JAY Z ‘Picasso Baby: A Performance Art Film’

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‘Picasso Baby’ is a song by American hip hop artist Jay-Z from his twelfth studio album Magna Carta… Holy Grail. It is the second track on the album and features additional vocals by The-Dream and Zofia Borucka Moreno. The song was produced by Timbaland and Jerome “J-Roc” Harmon and contains a sample of “Sirens” by Adrian Younge. Following the release of the album, the song peaked at number 91 on the Billboard Hot 100 based on downloads only.

‘Picasso Baby’ has a lot of references to popular artists such as Pablo PicassoMark RothkoJeff KoonsFrancis BaconJean-Michel Basquiat, and Andy Warhol, as well as world-famous painting Mona Lisa.

The music video for the song, titled ‘Picasso Baby: A Performance Art Film‘ was shot on July 10, 2013, at the Pace Gallery in New York City. The video, directed by Mark Romanek, was inspired by the work of performance artist Marina Abramović and in particular by her 2010 installation ‘The Artist Is Present’. The shoot was attended by director Judd Apatow, rapper Wale and artistLaurie Simmons, among many other ‘important figures from the gallery and sales side of fine art.’ On August 2, 2013, the music video premiered on HBO at 11 p.m. EST.

Picasso Baby: A Performance Art Film was nominated for Best Music Video at the 56th Annual Grammy AwardsRolling Stone ranked ‘Picasso Baby’ at number 19, on their list of the 100 Best Songs of 2013, calling it “the standout track from Jay Z’s lackluster ‘Magna Carta… Holy Grail’.

JAY Z ‘Picasso Baby: A Performance Art Film.’ Directed by Mark Romanek

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Madonna balla il ‘Gangnam Style’ al Madison Square Garden insieme a Psy

Anche Madonna è stata contagiata dalla febbre ‘Gangnam Style’. Ieri sera, nel corso del concerto al Madison Square Garden di New York, davanti a 20 mila spettatori, la pop star di origini italiane ha duettato con il rapper sudcoreano Psy, protagonista del secondo video più guardato della storia su YouTube, con la sua ‘Gangnam Style’. Lo riferisce il sito Rolling Stone precisando che Madonna e Psy hanno interpretato anche il brano ‘Music’.

Maratona di New York cancellata dopo l’uragano Sandy, Bloomberg: ‘Niente ombre’

(Dal Sole 24 ore). La maratona di New York è stata cancellata per la prima volta in oltre quarant’anni. Lo hanno deciso il sindaco di New York Michael Bloomberg e gli organizzatori dell’evento cedendo alle crescenti pressioni dalla città ancora alle prese con le drammatiche conseguenze dell’uragano Sandy. La tempesta tropicale ha investito la costa orientale degli Stati Uniti la notte di lunedì lasciando danni enormi e facendo almeno cento vittime. La maratona si è corsa ogni anno dal 1970, persino nel 2001, a meno di due mesi dagli attentati terroristici dell’11 settembre.

In un primo momento l’evento era stato confermato anche questa volta: al momento dell’annuncio era in corso l’allestimento del traguardo a Central Park. Il sindaco Bloomberg lo considerava come un’occasione di unità e riscatto per la città dopo l’alluvione. Ma con molte zone ancora senza elettricità, compresa mezza isola di Manhattan, e il progressivo peggioramento della situazione sull’isola di Staten Island, gli organizzatori hanno fatto retromarcia.

‘La maratona è stata parte della vita di New York per quarant’anni. Partecipano decine di migliaia di newyorchesi e milioni lo seguono. La corsa non avrebbe sottratto risorse all’emergenza uragano ma la questione era diventata una fonte di controversie e divisioni. La maratona è sempre stata un momento di unità per la città, un’occasione per storie di coraggio e determinazione. Non vogliamo esporre l’evento o i suoi partecipanti alle polemiche e abbiamo deciso di annullarla’.

La manifestazione, che per tradizione tocca tutti e cinque i quartieri di New York e alla quale erano iscritti in 50 mila, si sarebbe corsa sullo sfondo di una città ancora devastata. Un contrasto troppo forte per i presidenti dei quartieri di Manhattan e Staten Island e per molti maratoneti. Alcuni avevano già in programma di disertare la corsa per distribuire cibo e vestiti agli sfollati di Staten Island.

Altri si sarebbero presentati alla partenza, sul ponte di Verrazzano che separa Brooklyn da Staten Island, ma per correre nella direzione opposta al tracciato ed aiutare i volontari nelle zone colpite da Sandy. Non è ancora chiaro se la maratona sia stata cancellata in via definitiva o solo rimandata.

L’annuncio dal sito istituzionale della maratona

‘La città di New York e New York Road Runners annunciano che la ING New York Marathon 2012 è stata annullata. ‘Anche se la maratona non avrebbe distolto risorse dagli sforzi di soccorso, è chiaro che è diventata fonte di controversia e divisione’ afferma Bloomberg. ‘La maratona ha sempre unito la città e ci ha ispirato con storie di coraggio e determinazione. Non vogliamo che siano gettate ombre sull’evento e sui suoi partecipanti e per questo abbiamo deciso di cancellarla’. L’Expo rimarrà aperto sabato dalle  9:00 a.m. alle 5:00 p.m.

http://www.ingnycmarathon.org/

Uragano Sandy: la maratona di New York si farà. Riaperti due scali

La maratona di New York si terrà come previsto domenica. Ad annunciarlo è stato il sindaco Michael Bloomberg, in conferenza stampa. Dopo il passaggio dei ciclone Sandy, in molti avevano messo in dubbio lo svolgimento della corsa, che si svolge tra i cinque borough della città, visti i problemi con il trasporto pubblico, l’elettricità e i voli per New York cancellati. Migliaia di runner sono attesi in città tra domani e venerdì. Per domenica, è prevista una giornata assolata.

Intanto il numero dei morti per il passaggio del ciclone Sandy sulle coste nord-orientali degli Stati Uniti è salito a 59, secondo il New York Times. Il numero più alto di vittime si è avuto nello Stato di New York, ventinove, di cui 22 solo nella Grande Mela. Poi sette in Pennsylvania, sei in New Jersey, cinque in West Virginia, tre in Connecticut, due in Ohio, Virginia, Maryland e North Carolina, una in New Hampshire. La ricostruzione dopo il passaggio del ciclone post-tropicale potrebbe essere tra le più costose della storia. Al momento, la valutazione iniziale dei costi, tra i 30 e i 50 miliardi di dollari, potrebbe persino essere rivista al rialzo. E mentre gli Stati Uniti contano i danni dell’uragano, riprende lentamente il ritorno alla normalità. Dopo due giorni di stop ha riaperto la Borsa di Wall Street, che non chiudeva dagli attacchi terroristici dell’11 settembre, quando si fermò per tre giorni. L’aeroporto di Newark, in New Jersey, che serve la città, è stato riaperto alle 7 (le 12 in Italia), mentre il Jfk è tornato operativo per le 12 (le 17 in Italia). Il servizio iniziale sarà però limitato in gran parte ai voli cargo e a quelli per spostare il personale di volo.

E’ stato il sindaco Michael Bloomberg stamattina a suonare la campanella della quotidiana cerimonia che segna l’apertura di Wall Street. “Eravamo determinati a riaprire oggi”, ha affermato a Cnbc l’amministratore delegato di Nyse Euronext Duncan Niederauer. Per trovare una chiusura di due giorni a causa delle condizioni meteorologiche bisogna invece tornare indietro fino al 1888, quando i sistemi di comunicazione di New York furono messi ko da una tempesta e le 6.900 linee telefoniche della città furono interrotte.

Occorrerà attendere fino a domani o al massimo fino a venerdì pomeriggio, invece, per la riapertura delle case da gioco di Atlantic City. Sommersa da quasi tre metri d’acqua e battuta da venti a 130 km all’ora, la città del gioco è ancora alle prese con i danni alle infrastrutture.

La priorità è ripristinare l’elettricità. Barack Obama, in tenuta ‘Commander in Chief’, con la divisa della Fema, la protezione civile statunitense, ha tenuto una conferenza stampa in New Jersey insieme a Chris Christie, governatore dello Stato e volto noto del partito repubblicano. I due hanno visitato insieme le zone più colpite dal ciclone, che ha toccato terra nei pressi di Atlantic City.

Ieri Obama ha trovato in Christie un prezioso alleato nelle ultime ore, in vista delle elezioni del 6 novembre, visto che il governatore ha elogiato il lavoro del presidente per fronteggiare l’emergenza.

Obama e Christie hanno sorvolato le zone del New Jersey più colpite dall’uragano Sandy per circa un’ora. Obama ha anche visitato alcuni rifugi degli sfollati.

In rete qualcuno ha anche pubblicato una foto false di quello che ci si potrebbe aspettare di vedere a New York, con l’uragano in azione, riuscendo a spaventare molti utenti di Facebook.

Uragano Sandy declassato a ciclone post-tropicale

 Salgono a 27 le vittime dell’uragano Sandy che ha investito la costa orientale negli Stati Uniti. A queste va aggiunta una vittima in Canada. Quindici persone sono morte nello Stato di New York, ha annunciato su Twitter il governatore Andrew Cuomo, di cui 10 solo nella Grande Mela. L’uragano ha lasciato al buio oltre 8 milioni di persone rimaste senza elettricità in sette Stati americani, mentre il presidente Barack Obama ha decretato lo stato di ‘catastrofe’ a New York.

A New York 50 edifici sono andati in fiamme nei pressi di Rockaway Beach, una delle spiagge nel quartiere del Queens. I vigili del fuoco sono intervenuti con dei gommoni per trarre in salvo alcuni residenti della piccola penisola newyorchese. Inoltre, sette gallerie della metropolitana sono allagate. ‘La metropolitana di New York ha 108 anni, ma mai in tutto questo tempo ha dovuto fare fronte a una catastrofe come quella vissuta ieri sera’, ha detto Joseph Lhota, presidente dell’Autorità dei trasporti pubblici di Ny. Wall Street è chiusa per il secondo giorno consecutivo. Anche il traffico internet e il funzionamento di migliaia di siti nel mondo hanno subìto le conseguenze del passaggio dell’uragano Sandy, che ha danneggiato alcuni data-center o li ha privati di corrente elettrica.

Una diga ha ceduto nel nord del New Jersey e ora le acque minacciano tre città: Moonachie, Little Ferrie e Carlstadt. Ralph Verdi, capo della polizia di Little Ferrie, ha detto alla Cnn che le acque hanno raggiunto in alcune zone tra 1,2 e 1,8 metri: ‘E’ stata una notte molto difficile. Non abbiamo l’elettricità, la nostra città è in grave difficoltà in questo momento. Stiamo facendo il possibile’.

Il ciclone intanto sta perdendo forza man mano che penetra nella terraferma americana, ma potrebbe ancora causare forti venti e inondazioni. Stando a quanto riferito dal National Hurricane Center, alle 10 italiane Sandy si stava dirigendo verso la Pennsylvania con venti da 105 chilometri orari. ‘Nelle prossime 48 ore è previsto un continuo indebolimento (della forza del vento)’, ha scritto in un bollettino. L’uragano è stato declassato a ciclone post-tropicale poco dopo aver toccato terra, ieri sera, lungo la costa del New Jersey.

Aggiornamento

Sono almeno 38 le vittime del ciclone post tropicale Sandy che si è abbattuto nella notte sul nordest degli Stati Uniti. Il numero è però in continua crescita. Molte persone sono rimaste uccise da alberi caduti durante la tempesta, mentre 8,2 milioni di americani dal Maine fino alla South Carolina sono rimasti senza elettricità. Le compagnie aeree hanno inoltre cancellato oltre 15.000 voli e ci potrebbero volere giorni prima che il traffico aereo torni alla normalità.

Nel frattempo Barack Obama è andato a visitare il quartier generale della Croce Rossa a Washington. Il presidente degli Stati Uniti ha cancellato anche gli eventi di campagna elettorale previsti per domani in Ohio e ha deciso di continuare a monitorare dalla Casa Bianca le conseguenze di Sandy.

Obama ha parlato dieci minuti commentando la risposta delle autorità locali, statali e federali al ciclone Sandy, per poi illustrare l’importante ruolo che la Croce Rossa avrà nei prossimi giorni. ‘Questa tempesta non è ancora finita’, ha affermato il presidente. ‘Ovviamente è una situazione straziante per l’intera nazione’.

In mattinata il presidente aveva effettuato una conference call con i governatori e i sindaci delle aree colpite dal ciclone per esprimere la propria preoccupazione per gli abitanti e per avere informazioni di prima mano sulle operazioni di soccorso. Obama ha affermato di aver istruito la propria squadra affinché fornisca tutte le risorse necessarie per le operazioni.

Chris Brown e Rihanna di nuovo insieme

Tornano insieme la cantante r&B Rihanna e il discusso ex fidanzato Chris Brown. Secondo quanto riportato dall’Huffington Post, la popstar e l’ex sarebbero stati avvistati insieme al ‘Griffin nightclub‘ di New York. Un testimone ha riferito di aver visto la coppia abbracciarsi e sbaciucchiarsi prima di appartarsi nel retro del locale.

Stando a quanto riportato sul sito di gossip Celebuzz, i due cantanti sarebbero arrivati separatamente al locale, prima lui, poi lei. Inizialmente Rihanna si sarebbe seduta a un tavolo tutta sola poi però Brown l’avrebbe raggiunta e si sarebbe messo a ballare sul tavolo. Infine la cantante di ‘Umbrella‘ si sarebbe unita a Chris nelle danze.

Lasciato il nightclub la coppia si sarebbe recata in un albergo di New York e trascorsa la notte sarebbero stati avvistati mentre uscivano da una porta secondaria all’alba, intorno alle 5.50.

Dopo il grande amore, le percosse subite da Rihanna, la rottura della relazione e il bacio ripreso dalle telecamere durante gli ‘Mtv Video Music Awards, che ha lasciato tutti di sorpresa e fatto infuriare la fidanzata ufficiale di Brown, sembra aprirsi un altro nuovo capitolo per la coppia formata dalla popstar e dal rapper.

Compleanno su Facebook: da pochi amici a 20mila invitati

Un evento su Facebook lasciato pubblico piuttosto che privato, della festa per il proprio sedicesimo compleanno si trasforma in baruffa con tanto di scontri con le forze dell’ordine: in duemila gli invitati accorsi al party della sedicenne. E’ successo in Olanda, ad Haren dove l’invito esteso a pochi amici si è quasi trasformato in un rave party.

Ieri sera, la cittadina di 18.000 anime nel nord dell’Olanda, dove abita la ragazzina che festeggiava il compleanno, è stata invasa da  più di 20.000 giovani. Lo riferiscono i media dei Paesi Bassi che hanno parlato di vero e proprio caos in città, con le strade del centro invase da auto.

L’arrivo delle forze dell’ordine ha provocato una violenta reazione dei giovani che hanno cominciato a lanciare pietre contro gli agenti. Diverse abitazioni e auto parcheggiate in sosta sono state danneggiate, un supermercato è stato saccheggiato. Quattro persone sono state arrestate.

L’errore della giovane è stato quello di rendere visibile a tutta la Rete l’annuncio della festa. Il tam-tam attraverso il social network ha trasformato, in poco tempo, un compleanno nell’evento ‘Project X Haren’, facendo riferimento al film statunitense ‘Projet X‘, che racconta di una serata organizzata da tre adolescenti che sfugge di mano e diventa un mega party.

Occupy Wall Street un anno dopo: a Zuccotti Park tornano gli Indignati

Occupy Wall Street compie un anno. Gli indignati tornano a Zuccotti Park, il loro quartier generale newyorkese, e si preparano a celebrare un anno di proteste e manifestazioni contro il potere economico. L’anniversario cade il 17 settembre e per l’occasione, cercheranno, a detta degli organizzatori, di circondare il New York Stock Exchange, rallentando l’accesso.

‘Vogliamo offrire alla gente la possibilità di riflettere, uscire e celebrare’ afferma Ravi Ahmad, che lavora nel movimento di Occupy assistendo i manifestanti arrestati.

Già oggi circa 300 persone hanno marciato a Manhattan. I manifestanti sono partiti da Washington Square Park e poi, passando per Broadway, sono arrivati fino a Zuccotti Park, luogo di nascita del gruppo usato per mesi come headquarter. La polizia ha arrestato una decina di persone, soprattutto per disturbo della quiete pubblica, ma non è stata in grado di fornire una stima esatta dei fermati. Il corteo ha inaugurato la prima di tre giornate di eventi organizzati in vista dell’anniversario.

Un anno fa fu organizzata la prima marcia di protesta, terminata con una riunione di massa a Zuccotti Park, poi divenuto per mesi il quartier generale del movimento. Il parco fu sgomberato il 15 novembre. Proprio da New York partì un’onda che arrivò ad abbracciare tutto il mondo, dando vita a movimenti simili in diversi Paesi.

Circa trecento persone hanno invece manifestato a New York alla vigilia del primo anniversario della nascita del movimento Occupy Wall Street. Senza fornire il numero preciso degli arrestati, i poliziotti hanno detto che si è trattato in gran parte di ‘comportamenti mirati al disordine’. Ieri il corteo era partito da Washington Square e attraversando Broadway, era arrivato a Zuccotti Park scandendo slogan e canti. E’ il primo di tre giorni di eventi programmati dal movimento per celebrare l’anniversario.

http://occupywallst.org/

Met titles in italiano: sottotitoli per le opere in scena al Metropolitan Opera di New York. Dal 24 settembre

Dal 24 settembre prossimo e per l’intera stagione 2012-2013, i ‘Met titles parleranno italiano’. Tutte le opere liriche in scena al Metropolitan Opera di New York, infatti, avranno sottotitoli in italiano. Saranno leggibili su un video posizionato sullo schienale delle poltrone in modo da consentire agli appassionati dei grandi compositori italiani di seguire il testo originale.

‘E’ un segnale che abbiamo voluto dare sulla priorità che per il governo ha la diffusione della lingua italiana nel mondo. Assume un significato ancora maggiore in quanto frutto di un’ottima collaborazione tra pubblico e privato, che ha assicurato i finanziamenti’, è il commento del ministro degli Esteri Giulio Terzi. L’iniziativa coincide con l’avvio, previsto nei prossimi mesi, dell’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti che si svolgerà nel 2013 in tutte le principali città americane.

Il ‘debutto’ dei sottotitoli in italiano, secondo quanto si apprende, è previsto in occasione della messa in scena de L’Elisir d’Amore di Donizetti, il 24 settembre prossimo. I sottotitoli in italiano si aggiungono a quelli in inglese, francese, tedesco e spagnolo.

L’iniziativa è stata possibile grazie all’impegno del Consolato Generale d’Italia a New York, che ha gestito i rapporti con la dirigenza del “Metropolitan” ed ha curato la campagna di raccolta fondi. Il progetto, che ha anche l’obiettivo di promuovere la diffusione della lingua italiana fra i tanti americani amanti dell’Italia, dell’opera e della lingua di Dante, ha ricevuto in breve tempo il sostegno di moltissimi italiani ed italo-americani.

Alcune aziende italiane come Dolce & Gabbana, le maggiori associazioni italo-americane quali la Niaf, la Columbus Citizen Foundation, l’Osia e la Noiaw, assieme a numerose altre personalità, hanno voluto fornire il proprio contributo ad un progetto culturale cosi importante.

ImprovEverywhere Black tie beach 2012: immagini e video direttamente dalla Rete

Tutti in abito da sera e rigorosamente ammollo, dopo una giornata di sole e di mare. Stiamo parlando di Improve Everywhere, il movimento di libera partecipazione un po’ Flash Mob e un un po’ Critical mass, che questa volta ha scelto la spiaggia per contagiare tutti con l’ingegno di una nuova e divertente avventura da condividere. Si chiama Black Tie Beach 2012 e per il terzo anno consecutivo coinvolge centinaia di persone vestite da sera, il black tie appunto. Coney IslandBrighton Beach sono i luoghi prescelti in cui due diversi gruppi di persone di ogni genere ed età hanno giocato, nuotato, surfato anche nell’oceano vestiti in modo elegante. Persino gli agenti, polizia e vigili del fuoco predisposti alla sorveglianza della spiaggia, hanno colto l’occasione per fare qualche foto e poter raccontare a chi non lo ha visto con i propri occhi, quello che di divertente e frivolo è successo in spiaggia, proprio durante le ore di lavoro.

Questa è una delle centinaia di mission di Improv Everywhere, che negli anni passati ha coinvolto New York City. Altri Improve Everywhere sono stati il Frozen Grand Central, il Food Court Musical, e il famoso No Pants Subway Ride, arrivato anche in Italia, sulla metro di Milano. ‘Visit our website to see tons of photos and video of all of our work, including behind the scenes information on how this video was made.’ E’ il messaggio sul web, prima dei titoli di coda e dello script in inglese.

‘For the Third Annual Black Tie Beach – spiegano gli ImprovEverywhere da Youtube – hundreds of participants spent a day at the beach in black tie attire. We covered Coney Island and Brighton Beach with a diverse group of people of all ages laying out, playing games, and swimming in the ocean in formal wear. Agents were instructed to find cheap tuxedos and ball gowns at thrift stores for the occasion.’ Foto e video ai link qui di seguito.

This is one of over 100 different missions ImprovEverywhere has executed over the past ten years in New York City. Others include Frozen Grand Central, the Food Court Musical, and the famous No Pants Subway Ride, to name a few. Visit our website to see tons of photos and video of all of our work, including behind the scenes information on how this video was made.

Full story: http://improveverywhere.com/2012/09/10/black-tie-beach-2012/
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