De La Soul talks free downloads, new music at Sxsw

Damon Albarn, right, is joined by #DeLaSoul’s Vincent Mason while performing during the SXSW Music Festival Friday March 14, 2014, in Austin, Texas. (Photo by Jack Plunkett/Invision/AP) #cookednews

AUSTIN, Texas (AP) — Get ready for a lot of new De La Soul music.

Dave Jolicouer, a member of the classic hip-hop group, says a new mixtape will be issued in the next week or so and the trio is working on two full albums they hope to release later this year.

A little more than a month ago, De La Soul gave away its entire catalog for free on Valentine’s Day, and the result showed the trio there’s plenty of love still out there 25 years after issuing the landmark release ‘3 Feet High and Rising.’

‘It motivated us even more,’ Jolicoeur said before a surprise South By Southwest appearance with Damon Albarn on Friday night. ‘We’re already in the process of recording two albums, but actually it made us feel like we really, really need to get this done. People are still fans, still really love the music and let’s do it for them.’

The response to the group offering seven full-album downloads online went beyond modest expectations — demand was so heavy that it temporarily overwhelmed the servers and the hip-hop group had to ask fans to be patient.

The numbers were ‘insane, I’m afraid to say it,’ Jolicouer said. ‘I’m not really allowed to, but I’ll say I was expecting it to be somewhere between 15,000 and 25,000 people. Man, you can multiply that by whatever number you can throw in the air, so it was ridiculous.’

He said the move was not a marketing campaign, but a gift to fans, who only had to provide an email address. The group’s music is difficult to find for a number of reasons, including tangled sample and ownership issues and now-shuttered labels.

‘I thought it was really cool,’ Jolicoeur said. ‘We had an opportunity to speak to our attorneys, and, you know, in hindsight it was maybe not the smartest thing to do. But in the midst of it, a lot of people think, ‘Great campaign, great promotion, great publicity stunt,’ but it really wasn’t. …

‘It was just, ‘What can we do for Valentine’s Day? Yo, we can give away our catalog. Yeah, why not?’

Of the new two albums the group is working on, he said one will be sample-based and one will be recorded with a live band, Los Angeles’ Rhythm Roots Allstars. The mixtape will include some new songs as well as some reworked material.

‘But in a De La fashion, it’s just not a mixtape with 11 songs,’ Jolicoeur said. ‘There are skits and things. It’s cool. That’s coming out in about a week, and hopefully God willing more De La music.

‘That’s all we do. There won’t be any movies. There won’t be any fashion lines, nothing like that. Just music.’

#3FeetHighandRising #CookedNews #hiphop #legend #hiphop#CookedNews

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Amazon, Kodak e i giochi online di Zynga

Image representing Zynga as depicted in CrunchBase

Image via CrunchBase

 La sfida tra Apple e Google continua. E’ prevista per oggi, 8 agosto, l’asta per l’acquisto dei brevetti digitali Kodak. Secondo quanto ha riportato il Wall street journal, dopo aver espulso dal nuovo sistema operativo iOS YouTube e aver lanciato Maps per staccarsi dalle mappe Google, i due giganti della Silicon Valley si stanno affrontando sui brevetti.

Google 貼牌冰箱(Google Refrigerator)

Google 貼牌冰箱(Google Refrigerator) (Photo credit: Aray Chen)

Le offerte iniziali sono basse, ma la richiesta di Kodak è di 2,6 mld. Nonostante le offerte iniziali sono state comunque decisamente inferiori alle aspettative di Kodak, attestandosi fra i 150-250 milioni di dollari, sembra ci siano ottime probabilità di raggiungere la somma di 2,6 miliardi che l’azienda chiede. In caso contrario, il non raggiungimento potrebbe causare difficoltà all’uscita dal processo della bancarotta della società, che aspira a ridimensionarsi per emergere dal Chapter 11come società per fotocopiatrici.

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The logo from 1987 to 2006. “Evolution of our brand logo”. Eastman Kodak . . Retrieved 2007-09-26 . (Photo credit: Wikipedia)

Apple e Google sarebbero quindi parte, secondo il quotidiano americano, di due diverse cordate in corsa per 1.100 brevetti Kodak: i due colossi potrebbero far decollare i prezzi.

È già avvenuto nel 2011 con la corsa per i brevetti Nortel Networks, con Apple che in consorzio con Microsoft, aveva avuto la meglio con un’offerta da 4,5 miliardi di dollari, a fronte dei 900 milioni di dollari messi sul piatto da Google. La battaglia sui brevetti Kodak è solo l’ennesima puntata di una guerra che si è scatenata con l’uscita di scena del presidente di Google, Eric Schmidt.

Amazon e social game online di Zynga. Apple e Google non sono le uniche a sfidarsi nel panorama dell’hi-tech e di Internet. Amazon ha lanciato i suoi giochi social online, sfidando Zynga, protagonista quasi assoluta sul mercato, almeno su Facebook. Ed è proprio il pargolo di Zuchemberg ad andare a caccia di nuovi ricavi, esordendo nelle scommesse online con denaro vero. In Inghilterra Facebook e Zynga  lanciano un’app per il bingo e le slot machine.

Più di 230 milionidi utenti Facebook hanno giocato sul social network negli scorsi 30 giorni. Circa il 25% del numero totale degli iscritti.

L’informazione è stata fornita da Doug Purdy, direttore dello sviluppo di Facebook, che si è anche scagliato contro l’idea diffusa che la piattaforma sia interamente dominata da un unico sviluppatore come Zynga.

‘Stiamo assistendo alla nascita di nuovi publisher come Kixeye e King.com, che stanno sviluppando giochi veramente belli, ricavandoci un sacco di soldi’, ha affermato Purdy in un video su TechCrunch.

‘Siamo molto contenti di notare questa diversità. Ci sono oltre 130 applicazioni su Facebook che hanno più di un milione di utenti al mese, un dato fenomenale. Non è un publisher a dominare e una moltitudine di figure stanno avendo successo’.

https://cookednews.wordpress.com/2012/07/25/apple-in-aggiornamento-al-debutto-mountain-lion/
https://cookednews.wordpress.com/2012/08/02/wordpress-il-plug-in-jetpack-ha-superato-i-2-milioni-di-downloads/
https://cookednews.wordpress.com/2012/07/18/http-the-next-version-arriva-il-2-0-e-facebook-sceglie-spdy/
https://cookednews.wordpress.com/2012/07/27/skype-e-fbi-sotto-controllo-le-chat-degli-utenti/
https://cookednews.wordpress.com/2012/08/02/apple-contro-samsung-e-il-prototipo-sony-mai-esistito/
https://cookednews.wordpress.com/2012/08/02/twindex-a-chi-preferisce-obama-a-romney-su-twitter-il-nuovo-sistema-di-elaborazione-dati-sullelection-day/

L’urlo di Munch e la tazza da te di Lady Gaga: le vendite della settimana dagli Stati Uniti al Giappone

Dopo Seul e le contestazioni religiose alla star antireligiosa per eccellenza, Lady Gaga torna a far parlare di sè con la vendita di un oggetto fetish. Non è L’urlo di Munch, battuto durante l’ultima asta Sotheby’s a New York qualcosa come 119,9 milioni di dollari, diventando l’opera più costosa al mondo, ma è comunque una notizia.

In Giappone è stata messa in vendita la tazza da te di porcellana con l’impronta del rossetto della pop star usata durante una conferenza stampa. Per possederla i suoi fan nipponici sono disposti a sborsare 38 mila euro. Si tratta della tazza di porcellana munita di piattino, utilizzata dalla pop star americana a Tokyo tre mesi dopo la devastazione seguita al terremoto e allo tsunami dell’11 marzo del 2011 e ha la scritta ‘Preghiamo per il Giappone’.

E sembra anche che qualche acquirente ci sia, disposto a spendere fino a 4 milioni di yen. E’ questo l’incredibile prezzo offerto a cinque giorni dalla chiusura della vendita online. I proventi saranno usati per consentire a giovani artisti giapponesi di studiare negli Stati Uniti. Si sono fatti avanti già 500 potenziali acquirenti.

Instancabile Lady Gaga,  a lavoro con un tour che a quanto pare continuerà a far discutere, arriva anche la notizia di un ruolo in Men in Black 3. L’artista internazionale comparirà nel film di Barry Sonnenfeld insieme a Will Smith e Tommy Lee Jones e Justin  Bieber.  Stefani Joanne Angelina Germanotta (vero nome di Miss Gaga) e Bieber saranno due alieni al fianco del regista Tim Burton, la cui presenza era già stata annunciata in precedenza.

Per assegnare L’Urlo il capolavoro del pittore norvegese sono bastati invece appena 12 minuti. Sette potenziali acquirenti si sono disputati l’opera stimata 80 milioni di dollari, rilanciando offerte che crescevano, superando i 10 milioni in un minuto. ‘Record mondiale‘ è stato invece l’urlo del banditore Tobias Meyer. L’urlo ha così superato Nudo, foglie verdi e busto di Picasso, che era stato venduto nel 2010 per 106,5 milioni di dollari.

Realizzato nel 1895, L’urlo venduto ieri era l’unica delle quattro versioni ancora nelle mani di un privato, il norvegese Petter Olsen, il cui papà era amico e sostenitore di Munch.

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