Primo giorno di libertà per l’atleta Pistorius

pistorius_oscar640_640‘Grazie a tutti coloro che hanno pregato per entrambe le famiglie, Oscar’. Questo messaggio, postato su Twitter attraverso l’account del fratello Carl, è la prima uscita pubblica di Oscar Pistorius, accusato dell’omicidio della fidanzata, Reeva Steenkamp, uscito di prigione dopo aver pagato una cauzione da un milione di rand, circa 85mila euro. Finora Pistorius non aveva mai parlato in pubblico e anche la sua testimonianza sull’accaduto era stata consegnata in un affidavit ai giudici.

Dopo quella terribile notte di San Valentino, in cui esplose quattro colpi di pistola contro la fidanzata chiusa in bagno, credendo – è la sua versione – che si trattasse di un ladro, Oscar ha trascorso otto giorni in cella e affrontato quattro udienze cariche di tensione. Udienze durante le quali la sua difesa, sfruttando l’imperizia negli accertamenti dell’accusa, è riuscita a smontare le certezze su un omicidio premeditato e a far accettare l’idea che l’imputato non possa fuggire perché si tratta di Pistorius, l’uomo che tutto il mondo ha imparato a conoscere perché in grado di volare sulle piste di atletica nonostante le protesi alle gambe.

Secondo quanto disposto dal giudice, Pistorius non può lasciare il Paese, ha dovuto consegnare il passaporto, dovrà presentarsi due volte a settimana nel commissariato di Brooklyn, a Pretoria, non dovrà assumere alcol né alcun tipo di sostanza proibita. Inoltre, Pistorius non potrà tornare nella villa di Silver Lake, teatro della tragedia, nel lussuosissimo quartiere residenziale di Pretoria.

Ecco perché il giovane ha trascorso la sua prima notte fuori del carcere a casa dello zio Arnold, che per primo affrontò la stampa il giorno dopo la tragedia e che ancora una volta si frappone tra Oscar e i media. ‘Voglio che Oscar si riprenda e trascorra un giorno normale. Cercheremo di non aver nessun contatto con i media, di prendere un giorno di riposo – spiega alla sudafricana Radio 702 -. La famiglia vuole soltanto trascorrere un po’ di tempo insieme’.

Oscar Pistorius tornerà in aula a partire dal 4 giugno, per affrontare il processo in cui, per bene che gli vada, potrà ottenere una condanna per omicidio preterintenzionale. Lo stesso suo team legale ha ammesso che non riuscirà a salvare ‘Blade Runner‘ dalla prigione perché non potrà invocare la legittima difesa. Ma adesso – scrivono i media sudafricani – Oscar vorrebbe incontrare la famiglia della ‘sua’ Reeva. Secondo indiscrezioni della stampa sudafricana, gli Steenkamp hanno ricevuto un biglietto e un mazzo di fiori da parte di Pistorius. ‘Ma che significa?’, si sarebbe chiesta la mamma della modella, June.

Il padre, Barry Steenkamp: ‘Non importa quanti soldi ha o quanto siano bravi i suoi avvocati – dichiara alla stampa sudafricana -, dovrà fare i conti con la sua coscienza se permetterà alla squadra legale di mentire per lui. Se sta dicendo la verità, forse un giorno potrò perdonarlo. Ma se invece non è andata come dice lui, deve soffrire e soffrirà… Solo lui sa…’.

‘Dovrò abituarmi a vivere senza di lei’, aggiunge la madre June, ‘e ora che tutto le è stato portato via in un modo così violento, vogliamo solo sapere la verità’. Particolarmente duro, il giorno dopo, il commento dello zio di Reeva, Mike Steenkamp, sulla reazione del clan Pistorius all’annuncio in aula della rimessa in libertà su cauzione di Oscar: ‘Tutti volevano saltare dalla gioia. Penso che l’abbiano fatto nel contesto sbagliato, completamente’.

Un altro incontro importante attende Pistorius. Secondo una fonte vicina alla sua famiglia, nel fine settimana Oscar potrebbe rivedere il suo allenatore, Ampie Louw, che nei giorni scorsi aveva evidenziato quanto fosse importante per l’atleta riprendere il training, per poter mantenere corpo e mente sgomberi dai pensieri e dunque affrontare al meglio non solo il tempo che lo separa dal processo, ma la sua nuova vita, inevitabilmente diversa dalla favola che lo ha fatto conoscere al mondo.

(fonte laRepubblica)

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Si alla libertà su cauzione per Oscar Pistorius

oscar-pistorius-secondaudienza-04Il giudice Desmond Nair ha disposto la libertà su cauzione per Oscar Pistorius.

La polizia che ha indagato sull’omicidio di Reeva Steenkamp da parte di Pistorius ha ‘commesso errori’ ha detto Nair.

Tra gli errori degli inquirenti messi in evidenza dal giudice, il fatto che la polizia non ha esaminato il cellulare di Reeva e che il detective Hilton Botha, rimosso dal suo incarico ieri, potrebbe aver inquinato la scena del delitto.

Non è stato dimostrato che Oscar Pistorius sia a rischio fuga ha aggiunto il giudice Desmond Nair.

‘Yes’, è il grido di gioia della famiglia di Osca Pistorius dopo che il giudice Desmond Nair ha concesso la libertà su cauzione all’atleta accusato di omicidio della fidanzata.

Nel corso di questo ultimo giorno di udienze preliminari presso il tribunale, il procuratore aveva detto all’atleta, che è di nuovo scoppiato in lacrime, di prepararsi a una lunga pena detentiva: ‘Deve capire che una condanna a un lungo periodo di carcere è praticamente certa’.

Pistorius, 26 anni, è arrivato in tribunale alle 6:30 del mattino, le 5:30 in Italia, coprendosi il capo con la giacca. I magistrati sudafricani intanto hanno ammesso di non avere più la certezza che sia testosterone la sostanza rinvenuta nell’abitazione di Pistorius. Un’incredibile marcia indietro dopo la testimonianza nell’aula di tribunale qualche ora prima.

‘Non possiamo dire che cosa sia’, ha detto il portavoce della procura nazionale, Medupe Simasiku. ‘Non possiamo confermare o smentire niente fino a quando riceveremo il rapporto della scientifica’.

Pistorius: revocato il caso al capo detective

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Oscar Pistorius potrebbe sapere oggi, dopo sette notti trascorse nella cella di un commissariato di polizia, se gli verrà concessa la libertà condizionale, in attesa del processo per l’omicidio della fidanzata, Reeva Steenkamp. Intanto il caso continua ad arricchirsi di colpi di scena. Secondo fonti della procura non ancora confermate dalla polizia, potrebbe essere allontanato dalle indagini il detective, Hilton Botha, che ha guidato finora l’inchiesta. Stamane è infatti emerso che lo stesso Botha deve rispondere di sette capi d’imputazione per tentato omicidio per avere sparato in stato d’ebbrezza contro un taxi, nel 2009.

Pistorius è già arrivato nell’aula della Corte dei Magistrati di Pretoria per il terzo giorni di udienza; il tribunale ha già rimandato in due occasioni la decisione sulla libertà su cauzione – chiesta dagli avvocati dell’atleta e a cui la procura si oppone – e potrebbe pronunciarsi oggi.

Ma nel frattempo arrivata una notizia-bomba: una fonte della polizia, il brigadiere Neville Malila, ha reso noto però stamane che Botha – un agente con 24 anni di servizio nella polizia, gli ultimi 16 dei quali come detective- a maggio deve comparire dinanzi a un giudice per aver sparato, insieme ad altri due ufficiali, contro un minivan con a bordo 7 persone che non si era fermato: Botha era a caccia di un uomo accusato dell’omicidio di una donna, averne fatto a pezzi il cadavere e nascosti in un tombino. Le accuse erano state provvisoriamente ritirate, ma sono riaffiorate il 4 febbraio (non è chiaro il motivo), dieci giorni prima dell’omicidio di Reeva. Non è chiaro se Botha rimarrà sul caso, nè come la notizia delle accuse che pendono su di lui possa influenzare la decisione sulla libertà provvisoria; ma è certo che mercoledì sotto la veloce raffica di domande della difesa di Pistorius, l’impianto accusatorio deliberato dalle prove raccolte dal detective si era pesantemente incrinato

Pistorius in tribunale: l’accusa è di omicidio predeterminato

pistoriusIl campione sudafricano Oscar Pistorius, accusato di avere ucciso la fidanzata Reeva Steenkamp con quattro colpi di pistola, la notte di San Valentino, è in tribunale a Pretoria. Durante l’udienza, interrotta due volte, Pistorius è scoppiato a piangere «in maniera incontrollata», riferiscono i media presenti. Il presidente del tribunale, Desmond Nair, ha confermato la tesi dell’accusa: l’omicidio della sua fidanzata Reeva Steenkamp era premeditato e che per questo saranno previste le più severe condizioni previste dalla legge sudafricana in merito alla richiesta di cauzione fino all’inizio del processo. Pistorius rischia l’ergastolo. «Non esiste alcuna spiegazione possibile a conferma della sua tesi sul ladro», ha sostenuto il procuratore sudafricano Gerrie Nel. Secondo i giornalisti che seguono il processo, il giudice può decidere in un secondo tempo di modificare i termini dell’accusa, se emergeranno nel frattempo nuove prove a favore dell’ex campione.

 Secondo l’accusa, Pistorius avrebbe sparato quattro colpi, attraverso la porta del bagno, dove la donna si era rifugiata: tre avrebbero raggiunto la vittima. Poi il campione sudafricano avrebbe sfondato la porta e portato al piano inferiore la compagna. Dopo avere ucciso la fidanzata, Pistorius ha detto alla sorella che pensava che la vittima fosse un ladro. Lo ha riferito il pubblico ministero, aggiungendo: «Perchè un ladro si chiuderebbe in bagno?». Garrie ha inoltre spiegato che il campione ha indossato le sue protesi e ha camminato per sette metri prima di sparare: «Oscar Pistorius ha indossato gli arti artificiali e ha attraversato la camera da letto prima di esplodere quattro colpi di pistola contro la porta chiusa a chiave del bagno, uccidendo la sua fidanzata a sangue freddo». «Se mi armo, cammino e uccido una persona, tutto ciò è premeditato – ha aggiunto -. La porta era chiusa, non ci sono dubbi. Cammino sette metri e uccido. Il motivo è: “voglio uccidere”. È così», ha detto ancora Nel.

Secondo il suo legale, Barry Roux, Pistorius non aveva pianificato l’uccisione della fidanzata, anche se prima potrebbero aver litigato. Il fatto di avere sparato contro una porta in vetro dietro la quale si trovava la donna, presa per un ladro, non dimostra nulla, secondo la difesa, che lo ha spiegato in tribunale. Roux ha fatto riferimento «a casi di altre vicende o di mariti che hanno sparato alle loro mogli per sbaglio, pensando a un intruso». «Non vi è alcun elemento che indichi la benchè minima premeditazione», ha detto il legale. E poi, riferendosi a Reeva Steenkamp, ha aggiunto: «Tutto quello che sappiamo è che si è chiusa nel bagno. È stata uccisa nel bagno… lui ha pensato che fosse un intruso».

Gli avvocati di Oscar Pistorius, Barry Roux eKenny Oldwadge, sono due nomi noti in tutti i tribunali sudafricani: Oldwadge ha fatto scarcerare l’uomo che, perdendo il controllo del suo veicolo aveva investito nel 2010 la pronipote tredicenne di Nelson Mandela. Era accusato di omicidio volontario. A completare la squadra Reggie Perumal, il medico legale che ha seguito il massacro nella miniera di Marikana, nel quale la polizia ha ucciso 34 minatori in sciopero, e il guru britannico della comunicazione Stuart Higgins, già direttore del tabloid Sun. Quanto all’accusa, il procuratore Gerri Nel è famoso per aver mandato in galera il potente capo della polizia sudafricana Jacki Selebi.oscar-pistorius-reeva-steenkamp_1

Fuori dal tribunale dove si svolge il processo a Oscar Pretorius, si sono radunate decine di donne, per manifestare contro la violenze domestica, nel Paese con il tasso più alto al mondo di donne uccise dai partner. Sui cartelli campeggia la scritta «Pistorius marcisca in galera». Le dimostranti chiedono che all’atleta olimpico non sia concessa la libertà dietro pagamento di cauzione. La modella 29enne era a sua volta una attiva sostenitrice delle campagne contro le violenze di genere. Di recente aveva scritto su Twitter di voler partecipare alla protesta del «Black friday», vestendosi di nero per ricordare la 17enne vittima di uno stupro di gruppo, mutilata e uccisa due settimane fa.

Mentre a Pretoria è in corso l’udienza, a Port Elizabeth, sua città natale, si svolgono i funerali di Reeva Steenkamp. La salma, in una bara coperta da una corona di fiori bianchi, verrà cremata. Alla cerimonia, oltre al padre, alla madre, ai parenti e ai tanti amici, è presente anche il rugbista 24enne Francois Hougaard, che in passato aveva avuto una relazione con Reeva e manteneva buoni rapporti con lei. Secondo il sito del quotidiano sudafricano Die Burger, un sms inviato da Hougaard a Reeva la sera della sparatoria avrebbe scatenato la gelosia di Pistorius.

Intanto, si è appreso che dopo la Nike, anche il marchio Oakley ha sospeso la sponsorizzazione di Oscar Pistorius.

(Fonte: Corriere della Sera)

Pistorius: una mazza insanguinata a casa dell’atleta

pistorius1402La polizia sudafricana ha ritrovato una mazza da cricket insanguinata a casa di Oscar Pistorius, lo sprinter accusato di omicidio premeditato della fidanzata, nella sua casa di Pretoria. Secondo fonti della polizia scientifica al quotidiano City Press, il cranio della fidanzata dell’atleta olimpico e paralimpico, Reeva Steenkamp, aveva subito forti lesioni e «c’era moltissimo sangue sulla mazza». La polizia sta cercando di capire se la mazza sia stata usata per colpire la modella oppure l’abbia usata la ragazza per difendersi.

Secondo il quotidiano, il primo colpo d’arma da fuoco sarebbe stato sparato in camera da letto, dopodichè la Steenkamp, colpita all’anca, si sarebbe rifugiata in bagno; la giovane è stata poi raggiunta da altri 3 proiettili da 9mm, di cui due alla testa. Il quotidiano ricostruisce anche gli istanti immediatamente successivi al dramma: il padre di Pistorius avrebbe ricevuto una telefonata dal figlio intorno alle 03 e 20 di notte, in cui lui gli chiedeva di raggiungerlo a casa; e quando la famiglia è arrivata, avrebbe trovato il giovane che scendeva le scale con il corpo della fidanzata tra le braccia.

(fonte: Agi)

Caso Pistorius: spunta la pista del rivale in amore

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English: Oscar Pistorius during 2011 World championships Athletics in Daegu (Photo credit: Wikipedia)

Un rivale in amore che avrebbe scatenato la rabbia omicida di Oscar Pistorius, il campione paralimpico accusato dell’omicidio della fidanzata la notte del 14 febbraio. Questa la pista su cui starebbero lavorando gli investigatori, secondo quanto sostengono diversi media sudafricani. In base alle indiscrezioni, Pistorius negli ultimi tempi aveva manifestato una forte gelosia nei confronti di Mario Ogle, cantante 24enne sulla cresta dell’onda, che aveva partecipato insieme a Reeva Steenkamp al reality Tropika Island of Treasur, una sorta di Isola dei famosi sudafricana.

Secondo la testimonianza di un’amica e collega di Reeva, Pistorius non voleva che la fidanzata partecipasse allo show insieme al cantante nonostante le rassicurazioni della ragazza, che in più occasioni gli aveva garantito che con Ogle era nata ‘una semplice amicizia’. Nelle ultime ore Ogle ha ritwittato sul proprio profilo un video tratto da Youtube nel quale si vede Reeva giocare con dei delfini durante l’esperienza al reality.

Nel frattempo lo zio di Oscar Pistorius, Arnold, ha rivelato che l’atleta paralimpico è “stordito dallo shock e dal dolore”. “Come potete immaginare – si legge in un comunicato – la nostra famiglia è sotto shock, innanzitutto per la tragica morte di Reeva che abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare negli ultimi mesi”. Lo zio di Pistorius, inoltre, ha rivelato che Oscar e Reeva avevano dei progetti di vita insieme.

(fonte il Sole24ore)

Pistorius in lacrime davanti il giudice: ‘Non ho ucciso’

Pistorius in lacrimePistorius in lacrime a Pretoria in tribunale dove è stato formalmente incriminato dell’omicidio di Reeva Steenkamp all’alba di San Valentino. L’atleta paralimpico sudafricano ha respinto ‘nei termini più forti’ l’accusa di omicidio, hanno riferito in un comunicato la sua famiglia e il suo agente.

‘Gli avvocati che rappresentano l’atleta – si legge – hanno chiesto un rinvio della procedura di richiesta di scarcerazione sotto cauzione fino a martedì, al fine di avere del tempo per condurre una propria inchiesta sulle circostanze della tragedia’. Oscar Pistorius ‘ha chiaramente precisato che intende esprimere la sua profonda solidarietà alla famiglia di Reeva. I nostri pensieri e le nostre preghiere oggi devono essere rivolte tutte a Reeva e alla sua famiglia, quali che siano le circostanze di questa terribile tragedia’.

Il tribunale di Pretoria ha deciso di sospendere l’udienza e il giudice Desmond Nair ha stabilito che l’atleta dovrà rimanere in carcere in attesa della prossima udienza, fissata per martedì. La procura, secondo alcune fonti, si prepara a chiedere l’imputazione per ‘omicidio premeditato’.

Con un vestito a giacca nero su una camicia azzurra, l’atleta è apparso molto provato, le mani a coprire il viso rivolto a terra, mentre il giudice leggeva i capi d’imputazione a suo carico. In prima fila anche il padre, Henke, e la sorella Aimee. La madre di Oscar Pistorius è morta quando lui era ancora adolescente.

Gli avvocati di Pistorius, che ha trascorso la notte in una cella del commissariato di polizia di Boschko, vicino all’abitazione dove si è svolto il dramma, hanno detto che presenteranno istanza di scarcerazione su cauzione. Ma la procura ha già fatto sapere che si opporrà alla sua liberazione.Oscar-Pistorius-62_1673113a

Intanto, la polizia sudafricana ha concluso ieri sera i rilievi nella casa di Pretoria. Il corpo di Reeva Steenkamp, 29 anni, ‘sarà consegnato alla famiglia per le esequie non appena i medici legali avranno concluso l’autopsia, domani o la settimana prossima, non sappiamo quanto tempo sarà necessario’, ha precisato alla France Presse la portavoce della polizia, Katlego Mogale. La famiglia Steenkamp dovrebbe arrivare oggi da Port Elizabeth, nel Sud del Sudafrica, per identificare formalmente il corpo della donna.

Secondo alcune indiscrezioni pubblicate oggi dalla stampa sudafricana, la giovane modella sudafricana sarebbe stata uccisa mentre si trovava in deshabillé nel bagno, da colpi d’arma da fuoco sparati attraverso la porta. La polizia, ha scritto il quotidiano Beeld, sarebbe stata chiamata due volte la sera di San Valentino dai vicini di casa, allarmati prima dalle grida di un litigio poi dai colpi d’arma da fuoco.

L’olimpionico Pistorius spara alla fidanzata e la uccide

pistorius_londra_2012L’atleta paralimpico Oscar Pistorius ha sparato alla fidanzata, colpendola a una gamba e alla testa e uccidendola. Lo riferiscono fonti di stampa sudafricane, secondo le quali Pistorius avrebbe scambiato la donna per un ladro. La fidanzata si chiamava Reeva Steenkamp, 30 anni, modella sudafricana molto nota, considerata tra le cento donne più sexy del pianeta. I due stavano insieme dal novembre scorso. La polizia ha accusato l’atleta di omicidio, escludendo l’ipotesi che il campione l’avrebbe scambiata per un ladro, come aveva sostenuto Pistorius.

L’incidente è accaduto nella sua residenza, nella zona di Silver Lakes, intorno alle 4 di mattina. Pistorius è in stato di fermo e comparirà davanti a un magistrato di Pretoria nelle prossime ore. Agli agenti avrebbe detto di aver udito dei rumori sospetti in casa e di aver sparato alla ragazza credendo che fosse un ladro.

La portavoce della polizia che ha parlato con i giornalisti, Denise Beukes, ha anche aggiunto che gli agenti erano già stati chiamati nella residenza per «segnalazioni» di natura «domestica», un termine che sembra indicare un violento litigio tra Pistorius e la fidanzata. Al fatto avrebbero assistito «altri testimoni», che vengono sentiti in queste ore.

 Oscar Pistorius, che è uscito dalla sua casa indossando una tuta grigia con il capo coperto dal cappuccio e il viso chinato verso terra, dopo l’interrogatorio è stato condotto in ospedale, per essere sottoposto ad esami per stabilire il livello di alcol nel sangue e verificare la presenza di segni di lotta. L’atleta comparirà davanti al magistrato di Pretoria «non prima di domani». L’udienza preliminare, attesa per oggi, è stata rinviata, per consentire alla polizia di raccogliere altre informazioni. Il campione paralimpico è accusato di omicidio volontario per l’assassinio della fidanzata. La polizia dovrebbe – a quanto è stato anticipato – opporsi alla richiesta, che verosimilmente sarà presentata dai suoi avvocati, di poter uscire sotto cauzione.

Nella sua versione, Pistorius aveva detto di aver scambiato la ragazza per un intruso, un ladro o un rapinatore, che tentava di introdursi in casa. Secondo questa ricostruzione, Reeva si sarebbe introdotta in casa di nascosto, alle 4 di mattina, per fare a Pistorius una sorpresa di San Valentino. Un’idea romantica dalla quale sarebbe scaturito un esito mortale.

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L’atleta, che corre indossando protesi in fibra di carbonio, è stato il primo disabile a correre alle Olimpiadi insieme ai normodotati ed ha raggiunto le semifinali dei 400 metri a Londra 2012. Ai giochi paralimpici ha vinto 6 ori, un argento e un bronzo tra Atene 2004 e Londra 2012. Il settimanale Time lo ha inserito fra le 100 persone più influenti del pianeta.

In tutto il mondo l’ostinazione e la forza di Pistorius avevano suscitato affetto e simpatia. Ora con questa vicenda, che ancora ha molti punti da chiarire, il rischio è che l’immagine di Pistorius, che era divenuto un simbolo positivo, possa restare per sempre offuscata.

London2012: i campioni da decidere nel Day14 di Olimpiade

(Oussama Mellouli ha vinto l’oro Marathon 10 km maschile in acque libere nella Serpentine di oggi)

Chi saranno i campioni di questo Day14 di Olimpiade a Lodon2012?

La maratona di nuoto nei 10 km uomini e la finale di donne nell’hockey sono solo due punti salienti di un altro giorno action-packed in cui saranno assegnate 17 medaglie d’oro.

Le medaglie saranno assegnate in nove diversi sport, ancora una volta al cospetto di una grande folla di spettatori all’Olympic Stadium.

Grande affluenza prevista anche ad Hyde Park per la maratona dei 10 km maschile, con il tedesco Thomas LurzOussama Mellouli dalla Tunisia e il greco Spyridon Gianniotis, principali contendenti dell’oro nel Serpentine.

L’Olanda e l’Argentina, invece, si contenderanno l’oro nella finale di hockey femminile, con la squadra olandese che tenterà il tutto e per tutto per difendere il titolo e l’Argentina che vuole la tripletta d’oro, mantenendo il titolo mondiale e quello delle corone nel Champions Trophy.

Nuova Zelanda e Gran Bretagna si contenderanno la medaglia di bronzo nella partita del pomeriggio.

Sei medaglie d’oro a chi salirà sul podio questa sera nelle semifinali di atletica dell’Olympic Stadium.

1500m femminili promettono di essere uno dei momenti salienti della serata, mentre Tirunesh Dibaba correrà per completare la  famosa doppia lunga distanza con l’aggiunta del titolo dei 5000m donne all’oro vinto nei 10,000 m a Londra 2012.

La finale donne dei  4x 100m Relay vedrà scontrarsi Stati Uniti e Giamaica, contemporaneamente alla finale donne di lancio del martello nel Day14 dei Giochi.

Oscar Pistorius ha la possibilità di aggiungere al suo medagliere dopo che il Sud Africa ha ottenuto un posto nella 4 x 400m Relay maschile finale.

Le Bahamas e gli Stati Uniti sono stati i più veloci a qualificarsi con lo stesso tempo di 2:58.87, davanti a Trinidad e Tobago e Gran Bretagna, a cui è stato assegnato il tempo di 3:00.38 nella prima manche.

La finale uomini di Pole Vault si giocherà all’Olympic Stadium, con un folto pubblico ad assistere.

Il Ciclismo BMX ha dimostrato di essere un evento popolare, ancora una volta con le finali maschili e donne nel pomeriggio.

La mancanza di vento a Weymouth e Portland ieri a portato al giuria della Vela a posticipare a oggi i 470 uomini medal race e i 470 donne Medal Race, con inizio nel tardo pomeriggio.

Il campione del mondo GB Sarah Stevenson gareggerà per l’oro nei  -67kg donne di Taekwondo a ExCeL, con medaglie in palio anche nella categoria 80kg uomini. Oro anche per le categorie  55kg uomini e  74kg uomini del Freestyle Wrestling, sempre a ExCeL.

All’Aquatics Centre, il campione del mondo Qiu Bo e la Gran Bretagna rappresentata da Tom Daley si contenderanno l’oro nei 10m uomini questa sera, mentre il  team di nuoto sincronizzato sarà in finale nel pomeriggio.

http://www.london2012.com/cycling-bmx/news/
https://cookednews.wordpress.com/2012/08/09/azzurri-a-londra2012-i-risultati-del-day13/
https://cookednews.wordpress.com/2012/08/09/london2012-arrivano-le-bici-piu-veloci-del-mondo-ecco-la-tre-giorni-di-competizione-in-bmx/
https://cookednews.wordpress.com/2012/07/29/olimpiadi-london-2012-la-protesta-di-taki-mrabet-il-nuotatore-che-si-rifiuta-di-competere/

London2012 Golden Slam: Serena Williams batte Sharapova. Pistorius in semifinale. Ok Bolt

Bolt atto Primo. All’Olympic Stadium l’esordio di Usain Volt alle Olimpiadi di Londra è stata una passeggiata. O quasi. Il giamaicano si è assicurato la vittoria nella gara più attesa dell’ottava giornata. Le batterie dei 100 metri hanno dato il via alla grande sfida: da un lato il re, Usain Bolt, primatista mondiale e campione olimpico uscente, che vince la 4/a serie dei 100 correndo in 10″08, tempo poi modificato dai giudici in 10”09.  Dall’altro gli aspiranti al trono, dagli amici Yohan Blake e Asafa Powell al trio americano composto da Justin Gatlin, Tyson Gay e Ryan Bailey, insieme al beniamino di casa Dwain Chambers che prova a farsi spazio. In precedenza meglio di Bolt avevano fatto gli americani Gatlin e Bailey, imponendosi nelle rispettive batterie in 9″97 e 9″98. Come Bolt era andato Tyson Gay, vincitore della prima serie in 10″08. Però, a differenza di Bolt, lui aveva il vento contrario.

Momento storico per l’atletica nei 400m uomini di queste Olimpiadi. Il campione paralimpico Oscar Pistorius si è presentato in pista nella prima batteria dei 400 metri e ha disputato la sua prima gara ai Giochi contro atleti normodotati. Il sudafricano ha superato il turno classificandosi al secondo posto, in 45″44 (suo primato stagionale) dietro al dominicano Santos (45″04). Fuori invece a sorpresa LaShawn Merritt. Il campione olimpico in carica,  argento agli ultimi mondiali di Daegu, non ha portato al termine la sua prova nella sesta batteria e quindi è stato eliminato.

Oscar Pistorius ha finalmente vinto la sua battaglia e può sfidare gli atleti normodotati correndo con le sue protesi in fibra di carbonio al posto delle gambe, amputategli quand’era bambino per una malformazione congenita. Il sudafricano passa il turno senza problemi, è secondo alle spalle del dominicano Luguelin Santos (che gli fa gli auguri prima della partenza) in 45″44, suo record personale in questa stagione, e può già concentrarsi sulla semifinale di domani. Al momento della sua presentazione in pista, prima dello sparo dello starter c’é un autentico boato: gli 80mila dell’Olimpico di Londra (anche oggi gremito in ogni ordine di posti) sono tutti con lui, l’uomo che ha sfidato l’impossibile, e riesce finalmente ad essere non più soltanto un fenomeno dell’atletica paralimpica. Ruolo che comunque vuole mantenere, visto che ha già annunciato di voler difendere i suoi titoli nei 100, 200 e 400 alle Paralimpiadi che la capitale britannica ospiterà dal 29 agosto al 9 settembre.

‘Stamattina ero così nervoso. Dentro di me avevo una tale mistura di sensazioni che non sapevo se piangere. Mi sono emozionato a vedere la bandiera del Sudafrica, ed ora voglio ringraziare il mio team e tutti coloro che hanno creduto in me. Ho lavorato duro sei anni per arrivare fin qui, e quando sono andato sui blocchi di partenza ho provato a sorridere’.

Se il calcio è spettacolo, il tennis cosa è? Goldem Slam, Sharapova Golden Slam! E invece è Serena Williams a vincere l’oro olimpico. Serena Williams è sempre la regina dell’All England Club: dopo il Championships, la statunitense demolisce Maria Sharapova nella finale olimpica (6-0, 6-1) per la medaglia d’oro del Golden Slam. Bronzo a Vika Azarenka, che si aggiudica la finalina, battendo 6-3 6-4 Maria Kirilenko.

 Twitter hashtag serena williams crip walkmaria sharapovavenus williamsblack guys

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