Nubifragio a Lipari, da Twitter le foto

Stato di calamità per il nubifragio che si è abbattuto quest’oggi sulle Eolie. Il maltempo ha colpito soprattutto Lipari. Si è trattato, spiegano i metereologi, di una vera e propria alluvione lampo, provocata dal mare molto caldo nel basso Tirreno e dall’ondata di maltempo in atto sull’Italia. La pioggia torrenziale ha colpito la più grande delle Eolie, che già a inizio mese era stata oggetto di nubifragi. Adesso le precipitazioni sfiorano i 200mm mensili, +600% rispetto alla media pluviometrica mensile.

A causa del nubifragio, si è allagata la scuola media e 200 ragazzi hanno trovato riparo al primo piano dell’istituto. A Canneto il torrente con il fiume in piena ha sommerso una decina di auto. Strade invase dalla pioggia.

Sempre a Canneto, nella zona di Calandra, è sceso a valle un fiume di detriti di pomice e anche un bus carico di passeggeri, e qualche turista è rimasto impantanato.

A seguito degli eventi calamitosi abbattutisi sul territorio comunale, il sindaco Marco Giorgianni ha disposto la chiusura delle scuole a tutela della pubblica e privata incolumità e per le motivazioni di sicurezza e di Protezione civile.

Da Twitter commenti e le prime foto dell’alluvione. Dal social network: ‘A #Lipari non hanno aspettato che arrivasse la Protezione Civile. Cittadini subito a lavoro dopo l’#alluvione‘,  ritwittato 204 volte. La foto mostra le persone a lavoro.

Agguato Adinolfi: presi i due attentatori in una villetta di Bordighera

Nicola Gay, 35 anni e Alfredo Cospito, 46, sono accusati dell’attentato del 7 maggio scorso a Genova ai danni dell’ad dell’Ansaldo Nucleare. Indagata anche la compagna di Cospito. I due fermati negli ultimi giorni avevano intenzione di abbandonare il Paese. Perquisizioni a Bordighera, Cuneo e PistoiaCrisi e tensioni sociali, il Viminale: attenzione alta, strategia è dialogo.

Idue anarco-insurrezionalisti piemontesi sono stati arrestati questa mattina a Torino dal Ros Carabinieri e dalla Digos di Genova in esecuzione di un provvedimento di fermo emesso dalla Procura della Repubblica del capoluogo ligure. I due sono accusati dell’agguato del 7 maggio scorso a Genova ai danni dell’Ing. Roberto Adinolfi, amministratore delegato dell’Ansaldo Nucleare.  E’ indagata, ma non fermata, la compagna di Cospito.

I due anarco-insurrezionalisti fermati, rilevano Ros e Digos, ‘negli ultimi giorni avevano intenzione di abbandonare il Paese’. L’operazione è scattata nelle prime ore di questa mattina. Perquisizioni sono in corso a Bordighera, Cuneo e Pistoia.

L’attentato risale alla mattina del 7 maggio scorso. Adinolfi, 53 anni, amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, viene ferito da colpi di arma da fuoco alle gambe in via Montello, a Genova. Due persone a bordo di uno scooter, con il viso coperto dai caschi, lo avvicinano mentre esce di casa, in zona Marassi, per andare al lavoro. Improvvisamente uno dei due fa fuoco con una pistola, colpendolo all’altezza del ginocchio.

Adinolfi viene subito soccorso e ricoverato all’ospedale San Martino. Fin dalle prime analisi, la dinamica dell’attentato suggerisce agli inquirenti una matrice di tipo eversivo. La procura di Genova indaga ipotizzando il reato di lesioni aggravate con finalità terroristiche.

Quattro giorni più tardi, l’11 maggio, arriva anche la rivendicazione dell’attacco: è la Fai, Federazione Anarchica Informale, ad attribuirsi la paternità dell’attentato con un volantino di quattro pagine, subito considerato attendibile.

http://www.ansaldoenergia.com/
http://www.ansaldonucleare.it/
http://www.finmeccanica.it/Corporate/IT/index.sdo 

 

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