Italian composer Riz Ortolani dead at 87

Ortolani_piano

Rome – Italian soundtrack composer Riz Ortolani, who won a Grammy for his “Mondo Cane” theme “More,” and whose wide range of music for movies was featured in threeQuentin Tarantino films and on the Dino Risi-directed classic “The Easy Life” (Il Sorpasso), among dozens of other titles, died in Rome on January 23.

He was 87. The cause was reportedly due to complications from bronchitis.

Born on March 25, 1926, as Riziero Ortolani, in Pesaro, Italy, the prolific composer started his career in his early twenties working as a musical arranger for the orchestra of Italian pubcaster Rai, before forming his own orchestra. During the 1950s he and his Riz Ortolani orchestra wound up in Los Angeles and  worked at famed night club Ciro’s on the Sunset Strip.

Ortolani’s career in movie soundtracks started in 1962 with Gualtiero Jacopetti’s seminal creepy exploitation docu “Mondo Cane,” which screened at Cannes.

The “Mondo Cane »

– Nick Vivarelli (Variety – Film News)

RIZ ORTOLANI ON CHRISTOPHER COLUMBUS

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Oscar 2013: vince Argo proclamato da Michelle Obama

Oscar-2013-tutti-i-vincitori-Argo-miglior-film_h_partbE’ andato al capolavoro di Ben Affleck ‘Argo’ il premio Oscar come miglior film per il 2013. A proclamarlo, a sorpresa, all’85ma cerimonia degli Academy Awards in diretta live dalla Casa Bianca è stata la first lady, Michelle Obama fasciata in un elegante ambito da sera color argento.

‘Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato a questo film e partecipato alla sua realizzazione – ha detto visibilmente commosso l’attore e regista americano. Grazie anche al Canada e soprattutto ai nostri amici dell’Iran che vivono in condizioni davvero terribili’.

‘Argo’ si è aggiudicato anche la statuetta per la miglior sceneggiatura non originale e per il miglior montaggio ma la vera rivelazione della serata è stato il film di Ang Lee ‘Vita di Pi’ che ha portato a casa ben 4 Oscar, compreso quello per la miglior regia, già incoronato nel 2005 per ‘Brokeback Mountain‘.

A Daniel Day-Lewis per ‘Lincoln’, nell’omonimo film di Spielberg, e a Jennifer Lawrence per ‘Il lato positivo’  dove si è calata nei panni tragicomici di una vedova psicologicamente turbata, invece, gli Oscar come miglior attore e miglior attrice protagonisti. La bella Lawrence, in principesco abito bianco di Dior è stata anche protagonista di un piccolo incidente quando, salendo sul palco è inciampata e caduta sulle scale.

L’artista inglese protagonista di ‘Lincoln’ ha così stabilito un record, perché è l’unico interprete maschile ad aver ottenuto tre riconoscimenti come protagonista. Katharine Hepburn ne vinse quattro ma come attrice protagonista, mentre Jack Nicholson, Meryl Streep, Ingrid Bergman e Walter Brennan hanno tutti collezionato tre statuette, però con un mix di interpretazioni da protagonisti e non protagonisti. A ‘Lincoln’ anche l’Oscar per la migliore scenografia.

Il miglior film straniero, invece, è ‘Ampur’ di Michael Haneke mentre l’Italia è rimasta a bocca asciutta: l’unico in nomination era Dario Marianelli, compositore che dal 1990 vive a Londra e autore delle musiche del film ‘Anna Karenina’.

Migliori attori non protagonisti, rispettivamente, in campo maschile Christoph Waltz per ‘Django Unchained’ di Quentin Tarantino, il quale è stato insignito del premio per la migliore sceneggiatura originale; e, tra le donne, Anne Hathaway per ‘Les Miserables’. Oscar al migliore film straniero per l’austriaco ‘Amour’, mentre per la migliore canzone è stata premiata Adele con ‘Skyfall’, dalla pellicola che porta il medesimo titolo.

Quentin Tarantino a Playboy ‘Mi ritiro dopo il decimo film’

American director Quentin Tarantino. Taken at ...

American director Quentin Tarantino. Taken at the 2007 Scream Awards (Photo credit: Wikipedia)

Dopo aver firmato pellicole cult nella storia del cinema come ‘Pulp Fiction‘ (1994), premio Oscar come miglior sceneggiatura, e ‘Kill Bill 1 e 2′ (2003 e 2004), Quentin Tarantino ha rilasciato un’intervista shock a ‘Playboy‘: ‘Potrei ritirarmi dopo aver girato il decimo film’.

Django Unchained‘, in uscita a gennaio, che si rifà alla pellicola del 1966 di Sergio Corbucci con protagonista Franco Nero, potrebbe quindi essere il penultimo lavoro del regista statunitense.

‘Normalmente i peggiori film di un regista – ha dichiarato Tarantino – sono gli ultimi quattro della sua filmografia. Io preferisco fermarmi a un certo punto e non diventare un vecchio filmmaker’. Il regista, i cui lavori sono contraddistinti da scene violente e dialoghi deliranti, lascia però ai suoi fan qualche speranza di rivederlo dietro la macchina da presa.

‘Se dovesse succedere qualcosa nel mio cuore, se avessi una nuova storia da raccontare potrei tornare. Ma se dovessi fermarmi a 10 film mi starebbe comunque bene come testamento artistico’. L’annuncio del maestro potrebbe non stupire quanti lo seguono costantemente. Già nel 2009, in occasione dell’uscita di ‘Bastardi senza gloria’, con Brad Pitt, Tarantino aveva già parlato di un imminente ritiro.

Tony Scott: muore suicida il regista di ‘Top Gun’

 Il celebre regista e produttore cinematografico Tony Scott, fratello di Ridley, si è suicidato lanciandosi dal Vincent Thomas Bridge di San Pedro, in California. Una lettera che annunciava la sua intenzione di farla finita è stata ritrovata nel suo ufficio. Tra i film più noti del regista britannico, che aveva 68 anni, ci sono ‘Top Gun‘, che lanciò un giovanissimo Tom Cruise, ‘Allarme Rosso’, ‘Deja Vù’, ‘Spy Game‘ e ‘Giorni di tuono’.

Nato a Stockton-on-Tees, nell’Inghilterra nord-occidentale, il 21 giugno del 1944, uno dei primi registi a fare il salto dalla direzione degli spot pubblicitari al cinema, Tony Scott iniziò la sua carriera con ‘Miriam si sveglia a mezzanotte’, avventura vampiresca interpretata da Catherine Deneuve, Susan Sarandon e David Bowie: la pellicola fu un flop, ma nel 1986 trovò il successo con uno dei classici della cinematografia anni Ottanta, quel Top Gun che incoronò Tom Cruise a star internazionale e idolo delle teenager di allora.

In un’intervista recente Scott raccontò di aver sentito parlare del copione che raccontava la storia dei prestigiosi piloti dell’aeronautica nel 1984, durante un viaggio in canoa sulle acque del fiume Colorado insieme ai produttori Don Simpson e Jerry Bruckheimer, con cui avrebbe collaborato a lungo in futuro. ‘Mi diedero la regia di Top Gun nonostante il flop di The Hunger e la mia assoluta ignoranza in fatto di piloti aerei e scuole di aeronautica’.

In realtà Bruckheimer aveva un altro regista in mente e Scott stava pensando alla realizzazione di ‘Man on Fire‘, il fuoco della vendetta, film che poi diresse vent’anni dopo. Improvvisamente però il produttore decise di chiedere a Scott di dirigere Top Gun e questi, senza pensarci due volte, accettò. Grazie al successo del film la collaborazione con Bruckheimer continuò anche con il sequel di ‘Un poliziotto a Beverly Hills’, protagonista Eddie Murphy, e il film divenne il suo più grosso successo commerciale, con incassi da capogiri.

Poi arrivarono ‘Giorni di tuono’, che lo vedeva ancora una volta dirigere Tom Cruise, e ‘Una vita al massimo’, del 1993, su una sceneggiatura di Quentin Tarantino con Christian Slater, Patricia Arquette, Brad Pitt e Christopher Walken. Osannato dalla critica, fu invece un flop al botteghino. Nel 1995 inizia una lunga collaborazione con Denzel Washington. Il primo film che girano insieme è ‘Allarme rosso’, poi arriva ‘Man on Fire’, ‘Déjà Vu’ – corsa contro il tempo, nel 2006 e ‘Unstoppable – fuori controllo’, nel 2010. Gli anni 2000 sono anche quelli di ‘Spy game’, con Robert Redford e Brad Pitt e ‘Nemico Pubblico’ con Will Smith, Gene Hackman e Jon Voight.

Importante anche la sua carriera di produttore, per il cinema e per la tv. Insieme al fratello Ridley è stato produttore esecutivo dei telefilm Numb3rs e The Good Wife, dell’adattamento cinematografico di A-Team e dei bestseller di Ken Follett ‘I pilastri della terra’ e ‘Mondo senza fine’. I suoi film, le cui spettacolari scene d’azione ne erano la firma, hanno avuto più successo al botteghino che non fra gli addetti ai lavori.

Tony Scott non è stato mai candidato agli Oscar. Il regista lascia la terza moglie, Donna Wilson Scott, e i due figli gemelli Frank e Max.

Su Twitter Tony ScottTop GunRidley

Cannes: entusiasmo per i sette minuti di ‘Django Unchained’ di Quentin Tarantino, presentati gli opening credits

Entusiasmo al Festival di Cannes per la breve sequenza di Django Unchained, l’ultima fatica di Quentin TarantinoSono bastati sette minuti delle nuove scene a scatenare l’interesse del pubblico. Il film è atteso nelle sale il prossimo Natale negli States e il 4 gennaio in Italia. Sotto l’egida della Weinstein Company il film è stato presentato anche a un nutrito pubblico di giornalisti e critici, al Majestic Hotel sulla Croisette, ma soltanto le prime scene di Django Unchained.

Nel girato si vede una lunga catena di schiavi che arranca lentamente in un paesaggio western. Christoph Waltz, tornato a lavorare con Tarantino dopo l’Oscar vinto nel 2010 con Inglorious Bastards Bastardi senza gloria, è un cacciatore di taglie che si sta accordando con il commerciante di schiavi per acquistarne uno, l’assassino Django, interpretato da Jamie Foxx. L’accordo è semplice: se Django ucciderà i fratelli Brittle, ricercati da Waltz, gli sarà concessa la libertà. Nel cast del film figurano anche star del calibro di Leonardo Di Caprio, Kerry Washington e Samuel L. Jackson.

Scontri a fuoco, inseguimenti e tanto humour, in puro stile Tarantino. Durante la proiezione, la casa di produzione ha annunciato inoltre che potrebbero esserci alcuni inserimenti a sorpresa nel già stellare cast.

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