CO2 nell’atmosfera è causa della rottura dei ghiacciai

La presenza di livelli eccessivi di CO2 nell’atmosfera potrebbe avere un effetto diretto sui ghiacciai: è quanto risulta da uno studio del Mit, secondo il quale la resistenza del ghiaccio decresce con l’aumento del tasso di concentrazione dell’anidride carbonica, il che facilita la comparsa di fratture e la frammentazione.

Come spiega il sito di Science Daily, ghiacciai e calotte polari coprono il 7% della superficie terrestre e sono responsabili della riflessione dell’80% della radiazione solare che raggiunge la Terra, oltre a costituire un pozzo naturale per il carbonio.

A causare la minore resistenza del ghiaccio è l’indebolimento del legame idrogeno fra le molecole di acqua alle quali il CO2 cerca di legarsi per poi migrare verso un estremo della frattura, allargandola.

http://www.sciencedaily.com/

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iPhone5: allo Yerba Buena Center of Arts la presentazione di Apple

Presentato a San Francisco lo smartphone di sesta generazione. Display più ampio, connettività LTE e  chip A6 quad core. Rinnovata anche la gamma iPod, display più ampi e chassis in diversi colori. Secondo quanto Tim Cook ha detto alla folta platea di ammiratori del design e della tecnologia made in Cupertino: ‘E’ il miglior prodotto che abbiamo mai fatto’.

Dopo un anno e più di indiscrezioni il velo è caduto. Dal palco dello Yerba Buena Center di San Francisco, l’ad di Apple Tim Cook ha svelato al mondo il nuovo iPhone, quello che secondo le analisi di JP Morgan Chase vale mezzo punto di Pil per gli Usa. E che è anche il primo smartphone che Cupertino presenta dopo la scomparsa di Steve Jobs, assente al lancio del precedente modello 4s anche se ancora in vita. Un prodotto fondamentale per Cupertino, che all’iPhone riconduce più il 50% del fatturato, con un altro 20% per iPad di cui Cook dal palco declama le vendite record.

Tim Cook apre il keynote con i numeri del successo di iPad e del Mac, ma l’attesa è tutta per il nuovo iPhone, che si chiama iPhone 5 e non ‘Nuovo iPhone’ come ipotizzato prima del keynote.

E il melafonino di sesta generazione arriva, con il suo nuovo display da 4 pollici da 1136×640 punti di risoluzione a 326ppi. Pesa 112 grammi, ‘Più sottile del 18% più leggero del 20%’, dice Phil Schiller sul palco per presentare le innovazioni tecniche dello smartphone, mentre lo Yerba Buena applaude.

Prenotabile in Usa dal 14 settembre, arriverà in Italia il 28.

https://cookednews.wordpress.com/2012/09/10/iphone-5-in-arrivo-piu-grande-piu-sottile-piu-connesso-fara-concorrenza-al-kindle-fire-hd/

iPhone 5 in arrivo, più grande, più sottile, più connesso farà concorrenza al Kindle Fire HD

Schermo più grande, profilo più sottile, connettività Lte e processore più veloce. Sono le caratteristiche che, secondo alcune indiscrezioni, avrà l’iPhone 5, la cui presentazione è attesa mercoledì prossimo, oggi quindi, a partire dalle 19, allo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco.

In attesa della presentazione, con un tempismo perfetto, Google ha realizzato una nuova applicazione YouTube per iPhone e iPad, che non sarà più automaticamente sulla schermata del telefonino, ma dovrà essere scaricata dall’App Store. L’accordo tra l’azienda di  Cupertino e la concorrente di MountainView per installare YouTube suoi dispositivi Apple è scaduto e la Mela ha deciso di non rinnovarlo più. La nuova applicazione è più veloce e offre nuove funzioni rispetto alla versione precedente. Cambieranno anche le mappe nel nuovo telefono: l’iPhone 5 non utilizzerà più il sistema Google Maps, ma ne inaugurerà uno proprio.

Una delle novità più attese sull’iPhone 5 è il rinnovamento di Siri, il sistema a comando vocale già presente nel modello precedente, che avrà nuove funzioni e, soprattutto, sarà disponibile in altre lingue europee e asiatiche oltre all’inglese, tra cui l’italiano.

Il display del nuovo smartphone, widescreen in formato 16:9, secondo il Wall Street Journal, sarà di almeno quattro pollici, per adattarsi ai modelli concorrenti. Indiscrezioni raccolte dal Washington Post suggeriscono inoltre che l’iPhone 5 sarà più alto per facilitare l’utilizzo con una mano sola e avrà l’accesso universale alle velocissime reti Lte, con una velocità teorica di scaricamento dati di 100 megabit al secondo, contro i 42 dell’Umts evoluto.

Il nuovo iPhone uscirà con il sistema operativo iOS 6, che permetterà di utilizzare lo smartphone per pagare in negozi e ristoranti grazie al portafoglio virtuale Passbook. Altre novità attese sono un connettore dock più piccolo per caricare e sincronizzare l’iPhone, nuove casse audio e nuove cuffie per ascoltare la musica.

Apple risponderà così alle novità di Amazon, che ha giocato in anticipo lanciando la settimana scorsa il Kindle Paperwhite e una nuova linea di Kindle Fire HD, il nuovo tablet da 7 pollici con uno schermo HD con risoluzione 1280×800 pixel, concepito con filtro polarizzante e tecnologia anti-riflesso per colori più ricchi e un contrasto più netto da ogni angolazione, il più veloce Wi-Fi, un esclusivo sistema audio Dolby, un processore dual core da 1.2 GHz e motore grafico Imagination PowerVR 3D entrambi potenti, una batteria della durata di 11 ore e 16 GB di memoria.

Il nuovo iPhone 5 dovrebbe fedelmente riprendere i prezzi dell’attuale iPhone 4S. Insommalistino del tutto immutato per il prossimo Melafonino con abbonamenti che negli States dovrebbero quindi partire dai 199 $ fino ai 399 $: Ecco i codici matrice per il lancio del nuovo iPhone, provenienti da una ben nota catena di elettronica statunitense: N42A-USA -$199, N42B-USA-$199, N42A-USA-$299, N42B-USA-$299, N42A-USA-$399, N42B-USA-$399. A + B significa bianco e nero.

Apprendiamo inoltre che questo nuovo iPhone N42 verrà distribuito con gli stessi prezzi dell’iPhone 4S. E con questo, stiamo supponendo che le configurazioni resteranno quelle dell’iPhone 4S: 16 GB, 32GB e 64 GB di capacità’.

Se analizziamo il passato, scopriamo che per quattro generazioni di iPhone, quelle dal 2007 al 2010 compreso, Apple ha scelto come teatro della presentazione il WWDC che si tiene nel mese di giugno: il primo iPhone fu quindi lanciato il 29 dello stesso mese, l’iPhone 3G l’11 luglio 2008, il 3GS l’8 giugno del 2009 e l’iPhone 4 il 24 giugno. Poi tutto è cambiato. Apple decide di rilasciare l’iPhone di Verizon il 10 febbraio 2011 e di non presentare alcun nuovo modello al WWDC dello stesso anno, tra la sorpresa generale: l’iPhone 4S venne infatti presentato in autunno e lanciato il 14 ottobre.

Inoltre tutti i rumors vanno in una direzione: Apple sembra proprio che presenterà l’iPhone 5 ad ottobre e lo rilascerà entro fine mese.  Stay tuned!

Aggiornamento: secondo alcuni fonti indiscrete provenienti dalla Rete, il nuovo iPhone 5 sarà presentato mercoledì 12 settembre a partire dalle 19, allo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco. Grande attesa quindi dall’azienda di Tim Cook.

In Twitter time#iPhone5ècosìpotente  ‘che vede la luce in fondo al tunnel di Monti e completa l’illuminazione’ twitta Cetty D. Per Mauro Rubino è così potente ‘che quando sei in ritardo ad un appuntamento lui ferma il tempo’ mentre Frandiben ‘a capito chi ha ucciso Kennedy’. Diretta Twitter anche per il settimanale Panorama .


http://www.apple.com/it/iphone/
https://cookednews.wordpress.com/2012/08/27/moleskine-passa-al-digitale-e-diventa-smart-notebook/

Il tatuaggio più antico del mondo ha 2.500 anni e appartiene alla principessa Ukok

Il tatuaggio più antico del mondo, finora scoperto ha qualcosa come 2.500 anni e appartiene a una principessa siberiana il cui corpo è stato preziosamente conservato, arrivando fino ai giorni nostri.

Il corpo mummificato della principessa Ukok è stato ritrovato nel 1993, ben conservato in un kurgan nell’altopiano di Ukok, nella Repubblica di Altai, in Russia, è oggetto di contenzioso fra gli abitanti del luogo del ritrovamento e l’Istituto di Archeologia ed Etnografia  di Novosibirsk da una parte e l’Accademia Russa delle Scienze generali dall’altra.

La Principessa Ukok, come è stata rinominata la mummia scoperta in alta montagna, ad Altai, in Siberia, è di circa 2.500 anni. E’ stata sepolta nel permafrost, che ha mantenuto il suo corpo straordinariamente ben conservato, tra cui i tatuaggi che sono tra la scoperta  ‘più complessa e più bella’ che gli archeologi hanno fatto.

‘I tatuaggi più antichi sono stati trovati sull’uomo di ghiaccio nelle Alpi’, ha detto il ricercatore Natalia Polosmak e risalgono ai tempi della Siberia‘, ma si tratta solo di linee, non sono le immagini perfette e altamente artistiche che si possono vedere sui corpi dei Pazyryks‘ – la tribù nomade a cui la principessa probabilmente apparteneva

‘Si tratta di un livello fenomenale di arte del tatuaggio. Incredibile.’

Parte di ciò che colpisce circa l’arte del corpo è il loro aspetto moderno e la zona scelta per farlo, che non è una coincidenza, dice Polosmak. Tutte le mummie ritrovate hanno un tatuaggio sulla spalla sinistra, una caratteristica che Polosmak attribuisce probabilmente alla struttura corporea di base – del resto la spalla sinistra è un posto notevole per mostrare un segno d’arte.

‘Nulla cambia con gli anni, il corpo rimane lo stesso’ – ha spiegato Polosmak – ‘e la persona che fa un tatuaggio oggi si avvicina ai suoi antenati.’

Il corpo della Principessa Ukok è stato portato a Mosca dallo stesso team che ha conservato il cadavere di Vladimir Lenin, ma per la maggior parte dei diciannove anni dalla sua scoperta, è stato ospitato in una struttura a Novosibirsk.

Ma ora si sta dirigendo a casa verso Altai. Il suo corpo sarà conservato in un mausoleo presso il Museo Nazionale della Repubblica in Gorno-Altaisk. Per lei è arrivata l’ora di andare in mostra per i turisti in un sarcofago di vetro.

Alcune foto direttamente dalle Olimpiadi di London2012

Aspettando che arrivino i nostri, la Cagnotto questa sera alle 20 ora italiana nei tuffi da 3m Trampolino all’Acquatics Centre di Londra, ecco alcune foto direttamente dalle Olimpiadi di London2012.

Fraser-Pryce wins sprint title. E’ la più veloce jamaicana ha vincere lo sprint dei 100m. E anche la donna più veloce del mondo

Shelly-Ann Fraser-Pryce festeggia dopo aver vinto l’oro nella finale dei 100 metri donne  nell’ottavo giorno a Londra 2012. L’atleta giamaicana ha battuto la campionessa del mondo statunitense Carmelita Jeter, realizzando un tempo di 10,75, con Jeter solo 0,03 dietro la giamaicana Veronica Campbell-Brown, prendendo il bronzo con un tempo da 10,81.

Usain Bolt e Yohan Blake sperano di continuare il dominio della Giamaica nella finale di oggi, nella manifestazione degli uomini.

L’uomo più veloce del mondo si prepara all’azione

Finale 100 metri maschile è l’evento Nastro Azzurro di qualsiasi Giochi Olimpici ed è il punto culminante di un altro action-packed programma il giorno 9.

Usain Bolt festeggia il titolo di campione del mondo correndo i 100 metri.

Emanuel Rego del Brasile si prepara a servire durante il torneo maschile di Beach Volley. Il round è il sedicesimo tra il Brasile e la Germania. Siamo ancora all’ottavo giorno di Olimpiade  (London 2012 Olympic Games) all’Horse Guards Parade

Maratona femminile. Si è corsa oggi, 5 agosto. C’è anche un’italiana, Valeria Straneo che si è aggiudicata l’ottavo posto. Vince l’etiope Tiki Gelana.

Il debutto delle donne nella Box alle Olimpiadi di London2012.

Natasha Jonas della Gran Bretagna in azione durante la finale di pesi leggeri contro Dong Cheng della Cina. E’ il Test Event LOCOG per Londra all’ExCel il 27 novembre 2011.

Sette pugili britannici si sono finora qualificati per la competizione maschile a Londra 2012, a seguito della qualificazione olimpica maschile in Turchia nel mese di aprile 2012.

In gara nel femminile dei pesi medi Savannah Marshall, nei leggeri Natasha Jonas e nel peso mosca Nicola Adams. Hanno tutte la possibilità di qualificarsi per i Giochi ai campionati del mondo in Cina nel mese di maggio. Tutte le voci saranno confermate dalla scadenza del termine sport voci il 9 luglio 2012.

La boxing si concluderà domenica 12 agosto. Gli eventi per la medaglia si svolgeranno il 9, 10 e 11.

Serena Williams ha vinto l’oro battendo la Sharapova, ieri. Oggi compete alla Olimpiadi di Londra 2012 insieme alla sorella Venus. Tutte e due statunitensi, le sorelle Williams celebrano il doubles gold dopo aver sconfitto Andrea Hlavackova e Lucie Hradecka della Repubblica Ceca nell’incontro del doppio femminile di Tennis oro, nel 9 ° giorno dei Giochi Olimpici di Londra 2012. 

http://www.london2012.com

Lavoro: 2mila euro per la morte di Matteo Armellini, l’operaio deceduto sotto il palco della Pausini

Duemila euro e neppure. E’ la cifra, il compenso, il rimborso ricevuto in questi giorni dalla mamma di Matteo Armellini, il ragazzo operaio deceduto sul lavoro mentre da rigger stava montando il palco sul quale la sera stessa si sarebbe esibita Laura Pausini. Una morte sul lavoro. Che all’Inail, l’Istituto nazionale contro gli infortuni sul lavoro, costa per l’esattezza 1936,80 euro.

La qualifica di Matteo era quella di rigger. Che in inglese vuol dire montatore. Attrezzava le strutture impalcate dagli scaff, ancora una figura professionale a quanto pare non riconosciuta per il lavoro di quota insieme ai tecnici del suono e delle luci, fino ai facchini, i trasportisti, quelli che fanno il lavoro pesante. Semmai ci fosse differenza. Quando si muore, intendiamo.

Matteo Armellini è deceduto il 5 marzo scorso a Reggio Calabria. Oggi i soldi, che arrivano con la ‘pratica di infortunio o malattia professionale’ il rimborso per la madre di Matteo, che non lascia moglie o figli, inviato direttamente dall’Inail.  Una cifra che a quanto pare non basta neppure a pagare il trasporto della salma. Per il resto, a parte il burocratese indispensabile, non si fa cenno al decesso, né alle motivazioni per la somma riconosciuta.

‘I soldi non mi interessano – dice la mamma di Matteo. Per le mie idee gli oboli non esistono o mi è dovuto qualcosa o no. L’Inail riconosce un indennità solo a moglie o figli e Matteo non ne aveva. Se questa è la legge mi va bene. Qualora questi soldi fossero un’offerta, è bene sapere che non pago neanche il trasporto della salma da Reggio a Roma. Se non possono permettersi di pagare il funerale a mio figlio abbiano almeno il coraggio di ammetterlo’. Parole amare e crude di chi vuole conoscere e sapere, capire come è andata.

‘Perché quel giorno, prima ancora di iniziare il turno, la struttura è finita addosso a Matteo’ si chiede Paola. E ancora interrogativi su che tipo di tutela o garanzia avesse il figlio sul lavoro. La donna sta cercando tutto quello che può aiutarla a capire. A cominciare dalle buste paga di Matteo, che fanno luce su un lavoro tutt’altro che ben retribuito, il suo e quello di mille altri operai in tutta Italia. Non un contratto collettivo nazionale che ne riconosca le professionalità, gli orari, i turni, le retribuzioni fino ai contributi, quelli per la pensione. A detta della madre di Matteo, era il figlio a doversi preoccupare dell’assicurazione, da pagare, e dell’imbracatura e di ogni altra attrezzatura necessaria a svolgere il proprio lavoro. Come i corsi per la certificazione del lavoro in quota e l’abbigliamento antinfortunistico.

Il mestiere del rigger, termine anglosassone che vuol dire allestire, era uno di quei tanti lavori in nero venuti alla ribalta della cronaca al primo incidente sul lavoro del dicembre scorso, quello che ha preceduto di qualche mese la morte di Matteo Armellini. Sotto il crollo del palco questa volta di Lorenzo Jovanotti, prossimo ad esibirsi a Trieste è morto Francesco Pinna, studente operaio.

Ne è nato anche un collettivo di lavoratori autonomi che dal nero cercano di emergere, studiando la legislatura e le norme che regolamentano il lavoro di altezza. Sono i ragazzi del collettivo auto organizzato degli operai dello spettacolo di Roma. Che hanno individuato due tipologie di lavoro o per meglio dire, ‘escamotage contrattuali’.

Le cooperative di facchinaggio e quelle di specializzati. Le prime lavorano avendo come unico referente il proprietario, che procaccia il lavoro e paga gli operai. La gestione è quella del caporalato. I tecnici costano di più. Sono freelance e specializzati, ingaggiarli ha il suo prezzo. Si procurano il lavoro da soli e le produzioni che li chiamano non li assumono perché costerebbe troppo, ma pretendono  una ricevuta. Il lavoro stagionale qui è a chiamata, si inizia a parlare di partita Iva e di commercialista. Si lavora per passaparola. Vengono fuori soci lavoratori con contratti di lavoro intermittente che trovano commesse grazie alla loro professionalità. Una credibilità acquisita nel tempo e a proprie spese, spesso con grande fatica.

Quando il lavoro arriva, la storia cambia. Si passa a subordinati e per poter continuare, si affrontano anche doppi turni. Non sono contemplati i festivi, gli straordinari e i notturni. ‘Non sappiamo a che ora cominciamo e quando stacchiamo. Veniamo chiamati all’ultimo momento quando gli eventi sono calendarizzati mesi prima. Vorremmo essere in rapporto diretto con il committente che invece non sappiamo neanche chi sia’.

Appaltato l’artista, lo si deve accontentare. Lui e tutta la sua organizzazione. Questo vuol dire montare e smontare il palco, ogni sera per tutto il tour, di tappa in tappa, garantendo tempo e orari e un’ottima riuscita dello show. E se rifiuti, ‘chiamano un altro’ racconta Paola e chiede: ‘Come si è potuto arrivare a una simile giungla, con sindacati e forze sociali praticamente assenti?’

Ancora silenzio dietro un artista che magari canta di lavoro nero e operai sacrificati.

‘Matteo – dice ancora Paola – ormai è solo un fascicolo che si sposta da un archivio all’altro. La mia volontà è che quello che gli è accaduto non succeda più’. Intanto che lo spettacolo continua.

Di seguito il link all’articolo dell’Unità, il quotidiano al quale Paola Armellini ha rilasciato le dichiarazioni da noi riportate insieme ad altri utili link

http://mercenarishowbizroma.noblogs.org/
http://www.unita.it/italia/mori-per-montare-palco-pausini-br-la-sua-vita-vale-solo-2mila-euro-1.432317https://cookednews.wordpress.com/2012/06/27/benigni-su-fornero-ma-quanti-dannati-ci-sono-allinferno/

La stampa tedesca contro gli Azzurri

La stampa tedesca contro gli Azzurri.  Non abbiamo ancora cominciato, che bisogna già difendersi. Il match di questa sera, decisivo per la finale da disputare con la Spagna, Italia Germania, deve ancora iniziare e i principali tabloid germanici sono già passati  all’attacco.  La Welt online elenca 20 motivi per i quali i tedeschi batteranno i sempre rivali italiani.

Tra i venti motivi più o meno seri che – secondo il giornale made in Deutschland – porterebbero la vittoria dalla loro parte ci si mette anche l’arbitro francese Stephane Lannoy. Inoltre a far vincere la Germania contribuirebbe anche Daniele De Rossi, unico giocatore importante dell’Italia, che ha già segnato un goal con la nazionale tedesca (in un’amichevole nel marzo 2006 a Firenze), in forse a causa di un dolore a una gamba. Ancora un motivo per cui l’Italia soccomberà questa al potere calcistico della più forte Germania? Si chiede ironicamente il Welt. ‘Perché allo stadio di Varsavia ci saranno 25mila fan tedeschi contro i circa 5mila italiani’  e ‘perchè agli italiani in tre semifinali non sono riusciti a portare a casa una vittoria o a fare un goal’.

Attacco caustico del Bild agli italiani intercettati come i più ‘scatenati’: De Rossi a cui piace Mussolini ( ma chi Alessandra, l’onorevole?)  e Antonio Cassano, ‘uomo bunga bunga da seicento donne’.

Sono forti i tedeschi, che continuano a buttar giù gli azzurri e gli italiani in generale, per il cibo, il papa, il numero di goal, lo stile di alcuni giocatori nel tirar palle in rete (riferimento esplicito fisso a Cassano insieme a Emanuele Giaccherini, considerati i peggiori del campionato e ai venti tentativi di Balotelli di segnare andati nulli, eccetto che per una volta.

E dopo aver più o meno efficacemente sparato a zero sugli italiani, il popolare tabloid Bild invita i suoi lettori a creare la formazione della nazionale tedesca, annunciata ufficialmente nel tardo pomeriggio prima della semifinale, spiegando la tattica del ct tedesco Joachim Loew di voler ‘evitare a ogni costo che il ct degli italiani Prandelli sappia in anticipo la collocazione dei giocatori e regoli di conseguenza la sua di tattica.

Ricorda invece il Der Spiegel online che ‘quando questa sera la nazionale tedesca incontrerà gli Azzurri per la semifinale degli Europei, a 1.200 chilometri di distanza a Bruxelles avrà luogo un duello italo-tedesco non meno importante’, quello tra Mario Monti e Angela Merkel.

Un ulteriore accusa arriva dalla prima del Sueddeutsche Zeitung che punta il dito contro i party patriottici tacciandoli di nazionalismo e pubblicando una foto di fan ricoperti di gadget e vessilli teutonici. Dai Mondiali 2006 ‘i tifosi tedeschi trasformano gli eventi sportivi e mondani in feste nero-rosso-oro. Occhio quindi alle derive nazionaliste.

Più moderato, per ovvie ragioni, il direttore (dal 2004) del berlinese Die Zeit (il Tempo) che insieme al Der Spiegel è il più importante settimanale della Repubblica Federale. Italiano nato a Stoccolma da mamma tedesca e papà italiano, emigrato in Germania a poco più di tredici anni, a Giovanni Di Lorenzo Sky Italia ha fatto qualche domanda.

‘Vivo in Germania da 42 anni. Dal 2004 ho la doppia cittadinanza. Ma stasera tiferò Italia. E’ la mia prima squadra e le squadre non si possono cambiare. Sarò a Brema per le prove di 3nach9, il programma radiofonico che conduco a Radio Bremen e probabilmente la vedrò in un ristorante italiano.

In particolare – continua Di Lorenzo – tutti lodano la classe di Andrea Pirlo, a cui il nostro giornale dedicherà un servizio e la prima pagina del numero in uscita. Nonostante questo rispetto, vengono tirati fuori i soliti pregiudizi verso il calcio italiano. Difensivo, teatrale, con i giocatori dediti a trucchi per ingannare gli avversari. Noi italiani, parlo per me, come si dice non siamo adatti a far niente, ma siamo capaci di tutto. Chi vincerà? Penso che si possa vincere, lo spero e me lo auguro, soprattutto per Cesare Prandelli, una persona che stimo per la sua grande onestà’.

https://cookednews.wordpress.com/2012/06/28/europei-di-calcio-2012-germania-italia-fra-sogni-e-visioni/

Benigni su Fornero: ma quanti dannati ci sono all’Inferno?

English: Italian actor and director Roberto Be...

English: Italian actor and director Roberto Benigni won an award in Terni in the “Events Valentine” Italiano: Roberto Benigni viene premiato a Terni durante le “Manifestazioni valentiniane” (Photo credit: Wikipedia)

Il comico toscano Roberto Benigni si interroga a Ballarò sulla ministro del Lavoro Elsa Fornero e i conti degli ‘esodati’.

Nel giorno in cui si vota l’ennesimo emendamento a una riforma del Lavoro alla quale tanto si aspira e mai si arriva, trovando un happy end che renda felici tutti (senza per questo dover necessariamente accennare all’assistenzialismo di cui ha parlato Maroni, tanto tempo fa?)

La ministra è contenta. Perché sostenuta dal Wall Street Journal che la intervista, lei stessa sostiene ‘Questa riforma non è perfetta, ma è buona, soprattutto per quelli che entrano nel mercato del lavoro’.

Per la ministra ”obiettivo della riforma è far cambiare agli italiani il loro comportamento in molti sensi’. Per prima cosa, riguardo al lavoro. Anche se sancito costituzionalmente, (Art.37, il 31 è quello che sancisce il diritto alla famiglia) secondo la nuova mentalità che va diffusa, il lavoro non è più un diritto e va guadagnato.

‘Stiamo cercando di proteggere le persone e non il loro posto di lavoro – dice la ministra degli esodati, nel bene e nel male. Il posto di lavoro non è un diritto. Si deve guadagnarlo, anche attraverso i sacrifici’.

E ritemprando le stanche membra di un popolo italiano prostrato dai campionati europei, l’eterna maratona che oggi vede scendere in campo il Portogallo di Ronaldo contro la Furia rossa spagnola (domani tocca a noi contro la nazionale di casa Merkel) facendo ancora una volta appello all’anelito estremo che noi tutti italiani, azzurri o di altro colore, abbiamo e dobbiamo continuare ad avere, prima e dopo la seconda guerra mondiale, il ventennio fascista, quello quasi berlusconiano ( più che di ventennio, perché è durato 16 anni, possiamo parlare proprio di bordello e anche alla vecchia maniera, anche se un po’ più sofisticata) vecchia e nuova Repubblica, mani sporche dalle continue ricerche di terremoti veri e sinceri o idealogici, catastrofi insomma e non solo mediatiche, con i grillini che occupano occupano le poltrone da primi cittadini di città che del Parlamento leghista ne hatto fatto beffa, e Beppe Grillo che chiede al Financial Times, tramite la penna di Beppe Servegnini, di fare chiarezza, perché sì anche lui è un comico anche se politicamente e civilmente impegnato è bene fare sapere al mondo che non è Benito Mussolini, abbiamo bisogni di simboli. E cosa c’è di meglio per gli italiani pensare al lavoro come a un simbolo, di autostima e integrità sociale, di sacrificio e prostrazione di fatica e sudore, di graffi e morsi per poter continuare a dire ‘sì ho un lavoro’  piuttosto che ‘sono in cerca’. Allora – e dato anche che Cicchitto minaccia di far saltare Monti e il suo governo se non si sbrigano ad attivare le ferie – ecco che bando alle ciance si velocizza tutto, niente polemiche  ed estenuanti dibattimenti televisivi sulla possibilità di modificare la Costituzione italiana (ricordate quel parlamentare in quota Pdl che voleva riformare la costituzione per dare più forza alle imprese?) Andiamo giù dunque con una breve intervista alla ministra coraggiosa. Anche questa su un giornale estero, straniero. Come per dire ‘toc, toc, si può?

Chi è che ha lasciato fuori dalla porta la ministra del Lavoro?  

Nella riforma del Lavoro che oggi sarà approvata definitivamente dalla Camera ‘non ci sono intoccabilità’, ha detto il ministro del Lavoro, questa mattina, ai microfoni di Radio anch’io su RadioUno. ‘La cosa importante – ha aggiunto – è far partire questa riforma che ha un insieme di elementi positivi per i giovani, gli ammortizzatori sociali e contiene le premesse perché l’apprendistato divenga una modalità di ingresso nel mondo del lavoro’.

La ministra del Lavoro e delle nuove parole (esodati al posto di pensionati, apprendistato invece di stage tirocinio), come la torcia Olimpica, riaccende le speranze. E a questo punto ci sarebbe proprio da dire che è tutta una questione psicologica, come ha detto Prandelli, ct in nazionale, prima di portare i suoi in Polonia e Ucraina.

Cosa dicono i confederati, estremi oppositori di una possibile riforma del Lavoro che ci renderebbe un po’ più europei e un po’ meno italiani da commedia wertmulliana degli anni settanta?

Bonanni non ci sta. Del resto il contratto di lavoro nazionale, qualunque esso sia va difeso e a spada tratta. Perché? Perché l’identità del popolo italiano (sovrano o Sopranos?) va difesa, anche quella, lavoro si lavoro no.

‘Solo sul tema degli ammortizzatori sociali bisognerebbe allungare i tempi per utilizzare il nuovo criterio dell’Aspi, proprio per non creare difficoltà ai lavoratori. Sul resto, meno si tocca e meglio e; d’altronde il ministro Fornero vuol toccare solo per peggiorare’, ha detto il leader della Cisl Raffaele Bonanni. ‘Il rilancio – aggiunge – si realizzerà solo se pagheremo meno le tasse, meno l’energia, se avremo più infrastrutture’. Allora si che ci vuole il detto ‘Cosa dice la mamma Rocca?’

L’aula della Camera intanto ha approvato la fiducia al terzo articolo del ddl di riforma del mercato del lavoro. I si sono stati 447, i no 76 mentre 27 gli astenuti.

Meglio Benigni!


http://www.governo.it/governo/costituzione/1_titolo3.html

L’occhio nero di Lady Gaga colpita con un palo da un ballerino durante un concerto

Se non lo avete ancora visto ecco qua l’occhio nero di Lady Gaga, colpita, ma non a morte, da un ballerino durante un concerto in Nuova Zelanda. La star del pop, potente ma non abbastanza da superare J Lo, la ultra milionaria Jennifer Lopez considerata da Forbes la più potente delle donne, è la corsia preferenziale su Twitter di oggi e forse anche di domani.

Facendo fede sui corsi e ricorsi della storia, l’artista non manca un appuntamento con i fan su Internet. I little monsters, come li chiama Miss Germanotta, e non masters, la seguono pedissequamente. Ma attenzione, star o stella del firmamento, ma con estrema umiltà. Lady Gaga non disdegna di condividere con i suoi ammiratori, migliaia milioni, su Twitter, anche foto del suo mondo privato. Stanza d’albergo, camerino, backstage, casa, insomma poco prima di uno spettacolo o subito dopo lo show, anche Lady G contribuisce al must go on senza fine. 

Questa volta lo fa con l’hastag del momento #The edge of Tara. CookedNews è andata a scoprire chi è Miss Tara.

Tara Savelo è la makeup artist Gaga. Ed è stata proprio lei a comunicare con fan subito dopo l’incauto gesto sul palco di Auckland da parte di un ballerino durante l’esibizione di JUDAS. ‘Lady Gaga suffered a concussion due to the strong blow – ha twittato @TaraSavelo – Gaga has a concussion But she is going to be okay. She wants u to know she loves u. I’m taking care of her. cant believe she finished the show’.

‘Emerging from hours of sleep. Still remiss if I should go outside, with this clonker I may be of questionable styling.pic.twitter.com/mbD1uRfO‘  risponde la cantante ed ecco l’autoscatto con l’occhio nero.

So Tara I Could Die.#ReplaceASongWithTara  dice la singer oggi su Twitter e ancora I’m on #TheEdgeofTara@ladygaga The Edge Of Tara #ReplaceASongWithTara. E seguendo il suggerimento della cantante torniamo indietro di qualche anno, al Live in Paris con Hair.

@ladygaga

mother mons†er New York, NY ·

http://www.ladygaga.com

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Qualcuno vuole uccidere il Dalai Lama

Qualcuno vuole uccidere il Dalai Lama. A diramare la notizia è stato proprio il leader tibetano Tenzin Gyatso, il quattordicesimo Dalai Lama, che a quanto pare sta rischiando la vita. Perché? Sul confine asiatico, fra Cina e Tibet si aggira una donna addestrata per ucciderlo e in un modo molto particolare. Il Dalai Lama teme per la sua vita dopo aver appreso di un piano messo a punto da agenti cinesi che vogliono eliminarlo.

In un’intervista esclusiva al Sunday Telegraph, il Premio Nobel per la Pace ha rivelato di aver appreso di una donna tibetana addestrata da agenti cinesi per avvelenarlo. Una paura giustificata nonostante le strette misure di sicurezza a Dharamsala, in India, dove il Dalai Lama vive su indicazione delle stesse autorità per la sicurezza di Nuova Delhi.

‘Abbiamo ricevuto delle informazioni dal Tibet – ha detto il Dalai Lama – alcuni agenti cinesi stanno addestrando alcuni tibetani, in particolare donne, a usare veleni – capelli avvelenati, sciarpe avvelenati – loro dovrebbero cercare di essere benedette da me, e riuscire a toccarmi’. I suoi collaboratori non sono stati in grado di confermare la notizia, ma hanno sottolineato la necessità di rigide misure di sicurezza. Il leader tibetano sarà oggi nel Regno Unito per ricevere un premio alla Cattedrale di St Paul.

Negli ultimi 53 anni, il Dalai Lama è stato il simbolo della speranza per i tibetani e non solo. Esiliato dal 1959, non ha guardato impotente la Cina imporre il suo regime totalitario sul Tibet. Senza di lui, i tibetani potrebbero essere dimenticati o considerati semplicemente un altro gruppo di esuli aggrappato ad una cultura frammentata.

Nonostante gli innumerevoli sforzi di Pechino per screditarlo, il Dalai Lama è diventato uno dei leader più prestigiosi del mondo, elogiato per la non violenza con la quale ha guidato il suo popolo proprio come una rockstar (i biglietti per il giro di conferenze del prossimo mese in Scozia sono stati venduti in pochissime ore). Insieme al suo caro amico arcivescovo Desmond Tutu, rimane uno degli ultimi grandi superstiti del 20 ° secolo, fra le icone di pace.

Oggi a Londra riceverà il Premio Templeton nella cattedrale di St Paul. L’onore viene assegnato ogni anno a qualcuno che ha incoraggiato il percorso in comune tra scienza e religione Madre Teresa è stata la prima a riceverlo – e, con la sua borsa da £ 1.100.000, è uno dei più grandi premi al mondo.

Il Dalai Lama farà sapere durante la cerimonia di premiazione come intenderà spendere i soldi. Il premio segue il Premio Nobel nel 1989 per il suo impegno alla non violenza e mette in evidenza la sua difesa della scienza come un elemento fondamentale nella vita religiosa.

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/asia/tibet/9261750/What-do-I-really-fear-Being-eaten-by-sharks.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Dalai_Lama
http://www.nobelprize.org/ 

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