Berlusconi presenta la sua nuova fidanzata, Francesca Pascale

FrancescaPascalere_2425787bOra, gli occhi sono tutti su di lei. Francesca Pascale, 27 anni, napoletana, con alle spalle una lunga militanza nei circoli pro-Silvio (e un’esperienza nel consiglio provinciale di Napoli) è la nuova fidanzata di Silvio Berlusconi. ‘E’ vero, tra di noi c’è un divario di 49 anni. Ma mi vuole bene e io voglio bene a lei’, ha ammesso candidamente il premier che ieri ha annunciato il fidanzamento in tv.

‘Presidente,  mi si è fidanzato?’ ‘Sì, mi sono fidanzato’. Ieri, finalmente, Silvio Berlusconi ha rotto gli indugi, rispondendo alla domanda diretta di Barbara D’Urso.l43-francesca-pascale-121212131513_medium

Francesca Pascale è stata consigliera alla Provincia di Napoli per il Pdl, oltre ad aver fondato il comitato ‘Silvio ci manchi’. Un passato da showgirl nel mondo delle tv locali (memorabile su Telecapri il programma trash ‘Telecafone’, dove tra l’altro cantava ‘Se abbassi la mutanda si alza l’auditel’, di recente è stata vista (e paparazzata) regolarmente in compagnia dell’ex premier, al suo fianco a San Siro durante Milan-Juve e nelle pizzerie milanesi.

E in questi ultimi tempi, eccola a Malindi insieme a Silvio, di nuovo con lui allo stadio fotografati mentre tubano, e l’altro giorno in pizzeria con l’amato e sua figlia Marina: la vestale più agguerrita del berlusconismo che ha ammesso Francesca nel cuore del papà. E chissà questa fiaba nazional popolare quanti voti porta.

All’estero la notizia è stata ripresa da tutti i principali quotidiani e siti online.

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Mondiali 2014: l’Italia convince a San Siro, Danimarca sconfitta 3-1 con gol di Montolivo, De Rossi e Balotelli

Qualificazioni Mondiali 2014: l’Italia convince a San Siro sconfiggendo la Danimarca con un 3-1 e i gol di Montolivo, De Rossi e Balotelli.

Ora gli azzurri comandano il girone B di qualificazione ai Mondiali di Brasile 2014 con 10 punti, a +4 sulla Bulgaria e a +5 sui cechi. A decidere una gara che ha visto la Danimarca dominare i primi 15 minuti sono stati un gran gol di Montolivo e poi i sigilli di De Rossi e Balotelli, entrambi serviti da Pirlo, che sfugge a qualsiasi gabbia e insieme al talento del Manchester City risulta il migliore in campo.

L’Italia porta poi a casa il risultato con relativa tranquillità, considerata anche l’inferiorità numerica, registrando qualche segnale positivo in più rispetto alla deludente trasferta armena (anche in quel caso il risultato è stato di 3-1): la difesa con Chiellini è tornata ad essere autorevole, il centrocampo è ormai un acclarato punto di forza, e in attacco funziona meglio una coppia come quella Balotelli-Osvaldo che impiegando l’impalpabile Giovinco.

A San Siro gli azzurri vanno in gol nel primo tempo con Montolivo e De Rossi, poi subiscono la rete allo scadere di Kvist. Ad inizio ripresa Osvaldo si becca il rosso, ma un super Balotelli mette il sigillo finale al match. Grazie a questa vittoria gli azzurri consolidano il primato nel gruppo B con 10 punti, 4 in più della Bulgaria, bloccata sul pari in Repubblica Ceca.

Prandelli è costretto a fare a meno del capitano Gigi Buffon, al suo posto De Sanctis; davanti fiducia alla coppia Balotelli e Osvaldo. Olsen si affida all’estro do Eriksen e Krohn-Dehli, con lo juventino Bendtner unica punta. Si parte e la Danimarca è subito pericolosa prima con una conclusione da fuori di Rommedahl, poi con una mischia furibonda in area azzurra sbrogliata in extremis da Barzagli.

L’Italia risponde al 19′ con tiro piazzato di Marchisio salvato sulla linea da Kjaer. E’ il preludio al gol: minuto 33, Montolivo riceve al limite dell’area, finta il passaggio e scocca poi un tiro velenoso che s’insacca a fil di palo. Passano 4 minuti e De Rossi raddoppia: cross da destra di Pirlo e colpo di testa del centrocampista giallorosso che infila per la seconda volta Andersen. A quel punto gli azzurri  scoprono il fianco ai danesi, che si rifanno sotto con la rete di Kvist nel primo minuto di recupero. All’intervallo è 2-1 Italia.

Avvio di ripresa shock per gli azzurri. Osvaldo copre un pallone, subisce la carica di Stokholm e decide di farsi giustizia da solo alzando il gomito sul viso del danese: Skoima lo vede e lo caccia fuori. Prandelli predica calma e i suoi uomini lo accontentano. Pirlo e compagni continuano a macinare gioco e al 53′ trovano addirittura la rete del 3-1: lancio lungo del regista bianconero, Andersen esce male e Balotelli al volo lo fulmina.

La Danimarca accusa il colpo e non riesce più a farsi pericolosa, ad eccezione di un tiro da fuori di Eriksen che sorvola la traversa. Nel finale c’è tempo per le standing ovation per Montolivo e Balotelli: a San Siro è festa grande.

‘In 10 abbiamo lottato con ordine e determinazione. Ora siamo in po’ più sereni ma dobbiamo migliorare’. Il ct azzurro Cesare Prandelli fa i complimenti ai suoi per l’importante vittoria 3-1 sulla Danimarca che non assicura l’Italia in Brasile, ma dà più serenità.

‘Ci sono state delle difficoltà iniziali, palleggiavano bassi, eravamo troppo sugli avversari, non aspettavamo il passaggio, poi per 10 minuti ho visto un ottimo calcio: 2 gol, poi il gol loro alla fine del primo tempo che poteva complicarci le cose. Siamo rimasti in 10 ma la squadra è stata equilibrata, si è spesa molto e non abbiamo rischiato quasi nulla. Ho visto il grande spirito di una grande squadra, in 10 abbiamo lottato con ordine e determinazione: complimenti ai ragazzi’, ha detto il ct, che ha concluso: ‘La rete subita alla fine del primo tempo poteva costarci cara. Ma in dieci siamo stati molto ordinati anche se abbiamo speso molto’. Balotelli? ‘Deve giocare così, generoso, questi ragazzi sono stati bravissimi, questa gara valeva molto’.

Mondiali 2014, qualificazioni: Italia – Danimarca torna Balotelli

Dopo il 3 a 1 con l’Armenia, la Nazionale di Cesare Prandelli torna in campo contro la Danimarca, questa sera ore 20, 45 al Meazza di San Siro (Rai Uno) per giocare ancora una partita di qualificazione per i Mondiali di Brasile del 2014.

Questa volta è Gigi Buffon a rischiare di non scendere in campo martedì sera a San Siro nel match fra Italia e Danimarca. Come spiegato dal medico sociale della nazionale, il professor Enrico Castellacci, il giocatore soffre infatti di un affaticamento muscolare all’adduttore coscia sinistra. ‘Lo teniamo sotto controllo facendo le opportune terapie poi vediamo – ha spiegato il responsabile dello staff sanitario – In ogni caso non è niente di allarmante, non si tratta di una cosa seria’. In vista di Juventus-Napoli di sabato i tifosi bianconeri quindi possono stare ragionevolmente sereni: ‘Se stiamo cercando di recuperarlo per martedì significa che per sabato le possibilità sono ancora maggiori’, ha concluso Castellacci.

La difesa sarà il reparto maggiormente toccato dal turnover di Prandelli che prima di tutti dovrà sciogliere il nodo legato all’impiego o meno di Gigi Buffon.

Anche il portiere, intercettato da Sky Sport, è apparso sereno: ‘E’ una cosa di lieve entità, un affaticamento muscolare come milioni. In genere è una cosa che si smaltisce in 2-3 giorni’. Se Buffon non dovesse farcela al suo posto giocherà Morgan De Sanctis, portiere del Napoli. ‘Se si fermasse anche lui? No, non credo. Ragioniamo in maniera più alta rispetto a queste allusioni’, ha concluso Buffon.

Notizie positive infine per Mario Balotelli. L’attaccante, fermato dall’influenza e dalla tosse alla vigilia della gara contro l’Armenia, è rientrato in gruppo e pertanto può considerarsi recuperato pienamente. Cesare Prandelli conferma l’assetto che ha battuto in trasferta l’Armenia, con qualche importante innesto negli undici di partenza. In attacco torna a disposizione Balotelli, che ha smaltito l’influenza e farà coppia con il confermatissimo Osvaldo. Non cambia nulla a centrocampo con Pirlo, Marchisio, De Rossi e Montolivo intoccabili. In difesa il ct azzurro cambia invece gli esterni, con Maggio e Criscito che lasciano il posto ad Abate e Balzaretti. Buffon dovrebbe recuperare, altrimenti è pronto al suo posto De Sanctis.

Probabili Formazioni: Italia – Danimarca (Martedì 16 ottobre, Stadio  G. Meazza – San Siro, ore 20:45)

Italia (4-3-1-2): Buffon; Abate, Barzagli, Chiellini, Balzaretti; De Rossi, Pirlo, Marchisio; Montolivo; Balotelli, Osvaldo. All. Prandelli

Danimarca (4-4-2): Andersen; Jacobsen, Kjaer, Agger, Wass; Kvist, Kristensen, Eriksen, Rommedahl; Bendtner, Krohn-Dehli. All. Olsen

Pronostico: 70% Italia – 20% Pareggio – 10% Danimarca

Aggiornamento: Buffon salterà il match con la Danimarca per affaticamento muscolare. Al suo posto ci sarà Morgan De Sanctis

Fabri Fibra – ‘Casus Belli’ in uscita il prossimo 30 ottobre

Fabri Fibra  – ‘Casus Belli‘ in uscita il prossimo 30 ottobre in free download direttamente dalla Tempi duri records, l’etichetta indipendente del rapper italiano proveniente da Senigallia, ma da tempo insediatosi a Milano.

Casus Belli è una produzione indipendente e precede il prossimo album di Fabri Fibra, ‘Guerra e Pace’, annunciato insieme alla Universal, la major con la quale questa estate ha rinnovato il contratto, per gennaio 2013.

Il lavoro di Casus Belli continua quello di pubblicazione con il duo di dj Crookers, con i quali il rapper ha collaborato dando voce alla hit ‘L’Italiano Balla‘, il cui ricavato è devoluto interamente alla ricostruzione di alcuni istituti scolastici post terremoto in Emilia Romagna

‘L’Italiano Balla – Male’ ha scatenato una competizione tradotta in video di grande successo e partecipazione, inducendo a creare una piattaforma a cui poter inviare i propri singoli in concomitanza con Radio Dj, prima in assoluto a fare ascoltare il single made Tempi Duri records e conclusasi il 10 settembre scorso con la Rap Race, la prima corsa ippica dal mondo del rap italiano a San Siro.

Medeline, Deleterio, Luckybeard, Mustafive, D-Ross, C 65, Cashe N. Cashe, Fyre Dept. sono soltanto alcune delle produzioni di Casus Belli Ep., 12 inediti compresi di Intro e qualche featuring che abbiamo avuto modo di conoscere nella gabbia di Mtv Spit ( mi riferisco a Nitro e alla traccia n.9 ‘Felice per me’ insieme a Nitro) e la cui pubblicazione è stata annunciata da Fibra a inizio settembre attraverso Twitter.

”Casus belli’ è il prequel, il motivo della guerra, ‘Guerra e pace’ è lo svolgimento, la narrazione della storia – aveva detto’.

Buon ascolto dal 30 ottobre

Su Twitter: #casusbelli

http://www.tempidurirecords.it/

Allegri Inzaghi stretta di mano, fra i due del calcio italiano ‘Nessuna offesa, solo un frainteso’

Massimiliano Allegri e Pippo Inzaghi si sono chiariti dopo l’incontro poco amichevole di due giorni fa al Vismara. L’episodio fra l’allenatore del Milan e quello della squadra Allievi Nazionali, secondo la versione riferita da ambienti rossoneri, è stato causato da un fraintendimento. La pace fra i due è testimoniata anche da una foto che li vede uno accanto all’altro, scattata in mattinata nella sala dei trofei della sede del Milan, dove sia Allegri sia Inzaghi hanno rilasciato un’intervista a Milan Channel.

‘Non è successo nulla, con Pippo assolutamente non ci sono problemi: c’è stato uno scambio di opinioni di un minuto ma senza offese’: così Massimiliano Allegri ha ridimensionato le notizie di un diverbio avvenuto con Pippo Inzaghi mercoledì in un’intervista congiunta a Milan Channel. Lo stesso Inzaghi ha confermato: ‘È durato un minuto, i ragazzi non si sono accorti di nulla perché non è successo nulla. Ci spiace molto, in questo momento bisognerebbe dare una mano al Milan anziché scrivere cose che non sono successe’.

L’intervista congiunta al canale del club rossonero si è conclusa con una stretta di mano fra Allegri e Inzaghi. ‘Non ci sono mai stati problemi, siamo tutti dalla stessa parte’, ha detto Allegri che nel corso dell’intervista ha spiegato: ‘Spero di rimanere al Milan a lungo, non lo sarò in eterno e Filippo ha tutte le caratteristiche per fare un’ottima carriera di allenatore. ha detto. È partito da un’ottima base con gli Allievi Nazionali del Milan.

Può fare un buon lavoro perché la società ha voluto che i rapporti fra prima squadra e settore giovanile si intensificassero’. ‘Il Milan ha sempre abituato tutti benissimo, ha osservato a sua volta l’ex attaccante a proposito del momento complicato della prima squadra. Magari nelle sconfitte fa più scalpore, bisogna lasciare in pace lavorare il Milan e la società, ci può essere un momento difficile ma con l’aiuto di tutti torneremo a essere protagonisti’.

http://www.acmilan.com/it/news/milan_channel

Rap Race: a San Siro, Milano, la prima corsa ippica dal rap italiano

Il giorno dopo. Potrebbe sembrare una minaccia, ma è esattamente così. Il giorno dopo la corsa di cavalli a cui alcuni dei rapper più in vista della scena musicale italiana e, diciamolo pure, internazionale, hanno scelto dei purosangue a cui dare un nome soltanto per un giorno, appunto, domenica 9 settembre. In questa data si è corsa la prima Rap Race d’Italia. Per ridare un nome ai prossimi cassa intregrati dell’ippica, che ahi loro non hanno scelto la strada del rap per poter sfamare figli e famiglia, e per continuare ad aiutare i terremotati d’Emilia. Con un Iban di riferimento, che noi di Cooked News, attenti sostenitori del buon rap made in Italy, riportiamo dando un volto ai fantini della rima parlata. Fabri Fibra, Marracash, Mondo Marcio, Entics, ENSI, Emis Killa. Sono loro che hanno voluto sostenere ancora una volta le parti oscure del sistema Italia, o quantomeno quelle sulle quali gli spot dell’Ippodromo di San Siro, a Milano, sui 1.600 mt di rettilineo dell’Ippodromo più importante d’Italia, non hanno ancora acceso le luci. Fossimo tutti dei gran conigli in gabbia?

I fantini che hanno montato i 5 purosangue inglesi sono tra i più importanti a livello nazionale: Dario Vargiu , Cristian Demuro, Sergio Urru, Pierantonio Convertino, Ganriele Congiu, Michael Rossini. Gli Allenatori che hanno prestato i cavalli delle proprie scuderie sono: Bruno Grizzetti, Marinella Arienti, Frank Turner, Diego Dettori, Marco Gonnelli, Fausto Trappolini.

Ogni artista con la propria scuderia e il proprio cavallo, ha dato un nome al cavallo proveniente dalle scuderie da corsa, nonché i disegni delle giubbe, sono stati pensati, ideati e creati dai 5 artisti. Ai cavalli sono stati dati i seguenti nomi: Controcultura (Fabri Fibra), King del Rap (Marracash), Carpe Diem (Mr. Entics), 60 Rackz (Emis Killa), Senza Cuore (Mondo Marcio), Numero Uno (Ensi).

Il rapper ha seguito la propria scuderia di appartenenza in tutte le fasi della corsa: dal peso del Fantino, all’insellaggio (dove il cavallo viene insellato e bardato), dall’arrivo dei cavalli e dei Fantini al Tondino, luogo dove i cavalli dei 6 rapper hanno sfilato davanti agli occhi del pubblico, fino allo start vero e proprio della corsa. 30 minuti di pura adrenalina e attesa che decreteranno un unico vincitore.

‘Rap Race’ si è corsa a Milano, San Siro. RAP RACE è ufficialmente presentato da SAVE ITALIAN RACING movimento a favore e sostegno dell’ippica italiana. RAP RACE è anche beneficienza, il ricavato delle offerte per la corsa verrà devoluto all’associazione ‘Ancora In Piedi – Hip Hop 4 Emilia‘ impegnata per la ricostruzione della Scuola Media Dante Alighieri di Sant’Agostino (FE) e della Scuola Elementare Primaria di San Carlo (frazione di Sant’Agostino), distrutte dal terremoto dello scorso maggio. Per donazioni: Ancora In Piedi ASD – Banca Credem AG. 1 Ferrara – IBAN: IT96Y0303213001010000000927

Si torna a scuola: da domani in 8milioni sui banchi. Rivoluzione Profumo, niente carta

Mentre a Padova  la Guardia di Finanza sequestra oltre 1,6 milioni di prodotti di cancelleria pericolosi o contraffatti, nell’ambito dell’operazione ‘Back 2 school’ contro il commercio illegale, a Torino La Stampa, il quotidiano piemontese fa il punto su cosa vuol dire andare a scuola nel 2012 dopo le prime applicazioni del tecnico Profumo, il ministro all’Istruzione del Governo Monti, e il via di domani, prima giornata di scuola, dopo la partenza di giorno 5 nelle strutture altoatesine, e quella dei prossimi giorno nel resto di Italia, saranno 8 milioni gli studenti a sedersi sui banchi di scuola.

Questa settimana la campanella scolastica suonerà per tutti – o quasi – gli otto milioni di studenti delle scuole italiane. I primi ad andare in classe sono stati i ragazzi altoatesini che hanno iniziato già il 5 settembre. Oggi sarà la volta dei ragazzi della Val d’Aosta, domani a quelli del Molise e mercoledì Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino, Umbria e Veneto. Giovedì toccherà a laziali e campani. Venerdì sarà il primo giorno di scuola in Sicilia, mentre gli ultimi ad entrare in classe saranno i ragazzi fra una settimana esatta gli studenti di Sardegna, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Puglia. Sarà il primo anno messo a punto per intero dal ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, e l’accento sarà tutto sulla rivoluzione digitale che dovrà portare a bandire il più possibile ogni forma di carta dagli istituti scolastici.

LIBRI
Ogni famiglia spenderà 100 euro in più per i testi

Si spenderanno cento euro in più rispetto allo scorso anno. È l’aumento medio previsto per i libri di testo per l’anno scolastico in apertura dal Movimento dei Consumatori. Se nel 2011 le famiglie avevano speso circa 400 euro per l’acquisto dei libri (compreso l’acquisto di dizionari e articoli per la scuola) ora invece spenderanno 500 euro (dato riferito ai licei, negli istituti professionali la spesa è minore). Per risparmiare i libri si possono anche comprare al supermercato. Da Auchan alla Coop ormai anche i le grandi catene vendono libri scolastici e, secondo un’indagine di Altroconsumo, sono in grado di proporre sconti che vanno dal 15% al 20%.

La grande distribuzione non teme confronti anche sull’acquisto del corredo scolastico. Secondo il Movimento Consumatori per un corredo di marca acquistato negli ipermercati si spendono in media 72 euro a Bari, 79 euro a Roma e 82 euro a Milano contro i 107 euro di Bari, i 119 di Roma e i 132 di Milano se si decide per l’acquisto al dettaglio.

Ma le buone notizie riguardano quest’anno anche le cartolibrerie dove sono in calo i prezzi dei diari non di marca in tutte e tre le città campione (-83% addirittura a Milano), ci sono sconti sui quadernoni non di marca e anche su quelli “griffati”, le offerte sugli astucci senza griffe e un calo fino al 7% dei prezzi degli zaini.

DIDATTICA
Entro 12 mesi programmi multiculturali

Ormai per quest’anno è andata com’è andata, ma dal prossimo qualcosa cambierà nello studio alle elementari e alle medie. Dopo una lunga attesa è stata pubblicata la bozza per i nuovi programmi, che è all’esame del Consiglio di Stato per un parere.

La Lega è ormai un ricordo del passato, elementari e medie del futuro saranno sempre più scuole multiculturali e anche i programmi dovranno rispecchiare questa nuova realtà. Dovrà essere garantita la libertà di religione e dovranno essere previsti percorsi didattici specifici per rispondere ai bisogni educativi di tutti gli allievi. In particolare per gli alunni con cittadinanza non italiana tutti i prof, non solo quelli di italiano, dovranno adattare i programmi alle loro esigenze. E soprattutto i programmi di storia dovranno essere aggiornati per diventare multiculturali.

Cadono molti tabù. Imparare l’italiano significa accettare le basi degli studenti, anche i dialetti, e gli idiomi locali. E comunque vanno tenute in considerazione anche le espressioni «locali», di strada e gergali. Calcolatrici e computer sono caldamente consigliati in matematica.

BIBLIOTECHE
Il rebus dei prof ‘inidonei’

Sotto i vari tagli della spending review sono finiti anche i docenti inidonei, professori che per motivi di salute fisica o psichica hanno chiesto, ed ottenuto, di non essere più utilizzati per l’insegnamento, professione che richiede un impegno che non sempre si riesce a garantire.

Fino ad ora venivano utilizzati all’interno delle segreterie, di biblioteche scolastiche o in altre mansioni.

A loro scelta, dallo scorso anno, potevano essere inseriti a pieno titolo nelle segreterie diventando a tutti gli effetti «assistenti amministrativi». Con il decreto Spending review di luglio la scelta diventava un obbligo, togliendo quindi posti liberi a chi era nelle graduatorie di assistenti amministrativi ormai da anni. Ma anche privando di sostegno le biblioteche scolastiche. Dopo un mese di proteste, scioperi della fame e lettere che raccontano le storie e il lavoro svolto all’interno delle scuole da questi prof che lontani dall’insegnamento in classe riescono a svolgere laboratori di approfondimenti preziosissimi nelle biblioteche scolastiche, il ministro ha promesso di approfondire la questione per arrivare a una soluzione.

SUPPLENTI
In ritardo le nomine di 50 mila sostituti

Anche quest’anno, al 31 agosto, ci sono circa 50mila supplenti in attesa di conoscere il proprio destino. Il ritardo nelle nomine è uno dei problemi cronici della scuola italiana. L’organico di diritto dei docenti per il prossimo anno scolastico, secondo i dati della Flc Cgil, è di 600.839 persone, a cui vanno aggiunti 63.348 insegnanti di sostegno, per un totale di 664.187 docenti. Ma di fatto la scuola ha 625.878 docenti, cui vanno aggiunti 90.469 di sostegno, per un totale di oltre 716mila insegnanti. In pratica, significa che poiché non è stata realizzata la stabilizzazione dell’organico, ogni anno a settembre i dirigenti scolastici devono chiamare 50mila supplenti, tra cui 30mila insegnanti di sostegno, per sopperire ai vuoti nelle classi. Il primo passo è chiamare dalle graduatorie a esaurimento, dopodiché, nel caso di mancate disponibilità sufficienti, si passa al personale precario delle graduatorie d’istituto. Vanno a rilento anche le nomine dei 21mila nuovi docenti immessi in ruolo quest’anno.

SICUREZZA
Troppi gli istituti a rischio sisma

Solo il 45% delle scuole ha un certificato di agibilità statica contro il 97% della Germania, il 94% della Francia, il 92% dell’Inghilterra, l’88% della Spagna, il 77% della Polonia, il 71% del Portogallo, il 62% della Romania, il 58% della Bulgaria e il 52% della Grecia. Sono i dati contenuti in uno studio di KRLS Network of Business Ethics. Quello dell’edilizia scolastica è uno dei problemi principali delle scuole alle prese con una cronica mancanza di fondi.

Quest’anno per la prima volta un sindaco ha disposto con un’ordinanza di non aprire le scuole materne, elementari, medie e superiori della città, Campobasso, per la mancanza del certificato di prevenzione degli incendi. Una situazione che – ha spiegato il sindaco – è comune a circa 48 mila scuole in Italia. Il Codacons, infatti, ha chiesto ai sindaci di tutt’Italia di ‘chiudere gli istituti scolastici non a norma e di rinviarne l’apertura a data da destinarsi’. Una richiesta bocciata dal ministro dell’Istruzione Francesco Profumo: ‘Credo che le scuole debbano essere aperte’.

STRANIERI
Il 9% degli alunni è figlio di immigrati

Il record di stranieri in classe resta alla scuola statale ‘Lombardo Radice’ nel quartiere multietnico di San Siro a Milano dove su 19 alunni, 17 sono figli di immigrati e non hanno la cittadinanza italiana. Ma la presenza dei bambini stranieri è in crescita un po’ ovunque anche quest’anno, almeno negli istituti statali. Sono un esercito di 254.644 bambini, pari al 9% del totale della popolazione scolastica, secondo gli ultimi dati Miur relativi allo scorso anno. Al primo posto l’Emilia Romagna dove sono stranieri complessivamente 31.359, di cui 31.011 nelle scuole statali, pari al 16,9% degli iscritti alla scuola pubblica primaria. Nelle paritarie la percentuale scende al 2,9%. In Liguria gli stranieri arrivano quasi al 12%, in Friuli Venezia Giulia sono circa il 10% degli iscritti alla primaria. Nelle scuole valdostane, invece, sono 540 alunni non italiani su un totale di 5.847 iscritti. Nell’ultimo decennio l’aumento più significativo ha riguardato le scuole secondarie di secondo grado passate dal 14% del 2001/2002 al 21,6% del 2010/11.

Svolta la prima sessione dei test di ammissione ai corsi Medicina e Chirurgia in lingua inglese
Più di 4.000 studenti di tutto il mondo hanno partecipato, lo scorso 5 settembre, alla prima sessione dei test di ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia in lingua inglese. I test sono stati elaborati per il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dall’Admissions Testing Service dell’Università di Cambridge, che sarà coinvolta anche nell’elaborazione dei risultati finali, nel quadro di una stretta collaborazione tra Miur, Università di Cambridge e le maggiori università italiane

http://www.invalsi.it/
https://cookednews.wordpress.com/2012/05/16/test-invalsi-il-flop-dei-quiz-crocetta-inizia-la-protesta/
http://www.flcgil.it/rassegna-stampa/locale/manifesto-lotta-di-classe-a-palermo.flc

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