63° Festival di Sanremo: vince Marco Mengoni

marco-mengoni-vincitore-del-festival-di-sanremo-638x425E’ Marco Mengoni con il brano ‘L’essenziale’ il vincitore della 63esima edizione del Festival di Sanremo targato Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. Al secondo posto si sono classificati Elio e Le Storie Tese con ‘La canzone mononota’, la medaglia di bronzo se la sono invece aggiudicati i Modà con ‘Se si potesse non morire’. I veri vincitori di questo festival però, soprattutto a giudicare dagli ascolti, sono stati proprio i due conduttori, in particolare la Littizzetto, che si è dimostrata una vera e propria mattatrice, capace di passare da una battuta caustica o ironica ad un discorso impegnato nel giro di pochi secondi, di far ridere e riflettere al tempo stesso, di stregare la platea dell’Ariston e di tenere il pubblico a casa incollato allo schermo.

La serata conclusiva di quello che è stato ribattezzato il festival ‘del cambiamento’ ha preso il via con il maestro inglese Daniel Harding a dirigere l’orchestra sinfonica di Sanremo sulle note della ‘Cavalcata delle Valchirie’ di Wagner e dell”Aida’ di Verdi. ‘La musica non è come il calcio, non è come la politica, non abbiamo bisogno di scegliere tra Wagner e Verdi – ha detto Harding- perché tutti e due hanno trovato soluzioni molto simili per la musica. Ci sono sempre più cose simili nella musica che diverse’.

Presentata giustamente da Fazio come ‘la vera trionfatrice del festival’, ‘Lady Sanremo’ Luciana Littizzetto ha fatto il suo ingresso sul palco dell’Ariston vestita da farfalla. Poi è stato il turno del primo cantante in gara, Raphael Gualazzi con il brano ‘Sai (ci basta un sogno)’.

Prima grande ospite della serata, la modella italiana Bianca Balti, che è stata subito presa di mira da una ‘gelosissima’ Littizzetto: ‘So che ami girare nuda per casa. Se vuoi farlo anche qui, magari si alza l’ascolto e anche qualcos’altro’, le ha detto l’attrice e cabarettista piemontese con la sua solita irriverenza.E’ stato poi il momento del secondo ospite della serata, il ballerino Lutz Forster , simbolo del corpo di ballo di Pina Baush, che ha incantato la platea dell’Ariston con la sua incredibile gestualità. Terzo ospite della serata, il pilone della Nazionale italiana di rugby, Martin Castrogiovanni, che ha regalato a Fazio la maglietta della storica partita appena vinta dagli Azzurri contro la Francia. “Carne fresca e senza grasso”, ha esclamato la Littizzetto.

Dopo tre serate di quasi assoluta latitanza, la politica è poi tornata prepotentemente sul palco di Sanremo con un divertente monologo di Claudio Bisio che, invece di prendersela con i parlamentari, se l’è presa con gli elettori.

Mengoni rappresenterà anche l’Italia all’Eurovision Song Contest, festival europeo della canzone. Gli Elio e le Storie Tese in ogni caso si consolano con il premio della critica e quello per il miglior arrangiamento. Dedicano i due riconoscimenti a Feiez, sassofonista e membro storico della band scomparso nel 1998.

Secondo il Sole24 ore si è trattato di un”edizione sfortunata sul piano organizzativo, considerando ben tre forfait di ospiti, ma baciata dalla buona sorte sotto altri aspetti, ben più importanti: gli ascolti da record e la pubblicità. L’evento, infatti, «si è ripagato con la raccolta pubblicitaria grazie al magnifico lavoro della Sipra. Un ringraziamento va anche agli investitori pubblicitari che hanno creduto in questo progetto», ha detto a margine il direttore generale della Rai Luigi Gubitosi. Nell’era dell’austerity la mission è stata fin dall’inizio risparmiare sul budget e insieme puntare a ottimizzare gli introiti pubblicitari. Se negli ultimi due anni i costi complessivi si stima che abbiano viaggiato tra i 12 e i 13 milioni (al netto della convenzione tra la Rai e il comune di Sanremo che vale 7 milioni l’anno), per il 2013 è stato preventivato un costo non superiore agli 11 milioni che in sede di consuntivo – a quanto si apprende – potrebbe anche aggirarsi sui 10,5 milioni. In totale, quindi – in attesa che vengano tirate le somme – il festival, convenzione compresa, arriverebbe a costare tra i 17,5 e i 18 milioni (contro i 19-20 milioni delle ultime due edizioni). La spending review ha coinvolto tutte le voci di produzione, a partire dai cachet. Non hanno trovato conferma le cifre circolate nelle indiscrezioni dei giorni scorsi sui compensi dei conduttori (si è parlato di 600mila euro per Fabio Fazio, 300mila per Luciana Littizzetto), né degli ospiti (che complessivamente, secondo i rumors, avrebbero raggiunto i 700mila euro sborsati l’anno scorso per Adriano Celentano che li ha poi devoluti in beneficenza), ordini di grandezza definiti – ufficiosamente – fuori della portata di questo festival.

Sanremo 2013: conduce Fabio Fazio

Fabio Fazio torna a Sanremo per il Festival  2013. Ad annunciarlo ufficialmente sono stati Giancarlo Leone, direttore di intrattenimento della Rai, e il presentatore di Che tempo che fa in occasione della prima delle due presentazioni dei palinsesti autunnali 2012 della Rai, organizzate dalla Sipra a Milano e Roma.

Per il conduttore di Vieni via con me e  su La7 di Quello che non (ho),  il ritorno a Rai Uno, il prossimo febbraio, segna il suo terzo Festival della Canzone Italiana a ben tredici anni dalla sua ultima apparizione, cioè dopo le edizioni del 1999 e del 2000.

‘E’ una cosa che nella vita capita poche volte, raramente. Ed è un’occasione importante in cui spero ci si possa divertire. Proveremo a porci sulla scia dello spettacolo popolare anche se il periodo di crisi che stiamo vivendo rende le cose difficili. Cercheremo di essere leggeri prendendoci sul serio, ha detto il presentatore ligure.

Un breve commento, in punta di piedi, di Giancarlo Leone, ‘alcune vicende interne non hanno consentito di formalizzare prima la notizia, approfittiamo di questa occasione per annunciare che Fabio Fazio tornerà a condurre il Festival’ lascia intendere il clima sotto il quale si è deciso di far tornare Fazio alla conduzione di Sanremo. La resa dei conti ai vertici della tv pubblica passa per il suo evento più forte. Soprattutto in senso pubblicitario. Siamo in tempo di recessione, la politica ripassi. L’offerta in tempi di crisi è di nuovo musica e intrattenimento. E allora Fazio torna con un doppio Che tempo che fa, un Sanremo che è la terza volta a presentarlo, mostrando anche di sapere ciò che vuole: l’anchorman di prima serata di rai3 vorrebbe sul palco dell’Ariston, Luciana Littizzetto.

Dopo le polemiche per la conduzioni di programmi altri e su altre emittenti, Fabio Fazio resta in rai e quando gli viene chiesto in che rapporti rimane con la rete Telecom (su La7 ha condotto ‘Quello che non ho’) parla di deroga e riconferma il suo impegno con la televisione nazionale.

Torna anche Saviano, sotto contratto con La7, ospite fisso il lunedì sera su Rai3. ‘Sarà l’ospite prevalente, ma ci saranno anche altri grandi ospiti con cui stiamo trattando’, ha annunciato il direttore della terza rete, Antonio Di Bella.

E torna anche Montalbano, il commissario, con la fiction in quattro puntate. Ma quello è un altro canale.

Per il primo canale restano fissi invece Carlo Conti, Fabrizio Frizzi e Antonella Clerici, confermati dal direttore di rai uno Mauro Mazza. E mentre si aspetta di conoscere chi condurrà il talk show del giovedì, il direttore di rai due, Pasquale D’Alessandro annuncia il reality ‘Pechino express’ e lo show satirico di Enrico Bertolino.

Luisella Costamagna, Paolo Limiti, Gianluigi Paragone, Roberto Giacobbo, Adriana Volpe, Victoria Cabello, Oliviero Beha, Veronica Maya, Massimo Bernandini, Milena Gabanelli, Max Giusti, Eleonora Daniele gli altri volti, nuovi e non della prossima stagione.

Alla fine però a prendersi la scena sono i vertici Sipra con la dura realtà del calo della raccolta pubblicitaria e lo spettro di nuovi tagli nella futura gestione. Invitato a dare un voto, il presidente della concessionaria Roberto Sergio definisce sufficiente l’anno passato. Con la speranza che il prossimo vada meglio.

http://www.sipra.it/it/sipra.html




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