Media freedom call: join the global day of action for press freedoms around the world

#journalismisnotacrime #freeAJstaff #PressFreedom #Cookednews

Join the global day of action for press freedoms, when rallies will be held around the world 

Three Al Jazeera English journalists have been imprisoned in Egypt since 29th December 2013.

They have suffered harsh conditions, solitary confinement, denied medical treatment and are now on trial for charges related to terrorism, along with six other foreign journalists being tried in absentia.

Peter Greste, Mohammed Fahmy and Baher Mohamed, who were simply doing their jobs, are being tried in Cairo, charged with terrorism-related offences and “spreading false news“.

Another Al Jazeera Arabic reporter, Abdullah Al-Shami, has been in prison since August 14 and has been on hunger strike for more than 30 days.

And they are not the only press to be incarcerated by the Egyptian authorities.

Journalists are not terrorists. They risk their lives to shed light on abuse, suffering and injustice around the world. They are our eyes and ears, as well as our voices. An attack journalism is an attack on everyone who values the freedom to speak their minds and know the truth.

Please join the world’s press in a Global Day of Action on Thursday 27th February with peaceful demonstrations, silent protests and individual images that will send a message to Egypt and the world: if you silence the press, you silence us all.

The following is a list of demonstrations, open to both the public and the media, organised so far:


Tokyo, Japan –
 Solidarity stand outside the Foreign Correspondents’ Club, Yurakucho Denki North Building 20F Yurakucho 1-7-1, Chiyoda-ku,1GMT, 10am local time.

Ramallah, Palestine – Solidarity stand at the Manara Roundabout, 9 GMT, 11am local time.

Gaza, Palestine – Solidarity stand Outside the Al Jazeera bureau, Burj al-Jalaa (al-Jalaa Tower), 9GMT, 12pm local time.

Istanbul, Turkey – Solidarity stand outside Outside the Egyptian consulate, 9GMT, 11am local time.

Khartoum, Republic of Sudan – Solidarity stand outside the Al Jazeera Bureau, Al Baladiya Street, Building: Institute of Arab Development and Agricultural Investment, 9GMT, 12pm local time.

Jerusalem – Solidarity stand at Zeitoun Hill, 10GMT, 12pm local time

Amman, Jordan –  Solidarity stand outside the Al Jazeera bureau, Jabal Amman, 2nd Roundabout, 10GMT, 12pm local time.

Ankara, Turkey – Solidarity stand with our journalists outside the Al Jazeera bureau, Karom Shopping Center, Çankaya 11GMT, 1pm local time.

Beirut, Lebanon – Solidarity stand at Martyrs’ Square, 11GMT, 1pm local time

Berlin, Germany –  Brandenburg Gate, 11 GMT, 12pm local time.

London, UK –  Trafalgar Square, 12 GMT, 12pm local time.

At the same time, silent protests are called for in newsrooms, offices, shops, commuters, tourists, pedestrians – everyone, everywhere. To show support, take a selfie with your mouth taped shut and share it via social media with the #FreeAJStaff tag.

Nouakchott, Mauritania –  Solidarity stand outside Al Jazeera Bureau, Mamado Konatee Stree, City Center Tent, 12GMT, 12pm local time.

Tunis, Tunisia – 
Solidarity at Tunis Center for Press Freedom, 4 Rue de Mexique, 12GMT, 1pm local time

Toronto, Canada – Toronto’s Nathan Phillips Square, 17GMT, 12pm local time.

Montreal, Canada: Egyptian Consulate in Montreal, 1000 de la Gauchetière O., Montréal, 17GMT, 12:00pm

Rio de Janeiro, Brazil –  
Journalists and the general public are encouraged to take a photo with a “Journalism is not a Crime” sign at “Posto 7” in Arpoador Beach 2030GMT, 5:30pm local time.

Also, a plane pulling a banner reading #FreeAJstaff will fly over over Rio de Janeiro’s famous beaches of Leblon, Ipanema, Copacabana 1730GMT – 2030GMT, 2:30pm – 5:30pm local time.

Washington, DC, US- Newseum, 555 Pennsylvania Ave NW, 21GMT – 2230GMT, 4pm – 5:30pm local time.

Sydney NSW, Australia – Martin Place, 130GMT, 12:30pm local time.

San Francisco, US- Justin Herman Plaza, 4 Embarcadero Centre, 2GMT – 4GMT, 6pm – 8pm local time.

Source:
Al Jazeera

#pressfreedom #FreeAJStaff #JournalismIsNotACrime #Cookednews

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#secretprojectrevolution a 17-minute film directed by Madonna and Steven Klein

#SECRETPROJECTREVOLUTION on #CookedNews

#Secretprojectrevolution is a 17-minute film directed by Madonna and Steven Klein. The film launches Art For Freedom, a global initiative to further freedom of expression, created by Madonna, curated by VICE, and distributed by BitTorrent.

Art For Freedom encourages the world to express their personal meaning of freedom and revolution in the form of video, music, poetry, and photography. Join the revolution by uploading original artwork to ArtForFreedom.com or tagging original posts #artforfreedom.

secretprojectrevolution, plus bonus content including VICE‘s interview with Madonna (http://youtu.be/4U93frWrToI) and a handwritten message from Madonna and Steven Klein, is available to the public for free download exclusively at BitTorrent Bundle.

Join The Revolution here: http://www.ArtForFreedom.com
Download BitTorrent Bundle here: http://bit.ly/1e3TrVH
Subscribe to VICE: http://bit.ly/Subscribe-to-VICE

#CookedNews

San Francisco contro i Naked Guys: niente nudo fuori dalle manifestazioni

San Francisco ha deciso di vietare il nudismo in pubblico, nonostante le proteste che si sono levate nella città più anticonformista degli Stati Uniti. Il consiglio comunale ha infatti approvato la proposta presentata da Scott Wiener, sovrintendente di Castro District, il quartiere gay della città, dove era diventato sempre più numeroso il gruppo dei Naked Guys (ragazzi nudi) che si aggirano senza vestiti per le strade e sui mezzi pubblici.

La proposta è stata approvata con sei voti a favore e cinque contrari. ‘La libertà di espressione, in astratto, è veramente bella… fino a quando non arriva nel tuo quartiere’, ha detto Wiener all’assemblea comunale. Prima del voto, il sovrintendente di Castro ha ricordato che il nudismo rimarrà comunque lecito nelle spiagge e nelle varie manifestazioni che si tengono in città. La nuova normativa vieta a chiunque abbia più di cinque anni di esporre i propri genitali in pubblico; in caso di violazione sono previste multe 100 ai 500 dollari, ma anche un anno di carcere.

I sostenitori del diritto al nudismo avevano avviato una causa giudiziaria per cercare di bloccare la norma, in nome della difesa della libertà di espressione, e avevano protestato nudi, la scorsa settimana, davanti al municipio di San Francisco. Il loro legale, Christina Di Edoardo, aveva assicurato di voler ‘difendere il diritto dei clienti di poter esercitare il loro diritto fondamentale di espressione, tutelato dalla Costituzione degli Stati Uniti’.

Apple presenta iPad mini, l’ultima invenzione in tema di tablet

iPad mini

iPad mini (Photo credit: patrick-allen)

Domani la Apple presenterà liPad Mini. Cupertino ha mandato alcuni giorni fa una serie di inviti per un evento che si tiene il 23 ottobre. Nell’invito, accanto a un disegno colorato in cui si indovina il logo della casa di Cupertino, si legge: ‘Abbiamo ancora qualcosina da farvi vedere’, giocando su un ambiguo little more che prefigura, secondo la maggior parte degli analisti, la presentazione dell’iPad mini.

La release era stata annunciata in anteprima dal Wall Street Journal senza ricevere una conferma ufficiale. Gli analisti si chiedono se sarà boom per questo nuovo prodotto che si affianca al più grande iPad e che, però, non era – a quanto raccontano i bene informati – ben visto da Steve Jobs.

Il dispositivo dovrebbe avere un display da 7,85 pollici – ma non un Retina display, vero bonus dell’iPad 3 – e dovrebbe essere basato sulla stessa piattaforma dell’attuale iPad 2.

Ma l’informazione che fa più gola è però quella relativa al prezzo: le voci più insistenti riportano che il mini-tablet costerà tra i 250 e i 300 dollari. L’obiettivo è quello di posizionarsi in una fascia di mercato che in questo momento è occupata dalle tavolette low cost della concorrenza, in particolare il Nexus 7 di Google presentato a giugno a San Francisco e dai primi di settembre disponibile anche in Italia e dal Kindle Fire di Amazon, in versione anche Hd, presentato il 6 settembre a Santa Monica in California, in spedizione dal 25 ottobre.

In Italia, se si ripetono i tempi già sperimentati per l’iPhone 5, potrebbe arrivare dal 9 novembre in poi. Apple, secondo quanto si è appreso, avrebbe ordinato ben 10 milioni di iPad mini, o Ai ro mini iPad come è possibile che si chiami, da mettere in vendita entro la fine dell’anno, quasi il doppio dei Kindle Fire ordinati da Amazon, segnale che indica molta fiducia nel prodotto.

http://www.apple.com/it/

MotoGp di San Marino: Valentino è secondo dopo Jorge Lorenzo. Terzo posto per Alvaro Bautista

‘È un grande risultato, lo voglio assolutamente dedicare al Sic e alla sua famiglia. Sicuramente lui mi ha dato una mano». Valentino Rossi dedica il secondo posto nel gran premio di San Marino a Marco Simoncelli mentre Jorge Lorenzo trionfa in solitaria nel Gp di San Marino . ‘È stata una gara molto bella, sono contento – ha detto Valentino ai microfoni subito dopo la gara. Devo ringraziare un sacco di persone, che comunque hanno sempre creduto di potercela fare anche nei momenti più difficili’ dice Rossi, mai così competitivo con la Ducatisu pista asciutta come a Misano. ‘Ce l’abbiamo fatta, sono contentissimo anche per tutti i ragazzi della Ducati. È un grande risultato, lo voglio dedicare al Sic e alla sua famiglia, sicuramente lui mi ha dato una mano. E poi alla Ducati: ci voleva, sono stati due anni difficili e un bel risultato anche sull’asciutto è importante», conclude il `dottore´.

Rossi 1441

Rossi 1441 (Photo credit: ImageNationPhotography)

Valentino Rossi torna sul podio, anche se da secondo. Il primo posto va allo spagnolo della Yamaha ufficiale, che domina dall’inizio alla fine la gara del Motomondiale di San Marino e ha approfittato nel migliore dei modi della caduta nel primo giro del connazionale Dani Pedrosa (Honda), suo rivale per il titolo. Rossi, scattato bene al semaforo verde, ha difeso senza problemi il secondo posto fino alla bandiera a scacchi: il `dottore´ eguaglia così il miglior risultato ottenuto con la Ducati a Le Mans su pista bagnata. Il podio è completato dallo spagnolo Alvaro Bautista, terzo in sella alla Honda del team Gresini. Grazie alla vittoria odierna Lorenzo sale a 270 punti e porta a 38 lunghezze il suo vantaggio in classifica su Pedrosa, fermo a quota 232.

Ai piedi del podio ha chiuso il forlivese Andrea Dovizioso, quarto in sella alla Yamaha del team privato Tech 3. Quinto il texano Ben Spies con l’altra Yamaha ufficiale davanti al tedesco Stefan Bradl (Honda) e allo statunitense Nicky Hayden con la seconda Ducati ufficiale. Ottavo il britannico Jonathan Rea (Honda), nono il francese Randy De Puniet (Art). Il podio è completato da Michele Pirro (Ftr).

Prossima gara ad Aragón, poi Giappone, Malesia, Australia e gran finale a Valencia l’11 novembre.

http://www.motogp.com/it/news/MotoGP
http://www.valentinorossi.com/

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iPhone5: allo Yerba Buena Center of Arts la presentazione di Apple

Presentato a San Francisco lo smartphone di sesta generazione. Display più ampio, connettività LTE e  chip A6 quad core. Rinnovata anche la gamma iPod, display più ampi e chassis in diversi colori. Secondo quanto Tim Cook ha detto alla folta platea di ammiratori del design e della tecnologia made in Cupertino: ‘E’ il miglior prodotto che abbiamo mai fatto’.

Dopo un anno e più di indiscrezioni il velo è caduto. Dal palco dello Yerba Buena Center di San Francisco, l’ad di Apple Tim Cook ha svelato al mondo il nuovo iPhone, quello che secondo le analisi di JP Morgan Chase vale mezzo punto di Pil per gli Usa. E che è anche il primo smartphone che Cupertino presenta dopo la scomparsa di Steve Jobs, assente al lancio del precedente modello 4s anche se ancora in vita. Un prodotto fondamentale per Cupertino, che all’iPhone riconduce più il 50% del fatturato, con un altro 20% per iPad di cui Cook dal palco declama le vendite record.

Tim Cook apre il keynote con i numeri del successo di iPad e del Mac, ma l’attesa è tutta per il nuovo iPhone, che si chiama iPhone 5 e non ‘Nuovo iPhone’ come ipotizzato prima del keynote.

E il melafonino di sesta generazione arriva, con il suo nuovo display da 4 pollici da 1136×640 punti di risoluzione a 326ppi. Pesa 112 grammi, ‘Più sottile del 18% più leggero del 20%’, dice Phil Schiller sul palco per presentare le innovazioni tecniche dello smartphone, mentre lo Yerba Buena applaude.

Prenotabile in Usa dal 14 settembre, arriverà in Italia il 28.

https://cookednews.wordpress.com/2012/09/10/iphone-5-in-arrivo-piu-grande-piu-sottile-piu-connesso-fara-concorrenza-al-kindle-fire-hd/

iPhone 5 in arrivo, più grande, più sottile, più connesso farà concorrenza al Kindle Fire HD

Schermo più grande, profilo più sottile, connettività Lte e processore più veloce. Sono le caratteristiche che, secondo alcune indiscrezioni, avrà l’iPhone 5, la cui presentazione è attesa mercoledì prossimo, oggi quindi, a partire dalle 19, allo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco.

In attesa della presentazione, con un tempismo perfetto, Google ha realizzato una nuova applicazione YouTube per iPhone e iPad, che non sarà più automaticamente sulla schermata del telefonino, ma dovrà essere scaricata dall’App Store. L’accordo tra l’azienda di  Cupertino e la concorrente di MountainView per installare YouTube suoi dispositivi Apple è scaduto e la Mela ha deciso di non rinnovarlo più. La nuova applicazione è più veloce e offre nuove funzioni rispetto alla versione precedente. Cambieranno anche le mappe nel nuovo telefono: l’iPhone 5 non utilizzerà più il sistema Google Maps, ma ne inaugurerà uno proprio.

Una delle novità più attese sull’iPhone 5 è il rinnovamento di Siri, il sistema a comando vocale già presente nel modello precedente, che avrà nuove funzioni e, soprattutto, sarà disponibile in altre lingue europee e asiatiche oltre all’inglese, tra cui l’italiano.

Il display del nuovo smartphone, widescreen in formato 16:9, secondo il Wall Street Journal, sarà di almeno quattro pollici, per adattarsi ai modelli concorrenti. Indiscrezioni raccolte dal Washington Post suggeriscono inoltre che l’iPhone 5 sarà più alto per facilitare l’utilizzo con una mano sola e avrà l’accesso universale alle velocissime reti Lte, con una velocità teorica di scaricamento dati di 100 megabit al secondo, contro i 42 dell’Umts evoluto.

Il nuovo iPhone uscirà con il sistema operativo iOS 6, che permetterà di utilizzare lo smartphone per pagare in negozi e ristoranti grazie al portafoglio virtuale Passbook. Altre novità attese sono un connettore dock più piccolo per caricare e sincronizzare l’iPhone, nuove casse audio e nuove cuffie per ascoltare la musica.

Apple risponderà così alle novità di Amazon, che ha giocato in anticipo lanciando la settimana scorsa il Kindle Paperwhite e una nuova linea di Kindle Fire HD, il nuovo tablet da 7 pollici con uno schermo HD con risoluzione 1280×800 pixel, concepito con filtro polarizzante e tecnologia anti-riflesso per colori più ricchi e un contrasto più netto da ogni angolazione, il più veloce Wi-Fi, un esclusivo sistema audio Dolby, un processore dual core da 1.2 GHz e motore grafico Imagination PowerVR 3D entrambi potenti, una batteria della durata di 11 ore e 16 GB di memoria.

Il nuovo iPhone 5 dovrebbe fedelmente riprendere i prezzi dell’attuale iPhone 4S. Insommalistino del tutto immutato per il prossimo Melafonino con abbonamenti che negli States dovrebbero quindi partire dai 199 $ fino ai 399 $: Ecco i codici matrice per il lancio del nuovo iPhone, provenienti da una ben nota catena di elettronica statunitense: N42A-USA -$199, N42B-USA-$199, N42A-USA-$299, N42B-USA-$299, N42A-USA-$399, N42B-USA-$399. A + B significa bianco e nero.

Apprendiamo inoltre che questo nuovo iPhone N42 verrà distribuito con gli stessi prezzi dell’iPhone 4S. E con questo, stiamo supponendo che le configurazioni resteranno quelle dell’iPhone 4S: 16 GB, 32GB e 64 GB di capacità’.

Se analizziamo il passato, scopriamo che per quattro generazioni di iPhone, quelle dal 2007 al 2010 compreso, Apple ha scelto come teatro della presentazione il WWDC che si tiene nel mese di giugno: il primo iPhone fu quindi lanciato il 29 dello stesso mese, l’iPhone 3G l’11 luglio 2008, il 3GS l’8 giugno del 2009 e l’iPhone 4 il 24 giugno. Poi tutto è cambiato. Apple decide di rilasciare l’iPhone di Verizon il 10 febbraio 2011 e di non presentare alcun nuovo modello al WWDC dello stesso anno, tra la sorpresa generale: l’iPhone 4S venne infatti presentato in autunno e lanciato il 14 ottobre.

Inoltre tutti i rumors vanno in una direzione: Apple sembra proprio che presenterà l’iPhone 5 ad ottobre e lo rilascerà entro fine mese.  Stay tuned!

Aggiornamento: secondo alcuni fonti indiscrete provenienti dalla Rete, il nuovo iPhone 5 sarà presentato mercoledì 12 settembre a partire dalle 19, allo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco. Grande attesa quindi dall’azienda di Tim Cook.

In Twitter time#iPhone5ècosìpotente  ‘che vede la luce in fondo al tunnel di Monti e completa l’illuminazione’ twitta Cetty D. Per Mauro Rubino è così potente ‘che quando sei in ritardo ad un appuntamento lui ferma il tempo’ mentre Frandiben ‘a capito chi ha ucciso Kennedy’. Diretta Twitter anche per il settimanale Panorama .


http://www.apple.com/it/iphone/
https://cookednews.wordpress.com/2012/08/27/moleskine-passa-al-digitale-e-diventa-smart-notebook/

Marissa Mayer è il nuovo CEO di Yahoo!

Ha 37 anni, aspetta un bambino e fino ad ora ha lavorato per Google. Marissa Mayer è la nuova amministratrice delegata di Yahoo, l’azienda  di San Francisco conosciuta in tutto il mondo per i suoi servizi mail e di navigazione Internet, recentemente attaccata dagli hacker su Yahoo! Voice. La Mayer, ex dirigente Google di nuova nomina, avrà un bel da fare.

Il nuovo presidente e amministratore delegato (CEO) di Yahoo avrà il compito di risollevare le sorti della società, in affanno da anni a causa di scelte commerciali poco efficaci, soprattutto di fronte al ruolo di Google sempre più competitivo, e di problemi interni che hanno portato a frequenti sostituzioni dei propri manager e della carica di CEO. Yahoo ha scelto Marissa Mayer per la sua esperienza nel settore delle ricerche online e dei servizi per i singoli utenti, ambiti in cui la società ha faticato a innovare e a mantenere il passo rispetto alla concorrenza di Google.

Marissa Ann Mayer, 37 anni, si è laureata alla Stanford University in scienze. Dopo un master in informatica, si è specializzata nella ricerca sull’intelligenza artificiale. Nel 1999 è stata la ventesima persona a essere assunta da Google e la prima donna a lavorare per la società.

Google non era ancora il Gigante di Mountain View e Yahoo era invece uno dei motori di ricerca più usati e popolari. Nella sua lunga carriera all’interno della società, circa 13 anni, la nuova ad di casa Yahoo! ha contribuito a progettare e rifinire molti dei prodotti che oggi usano centinaia di milioni di persone in tutto il mondo come Gmail, Google News e Google Immagini, iGoogle Google Doodle.  Importante il suo contributo nel definire la classica ed essenziale pagina iniziale del motore di ricerca di Big G.,  quella completamente bianca con il logo di Google e il  searcher in cui inserire la propria ricerca online.

Tre anni fa, Mayer è stata inserita dalla rivista Fortune nella classifica annuale delle 50 donne più potenti e influenti del mondo. Nello stesso anno la rivista Glamour l’ha scelta come donna dell’anno. Ancora nel 2009, Mayer si è sposata con il consulente finanziario Zachary Bogue.

L’annuncio del so nuovo incarico da ieri sta facendo il giro della Rete con Hot Topic su Twitter che riportano il nome di Marissa Mayer e la nomina di CEO di Yahoo subito dopo l’hashtag #Cambiaitalia e prima di Pil.

Dopo la diffusione della notizia da parte di Yahoo e il giro su internet, la nuova CEO ha aggiunto in un tweet di essere incinta. La coppia aspetta un bambino, che dovrebbe nascere a metà ottobre, e probabilmente la Mayer ha deciso di farlo sapere immediatamente per evitare voci e indiscrezioni che avrebbero potuto condizionare ulteriormente l’andamento in borsa di Yahoo. Il nuovo Ceo ha voluto così rivelare al mondo il caso di un colosso Usa che affida parte del suo destino a una donna in dolce attesa.

Il nuovo amministratore delegato di Yahoo! Marissa Mayer, nominata nella notte è diventata la donna più giovane in posizione apicale in una società web.

Laurea a Stanford, in Google nel 1999, diventando subito la prima donna ingegnere del colosso di Mountain View, ‘E’ stata scelta per i suoi trascorsi incomparabili nella tecnologia, design e realizzazione del prodotto’, ha spiegato il presidente di Yahoo! Fred Amoroso. Competenze che la Mayer dovrà sfruttare a pieno, visto il malessere finanziario e le turbolenze interne che attraversano Yahoo!, governata nei cinque anni precedenti da altrettanti ad. La dirigente che avrà un figlio a ottobre ha spiegato di voler prendere una breve maternità. Il sito rimane comunque tra quelli più popolari su internet (700 milioni di visitatori mensili), ma l’azienda ha lottato per monetizzare questo successo di pubblico, sempre più insidiato da Google e Facebook.

Il 2008 è stato un pessimo anno per Yahoo, già in cattive acque. Fu allora che Microsoft si offrì di rilevare la società con una offerta d’acquisto senza precedenti: 44,6 miliardi di dollari per acquisire tutti i diritti della società di San Francisco. L’intenzione di Microsoft era quella di rinforzare la propria posizione nel settore del search engine online, dominato da Google. Il CEO di Yahoo era allora il cofondatore Jerry Yang.

Rifiutata l’offerta, la situazione per Yahoo non migliorò. Iniziarono a esserci grandi contrasti e divisioni nel consiglio di amministrazione, fatto che costrinse Yang alle dimissioni. Al suo posto fu nominata Carol Bartz, CEO determinato non in grado di accrescere la competitività di un’azienda come Yahoo.

Bartz è rimasto in carica fino a settembre dello scorso anno, dopodichè  a gennaio 2012 è stato nominato al suo posto Scott Thompson. Anche in questo caso, nessuno piano di rinnovo per Yahoo a partire dai sevizi. Il nuovo Ceo ha preferito combattere contro Facebook, mettendo in piedi una vera e propria guerra dei brevetti. E’ il periodo dei duemila licenziamenti e di una riorganizzazione interna dell’azienda di San Francisco. Attualmente si è in fase di accordo.

 In seguito a uno scandalo legato a un falso curriculum presentato al momento dell’assunzione, Thompson fu costretto alle dimissioni a maggio, lasciando il posto di CEO vacante fino all’arrivo di Marissa Mayer.

La nomina di Mayer è stata accolta positivamente dagli investitori, con il titolo di Yahoo che nella seduta di ieri a Wall Street ha guadagnato il 2 per cento circa dopo mesi molto difficili. La notizia, spiegano sul Wall Street Journal, ha comunque sorpreso diversi analisti e dirigenti Yahoo, che ora temono l’ennesimo periodo di riordino interno alla dirigenza e la nascita di nuovi attriti.

Con la scelta di Marissa Mayer, la Web society ha comunque voluto dimostrare di tornare alle origini, alla realizzazione di prodotti per i singoli utenti, molti dei quali se non la maggior parte usano la posta elettronica, apprezzandone molto il servizio antivirus e antispam e lasciando in secondo piano le altre attività.

Ed ecco il press release della compagnia

 ‘Yahoo! (NASDAQ:YHOO) today announced that it has appointed Marissa Mayer as President and Chief Executive Officer and Member of the Board of Directors effective July 17, 2012. The appointment of Ms. Mayer, a leading consumer internet executive, signals a renewed focus on product innovation to drive user experience and advertising revenue for one of the world’s largest consumer internet brands, whose leading properties include Yahoo! Finance, Yahoo! Sports, Yahoo! Mobile, Yahoo! Mail, and Yahoo! Search.

Mayer said, ‘I am honored and delighted to lead Yahoo!, one of the internet’s premier destinations for more than 700 million users. I look forward to working with the Company’s dedicated employees to bring innovative products, content, and personalized experiences to users and advertisers all around the world.’

marissamayer @marissamayer
@ Yahoo!
San Francisco, CA · http://www.google.com/profiles/marissamayer

‘Il Messico senza Pri’: il movimento YoSoy132 contro il neo eletto presidente Peña Nieto

 ‘Il Messico senza Pri’ contro l’elezione a Presidente di Enrique Peña Nieto. All’indomani dell’elezioni del nuovo presidente del Messico, circa 25.000 manifestanti proveniente dalle Università dello stato dell’America centrale si sono mobilitati nel nome di un unico movimento #YoSoy132, nato lo scorso maggio contro il candidato del Partito rivoluzionario istituzionale, per denunciare brogli elettorali.

Enrique Peña Nieto è considerato un volto nuovo, ma di un partito vecchio già noto al Messico. Il Pri, il partito rivoluzionario istituzionale, torna a governare dopo 12 anni.

‘Il Messico ha votato e Pena non ha vinto!’, hanno gridato nell’elegante quartiere di Polanco, nella zona occidentale della città. La manifestazione era partita da Paseo de la Reforma, la principale arteria della città, luogo abituale delle dimostrazioni di piazza, ma inaspettatamente i giovani hanno deciso di sfilare a Polanco, ‘per quello che rappresenta: è qui che l’oligarchia impone le decisioni al Paese‘.

Il portavoce del movimento studentesco, Miguel Platas, ha annunciato nuove mobilitazioni e assemblee per continuare a sottolineare che le elezioni del 1 luglio hanno offerto l’opportunità di una ‘frode orchestrata dai media e portata avanti il giorno delle elezioni con l’acquisto di voti e la manipolazione dei risultati’.

Enrique Peña Nieto

Avvocato, 45 anni, tesserato del Pri da quando aveva 18 anni, Enrique Peña Nieto è stato governatore dello Stato del Messico dal 2005 al 2011. Il 19 settembre 2011 ha annunciato la sua candidatura alle elezioni presidenziali messicane del 2012, aspirando a succedere a Felipe Calderón, registrando la sua candidatura il 27 novembre 2011.

Durante la campagna elettorale è stato oggetto delle proteste del movimento giovanile Yo Soy 132, che lo ha aspramente criticato per i suoi atteggiamenti autoritari, continuando la protesta tutt’oggi. Eletto il 2 luglio 2012, con circa il 40% dei voti, entrerà in carica il 1° dicembre 2012.

Il Pri, formazione che ha governato il Messico dal 1929 al 2000, ha scommesso tutto su di lui, che da anni curava l’immagine pubblica in vista di quest’appuntamento. La sua promessa elettorale, risolvere i problemi del Messico.

La promessa del nuovo eletto è di ‘Un Messico sano e in pace. Un Messico dove ci sia più equità sociale e con una crescita economica che porti nuovi posti di lavoro e più opportunità per tutti. È questo che voglio per voi’.

Ma per molti messicani, il Pri è associato ad anni dipotere autoritario e corrotto. Per il movimento di studenti YoSoy132 (jesuis132) in particolare Peña Nieto è un puro prodotto mediatico, costruito e imposto dalla televisione Televisa.  E gli studenti non sono i soli a dipingere un Paese allo sfascio. José Reveles, giornalista: ‘Il Messico vive una tragedia umana. Viviamo un’escalation di violenza, morti, sequestri, estorsioni. Parliamo di più di 70 mila morti in un anno’.

Enrique Peña Nieto, vedovo, si è risposato nel 2010 con Angelica Rivera, attrice di telenovelas incontrata in campagna elettorale durante la registrazione di alcuni spot elettorali.

Il rapporto tra Peña Nieto e Televisa è stato il principale motivo di contestazione del movimento YoSoy132 contro il ritorno al potere del Pri.

YoSoy132, il movimento studentesco contro l’informazione manipolata

Queste manifestazioni, messe in atto dal recente movimento studentesco YoSoy132, stanno diventando una presenza costante nei telegiornali della sera messicani. In un Paese con ben pochi precedenti di pubblica espressione di malcontento nei confronti dei colossi mediatici, migliaia di giovani che protestano contro lo strapotere dei media e la manipolazione dell’informazione hanno attirato l’attenzione di molti.

Tutto è iniziato l’11 maggio, quando il candidato alla presidenza Enrique Peña Nieto ha incontrato gli studenti e i docenti dell’Università Iberoamericana a Città del Messico. Durante la visita, Peña Nieto ha subito per ore gli insulti umilianti di quello che sembrava un corteo studentesco spontaneo. Secondo i video, le foto, e i resoconti dell’evento, le urla sono iniziate dopo che uno spavaldo ragazzo coi capelli gonfi si è alzato tenendo in mano un cartello su cui c’era scritto solo ‘TE ODIO’.

Dopodiché, le urla e i cori si sono fatti più forti. Peña Nieto cercava una via di fuga, ma all’esterno c’erano altri contestatori ad attenderlo. Il candidato, look da divo e moglie attrice di soap opera, è stato inseguito tra corridoi e cortili dell’università dagli studenti che urlavano ‘assassino’ e ‘codardo’ riferendosi alla cattiva gestione dell’incidente con i campesinos, verificatosi a San Salvador Atenco nel 2006, quando era Presidente.

Le manifestazioni #YoSoy132 sono partite da Città del Messico. Decine di migliaia di persone hanno percorso le vie del centro e si sono raccolte sotto la Colonna dell’indipendenza per dimostrare la loro contrarietà al PRI. Il partito è stato alla guida del Paese per la maggior parte del Ventesimo secolo e fino al 2000, usando strategie che possono essere riassunte in “potere-a-tutti-i-costi”. Il suo nome è associato alla compravendita del voto, frodi, collusioni con i trafficanti di droga, censure, intimidazioni, elezioni truccate e, spesso, a violente repressioni dei dissidenti—dall’omicidio di esponenti di spicco del partito come Luis Donaldo Colosio nel 1994 ai massacri degli studenti nel 1968 e nel 1971. Peña Nieto sostiene che con lui il partito sia cambiato, e che la campagna elettorale non dovrebbe pagare il prezzo degli ‘errori’ del passato.

Le manifestazioni YoSoy132 si sono tenute anche a Monterrey, Guadalajara, Tijuana, Durango, Zacatecas, Tlaxcala, Aguascalientes, Veracruz e molte altre città messicane. Altre manifestazioni a sostegno del movimento sono state organizzate dalle comunità messicane a Chicago, Barcellona, Madrid, San Francisco e di fronte alla Casa Bianca. Gli studenti di più di 35 università e college sparsi per il Messico si sono uniti al movimento, ed è in atto la formazione di una coalizione orizzontale di atenei (privati e pubblici) la cui forza ha un precedente soltanto nelle proteste della fine degli anni Sessanta.

In Messico, il duopolio televisivo è gestito da TeleVisa e TeleAzteca.

 http://yosoy132.mx/
http://www.yosoy132.org/
https://www.facebook.com/yosoy132
https://twitter.com/#!/YoSoy132 

Squarepusher: out now il nuovo album Ufabulum

I’ve started thinking about pure electronic music again. Something very melodic very aggressive‘. About Ufabulum released 14/15 maggio 2012. Squarepusher will performer in New York, Sao Paulo, Barcelona, Tokyo, London e molte città aorund the world.

Di poche parole, succinto ma efficace. L’annuncio di uscita del nuovo elettronico album di Squarepusher, nome in codice dell’artista gellese Thomas Jenkinson, lascia pochi margini, o nessuno, di immaginazione. E già tutto fatto?

Autore di musica elettronica, specializzato nei generi Drum and bass e Acid house con importanti influenze Jazz, è considerato uno degli esponenti massimi della drill’n bass, una sorta di drum and bass contaminata da musica acid e arrangiamenti ambient noise.

Conosciuto e apprezzato per le sue evoluzioni ritmiche con il basso, incide attualmente per la Warp Records. E’ in attività dal ’97.

Esegue e compone la propria musica con diversi hardware, tra cui riverberi King Tubby-style Spring, campionatori Akai, (S950 per i primi lavori, S6000 per i successivi) e un sintetizzatore Roland TB-303.

Now available worldwide, Squarepusher ha iniziato a lavorare ai live show per presentare il suo nuovo album ‘Ufabulum’ con una tournée che lo porterà in giro per il mondo durante tutto l’anno. Ogni cosa è stata originariamente pensata, scritta, disegnata e trasformata in musica dal vivo da  Tom Jenkinson (Squarepusher) in persona. Lo show è destinato ad evolversi nei prossimi mesi. Tutte le date dei live sono in fondo a questo articolo.

‘Ufabulum’, l’album è uscito in tutto il mondo proprio in questi giorni. Per un tempo limitato sarà valido in un Special Edition CD o Phosporescent Deluxe Vinyl: su tutti e due 3-track CD ‘Enstrobia EP’.

Squarepusher si scusa con tutti gli affezionati per gli inconvenienti avuti nella realizzazione del vinile, ‘siate pazienti – dice – se state aspettando di avere fra le vostre mani questo speciale formato’. Nei negozi in Uk durante la settimana, e in quelli di tutto il mondo dalla prossima.

Cosa ha detto la stampa specializzata a proposito di Squarepusher e del suo nuovo lavoro

‘Glowing mini-symphonies like Unreal Square take Jenkinson’s signature playfulness and disregard for any musical rules and expand them into complexly layered opuses, mind-numbingly intricate without becoming impenetrable or losing any of their joy. If Ufabulum indicates anything, it’s that there might be a deeper sophistication to come from this already groundbreaking superhero of electronic music.’- All Music Guide (US)

‘A hurricane of fresh air from one of music’s most imaginative extremists’ – Time Out (UK)

‘It’s hard to dispute that Ufabulum finds him in the form of his life’ – Uncut (UK)

 ‘Some of the most interesting electronic music made in the last 10, 15 years’ –NPR Music

‘Hypnotic’ –The New Yorker 

‘Marks a return to the aggressive electronic music on which he made his reputation’ – Wall Street Journal

‘Mind-blowing’ – XLR8R

Tracklistings

Ufabulum
WARPCD228, WARPCD228X & WARPLP228
01 (A1) – 4001
02 (A2) – Unreal Square
03 (B1) – Stadium Ice
04 (B2) – Energy Wizard
05 (B3) – Red In Blue
06 (C1) – The Metallurgist
07 (C2) – Drax 2
08 (D1) – Dark Steering
09 (D2) – 303 Scopem Hard
10 (D3) – Ecstatic Shock

Enstrobia EP
WAP336CD
01 – Angel Integer
02 – Panic Massive
03 – 40.96a

Digital Tracklisting

01 – 4001
02 – Unreal Square
03 – Stadium Ice
04 – Energy Wizard
05 – Red In Blue
06 – The Metallurgist
07 – Drax 2
08 – Dark Steering
09 – 303 Scopem Hard
10 – Ecstatic Shock


JUNE
09 Rome – MIT Festival Tickets + Info
15 Sonar Festival, Barcelona Tickets + Info
30 Evreux – Le Rock Dans Tous Ses Etats Tickets + Info

JULY
07 Bloc Festival, London Tickets + Info 
12 Dour Festival, Belgium Tickets + Info 
14 Germany – Melt! Festival Tickets + Info
31 Portland – Wonder Ballroom Tickets + Info 

AUGUST
02 San Francisco – Regency Ballroom Tickets + Info 
04 Los Angeles – Hard Summer Festival Tickets + Info
10 Route Du Rock, St Malo, France Tickets + Info

SEPTEMBER
30 Berlin, Astra Tickets + Info 

OCTOBER
03 Paris @ Bataclan Tickets + Info 
04 Brussels – Ancient Belgique Tickets + Info 
05 Amsterdam – Melkweg Tickets + Info
30 New York – Details to be announced soon
31 Boston – Royale Nightclub Tickets + Info

NOVEMBER
02 Toronto – Danforth Music Hall Tickets + Info
03 Chicago – Metro Tickets + Info

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