuale su internet. La plenaria di Strasburgo ha così espresso il proprio voto su un trattato che presenta vari punti oscuri sulla libertà digitale e i diritti fondamentali. Un no deciso dalle cinque commissioni competenti: commercio, estero, giuridica, industria, libertà civili, giustizia, affari interni e sviluppo.

La bocciatura da parte del Parlamento europeo implica che il Trattato Acta non potrà diventare legge nell’Unione Europea né negli stati membri. E’ la prima volta che il Parlamento ha esercitato, in base al Trattato di Lisbona, le sue nuove competenze in materia di trattati commerciali internazionali. Il relatore, il laburista britannico David Martin, aveva raccomandato il no per le ‘preoccupazioni su un trattato troppo vago e aperto a interpretazioni erronee’, auspicando però che la Ue trovi ‘vie alternative per proteggere la proprietà intellettuale‘.

Una linea sostenuta anche dal Pd, dove per Roberto Gualtieri il Parlamento ha compiuto ‘un passo decisivo a tutela delle libertà civili dei cittadini europei‘ perché Acta è ‘un pessimo accordo: inefficace nel merito, pericoloso sul piano dei diritti e contraddittorio sul piano istituzionale, poiché implica una re-nazionalizzazione delle politiche sul copyright‘. Mentre Luigi Berlinguer, coordinatore per il Gruppo S&D in commissione Affari giuridici e Francesco De Angelis, relatore ombra di Acta in commissione Industria ‘con questo voto, l’Europa si conferma baluardo dei diritti fondamentali anche per quanto riguarda la libera condivisione dei contenuti nello spazio digitale’. Delusione da parte dei popolari, dove il co-relatore Christofer Fjellner, ha parlato di ‘serie conseguenze e di decisione irresponsabile’. Il Ppe avrebbe voluto attendere la sentenza da parte della Corte di Giustizia. Una posizione non univoca. Per la vicepresidente del Parlamento europeo, la pidiellina Roberta Angelilli, Acta ha ‘troppi punti deboli. Innanzitutto – osserva – perché Cina, India, Russia e Brasile, principali produttori della contraffazione, non fanno parte e non faranno mai parte di Acta. Poi perché prevede modalità e sanzioni che rischiano di limitare la circolazione di informazioni e contenuti sul web, violando i diritti fondamentali’.

L’Acta, negoziato tra Ue, Stati Uniti, Australia, Canada, Giappone, Messico, Marocco, Nuova Zelanda, Singapore, Corea del Sud e Svizzera, è stato concepito per rafforzare l’applicazione dei diritti di proprietà intellettuale su Internet. Il voto significa che né l’Ue né i suoi Stati membri potranno più parteciparvi.

Il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, ha commentato dopo il voto che l’Acta ‘era la soluzione sbagliata per tutelare la proprietà intellettuale’. I molti oppositori del trattato sostengono che avrebbe attribuito poteri extraterritoriali alle società fornitrici di contenuti su Internet, consentendo la punibilità degli utenti che condividono sulla rete musica e film anche solo in cerchie ristrette di amici.

Contro Acta (Anti-Counterfeiting Trade Agreement), che la Commissione europea sotto le forti pressioni degli Stati Uniti voleva applicare a tutta l’Ue, nei mesi scorsi, era stata presentata al Parlamento europeo una petizione firmata da 2,8 milioni di cittadini di tutto il mondo che chiedeva il no.

http://ec.europa.eu/trade/tackling-unfair-trade/acta/

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