Olanda sotto shock: calciatori quindicenni uccidono guardalinee

Olanda-sotto-shock-calciatori-di-15-anni-uccidono-guardalinee_h_partbOlanda sotto shock per la morte di un guardalinee aggredito dopo lo svolgimento di una partita di calcio amichevole tra due squadre giovanili. L’uomo di 41 anni, Richard Nieuwenhuizen, massacrato davanti agli occhi del figlio è stato dichiarato oggi dalla polizia clinicamente morto e tre giovani giocatori di età compresa tra i 15 e i 16 anni, ritenuti responsabili dell’aggressione, sono stati arrestati. I fatti si sono svolti domenica scorsa, quando una squadra giovanile di Amsterdam, la Nieuw Sloten, si è recata in trasferta per giocare un’amichevole contro la Buitenboys.

Al termine dell’incontro il guardalinee è stato colpito ripetutamente al volto da tre giocatori della squadra di Amsterdam mentre era già a terra e dopo qualche ora è stato ricoverato in ospedale perché colpito da malore. Il ministro per lo sport, Edith Schippers, ha definito ‘assolutamente orribile’ quanto accaduto. Ed ha assicurato che ‘la federazione olandese di calcio e la giustizia reagiranno in maniera molto dura contro questo genere di azioni’.

 ‘E’ stato un arbitro per la B3, la squadra dove giocava il figlio. Stava seguendo tutte le partite, era felice di far parte di questo club e orgoglioso di suo figlio. Questa non è una tragedia unicamente per il nostro club ma per tutto il calcio olandese. Una cosa del genere non può succedere su un campo da calcio’ spiega il presidente del Buitenboys Marcel Oost.

 Condanna anche da parte della federazione calcio olandese, la Knvb, che ha lanciato un ulteriore allarme: la maggior parte della violenze nel calcio sembrano provocati dalla stessa fascia d’età, i ragazzi di 15 – 16 anni. La formazione del Nieuw Sloten ha escluso i tre ragazzi e si è ritirata dal torneo.

Alan Turing e i 100 anni del papà di I.A. su Google con un doodle

Alan Turing, il padre dell’intelligenza artificiale e dei moderni computer, compie 100 anni. A celebrarne l’anniversario con un doodle tutto dedicato a uno dei padri fondatori della scienza informatica ci pensa il gigante di Mountain View, con il famoso ‘scarabocchio’ celebrativo. 

Un google in gif, e non uno static jpg, in linguaggio binario accoglie chiunque oggi si appresti a una ricerca ricorrendo per questo Big G.

Nato a Londra, il 23 giugno 1912, Alan Turing, matematico e crittanalista, è considerato il padre dell’informatica e dell’intelligenza artificiale.

La macchina di Turing che obbedisce a istruzioni predefinite è considerata l’antenato degli attuali pc. Grazie al suo interesse per la crittografia, Turing riuscì a decifrare i codici segreti usati dai nazisti con la macchina tedesca Enigma, dando probabilmente una svolta decisiva alle sorti della Seconda Guerra Mondiale.

La vita di Turing si concluse in modo tragico e precoce. Nel 1952, con l’accusa di omosessualità, fu condannato alla castrazione chimica con iniezioni di ormoni femminili. Si uccise due anni dopo, nel 1954, a 42 anni, morsicando una mela avvelenata al cianuro. Turing è stato riabilitato soltanto nel 2009, con le scuse ufficiali del governo britannico.

http://it.wikipedia.org/wiki/Alan_Turing

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