Processo Ruby: ancora una visita fiscale per Berlusconi

Silvio-Berlusconi-reutersSarà visitato da un cardiologo, un oculista e un medico legale. Per Silvio Berlusconi, ancora una visita fiscale, la seconda da venerdì, da quando cioè si trova ricoverato nel reparto oculistico all’ospedale San Raffaele di Milano per una uveite, una infiammazione agli occhi. Il primo controllo legale è stato richiesto contestualmente al processo per i diritti tv Mediaset.

A chiedere la visita fiscale ai giudici il pm Antonio Sangermano, che insieme al procuratore aggiunto Ilda Boccassini rappresenta la pubblica accusa nel processo Ruby. I difensori del Cavaliere hanno chiesto il legittimo impedimento per l’imputato, in base a tre certificati medici provenienti dal San Raffaele. Uno di questi è stato redatto da un cardiologo e gli avvocati non hanno voluto leggerlo in aula ‘per ragioni di privacy’, consegnandone una copia ai giudici e alla procura.

I giudici si sono ritirati in camera di consiglio per decidere. Gli avvocati Niccolo’ Ghedini e Piero Longo hanno presentato anche un legittimo impedimento per loro perché sono impegnati in una riunione che si svolge stamani a Milano, alla Confcommercio in corso Venezia con inizio alle 11, nella quale alla presenza del segretario del Pdl Angelino Alfano si dovranno discutere, tra l’altro, il voto alle recenti elezioni, la nomina dei capigruppo alla Camera e al Senato e le commissioni parlamentari.

Arrivato alla riunione del Pdl, Ghedini ha reso noto che il Cavaliere è ‘sereno e combattivo come sempre. Riteniamo la sua presenza indispensabile, lo ritiene anche lui come suo diritto costituzionale’ e che ‘vuole presenziare per ascoltare la requisitoria del pm, fare dichiarazioni spontanee, poter partecipare alle arringhe dei suoi avvocati e alle fasi finali del processo’. E ha aggiunto: ‘Chiediamo soltanto – sottolinea – di poter finire questo processo in tempi normali, rispettando il diritto del cittadino e della persona malata che vuole presenziare alle udienze. Il certificato medico legale della Corte d’appello dice che non c’è impedimento assoluto ma che la situazione psicofisica non è idonea alla partecipazione al processo. È per questo che sostanzialmente ce ne siamo andati sabato’. ‘Oggi – aggiunge il legale – c’è un altro certificato medico che dà conto di un’altra problematica di patologia. Riteniamo ci debba essere un rinvio. Con la sospensione della prescrizione e un rinvio di una settimana non vediamo dove sia il problema’. Per Ghedini, ‘la domanda che bisognerebbe fare al Tribunale e alla Corte è: ‘Perché tanta fretta?’.

Il pm Antonio Sangermano ha affermato che quest’ultimo incontro ‘non ha natura politico-parlamentare in senso stretto’ e non costituisce quindi un legittimo impedimento, mentre per quanto riguarda l’impedimento medico di Berlusconi ha spiegato che ‘la documentazione medica deve essere prudentemente analizzata’ e per questo ‘chiedo una visita fiscale per valutare l’assolutezza dell’impedimento e la prognosi e, in subordine, la nomina di un consulente da parte del tribunale che analizzi la documentazione medica per chiarire in modo sereno la problematica dell’imputato’.

Nessuna traccia di sostenitori e manifestanti del Pdl fuori dal Tribunale. I militanti del partito hanno accolto l’invito del Cavaliere di permettere il tranquillo svolgimento dell’udienza. E così, il corridoio su cui si affaccia l’aula in cui si celebra l’udienza, al primo piano del Tribunale, è stato transennato. Il procuratore aggiunto Ilda Boccassini non si è presentata in aula. Ma a sorpresa davanti al tribunale si è formato un gruppetto di ‘supporter’ per lei: ‘Grazie pm Ilda Boccassini’, ‘Silvio la tua malattia è una farsa’, ‘Boccassini sei un mito, vai!’. ‘Anche io ho avuto l’uveite ma non ho chiesto il legittimo impedimento’ assicura una manifestante con tanto di cartello, altri slogan lodano l’operato dei giudici, proprio sugli scaloni dell’entrata principale di corso di Porta Vittoria. Tra i passanti c’è stato anche chi ha difeso l’ex premier perché ‘sulle malattie non si scherza’

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Prete ucciso a Trapani

ummari_280xFreeUn anziano parroco, don Michele Di Stefano, 80 anni, è stato trovato morto a Ummari, una frazione di Trapani, all’interno della canonica della chiesa di Gesu‘, Maria e Giuseppe. L’anziano prete, che fino a qualche tempo fa era parroco del vicino paese di Fulgatore, era fratello dell’ex sindaco di Calatafimi.

Secondo le prime notizie, dovrebbe trattarsi di un omicidio avvenuto durante un tentativo di rapina: don Michele è stato ritrovato con il cranio fracassato e tutto l’arredo della canonica era a soqquadro. Ad accorgersi del delitto è stato un suo ex vicino di casa di Fulgatore, inviato dai familiari di don Michele in chiesa: alle 14 di oggi il prete avrebbe dovuto essere ospite a pranzo dai suoi parenti. Questi ultimi, non avendone notizie, dopo aver tentato invano di rintracciare don Michele al telefono, hanno chiesto al vicino di fare un salto nella chiesa di Ummari per accertarsi che tutto andasse bene. Da lì la terribile scoperta.

A Ummari, dove sono accorse le forze dell’ordine, ci sono anche i familiari del sacerdote. I rilievi sono ancora in corso.

12 Ottobre tutti in piazza: studenti, universitari, ricercatori protestano contro i tagli

12 Ottobre tutti in piazza. La Cgil ha promosso la protesta del personale dell’istruzione. In piazza studenti, universitari e ricercatori. Le altre sigle sindacali proclameranno lo sciopero dopo il mancato accordo sugli scatti di anzianità del personale scolastico.

Nel quaderno delle lamentele anche i tagli a cui starebbe lavorando il ministro Profumo.

Nella legge di stabilità approvata dall’esecutivo Monti ci sarebbe una decurtazione di un miliardo sulla scuola, da concretizzare aumentando l’orario di lavoro dei docenti di medie e superiori per risparmiare sulle supplenze.

A Roma blitz davanti alla sede Ue: ‘Questo governo fa dell’Europa la sua bandiera. L’Europa però chiede una scuola di qualità’.

Da Roma a Milano, da Aosta a Palermo migliaia di studenti, docenti, personale Ata, dirigenti e operatori della formazione professionale sono scesi in piazza ‘contro i nuovi tagli della spending review, per il rinnovo del contratto fermo dal 2009 e la restituzione degli scatti, per modificare la legge sulle pensioni che impedisce l’ingresso di giovani docenti e Ata nella scuola, contro il nuovo concorso inutile e costoso e per un piano di stabilizzazioni che dia certezze al personale docente e Ata incluso nelle graduatorie, per chiedere finanziamenti adeguati e certi e investimenti in tecnologie e innovazioni’.

 Gli studenti in corteo a Torino hanno lanciato carote contro la sede del Miur per protestare contro la frase del ministro Francesco Profumo che nei giorni scorsi ha detto che con gli studenti serve il bastone e la carota. ”La settimana scorsa – hanno detto gli studenti ricordando gli scontri con la polizia dell’ultima manifestazione – con noi hanno usato il bastone. Oggi noi usiamo le carote”.

Hanno poi acceso anche alcuni fumogeni.

‘Siamo in 10 mila’. E’ il numero fornito dagli organizzatori del corteo romano della scuola dopo che il blocco degli studenti si è unito a quello degli insegnanti. E al corteo degli studenti di Roma spuntano le carote. ‘Sono per il ministro Profumo’, spiegano i ragazzi ‘che ha detto che gli italiani hanno bisogno un po’ del bastone e un po’ della carota. Gli diciamo tieniti bastoni e carote noi ci riprendiamo tutto, i nostri diritti il nostro futuro’.

Sono le 12:23  e il serpentone di manifestanti romano in questo momento ha imboccato via dei Fori Imperiali. Studenti in piazza in 90 città: ‘Non ci avrete mai come volete voi’. Contro la legge di stabilità, un miliardo di tagli alla scuola e 30 mila precari licenziati. Oggi anche lo sciopero generale della Flc-Cgil nella scuola

Intorno alle 14:15, dopo il lancio di carote al Miur, gli studenti bloccano viale Trastevere seduti in terra. ‘Siamo 100mila in tutta Italia’. Il corteo si sta sciogliendo dopo gli interventi degli studenti che tracciano bilancio della giornata.

Su Twitter #12ott#12ottobre#scuola#studenti

http://www.12ottobre.it/12_Ottobre_-_Mobilitazione_studentesca_nazionale.html

Mostra: Davide Bramante – Compressioni

Sarà inaugurata giovedì 15 novembre, alle ore 19.00, presso la Galleria RizzutoArte (Palermo, via Monte Cuccio 30) la nuova mostra personale di Davide Bramante, Compressioni.
Dell’apprezzato artista-fotografo, saranno esposte dieci grandi opere fotografiche della serie dedicata alle città (New York, Londra, Berlino, Shanghai, Pechino, Roma) e dodici acquarelli inediti, ultima novità della sua raffinata ricerca artistica.

Il titolo della mostra – curata da Marco Meneguzzo, e con un suo saggio in catalogo – allude ovviamente ad un parallelismo concettuale tra la tecnica fotografica di Bramante e quella informatica utilizzata per ridurre le dimensioni dei files. Come documenti compressi, ogni fotografia contiene più immagini, più prospettive, più proiezioni mentali della stessa città, e si rivela così un’efficace tecnica visiva di riduzione dello spazio necessario alla memorizzazione dei dati: tuttavia, nel pensare questa operazione la mente “vede” e immagina una sorta di strano amalgama in cui si mescolano, apparentemente alla rinfusa, le immagini sovrapposte, che materialmente si comprimono sino a far penetrare ciascuno ‘schermo’, ciascun ‘paesaggio urbano’ – oggetto del singolo scatto, poi sovrapposto – nell’altro . Le opere fotografiche, infatti, rigorosamente non digitali, sono realizzate con la tecnica della esposizione multipla in fase di ripresa, risultato di più scatti (da quattro a nove) sulla stessa porzione di pellicola, caratteristica distintiva unica che ha assicurato a Bramante un posto più che meritato nella fotografia d’arte. La simultaneità di queste visioni di città diventa così l’occasione non tanto di vedere  e di “decomprimere” le immagini per ritornare a una visione singola, quanto quella di stabilire relazioni nuove tra gli oggetti, le persone, le vedute che la compressione ha casualmente  accostato, creando così nuove città, nuovi modi di vedere il nostro orizzonte quotidiano. 

Davide Bramante, nato a Siracusa nel 1970, si è formato a Torino, alla prestigiosa  Accademia Albertina di Belle Arti. Oggi, a 42 anni, il suo curriculum artistico annovera esperienze a livello internazionale. Ha all’attivo oltre sessanta mostre tra personali e collettive in Musei, Fondazioni e Gallerie nazionali ed estere, tra cui il MoMA New York Museum, il MACI di Isernia, il Palazzo delle Papesse di Siena e il Kunsthaus Tacheles di Berlino.

Alla Galleria RizzutoArte saranno esposte le photos dedicate alle indagini sulle città, da Roma a New York, fino alle metropoli d’Oriente, emblema della società convulsa in cui viviamo e magico richiamo ad una realtà ‘altra’ che, come rivela l’autore stesso, corrisponde al suo modo di ricordare, di pensare e di sognare. 
La rassegna sarà visitabile fino al 22 dicembre, da mercoledì a sabato (ore 16.00-20.00)

Davide Bramante – Compressioni 
a cura di Marco Meneguzzo
 

15 novembre/22 dicembre 2012 
Galleria RizzutoArte
 Palermo
Via Monte Cuccio 30
Visitabile da mercoledì a sabato ore 16.00 – 20.00
Ingresso libero

http://www.davidebramante.com

Elezioni regionali: Giovanna Marano al posto di Claudio Fava per ‘Libera Sicilia’

E’ Giovanna Marano, 53 anni, sindacalista della Fiom Cgil, la candidata alla Presidenza della Regione siciliana indicata da Claudio Fava e dalle forze della coalizione di ‘Libera Sicilia‘.

Si risolve così il caso della non candidabilità del coordinatore nazionale della segreteria di Sel, a causa di un ritardo nel cambio di residenza. La scelta della coalizione che comprende Sel, Fds, Verdi e Idv raccoglie – ha detto Fava – ‘la sfida sul lavoro e sui diritti sociali che sono al centro del nostro programma di governo’.

Dopo il no di Rita Borsellino, arrivato poco fa, Idv, Sel, Verdi e Federazione della sinistra hanno puntato su Giovanna Marano che ha detto si’ ad un ‘ticket’ con Claudio Fava.

Fava sarà comunque candidato vicepresidente a fianco di Giovanna Marano.

Fava ha così proseguito: ‘Ho deciso di accompagnare Giovanna Marano da candidato vicepresidente sottraendo la mia candidatura alla Presidenza al rischio di un già preannunciato rigetto e sulla base di una considerazione politica ispirata al massimo senso di responsabilità verso la coalizione e gli elettori siciliani’. La battaglia elettorale prosegue con maggiore convinzione. ‘Il tentativo di estrometterci da questa sfida – ha sottolineato Fava – appellandosi a norme palesemente anticostituzionali e a presunti vizi di forma, non può ostacolare il progetto di Libera Sicilia’.

‘Resto in campo – ha concluso Fava – accanto a Giovanna Marano, una donna che possiede qualità morali e una storia personale che garantiscono sul modo in cui saprà battersi in questa importante sfida’.

Oggi alle ore 17.30 Claudio Fava e Giovanna Marano terranno una conferenza stampa nella sede del Comitato di Libera Sicilia in via Ricasoli 48 a Palermo.

http://www.liberasicilia2012.it/

 

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Greenpeace: sei attivisti occupano la piattaforma Gazprom nel Mar Artico

 

Nuova campagna di Greenpeace contro le estrazioni di petrolio da parte della multinazional Gazprom, nel mar Artico, proprio a nord dell’Ex Unione Sovietica. A lanciare l’allarme con sottoscrizione da parte di chiunque risulti sensibile al tema è il movimento ambientalista contro ogni sfruttamento dell’ecosistema e a favore delle energia rinnovabili. No alle trivellazioni in mare, si quindi al solare, all’eolico, alla forza del mare, alla geotermia e a ogni altro tipo di risorsa naturale ed energia alternativa e rinnovabile.

Il messaggio è il seguente:  ‘Si può essere consapevoli che in questo momento, nelle acque remote del Mar Pechora nel nord della Russia, una piattaforma petrolifera gigante sta per iniziare a distruggere l’Artico grazie a una gru a benna avido per l’ultima goccia di petrolio artico. L’appello è rivolto a tutti coloro che vogliono fermare questa devastazione e far parte del nostro movimento per salvare l’Artico.
Questa tragedia moderna rappresenta l’industrializzazione permanente dell’Artico – uno degli ultimi ambienti incontaminati del Pianeta Terra, che porta con sé una serie di rischi ambientali, sociali ed economici. E’ una tragedia perché sappiamo e abbiamo visto quali valide alternative di energia rinnovabile esistono in questo momento, che si tratti di onde, energia solare, geotermica o eolica.

Oggi stiamo prendendo posizione. Insieme con 5 altri attivisti, stiamo affrontando il processo di distruzione incontro al quale sta andando la piattaforma petrolifera di Gazprom Prirazlomnaya nel Mar Pechora. Stiamo cercando un modo non violento e mostrando un impegno pacifico con lo skipper della piattaforma, così da da poter mettere in evidenza le nostre preoccupazioni. Vogliamo mostrare al mondo cosa succede sulla piattaforma.

Sto prendendo questa posizione – dice  Kumi Naidoo Executive Director, Greenpeace International – con il sostegno di oltre 1,4 milioni di persone provenienti da tutto il mondo, che hanno firmato la nostra petizione. Staimo insieme per dire basta.

Vorrei invitarvi a unirvi a noi anche per dichiarare l’Artico bene dell’Umanità, e fare un passo verso un futuro più verde, pulito e all’insegna delle energie rinnovabili. Io stesso – continua l’executive director di Greenpeace International – sono un grande sostenitore del potere della gente per cambiare il corso della storia: è stato fatto innumerevoli volte in passato e so che possiamo farlo di nuovo insieme,  ora.

Al motto di ‘Sì! Chiediamo un santuario globale nell’Artico, Sostienici ora nella domanda di salvaguardia 

Su Twitter: r #SavetheArctic #stopgazprom #savethearctic

http://www.savethearctic.org/
http://www.greenpeace.org/international/en/getinvolved/

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MotoGp di Indianapolis: ‘fondamentali le gomme’, Pedrosa in testa su Casey Stoner nel Day 1

INDIANAPOLIS Day 1. Il team Repsol Honda ha dominato la prima giornata di libere sul circuito di Indianapolis, dove domani è in programma la gara numero11 della MotoGp 2012. Dani Pedrosa ha chiuso in testa alla classifica tempi della prima giornata e Casey Stoner ha terminato in quinta posizione, dopo aver dominato le libere della mattina.

Come successo anche agli altri piloti, Pedrosa ha notato un netto miglioramento delle condizioni della pista nelle ore subito dopo il pranzo. ‘Al pomeriggio le condizioni della pista erano migliori e questo ci ha permesso di abbassare molto i tempi e di girare con le gomme dure, che hanno funzionato meglio delle morbide del mattino, ha spiegato lo spagnolo. I tempi continueranno ad abbassarsi durante il fine settimana, così dovremo continuare a lavorare sulla messa a punto della moto. Oggi abbiamo trovato una buona base, ma possiamo fare dei progressi in ogni area. Comunque la scelta delle gomme sarà fondamentale perché fa molto caldo’.

Nel pomeriggio sapevamo già quale direzione seguire, ma purtroppo siamo stati rallentati da alcuni inconvenienti alla moto – è il commento di Stoner – Sono uscito con la seconda moto, con la quale ho effettuato solo pochi giri. È stato un turno un po’ deludente, ma sappiamo quale lavoro dobbiamo svolgere’.

Indianapolis Motor Speedway:  Informazioni sul Circuito

Lunghezza: 4.216 m. / 2,620 miles, Larghezza: 16m. Curve a sinistra: 10. Curve a destra: 6. Il rettilineo più lungo: 872 m. / 0,542 miles

Costruito: 1909 e Modificato: 2007

La prima corsa motociclistica su questo tracciato è datata 14 agosto 1909, nel circuito ovale di circa 5 km, e nonostante i suoi 100 anni di storia, la MotoGP è giunta qui solo nel 2008.

Per celebrare questo evento sono state apportate varie modifiche, ma senza intaccare la leggenda dell’ovale. Il layout della pista, che si estende per 4.168km e che conta 16 curve, incorpora nel rettilineo principale anche parte dell’ovale, incluso il Brickyard.

Aggiornamento prove libere

Sono ancora le Honda le moto migliori sul circuito di Indianapolis. Nel terzo turno di prove libere della classe MotoGp Casey Stoner e Dani Pedrosa chiudono davanti a tutti. L’australiano ha fatto segnare 1’39”182, lo spagnolo 1’39”369. Terzo tempo per lo statunitense Ben Spies, seguito da Stefan Bradl e Andrea Dovizioso. Ottavo Valentino Rossi che ha fatto segnare 1.40.578 ed e’ 1,166″ da Stoner. Il campione del mondo ha preceduto di 187 millesimi l’altra Repsol Honda HRC di Dani Pedrosa. Ottimo terzo tempo per Ben Spies con la Yamaha Factory racing a due decimi, quindi il tedesco Stefan Bradl con la Honda LCR a mezzo secondo. Andrea Dovizioso con la Yamaha Tech 3 è quinto a 836 millesimi. Alvaro Bautista con la San Carlo Gresini Honda è sesto, ma con un ritardo di un secondo. In difficoltà è apparso Jorge Lorenzo con la seconda Yamaha ufficiale a 1″157 da Stoner. Dietro al maiorchino per soli 9 millesimi Valentino Rossi con la Ducati, quindi Cal Crutchlow con l’altra Tech 3 e Nicky Hayden con la Ducati.

Warm Up – Si corre questa sera alle 20:02 local time

Il migliore nel turno pre gara della classe MotoGp a Indianapolis è stato Ben Spies. Il pilota texano della Yamaha, che ieri era caduto procurandosi numerose contusioni, ha beffato nel finale il poleman Dani Pedrosa (Honda) col tempo di 1’39”275, mentre lo spagnolo si è fermato a 1’39”582. Terzo Jorge Lorenzo (Yamaha). Quinto Andrea Dovizioso, 9° Valentino Rossi a 1”275 da Spies. Casey Stoner, caduto ieri, ha preso regolarmente parte al warm up finendo sesto.

http://www.motogp.com/it
https://cookednews.wordpress.com/2012/08/10/motogp-valentino-rossi-e-ducati-al-divorzio-il-pilota-torna-a-correre-con-yamaha/

Olimpiadi di Londra2012: il meglio di oggi e quello di ieri

Una selezione dei migliori scatti delle competizioni olimpiche di ieri e alcuni dalla giornata di oggi. Dieci giorni dall’inizio, seconda intensa settimana di gara per le Olimpiadi di London2012. Nella foto  Alexander Shatilov (ISR), Israeliano, compete per la  Gymnastics – Artistic.

Wu Minxia, Cina, tenta l’oro nei tuffi e vince. Sport Diving, nazionalità  CHN. E’ la finale di trampolino sui 3m all’Acquatics Centre di Londra.

Australia e Gran Bretagna si contendono la palla al Riverbank Arena Hockey Centre. Sono Liam De Young dell’Australia e Robert Moore della squadra GB.

Prende il via il Men’s Star medal. La competizione a vela inizia a Weymouth e Portland.

Krisztian Berki, Ungheria,  compete alle maniglie nella prova di ginnastica artistica per gli Uomini di ginnastica artistica nella finale al cavallo.

Rolf-Goran Bengtsson del Sweden Casall gareggia come secondo qualificato per il salto individuale nella nona giornata di London2012 Olympic Games al Greenwich Park.

https://cookednews.wordpress.com/2012/08/06/london2012-seconda-settimana-di-giochi-20-sport-in-gara-18-le-medaglie-alla-decima-giornata/

London2012: primo oro per l’Italia nel tiro con l’arco, podio azzurro nel fioretto al femminile

Ricapitoliamo. Opening Ceremony ieri, primo giorno di gara oggi e l’Italia porta a casa l’argento con Tesconi nel tiro a segno e il primo oro nel tiro con l’arco. L’atleta vincente è Frangilli, la freccia della vita: 218 a 209 per gli Usa. Per vincere l’oro l’Italia del tiro con l’arco deve fare solo un ultimo centro, un 10. Ma c’e’ anche il rischio di fare 8 e perdere dopo aver condotto sugli Stati Uniti tutta la finale.

Michele Frangilli, come sempre accade alle Olimpiadi, compie un capolavoro e un miracolo sportivo: tiro secco ed è 10. Italia del tiro con l’arco vince il secondo oro della sua storia (il primo a Pechino con Marco Galiazzo), il primo a Londra2012. Michele Frangilli, Marco Galiazzo e Mauro Nespoli, la squadra maschile di tiro con l’arco, dopo aver battuto Taipei 216-206 negli ottavi, superato la Cina nei quarti (220-216) e il Messico in semifinale (217-215), batte anche gli States (219-218) e conquista la medaglia d’oro. In finale gli azzurri hanno affrontato gli Stati Uniti, che nell’altra semifinale hanno eliminato i campioni uscenti della Corea (medaglia di bronzo). Frangilli, Galiazzo e Nespoli avevano vinto la medaglia d’argento nel tiro con l’arco a Pechino. Oggi l’oro.

Prima medaglia per gli azzurri dai Giochi di Londra, invece, Luca Tesconi che vince l’argento nel tiro a segno da 10 metri con la pistola ad aria compressa. L’azzurro, qualificato alla finale al quinto posto, ha realizzato un forte recupero, piazzandosi alle spalle del coreano Jongoh (687 punti). Tesconi ha totalizzato 685,8 punti, soffiando la seconda piazza al serbo Zlatic, fermo a 685,2 punti.

Oro e argento sicuri, invece, dal fioretto femminile: Valentina Vezzali e Arianna Errigo si sono sfidate per arrivare in finale, con cambio della guardia, la campionessa olimpica Vezzali ha perso contro la giovane concittadina (sono entrambe di Jesi) vedendo sfumare il sogno del quarto oro olimpico consecutivo, record assoluto. Nell’altra semifinale Elisa Di Francisca ha battuto l’unica non italiana, la coreana Nam Hyun Hee. Questo prima che la Vezzali vincesse il bronzo. La rimonta costa agli avversari un podio completamente azzurro.

https://cookednews.wordpress.com/2012/07/28/london2012-prima-medaglia-azzurra-luca-tesconi-argento-nella-pistola-10-metri/

I Jefferson: gli States e il mondo salutano Sherman Hemsley, l’attore di George

 Una grande casa dalla cui finestra salgono i rumori del traffico newyorkese, la porta della cucina a elastico, il sofà al centro della scena principale, l’unica, quella in cui si girano tutte le puntate della serie.

Chi non li ricorda? I mitici Jefferson, quelli della Black America, borghese, in ascesa, simpatici e divertenti – 70’s represent con la possibilità economica di potersi permettere anche la donna delle pulizie. Che poi è un’amica, lo diventa, una di casa. Quella che spolvera continuamente e anche se non spolvera, ha sempre con sé lo strumento adatto a farlo.

Hemsley, with Isabel Sanford, on The Jeffersons.

Hemsley, with Isabel Sanford, on The Jeffersons. (Photo credit: Wikipedia)

Molto fumo, quello dei sigari (anche loro simbolo di un potere in ascesa), la moquette e gli ombretti pastello, i capelli cotonati (quelli si portano anche quest’anno). L’improponibile manicure da tatto zero, ma smalto molto di Isabel Sanford, la signora J della sitcom ‘all black’, Louise, ancora un po’ Mami di ‘Via col Vento’ per non essere troppo di rottura, aiuta nelle faccende domestiche, meter della società contemporanea. Il figlio Lionel, praticamente invisibile nella serie comica in tv dal 1975-1985.

La zampa dei pantaloni, il gilet abbinato al vestito. Anche lui capelli cotonati attorno a un inizio di pelata o una pelata già arrivata. E’ mister Jefferson in persona, Sherman Hemsley, George per intenderci. Ricco e benestante proprietario di un lavaggio a secco, se ricordate. Ruolo che nel ’84 gli valse anche un Emmy Award.

L’attore che lo ha impersonato, 74 anni, di  Philadelphia, veterano della US Air Force, guest star in ‘Willy, il principe di Bel-Air’ e un ruolo ne ‘I Griffin’, non c’è più. Da El Paso, Texas, oggi gli Stati Uniti lo salutano e tutto il mondo, con articoli sulla stampa estera e su quella nazionale.

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