Sorpresi ad amoreggiare sul cofano di un’auto, picchiano il proprietario

 carabinieri (1)Sorpresi ad amoreggiare sul cofano di un’auto a Reggio Emilia hanno picchiato il proprietario della vettura e un amico che avevano accennato aduna timida protesta, poi si sono accaniti sulla vettura, una Alfa 156 parcheggiata nel centro storico di Reggio Emilia, distruggendola. I carabinieri hanno arrestato per lesioni personali e danneggiamento due studenti moldavi di 18 e 21 anni residenti in città. Il proprietario dell’auto, 30 anni, ha riportato la frattura di una mano, guarirà in 40 giorni. Anche lo studente è rimasto ferito prendendo a pugni l’auto: 35 giorni di prognosi. Tre giorni di prognosi invece per l’amico ventiseienne del proprietario dell’auto.

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Esplosione a Reggio Emilia, tre donne decedute

esplosione furgone rosticceriaSono tre i morti dell’esplosione di due bombole di gas avvenuta intorno alle 12,15 in un furgone- rosticceria al mercato in piazza della Repubblica a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia. Sul furgone c’erano il titolare Francesco Mango e la moglie, Teresa Montagna, 49 anni, originaria della Basilicata, entrambi ambulanti di Sant’Ilario, insieme alla figlia Rossana Mango, 27, e la sorella della 49enne, la cognata Bianca Maria Montagna, 43, residente a Brescello (Reggio Emilia). Le tre donne sono decedute nell’esplosioe. L’unico sopravvissuto sarebbe proprio il titolare della rosticceria, trasportato in elicottero all’ospedale Maggiore di Parma con gravissime ustioni. Le sue condizioni sarebbero gravi. Tra i feriti (tra cinque e sette) anche alcuni clienti e passanti. L’esplosione ha coinvolto anche un vicino banco di abbigliamento e alcune auto parcheggiate. Sul luogo sono intervenuti il Pm Stefania Pigozzi, della procura di Reggio Emilia, e il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Paolo Zito. Vigili del fuoco e carabinieri che stanno compiendo i rilievi per ricostruire l’accaduto.

L’ipotesi più accreditata è quella che ci sarebbe stata una doppia esplosione: dopo la prima bombola, infatti ne sarebbe esplosa una seconda. Causa della tragedia probabilmente una fuga di gas. I testimoni riferiscono di una piazza piena di fumo nero.

Silvio Berlusconi indagato a Napoli per corruzione e finanziamento illecito ai partiti

silvio-berlusconi

Silvio Berlusconi è indagato dalla Procura di Napoli per corruzione e finanziamento illecito ai partiti per una presunta vicenda di compravendita di senatori eletti nel 2006 con il centrosinistra, a partire dall’ex dipietrista Sergio De Gregorio, che avrebbe ricevuto, per sua stessa ammissione, circa 3 milioni di euro.

Lo indica il testo della richiesta di autorizzazione a svolgere perquisizioni e ad acquisire tabulati telefonici relativi a Berlusconi trasmessa alla Camera dai pm partenopei e pubblicata questo pomeriggio sul sito web di Montecitorio.

I pm chiedono alla Camera – Berlusconi è stato eletto al Senato nelle elezioni del 24-25 febbraio, ma è ancora deputato fino alla convocazione del nuovo Parlamento – di poter perquisire la cassetta di sicurezza già sequestrata presso il Monte dei Paschi di Siena.

Intanto, anche la procura di Reggio Emilia ha iscritto il Cavaliere sul registro degli indagati, questa volta con l’accusa di voto di scambio, per la lettera con cui, durante la campagna elettorale, il Pdl prometteva la restituzione dell’Imu in caso di vittoria del centrodestra.

Berlusconi è indagato in concorso con l’ex senatore De Gregorio, eletto nel 2006 con l’Idv e passato poi al centrodestra, grazie ai voti del quale diventò presidente della commissione Difesa, e con l’uomo d’affari Valter Lavitola, ex direttore del quotidiano socialista ‘L’Avanti!‘.

Secondo quanto scritto dai pm nell’atto trasmesso alla Camera, i tre avrebbero messo in atto una strategia, denominata ‘Operazione Libertà’, ‘tesa ad assicurarsi il passaggio al proprio schieramento del maggior numero di senatori tra quelli che avevano votato la fiducia’ al governo di centrosinistra di Romano Prodi.

In un interrogatorio avvenuto a fine dicembre 2012, e di cui il documento dei magistrati riporta diversi stralci, De Gregorio ‘ammette di aver ricevuto da Berlusconi (tramite il Lavitola) due milioni di euro in nero e in contanti in diverse tranches‘, oltre a soldi versati per il patto federativo con il movimento politico che ha creato dopo aver lasciato l’Idv.

L’ex senatore ‘pone altresì, in stretta e inequivocabile correlazione la ricezione di tale danaro… con l’adozione da parte sua di ben determinati ed individuati atti’, quali ‘in numerose occasioni.. il voto negativo rispetto alle richieste di parere inoltrato alla suddetta commissione Difesa al governo Prodi (facendo in modo che il governo Prodi ‘andasse sotto’), e ciò appunto a titolo di controprestazione per le somme ricevute’.

In un altro interrogatorio lo stesso De Gregorio precisa: ‘Sì, io avevo detto a Berlusconi che avrei voluto… che il partito mi desse, che il partito o lui personalmente, mi finanziasse con tre milioni’.

E ancora, l’ex senatore dice di aver ‘sottoscritto il contratto con Berlusconi nell’anno 2006’ e riconosce ad una domanda dei magistrati – ‘assolutamente sì’ – le proprie responsabilità penali per aver ricevuto tre milioni di euro, di cui due al nero, e il fatto che i soldi gli servivano ‘anche per uscire da mie vicende, e da alcune vicende molto pesanti dal punto di vista della gestione personale…’.

L’avvocato di Berlusconi, Niccolo’ Ghedini ha replicato che l’indagine di Napoli ‘è destituita di ogni fondamento’.

‘In realtà come già ampiamente acclarato si è trattato di un accordo politico alla luce del sole tra Forza Italia e il senatore De Gregorio’, dice Ghedini in una nota.

La notizia che Berlusconi è indagato a Napoli, e anche a Reggio Emilia, ha provocato una levata di scudi nel partito, che con Angelino Alfano accusa i magistrati di ‘aggressione… Mentre il Paese vive una delicatissima fase di transizione istituzionale nella quale il presidente Berlusconi sarà chiamato ad esercitare grandissima influenza come leader del Pdl’.

Alfano ha anche annunciato una ‘una grande manifestazione di piazza a difesa della sovranità del Popolo della Liberta e della democrazia italiana’ per protestare contro l’iniziativa delle procure.

Il presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Rodolfo Sabelli, è invece intervenuto per difendere l’operato dei colleghi.

‘Respingiamo con fermezza le accuse, periodicamente reiterate, di uso politico della giustizia. Ad ascoltare certe dichiarazioni non si comprende quali siano i giorni giusti per poter fare indagini e processi: prima delle elezioni no, dopo le elezioni no, ci dicano loro quando’.

Lavitola compare in un’altra inchiesta in cui anche Berlusconi è indagato, quella per la presunta induzione a mentire nei confronti dell’imprenditore Giampaolo Tarantini, che avrebbe fornito un giro di prostitute all’ex premier. Secondo la procura di Bari, Berlusconi – che respinge ogni accusa – avrebbe convinto Tarantini a mentire ai pm che indagavano sul giro di prostituzione.

De Gregorio e Lavitola sono poi indagati a Napoli con l’accusa di aver indebitamente percepito contributi per l’editoria per circa 23 milioni di euro attraverso la International Press, società editrice de ‘L’Avanti!’

(fonte Reuters)

La terra trema in Emilia e Toscana con una magnitudo superiore a 4.8 gradi

terremoto 1Ha superato i 4.8 gradi di magnitudo il terremoto avvertito alle 14.48 in Emilia Romagna e Toscana, ma anche in Lombardia, a Milano. Secondo quanto risulta dai primi dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), l’epicentro è stato localizzato in Garfagnana, regione della provincia di Lucca compresa tra le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco emiliano. La scossa – durata qualche secondo – è stata percepita soprattutto nelle città di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Firenze. Mentre sui social network già si sta propagando l’onda di commenti, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha subito annunciato di essersi messo in contatto con la protezione civile. Non è ancora chiaro se ci siano vittime o si siano verificati danni agli edifici.

Questa mattina, un altro evento sismico di magnitudo 2.1 si è verificato, invece, alle 10,32 in provincia di Pescara. Le località prossime all’epicentro sono Abbateggio, Lettomanoppello e Roccamorice. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni di alcun genere.

Secondo il Dipartimento della protezione civile le località prossime all’epicentro sono Castiglione Garfagnana, Villa Collemandina, Pieve Fosciana e Fossandora. Non si registrano segnalazioni di danni a cose o a persone in Emilia Romagna, già colpita dal sisma nel maggio del 2012.

Secondo l’Ingv potrebbe trattarsi di uno sciame sismico. ‘È ancora presto per dirlo, ma seguiranno altre scosse di assestamento’, ha detto Alessandro Amato dell’Ingv. La Garfagnana è considerata dagli esperti una zona dall’alto rischio sismico: nel 1920 l’intera regione fu devastata da un forte terremoto superiore ai 6,5 gradi. La popolazione della regione si è riversata nelle piazze dei paesi e, adesso, è ammassata nelle aree ritenute «sicure» e individuate dalla protezione civile come tali.

Muore Prospero Gallinari, ex brigatista fu uno dei carcerieri di Moro

prospero-gallinariL’ex brigatista rosso Prospero Gallinari è stato trovato morto questa mattina in auto, nel garage della sua abitazione a Reggio Emilia. Aveva 62 anni: era nato a Reggio il 1° gennaio 1951.

Gallinari è stato stroncato probabilmente da un malore improvviso. L’allarme è stato dato da un vicino.

Nel 1969 Gallinari aderì al ‘gruppo dell’Appartamento’, a Reggio Emilia, con Alberto Franceschini, Tonino Paroli e ad altri dissidenti del Pci che dopo il Convegno di Pecorile, sulle colline reggiane, decisero di iniziare alla lotta armata. Durante l’arresto nel 1979 venne ferito dalla polizia.

Gallinari fu uno dei carcerieri di Aldo Moro – nel primo processo fu condannato all’ergastolo, sentenza confermata poi nei procedimenti successivi – e di lui si parlò come l’esecutore materiale dell’omicidio dello statista democristiano. Nel 1993, però, Mario Moretti lo discolpò e si assunse la responsabilità dell’omicidio in un libro-intervista con Rossana Rossanda e Carla Mosca.

In quel periodo Gallinari uscì dal carcere per motivi di salute, legati in particolare a seri problemi cardiaci. Nel marzo 2006 Bompiani pubblicò ‘Un contadino nella Metropoli’, libro di memorie dell’ex brigatista.

Confesercenti: in crescita gli immigrati con imprese individuali

Gli immigrati reagiscono meglio alla crisi: nei primi nove mesi del 2012 le imprese individuali con titolari provenienti dai Paesi extra europei sono aumentate di 13.000 unità, mentre le altre sono diminuite di 24.500 unità. È quanto emerge da uno studio della Confesercenti.

In dieci anni, sottolinea l’associazione dei commercianti, il peso delle aziende con titolari stranieri sul totale delle imprese italiane è passato dal 2% a quasi il 9% e lo stock delle attività si è più che quintuplicato a dispetto di una contrazione tendenziale generale del 3%.

Nel secondo trimestre 2012 le imprese individuali di immigrati erano circa 300 mila, 18 mila in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con una variazione tendenziale del +6,6% e una crescita del peso sul totale delle imprese individuali di più di mezzo punto percentuale. Un incremento che porta le imprese gestite da stranieri a produrre circa il 5,7% della intera ricchezza del nostro paese. Il 44% delle imprese individuali straniere, rileva ancora Confesercenti, svolge attività di commercio, un altro 26% è nel settore delle costruzioni e un 10% nella manifattura.

L’80% delle ditte si concentra quindi in soli 3 comparti, dove anche la crescita malgrado la crisi è stata sostenuta: +7,3% per le imprese del commercio, +3% per le imprese edili e +3,6% per la manifattura. A livello locale, è Prato la città regina. Nella provincia toscana il 37% delle imprese individuali è straniero, seguono Milano (il 19%), Firenze (il 17%), Reggio Emilia e Trieste. Il 16% degli imprenditori stranieri si concentra infine a Roma e Milano.

Gli imprenditori e i lavoratori immigrati non sono coinvolti in maniera uniforme nelle diverse aree geografiche. Nel Nord si concentrano gli autonomi attivi nell’artigianato e i lavoratori dipendenti dalle imprese, in particolare nel comparto metalmeccanico, nel Centro il settore domestico, quello dell’edilizia e il comparto tessile e abbigliamento sono i più ‘internazionali’, al Sud, almeno in termini relativi, commercio e lavoro agricolo.

Con oltre 98mila attività il serbatoio principale dell’imprenditoria immigrata è l’Africa; il Marocco si pone in testa alla classifica con 57mila imprese (cresciute in un anno del 7%) a grande distanza seguono il Senegal (15.851), l’Egitto (1.3023) e la Tunisia (12.348). I Cinesi si collocano al secondo posto per numero di attività (41.623 e una crescita del 6% tra gennaio-giugno 2011- 2012) prediligendo il comparto della ristorazione e dell’abbigliamento. Al terzo posto le oltre 30mila imprese albanesi principalmente attive nell’edilizia. Anche la Romania, ha numeri importanti conta infatti oltre 43mila imprese (di cui oltre il 70% impegnate nell’edilizia).

http://www.confesercenti.it/

Emilia live: raccolti 2,5 mln al concerto post terremoto

Nello stadio di Bologna sul palco gli artisti emiliani, tranne Vasco

Due milioni e mezzo di euro per i terremotati emiliani sono stati raccolti lunedì sera al grande ‘Concerto per l’Emilia’ allo stadio Dall’Ara di Bologna. In diretta su Rai Uno si sono esibiti praticamente tutti i cantanti emiliani, salvo Vasco Rossi che non ha aderito: Zucchero, Guccini, Caterina Caselli, Ligabue, Bersani, Morandi, Gaetano Curreri, Raffaella Carra‘, I Nomadi (il loro cantante, Beppe Carletti, ha promosso il concerto), Pausini, Cremonini, Nek, Paolo Belli.

Previsto per il 15 (0 22 è ancora da confermare) settembre al Campo Volo (Reggio Emilia) un nuovo concerto con artisti italiani.

https://cookednews.wordpress.com/2012/06/06/terremoto-il-25-giugno-concerto-a-bologna-con-emilia-live-e-il-15-settembre-a-reggio-vasco-dice no/
https://cookednews.wordpress.com/2012/06/02/terremoto-romagna-il-numero-per-aiutare/ 

‘Giusto un giro’ making of: Marracash ed Emis Killa a lavoro sul video

C’è un regista, qualche mini fluo, una voce fuori campo, un paio di berretti al contrario, molti sunglasses e loro, quasi impercettibili. Divi, uno un po’ più dell’altro, Marracash ed Emis Killa sono a lavoro sul nuovo video di ‘Giusto un giro’, online dal prossimo 22 giugno.

Mentre aspettiamo le ore di fool merchandising, ma per conto altri (gioielli, orologi, oro/gold etc etc.) del favoloso Marracash Fabio Rizzo siciliano, in un flagship store di Milano centro, in cui a chi è bravo e compra uno di quei G – Shock Casio da immersione che fa tanto street sarà regalata una maglietta del rapper e il rapper, intanto, presta volto e mani per firmare quella che sarà una valanga di autografi a fan e spudorate groupies,  andiamo a spulciare la Rete e alcuni personal profiles in cerca di materiale buono o quasi da pubblicare.

Lo spitter della Barona, già conosciuto al pubblico per i molteplici dischi, più quello d’oro con l’ultimo ‘King del Rap’, in minitour estivo da quando ha concluso con le rap battles su Mtv Italia, è attualmente a lavoro con le riprese del video di ‘Giusto un giro’ che darà anche il nome al prossimo tour 2012, cominciando da Brescia il 20 ottobre. Per dieci date consecutive, Marracash sarà in concerto insieme a Deleterio ai raddoppi e di Dj Tayone ai piatti. Tra queste ci sarà la tappa all’Orion di Roma il 9 Novembre, mentre il 20 si torna all’Alcatraz di Milano.

 Durante l’estate Marracash terrà cinque concerti del ‘Giusto un giro Tour 2012′: 27 Maggio al Festival Poiseis a Fabriano (AN), l’1 Giugno al Fuori Orario di Reggio Emilia (dibattito + showcase), il 10 Luglio a Udin&Jazz presso il Castello della città, il 29 Luglio a Salerno per il Playsummer 2012 e il 2 Agosto al Parco Gondar di Gallipoli.

Per il figlioccio della periferia a sud di Milano, Emis Killa, già disco d’oro come J-Ax e Fabri Fibra si parla invece di ‘Erba Cattiva’ e ‘Parole di ghiaccio’, album e singolo di cui sono in uscita i nuovi video. Anche Killa è in tour estivo fino al 31 luglio.

E nel frattempo, ecco quello che abbiamo trovato sul Web http://yfrog.com/n4uxgpz. Ricordate A Scanner Darkly – Un oscuro scrutare (2006) di Richard Linklater uno dei capolavori dello scrittore statunitense Philip K. Dick? A Verona, si gira!

Per gradire, un brevissimo assaggio di ‘A Scanner Darkly’

Linklater ripropone la stessa sperimentazione estetica del suo film Waking life (USA, 2001), usata ancor prima nella versione animata de Il Signore degli Anelli (1978) di Ralph Bakshi, girando in normale live action per poi ritoccare con animazione grafica digitale (in un processo conosciuto come Interpolated rotoscoping) per un totale di 18 mesi di post-produzione e quasi un anno di dettagli in acquerello sui fotogrammi stessi.

https://www.facebook.com/Marracash
twitter.com/marracash
https://twitter.com/RealEmisKilla
 

Parata del 2 giugno nel segno della sobrietà dopo il terremoto, costi e risparmi, proteste a Napoli

Photo of Army Parade in Rome, 2 june 2006, Fes...

Photo of Army Parade in Rome, 2 june 2006, Festa della Repubblica Italiana. President Giorgio Napolitano on the presidential Lancia Flaminia (Photo credit: Wikipedia)

Una celebrazione sobria, ma solenne. Il capo dello Stato Giorgio Napolitano in un messaggio inviato al ministro della Difesa Giampaolo Di Paola esprime il suo compiacimento per la parata del 2 giugno. ‘Al termine della tradizionale Rivista militare, svoltasi anche quest’anno con grande affettuosa partecipazione della cittadinanza – ha detto il presidente della Repubblica – le esprimo il mio compiacimento per il perfetto svolgimento della manifestazione’. L’appuntamento quest’anno era dedicato alle popolazioni colpite dal terremoto.

‘Ho molto apprezzato – ha detto Napolitano ringraziando Di Paola – come, senza nulla togliere alla solennità della celebrazione, ella abbia saputo conferire all’evento i toni di sobrietà ed essenzialità che si impongono nel difficile periodo che sta attraversando il Paese, colpito in questi giorni da accadimenti sconvolgenti e gravi perdite di vite umane. L’impeccabile assetto formale, la determinazione e la percepibile motivazione dei giovani militari e civili che hanno sfilato rispecchiano la dedizione e la professionalità che quotidianamente essi pongono al servizio del Paese e della comunità internazionale. Voglia, signor Ministro, far pervenire il mio più sentito apprezzamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento’.

La cerimonia è iniziata a piazza Venezia, dove il presidente Napolitano, accompagnato tra gli altri dal premier Mario Monti e dai presidenti delle Camere, ha deposto una corona d’alloro al Milite ignoto. Per onorare la memoria delle vittime del sisma è stato osservato un minuto di silenzio all’inizio della sfilata di via dei Fori Imperiali. Tribuna d’onore per i gonfaloni delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e delle Provincie di Bologna, Ferrara, Mantova, Modena, Reggio Emilia e Rovigo, in rappresentanza delle popolazioni colpite dal terremoto.

A Napoli i Verdi ecologisti e alcuni comitati civici hanno manifestato pacificamente con lo slogan ‘Basta Parata – i soldi dateli ai terremotati‘. Questa la posizione di Francesco Emilio Borrelli. ‘Noi non contestiamo la festa della Repubblica, ma contestiamo queste parate costose e inutili, soprattutto in un momento di crisi e di disagio per le popolazioni terremotate. Aver realizzato a tutti i costi questa festa, dove ci sono più auto blu che cittadini è il segno di un potere politico che è lontano dalle persone”. La cerimonia, comunque è andata regolarmente in scena, e le autorità locali, dal sindaco De Magistris al governatore campano Caldoro, hanno presenziato alla parata.

Secondo le stime del ministero della Difesa, rispetto al passato a sfilare lungo via dei Fori Imperiali sono stati circa 3.200 militari e civili con un costo complessivo fra i 2 milioni e 600 mila euro e i 2 milioni e 900 mila e un risparmio di quasi 2 milioni rispetto al 2011.

Più nel dettaglio hanno sfilato 2.584 militari (erano stati 4.919 l’anno scorso) e 738 unità di altre amministrazioni (1.581), insieme a 10 bande (erano 12), 93 mezzi (196) e 98 cavalli (120).

Per quanto riguarda i costi per le tribune e per gli allestimenti sono stati di 877 mila euro nel 2011, a fronte dei 594 mila di quest’anno. Il costo totale è stato di 3,5 milioni di euro nel 2010 e di 4,4 milioni nel 2011. Il totale per il 2012 è di  1.571.926,79 euro, parzialmente corretti al ribasso dopo il terremoto in Emilia.

http://www.difesa.it/Primo_Piano/Pagine/PARATA_MILITARE_2012.aspx

Terremoto Romagna: il numero per aiutare

E’ attivo dalle 19.00 del 29 maggio fino al 26 giugno il numero di sms solidale 45500 per la campagna di raccolta fondi straordinaria a favore delle popolazioni della Regione Emilia-Romagna colpite dal terremoto, il cui ricavato verrà versato sul fondo della Protezione civile.

L’iniziativa è frutto di un accordo tra Regione Emilia-Romagna e Protezione civile nazionale.

‘L’Emilia-Romagna – ha spiegato il presidente della Regione, Vasco Errani, che insieme al capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, hanno seguito l’evolversi della situazione al Centro operativo di Marzaglia – deve trovare nell’Italia quella solidarietà che ha sempre offerto con orgoglio e umiltà al Paese. Priorità al patrimonio immobiliare sfitto’, ha detto Errani.

Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun sms inviato da cellulari: TIM, Vodafone, WIND, 3, Poste Mobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca. Sarà sempre di 2 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa di: Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali.

  • Croce Rossa Italiana.  Donazioni mediante bonifico su conto corrente Bancario Codice IBAN: IT19 P010 0503 3820 0000 0200 208Intestato a: ‘Croce Rossa Italiana, Via Toscana 12 – 00187 Roma‘presso Banca Nazionale del Lavoro– Filiale di Roma BissolatiTesoreria – Via San Nicola da Tolentino 67 – RomaIndicare la causale “Sisma Emilia Romagna”(Per donazioni dall’estero codice BIC/SWIFT: BNL II TRR)Donazioni mediante conto corrente postale n. 300004 

    intestato a: ‘Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 – 00187 Roma’

    Indicare la causale “Sisma Emilia Romagna “

  • Regione Emilia-Romagna. La Regione Emilia-Romagna ha attivato una raccolta fondi rivolta a quanti – privati ed Enti pubblici – desiderano versare un contributo per far fronte ai costi del terremoto che ha colpito le province di Modena, Ferrara e Bologna.

    Per i privati le possibilità sono le seguenti:

    – versamento sul c/c postale n. 367409 intestato a: Regione Emilia-Romagna – Presidente della Giunta Regionale – Viale Aldo Moro, 52 – 40127 Bologna;

    – bonifico bancario alla Unicredit Banca Spa Agenzia Bologna Indipendenza – Bologna, intestato a Regione Emilia-Romagna, IBAN coordinate bancarie internazionali: IT – 42 – I – 02008 – 02450 – 000003010203;

    – versamento diretto presso tutte le Agenzie Unicredit Banca Spa sul conto di Tesoreria 1 abbinato al codice filiale 3182.

    Per quanto riguarda invece gli Enti pubblici, è previsto l’accreditamento sulla contabilità speciale n. 30864 accesa presso la Banca d’Italia – Sezione Tesoreria di Bologna.

    In tutti i casi (privati ed Enti pubblici) il versamento dovrà essere accompagnato dalla causale: Contributo per il terremoto 2012 in Emilia-Romagna.

  • Provincia di Modena. E’ attivo un conto corrente per raccogliere risorse da devolvere alle persone colpite dal terremoto: intestazione ‘Provincia di Modena Interventi di solidarietà’, codice Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693, indicare la causale “terremoto maggio 2012”.
  • Comune di Finale Emilia. Conto dedicato all’emergenza per donazioni

    IBAN IT 82 E 06115 66750 000000 133314

  • Provincia di Rimini e Comune di Rimini.   La Provincia di Rimini e il Comune di Rimini hanno aperto un conto corrente presso la ‘Banca Carim – Cassa di Risparmio di Rimini’, filiale 2 Corso d’Augusto, per raccogliere fondi da destinare all’emergenza terremoto in Emilia.

    Il numero di conto corrente è IT 45 V06285 24202 CC0028006630, intestato a Protezione Civile – Provincia di Rimini.

    Si prega di specificare, in sede di versamento, la causale ‘Terremoto Emilia‘.

  • Provincia di Reggio Emilia.  Il conto è intestato a ‘La Provincia di Reggio Emilia per le emergenze e la solidarietà‘ ed è attivo presso la filiale Unicredit di via Emilia Santo Stefano 18/e con le seguenti coordinate Iban: IT 12 I 02008 12800 000100658213. Nella causale è necessario indicare ‘Terremoto Emilia 2012’: le somme versate saranno destinate a progetti di assistenza e ricostruzione seguiti direttamente dalla Provincia di Reggio.

AVIS Conto Corrente: Banca Popolare dell’Emilia-Romagna

IBAN: IT71X0538702403000002059627
Causale: SEDI AVIS ZONE TERREMOTATE


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