Terremoto Romagna: il numero per aiutare

E’ attivo dalle 19.00 del 29 maggio fino al 26 giugno il numero di sms solidale 45500 per la campagna di raccolta fondi straordinaria a favore delle popolazioni della Regione Emilia-Romagna colpite dal terremoto, il cui ricavato verrà versato sul fondo della Protezione civile.

L’iniziativa è frutto di un accordo tra Regione Emilia-Romagna e Protezione civile nazionale.

‘L’Emilia-Romagna – ha spiegato il presidente della Regione, Vasco Errani, che insieme al capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, hanno seguito l’evolversi della situazione al Centro operativo di Marzaglia – deve trovare nell’Italia quella solidarietà che ha sempre offerto con orgoglio e umiltà al Paese. Priorità al patrimonio immobiliare sfitto’, ha detto Errani.

Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun sms inviato da cellulari: TIM, Vodafone, WIND, 3, Poste Mobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca. Sarà sempre di 2 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa di: Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali.

  • Croce Rossa Italiana.  Donazioni mediante bonifico su conto corrente Bancario Codice IBAN: IT19 P010 0503 3820 0000 0200 208Intestato a: ‘Croce Rossa Italiana, Via Toscana 12 – 00187 Roma‘presso Banca Nazionale del Lavoro– Filiale di Roma BissolatiTesoreria – Via San Nicola da Tolentino 67 – RomaIndicare la causale “Sisma Emilia Romagna”(Per donazioni dall’estero codice BIC/SWIFT: BNL II TRR)Donazioni mediante conto corrente postale n. 300004 

    intestato a: ‘Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 – 00187 Roma’

    Indicare la causale “Sisma Emilia Romagna “

  • Regione Emilia-Romagna. La Regione Emilia-Romagna ha attivato una raccolta fondi rivolta a quanti – privati ed Enti pubblici – desiderano versare un contributo per far fronte ai costi del terremoto che ha colpito le province di Modena, Ferrara e Bologna.

    Per i privati le possibilità sono le seguenti:

    – versamento sul c/c postale n. 367409 intestato a: Regione Emilia-Romagna – Presidente della Giunta Regionale – Viale Aldo Moro, 52 – 40127 Bologna;

    – bonifico bancario alla Unicredit Banca Spa Agenzia Bologna Indipendenza – Bologna, intestato a Regione Emilia-Romagna, IBAN coordinate bancarie internazionali: IT – 42 – I – 02008 – 02450 – 000003010203;

    – versamento diretto presso tutte le Agenzie Unicredit Banca Spa sul conto di Tesoreria 1 abbinato al codice filiale 3182.

    Per quanto riguarda invece gli Enti pubblici, è previsto l’accreditamento sulla contabilità speciale n. 30864 accesa presso la Banca d’Italia – Sezione Tesoreria di Bologna.

    In tutti i casi (privati ed Enti pubblici) il versamento dovrà essere accompagnato dalla causale: Contributo per il terremoto 2012 in Emilia-Romagna.

  • Provincia di Modena. E’ attivo un conto corrente per raccogliere risorse da devolvere alle persone colpite dal terremoto: intestazione ‘Provincia di Modena Interventi di solidarietà’, codice Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693, indicare la causale “terremoto maggio 2012”.
  • Comune di Finale Emilia. Conto dedicato all’emergenza per donazioni

    IBAN IT 82 E 06115 66750 000000 133314

  • Provincia di Rimini e Comune di Rimini.   La Provincia di Rimini e il Comune di Rimini hanno aperto un conto corrente presso la ‘Banca Carim – Cassa di Risparmio di Rimini’, filiale 2 Corso d’Augusto, per raccogliere fondi da destinare all’emergenza terremoto in Emilia.

    Il numero di conto corrente è IT 45 V06285 24202 CC0028006630, intestato a Protezione Civile – Provincia di Rimini.

    Si prega di specificare, in sede di versamento, la causale ‘Terremoto Emilia‘.

  • Provincia di Reggio Emilia.  Il conto è intestato a ‘La Provincia di Reggio Emilia per le emergenze e la solidarietà‘ ed è attivo presso la filiale Unicredit di via Emilia Santo Stefano 18/e con le seguenti coordinate Iban: IT 12 I 02008 12800 000100658213. Nella causale è necessario indicare ‘Terremoto Emilia 2012’: le somme versate saranno destinate a progetti di assistenza e ricostruzione seguiti direttamente dalla Provincia di Reggio.

AVIS Conto Corrente: Banca Popolare dell’Emilia-Romagna

IBAN: IT71X0538702403000002059627
Causale: SEDI AVIS ZONE TERREMOTATE


Elezioni Palermo: si vota il nuovo sindaco, Ferrandelli e Orlando al ballottaggio

Il 20 e 21 maggio, domani e lunedì, i palermitani tornano alle urne per il turno di ballottaggio. Dopo dieci anni di amministrazione Cammarata, la città avrà un nuovo sindaco. Leoluca Orlando o Fabrizio Ferrandelli? Entrambi di sinistra, il primo ha già governato Palermo per tre mandati consecutivi, restituendole una Primavera di cui era stata privata nei tempi bui da una mafia spietata e sanguinaria (prima ancora di quella stragista). Candidato per Italia dei Valori, nel primo turno ha ottenuto il 47% delle preferenze. Fabrizio Ferrandelli vincitore delle primarie del Pd, lo scorso 7 maggio ha portato a casa il 17% dei voti. Consigliere comunale uscente, ex Idv da cui è stato sbattuto fuori per idee vicine alla corrente Pd in accordo con l’Mpa dell’attuale governatore della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, si trova adesso a dover disputare il confronto con il sempre sindaco di Palermo Orlando.

Nonostante i trenta punti di distacco e un fin troppo scontato esito del ballottaggio, Ferrandelli nei giorni scorsi non ha aperto alla possibilità di ‘apparentamenti tecnici’ con altre forze politiche, ribadendo la sua intenzione di restare al di fuori da strategie di partito. ‘Vogliamo vincere con dignità e correttezza, noi siamo leali e coerenti – ha spiegato il candidato sindaco, bancario al Banco di Sicilia. Per noi è ovvio che non ci saranno apparentamenti. I patti si rispettano. Non aprirò nessuna trattativa continuerò a parlare con i palermitani guardandoli dritto negli occhi, ribadendo di voler essere il sindaco dei palermitani e non dei partiti’.

Anche Leoluca Orlando ha detto no alla possibilità di nuove alleanze, nonostante la vittoria quasi certa. Il Professore ha comunque lasciato la porta aperta a tutti i palermitani presentabili, che insieme a lui hanno contribuito alla famosa Primavera di Palermo.

I due candidati sono d’accordo sul fatto che non ci siano errori di spoglio come due settimane fa, quando dalla Regione interpretarono male la nuova legge elettorale regionale, chiedendo di ricontare i voti quando non era necessario.

Come per il primo turno, anche per il ballottaggio seggi aperti domenica 20 dalle 8 alle 22 e lunedì 21 dalle 7 alle 15, e lo spoglio avrà inizio subito dopo. Agli elettori sarà consegnata una sola scheda con i nomi dei due candidati sindaco. Il voto si esprime tracciando una x sul nome del candidato scelto.

Esplosione a Brindisi di fronte l’istituto Morvillo Falcone: morta una studentessa

Due esplosioni di fronte all’istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi questa mattina, poco prima delle 8. Morta una studentessa, Melissa Bassi di 16 anni, secondo quanto riferito a Skytg24 dall’assessore alla Protezione Civile della Regione Puglia, Fabiano Amati mentre sono otto i feriti, tutti studenti, di cui due in gravi condizioni: sono stati trasportati all’ospedale Antonio Perrino della città, dove è deceduta la studentessa di 16 anni subito dopo il ricovero e un’altra è in gravi condizioni, Veronica Capodieci ferita insieme alla sorella Vanessa. La ragazza è stata operata e sta bene, è in prognosi riservata. Sul luogo dell’attentato anche il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo.

L’edificio scolastico, intitolato a Francesca Morvillo, la moglie del magistrato ucciso dalla mafia Giovanni Falcone, è stato sgomberato e sono tutt’ora in corso le operazioni per accertare l’origine dell’esplosione. Si trova nei pressi del Palazzo di Giustizia, il tribunale cittadino, che è stato subito circondato dalle forze dell’ordine. Sul luogo della deflagrazione gli artificieri di carabinieri e polizia.

Secondo le prime indiscrezioni, gli ordigni esplosi sarebbero due, collocati all’interno di zaini, dietro un cartellone pubblicitario 6×6, in un cassonetto di fronte l’istituto intitolato ai magistrati. Al momento dell’esplosione gli studenti stavano entrando per le prime lezioni del giorno.

Le esplosioni hanno sconvolto la popolazione di ragazzi , intatto invece l’edificio scolastico. Da subito sono state avviate indagini per accertare ogni responsabilità riguardo a quanto accaduto. Oggi a Brindisi farà tappa la Carovana della legalità in previsione delle Giornate della Memoria, dedicate a Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta, uccisi il 23 maggio del ’92 nella strage di Capaci.

‘I primi a soccorrere i ragazzi feriti sono stati un docente, un collaboratore scolastico e un tecnico della scuola che si trovavano nei pressi dell’entrata. Il loro racconto è stato di una forte esplosione che ha lasciato a terra diversi studenti’ – dice – Valeria Vitale, direttrice amministrativa dell’istituto Morvillo Falcone. ‘I ragazzi sono sotto shock e il preside è subito andato in ospedale’.

Un addetto impiegato della procura, i cui uffici si affacciano proprio sulla scuola, ha assistito all’esplosione. Ha raccontato di una scena infernale. ‘Stavo aprendo la finestra e la deflagrazione mi è arrivata addosso. Ho visto i ragazzi a terra, tutti neri, i libri erano in fiamme. Una scena terrificante. Sono ragazzini, chi è che ha potuto fare una cosa simile’. Gli studenti delle altre scuole hanno preferito tornare a casa dai loro genitori.

Il prefetto di Brindisi sulle bombole di gas usate come ordigni. ‘La particolare tipologia fa di questo attentato, un attentato anomalo. C’è solo un precedente a Genova, contro obiettivi istitituzionali. Mai colpita una scuola nella nostra storia‘. Sul posto anche il capo della polizia Francesco Cirillo e il procuratore antimafia Cataldo Motta. Secondo il magistrato che conduce i rilievi, i punti di innesco degli ordigni, delle bombole a gas il cui numero è salito a tre, sono differenti, forse fatte esplodere da un telecomando a distanza. Alle 17  vertice in Procura a Lecce.

Solo due settimane fa, alla vigilia delle elezioni, un grave attentato aveva fatto saltare in aria l’auto del presidente antiracket di Mesagne, Fabio Marini.

Numerose le reazioni dal mondo politico e istituzionale, religioso, dello sport. Dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che esprime il proprio cordoglio per la morte della giovane studentessa Melissa Bassi, Monti, all’arcivescovo di Brindisi e Ostuni, Rocco Talucci. Anche il Vaticano con le parole del portavoce, Federico Lombardi ‘è un fatto assolutamente orribile e vile, tanto più degno di esecrazione in quanto avvenuto nei pressi di una scuola. Tutto il Paese deve reagire con decisione alle tentazioni di violenza e alle provocazioni terroristiche’.

‘Ho appena visto quello che hanno fatto a Brindisi, non ho parole!’ Flavia Pennetta commenta così sul proprio profilo di Twitter i tragici fatti di Brindisi. L’azzurra del tennis è nata nel capoluogo pugliese: ‘Sono vicina a tutte le persone coinvolte, un abbraccio’.

http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/05/19/news/attentato_esplosivo_in_una_scuola_quattro_strudenti_feriti_a_brindisi_l_esplosione_nell_istituto_professionale_nei_pressi_-35438304/
http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/fotogallery/1010409/le-foto-da-facebook-di-melissa-bassi.shtml
http://www.ilpost.it/2012/05/19/le-esplosioni-a-brindisi/ 

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