Terremoto Romagna: continua lo sciame sismico. Oggi lutto nazionale

Non tende ad arrestarsi lo sciame sismico nelle regioni del Nord Italia colpite dal terremoto. Nella giornata di lutto nazionale, si continua a fare al conta dei danni. I più gravi il 20 e 29 maggio, quando la terra ha tremato più forte soprattutto in tutta l’Emilia Romagna. Il numero delle vittime si è fermato a 24 mentre sono più di 15 mila gli sfollati. Per i territori colpiti dal terremoto il ministro della Giustizia, Paola Severino, dal carcere La Dozza a Bologna, propone che ‘parte dei detenuti ‘non pericolosi’ siano messi a lavoro per la ricostruzione’.

Secondo l’idea del ministro potrebbero entrare a far parte di questo progetto le persone ‘in regime di semilibertà o quelli non pericolosi. Che tutte le porte delle celle rimangano aperte giorno e notte’.

Intanto lo sciame sismico che sta sconvolgendo da più di due settimane l’Emilia non accenna a fermarsi: dopo la forte scossa di ieri, 5.1 di magnitudo, il terremoto è stato avvertito anche nelle province di Modena e Mantova. Le località prossime all’epicentro sono Concordia (Mo), Moglia e San Giacomo delle Segnate(Mn). Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 9:04 con magnitudo 3.4. E in precedenza se ne era verificata un’altra di magnitudo 2,5. Pioggia sulle zone terremotate.

A quindici giorni dalla prima, forte scossa, ieri sera intorno alle 21:20 con magnitudo 5,1 e epicentro a Novi di Modena, il terremoto è tornato a farsi sentire. Nessun morto o ferito, se non lieve e tanta paura per le persone più anziane. La settecentesca Torre dell’Orologio di Novi, già duramente colpita durante il terremoto del 29 maggio, è stata ridotta in macerie, crollando del tutto. La scossa è stata percepita anche a Bologna, a Milano e in Veneto, causando ancora momenti di tensione fra gli sfollati delle tendopoli e degli accampamenti autogestiti. Oggi in tutt‘Italia è stato proclamato il lutto nazionale in ricordo delle vittime.

Dalle ore 11.10 alle 13, in concomitanza con il minuto di silenzio nelle scuole, MTV Italia cambia programmazione con due ore di ‘Musica per l’Emilia’ e le storie di chi, a tre anni di distanza dal terremoto, vive la lenta ricostruzione in Abruzzo.

Attivo il numero per l’sms solidale 45500 per donare 2 euro. Il ricavato raccolto entro il 26 giugno dalla Protezione Civile sarà devoluto interamente alla ricostruzione nelle terre colpite dal sisma.

Come sono stati impiegati quelli raccolti dopo il terremoto in Abruzzo? Il denaro raccolto nel 2009 è stato affidato dalla Protezione Civile ad Etimos, un consorzio finanziario internazionale, che si occupa di micro credito e concedere prestiti agevolati e da rimborsare, a persone ed imprese coinvolte nel sisma. Dei 5 milioni raccolti, 470 mila euro sono stati utilizzati ‘per oneri riferibili alla gestione del progetto’, costi che – a detta dei responsabili – sono ‘largamente insufficienti’. L’iniziativa sicuramente meritoria e gestita con la massima trasparenza, sembra non proprio interessare gli italiani che hanno inviato SMS subito dopo il 6 aprile: mai avrebbero pensato ai loro soldi come fondi per concedere prestiti.

https://cookednews.wordpress.com/2012/06/02/terremoto-romagna-il-numero-per-aiutare/

Terremoto: nuove scosse in Romagna, non si contano le vittime

Non si contano le vittime dopo le ultime scosse di terremoto che hanno investito il territorio del Modenese con epicentro  tra i comuni di Cavezzo, Finale Emilia e Medolla. I terremoti hanno causato almeno una ventina i morti.

Dopo la forte scossa di terremoto di questa mattina alle 9, la quarta vittima, secondo dati provvisori, è un dipendente della ditta Aries di Mirandola a lavoro in un capannone al polo industriale. Crollato anche il Duomo di Mirandola con degli operai al lavoro all’interno.

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita a Milano e Bologna alle 9 di questa mattina e un’altra a metà mattina. I comuni prossimi all’epicentro sono Medolla, Mirandola e Cavezzo. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia il primo evento sismico è stato registrato alle ore 9 con magnitudo 5,8.

La scossa è stata avvertita in tutto il Nord Italia e fino alla Toscana e l’Umbria. Tante le repliche, due delle quali, intorno alle 13. I danni più rilevanti, spiega la Regione Emilia Romagna, sono nei Comuni vicini all’epicentro, dove si sono verificati numerosi crolli

La scossa ha coinvolto anche il vicino Comune di San Possidonio, dove si è sbriciolato il campanile della chiesa locale. Gravissimi danni al centro storico di Cavezzo nel modenese e alle fabbriche alimentari del territorio dopo la scossa sismica di questa mattina.

A San Felice sul Panaro ‘ci sono vittime e la situazione è molto grave’, ha detto il sindaco della cittadina Alberto Silvestri a Sky Tg24.

Scuole e uffici evacuati a Modena città e nella bassa. A Bologna, numerosi istituti scolastici della città hanno deciso di rimandare a casa gli studenti a un’ora dall’inizio delle lezioni. Circolazione ferroviaria rallentata fra Milano-BolognaFirenze: a causa della scossa, per precauzione si è ridotta la velocità. Sospesa  la circolazione delle linee Padova-Bologna, Verona-Bologna, Milano-Bologna, Verona-Mantova-Modena.

A Firenze, chi si è trovato a casa o a lavoro durante la scossa, per paura è uscito in strada. Alla scuola media ‘Pieraccini’ di viale Spartaco Lavagnini, studenti e professori sono andati ai ‘punti di raccolta’, come da protocollo. Così il personale e gli alunni di altri istituti.

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