Azzurri, qualificazioni Mondiali 2014: stasera contro l’Armenia, Giovinco al posto di Balotelli

Mario Balotelli non scenderà in campo stasera nella gara degli azzurri contro l’Armenia, a Yerevan, valida per le qualificazioni ai Mondiali 2014. Il giocatore non ha infatti recuperato dall’attacco influenzale che lo ha colpito ieri, e il ct Prandelli ha gia’ ufficializzato alla squadra che giocherà Giovinco.

La nazionale affronterà l’Armenia questa sera alle 21 locali, le 19 in Italia. Il ct azzurro sull’Armenia E’ una squadra in evoluzione, moderna, che gioca bene in avanti. Sa alzare il ritmo durante la gara. Abbiamo visto i video delle loro ultime 3-4 partite, occhio ai loro attaccanti. L’Italia con il piglio giusto, l’Armenia svolta per il futuro’.

La punta del Manchester non giocherà questa sera, a causa dell’influenza.

Europei di calcio 2012: Germania – Italia fra sogni e visioni

‘Ho avuto una visione’. No, Pierluigi Bersani, segretario del Pd, non ha avuto un’apparizione salvifica, non ha visto la Madonna (la cantante o il personaggio religioso?). Piuttosto, ha rivelato ai giornalisti di Montecitorio, è stato un sogno: la vittoria dell’Italia sulla Germania con un 2 a zer ofirmato Marchio Balotelli e la conseguente qualificazione degli azzurri alle finali di questi Campionati europei 2012. Contro la Spagna.

Anche il numero 1 Gianluigi Buffon ha fatto un sogno. Ma ha preferito raccontarsi ai fan su Facebook.  Per il capitano della nazionale la Germania è un avversario difficile, un ostacolo ‘insormontabile e probabilmente lo sarà. Ma ora che siamo giunti sin qui dobbiamo osare a spingerci un po più in là verso il sogno’.

L’Italia non ha mai perso contro la Germania in match competitivi, ma non l’ha mai battuta nella fase finale di un Europeo: nel 1988 a Dusseldorf la sfida terminò 1-1 (rete di Mancini e Brehme), nel 1996 a Manchester finì 0-0 (Zola sbagliò un rigore e gli azzurri di Sacchi vennero eliminati).

Cesare Prandelli, Ct Azzurro, non crede che sarà un’Italia stanca quella che vedremo questa sera allo Stadio Nazionale di Varsavia. Nonostante i 120 minuti di battaglia con l’Inghilterra e i pochi giorni di recupero i suoi azzurri ‘sono tutti recuperati mentalmente e fisicamente  l’adrenalina è sempre la stessa, il pensiero c’è, e tutto questo basta per far scomparire la stanchezza’ ha assicurato durante la conferenza stampa di anticipazione della semifinale tra Germania e Italia a UEFA EURO 2012, mentre il suo collega Joachim Löwassicura di avere ‘sensazioni positive per la sfida’.

Anche se la tradizione non è molto amica della Germania, avendo perso finora entrambe le sfide in semifinale contro gli italiani in un torneo maggiore (e non avendoli ancora battuti in una gara non amichevole), il Ct tedesco Löw nutre una grande fiducia in vista della partita di oggi benché ammetta di essere impressionato dagli Azzurri, ‘che sono migliorati tantissimo in questo EURO‘.

In definitiva? Sarà una ‘gara fantastica’ chiosa il Ct della Germania che porta in campo una nazionale ‘più matura’, l’obiettivo è scrivere una nuova pagina di storia. ‘Anche loro – dice riferendosi agli Azzurri – sono cambiati in questi ultimi anni, hanno mutato la loro filosofia calcistica, sono più offensivi e hanno grande qualità nella costruzione del gioco. Ma i nostri sanno di poter cambiare il corso della storia, il passato non conta: possiamo battere chiunque, abbiamo un grande potenziale e siamo molto fiduciosi, la Germania non è inferiore a nessuno’.

Intanto la Spagna è la prima finalista degli Europei 2012. La squadra di Del Bosque, campione in carica, si è imposta ai rigori 4-2 sul Portogallo, dopo che i tempi supplementari si erano conclusi sullo 0-0. Domenica sera, a Kiev, affronterà la vincente della seconda semifinale tra Germania e Italia. Nella serie finale dagli undici metri decisivo l’errore di Bruno Alves.

Gli Europei di calcio vedono dunque scendere quest’oggi sul verde prato di Varsavia Italia – Germania.

Germania Italia Semifinali National Stadium WarsawVarsavia – 28/06/2012 – 20:45CET (20:45 ora locale)

http://it.uefa.com/index.html
http://www.fifa.com/ 

Benigni su Fornero: ma quanti dannati ci sono all’Inferno?

English: Italian actor and director Roberto Be...

English: Italian actor and director Roberto Benigni won an award in Terni in the “Events Valentine” Italiano: Roberto Benigni viene premiato a Terni durante le “Manifestazioni valentiniane” (Photo credit: Wikipedia)

Il comico toscano Roberto Benigni si interroga a Ballarò sulla ministro del Lavoro Elsa Fornero e i conti degli ‘esodati’.

Nel giorno in cui si vota l’ennesimo emendamento a una riforma del Lavoro alla quale tanto si aspira e mai si arriva, trovando un happy end che renda felici tutti (senza per questo dover necessariamente accennare all’assistenzialismo di cui ha parlato Maroni, tanto tempo fa?)

La ministra è contenta. Perché sostenuta dal Wall Street Journal che la intervista, lei stessa sostiene ‘Questa riforma non è perfetta, ma è buona, soprattutto per quelli che entrano nel mercato del lavoro’.

Per la ministra ”obiettivo della riforma è far cambiare agli italiani il loro comportamento in molti sensi’. Per prima cosa, riguardo al lavoro. Anche se sancito costituzionalmente, (Art.37, il 31 è quello che sancisce il diritto alla famiglia) secondo la nuova mentalità che va diffusa, il lavoro non è più un diritto e va guadagnato.

‘Stiamo cercando di proteggere le persone e non il loro posto di lavoro – dice la ministra degli esodati, nel bene e nel male. Il posto di lavoro non è un diritto. Si deve guadagnarlo, anche attraverso i sacrifici’.

E ritemprando le stanche membra di un popolo italiano prostrato dai campionati europei, l’eterna maratona che oggi vede scendere in campo il Portogallo di Ronaldo contro la Furia rossa spagnola (domani tocca a noi contro la nazionale di casa Merkel) facendo ancora una volta appello all’anelito estremo che noi tutti italiani, azzurri o di altro colore, abbiamo e dobbiamo continuare ad avere, prima e dopo la seconda guerra mondiale, il ventennio fascista, quello quasi berlusconiano ( più che di ventennio, perché è durato 16 anni, possiamo parlare proprio di bordello e anche alla vecchia maniera, anche se un po’ più sofisticata) vecchia e nuova Repubblica, mani sporche dalle continue ricerche di terremoti veri e sinceri o idealogici, catastrofi insomma e non solo mediatiche, con i grillini che occupano occupano le poltrone da primi cittadini di città che del Parlamento leghista ne hatto fatto beffa, e Beppe Grillo che chiede al Financial Times, tramite la penna di Beppe Servegnini, di fare chiarezza, perché sì anche lui è un comico anche se politicamente e civilmente impegnato è bene fare sapere al mondo che non è Benito Mussolini, abbiamo bisogni di simboli. E cosa c’è di meglio per gli italiani pensare al lavoro come a un simbolo, di autostima e integrità sociale, di sacrificio e prostrazione di fatica e sudore, di graffi e morsi per poter continuare a dire ‘sì ho un lavoro’  piuttosto che ‘sono in cerca’. Allora – e dato anche che Cicchitto minaccia di far saltare Monti e il suo governo se non si sbrigano ad attivare le ferie – ecco che bando alle ciance si velocizza tutto, niente polemiche  ed estenuanti dibattimenti televisivi sulla possibilità di modificare la Costituzione italiana (ricordate quel parlamentare in quota Pdl che voleva riformare la costituzione per dare più forza alle imprese?) Andiamo giù dunque con una breve intervista alla ministra coraggiosa. Anche questa su un giornale estero, straniero. Come per dire ‘toc, toc, si può?

Chi è che ha lasciato fuori dalla porta la ministra del Lavoro?  

Nella riforma del Lavoro che oggi sarà approvata definitivamente dalla Camera ‘non ci sono intoccabilità’, ha detto il ministro del Lavoro, questa mattina, ai microfoni di Radio anch’io su RadioUno. ‘La cosa importante – ha aggiunto – è far partire questa riforma che ha un insieme di elementi positivi per i giovani, gli ammortizzatori sociali e contiene le premesse perché l’apprendistato divenga una modalità di ingresso nel mondo del lavoro’.

La ministra del Lavoro e delle nuove parole (esodati al posto di pensionati, apprendistato invece di stage tirocinio), come la torcia Olimpica, riaccende le speranze. E a questo punto ci sarebbe proprio da dire che è tutta una questione psicologica, come ha detto Prandelli, ct in nazionale, prima di portare i suoi in Polonia e Ucraina.

Cosa dicono i confederati, estremi oppositori di una possibile riforma del Lavoro che ci renderebbe un po’ più europei e un po’ meno italiani da commedia wertmulliana degli anni settanta?

Bonanni non ci sta. Del resto il contratto di lavoro nazionale, qualunque esso sia va difeso e a spada tratta. Perché? Perché l’identità del popolo italiano (sovrano o Sopranos?) va difesa, anche quella, lavoro si lavoro no.

‘Solo sul tema degli ammortizzatori sociali bisognerebbe allungare i tempi per utilizzare il nuovo criterio dell’Aspi, proprio per non creare difficoltà ai lavoratori. Sul resto, meno si tocca e meglio e; d’altronde il ministro Fornero vuol toccare solo per peggiorare’, ha detto il leader della Cisl Raffaele Bonanni. ‘Il rilancio – aggiunge – si realizzerà solo se pagheremo meno le tasse, meno l’energia, se avremo più infrastrutture’. Allora si che ci vuole il detto ‘Cosa dice la mamma Rocca?’

L’aula della Camera intanto ha approvato la fiducia al terzo articolo del ddl di riforma del mercato del lavoro. I si sono stati 447, i no 76 mentre 27 gli astenuti.

Meglio Benigni!


http://www.governo.it/governo/costituzione/1_titolo3.html

Euro2012: Buffon ‘siamo qui per stupirvi’. Domani il primo, importante match contro gli spagnoli

‘Stupire’. Per il capitano della Nazionale italiana è l’ordine categorico da seguire in questi campionati Europei appena iniziati. ‘Dentro abbiamo una grande determinazione, per capire dove ci porterà dobbiamo solo aspettare – ha detto Gigi Buffon in conferenza stampa alla vigilia dell’esordio europeo contro la Spagna, domani alle 18 allo stadio Gdansk di Danzica. C’è la consapevolezza e la convinzione di poter far bene – dice il numero 1 della nazionale, anche lui coinvolto nel Calcioscommesse. Per Buffon ‘Quello che verrà, se sarà un verdetto onesto del campo, lo prenderemo. Rappresentiamo un paese intero che sta attraversando un periodo non facile. Ma abbiamo l’opportunità per rendere i tifosi partecipi ed orgogliosi di questa Nazionale e dei ragazzi che indossano la maglia azzurra’.

Una sfida da non sottovalutare quella con la Spagna. Non solo perché l’Italia si troverà di fronte i campioni del mondo e d’Europa, desiderosa di una rivincita dopo la sconfitta agli Europei di quattro anni fa. ‘Il nostro precedente con la Spagna brucia ancora un pochino – ha ammesso il neo campione d’Italia – ma è anche vero che da quella partita in poi la Spagna ha ampiamente legittimato la supremazia che si è conquistata. Di certo inorgoglisce il fatto che nel loro momento migliore, senza rubare nulla, avevamo creato alla Spagna in quella partita qualche difficoltà’.

Secondo il portiere azzurro ‘la Spagna non deve temere l’Italia. Loro hanno talmente tante certezze che non temono nessuno. Ci rispetteranno come si fa con tutti gli avversari che si incontrano’. Gigi Buffon è consapevole che sono loro la squadra da battere. ‘Nel calcio quasi sempre vincono i più forti e loro lo sono’, ammette. Ma poi aggiunge anche: ‘Ogni tanto vincono i più bravi e questo ci lascia qualche speranza. La Grecia nel 2004 è stata superiore a tutte le altre rivali, ma non era la più forte. Lo stesso vale per la Danimarca nel 1992’.

Gigi Buffon è poi tornato sulla vicenda calcioscommesse, dopo le polemiche che lo hanno toccato anche personalmente per le sue puntate sospette in una tabaccheria di Parma. ‘Le situazioni che stiamo vivendo, e che ci sono state, chiaramente non ci possono aiutare a trovare la serenità giusta. Però se si è uomini, e se si ha una certa esperienza, come hanno molti di noi, può essere una buona leva per avere qualche stimolo in più’.

Il portiere della Juve, ormai veterano della maglia azzurra: ‘Penso che sia molto bello potere guardarsi indietro e vedere che è dal ’97 che vesto questa maglia e dopo 15 anni ci sono ancora, questo per me vuol dire tanto’.

Buffon si rivolge anche a Mario Balotelli, volto nuovo della nazionale fra i veterani. ‘A livello calcistico, è un talento puro a cui non si deve suggerire nulla. E’ uno dei pochi giocatori che può farci vincere le partite. Fuori dal campo si è sempre comportato in maniera diligente con noi. Ha 22 anni, è giusto che commetta errori: è importante che uno sbaglio si trasformi in esperienza’.

In un gruppo che comprende anche Irlanda e Croazia, quello tra Italia e Spagna è il match-clouPrandelli, dopo l’imbarcata presa in amichevole contro la Russia (azzurri sconfitti per 3-0), per questi Euro2012 sembra aver scelto di schierare la difesa a 3, puntando sullo spostamento di De Rossi centrale, in mezzo ai due juventini Bonucci e Chiellini. In attacco fiducia al tandem Cassano-Balotelli, per provare a sorprendere la non irresistibile retroguardia spagnola e per dare un segnale di risposta a tutto quello che sta accadendo al calcio italiano, sommerso dallo scandalo scommesse.

Danzica, gli azzurri nello stadio d’ambra

Nuovo di zecca, consegnato ufficialmente nel 2011, l’Arena Gdansk di Danzica ha ospitato oggi il primo allenamento degli azzurri in vista del match contro la Spagna. Stadio avveniristico dai colori ambrati – Danzica è città dell’ambra – l’Arena ha una capienza massima di 40.000 spettatori ed è il campo dove gioca le partite interne la squadra della città baltica, il Ks Lechia Gdansk. Ecco una panoramica della struttura costituita da 18.000 piastrelle simili all’ambra.

Euro 2012: al via i campionati Europei. Oggi si gioca Polonia Grecia, domani Italia contro Spagna

Iniziano oggi alle 18.00, allo stadio Narodowy di Varsavia, con il primo dei match Polonia-Grecia, gli Euro 2012, i campionati di calcio Europei. La 14esima edizione di quest’anno vedrà scendere in campo 16 squadre (24 alla prossima), pronte a competere per la vittoria. Suddivise in quattro gironi di 31 gare, si giocherà la finalissima il prossimo 1 luglio, a Kiev.

Tra le nazionali partecipanti, la favorita per il successo finale è la Spagna, attuale Campione del Mondo e d’Europa. Le Furie Rosse, come sono chiamati i giocatori della nazionale spagnola per i colori della squadra, sono inserite nel gruppo C insieme all’Italia.

Girone tutt’altro che facile per gli azzurri agli Europei di Polonia e Ucraina che incontrano subito la Spagna e avversari come l’Irlanda di mister Trapattoni e la Croazia. Gli uomini di Prandelli, nel gruppo C, giocheranno tutta la prima fase in Polonia. Per l‘esordio, previsto per domani 10 giugno, alle 18, la nazionale è arrivata con un volo charter da Cracovia a Danzica, dove giocherà contro le Furie rosse. La sfida con la Croazia sarà il 14 giugno a Poznan, sempre alle 18. A chiudere il girone l’Irlanda, il 18 giugno alle ore 20.45, ancora a Poznan.

 Spagna a parte, l’attenzione è concentrata anche su Germania e Olanda, altre due nazionali costruite per vincere. I tedeschi possono contare su un perfetto mix di giocatori esperti e giovani promesse, mentre l’Olanda, dopo la finale del Mondiale 2010 persa con la Spagna, punta a rifarsi, mettendo in campo fuoriclasse come Van Persie e Sneijder.

Seguono Francia, Portogallo e Inghilterra, con un occhio particolare anche alla nostra Nazionale. La squadra di Cesare Prandelli è considerata una possibile sorpresa. Calcioscommesse e relativi scandali a parte, gli Azzurri puntano a stupire tutti, come è accaduto nel 2006 quando, nonostante Calciopoli, hanno portato a casa il Mondiale.

Per Gigi RivaRombo di Tuono ‘è un girone alla nostra portata’. Il commento a caldo del team manager degli Azzurri, che ha dovuto rinunciare, all’ultimo minuto, agli Europei per una lussazione a una spalla ,è ottimista. ‘E’ un girone alla nostra portata anche se impegnativo, dice. La Spagna sappiamo bene chi è e come è – ha detto il capocannoniere leggenda del calcio italiano. La Croazia è un’ottima squadra e incontreremo di nuovo l’Irlanda del Trap che ci rende la vita difficile. Tuttavia ribadisco è un girone alla nostra portata’.

Ai microfoni della Rai il ct Prandelli fa un bilancio del sorteggio: ‘Non volevamo pescare Trapattoni per tanti motivi, ma sarà un girone molto difficile. Il passaggio di turno? Dipenderà dalle condizioni fisiche dei nostri giocatori. Croazia e Irlanda sono due squadre diverse e conoscendo il Trap, lotterà fino all’ultimo secondo. Ci vuole la mentalità giusta’.

‘Fateci sognare’ è il messaggio del presidente UEFA Michel Platini e di milioni di appassionati di calcio. Chi saranno i campioni d’Europa? Platini, ovviamente, non ha la sfera di cristallo: ‘So solo che otto squadre arriveranno ai quarti di finale, poi ce ne saranno quattro, poi due, e poi darò il trofeo ai vincitori – ha commentato -. Sarà una competizione molto aperta e ci saranno tante sorprese. Chi avrebbe mai pronosticato la vittoria della Danimarca nel 1992 o della Grecia nel 2004? Come sempre, il calcio è irrazionale, ma è bello proprio per questo’.

Tutti i gironi degli Europei

GIRONE A: Polonia, Grecia, Russia, Repubblica Ceca
GIRONE B: Olanda, Danimarca, Germania, Portogallo
GIRONE C: Spagna, Italia, Irlanda, Croazia
GIRONE D: Ucraina, Svezia, Francia, Inghilterra

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