Mondiali 2014: l’Italia convince a San Siro, Danimarca sconfitta 3-1 con gol di Montolivo, De Rossi e Balotelli

Qualificazioni Mondiali 2014: l’Italia convince a San Siro sconfiggendo la Danimarca con un 3-1 e i gol di Montolivo, De Rossi e Balotelli.

Ora gli azzurri comandano il girone B di qualificazione ai Mondiali di Brasile 2014 con 10 punti, a +4 sulla Bulgaria e a +5 sui cechi. A decidere una gara che ha visto la Danimarca dominare i primi 15 minuti sono stati un gran gol di Montolivo e poi i sigilli di De Rossi e Balotelli, entrambi serviti da Pirlo, che sfugge a qualsiasi gabbia e insieme al talento del Manchester City risulta il migliore in campo.

L’Italia porta poi a casa il risultato con relativa tranquillità, considerata anche l’inferiorità numerica, registrando qualche segnale positivo in più rispetto alla deludente trasferta armena (anche in quel caso il risultato è stato di 3-1): la difesa con Chiellini è tornata ad essere autorevole, il centrocampo è ormai un acclarato punto di forza, e in attacco funziona meglio una coppia come quella Balotelli-Osvaldo che impiegando l’impalpabile Giovinco.

A San Siro gli azzurri vanno in gol nel primo tempo con Montolivo e De Rossi, poi subiscono la rete allo scadere di Kvist. Ad inizio ripresa Osvaldo si becca il rosso, ma un super Balotelli mette il sigillo finale al match. Grazie a questa vittoria gli azzurri consolidano il primato nel gruppo B con 10 punti, 4 in più della Bulgaria, bloccata sul pari in Repubblica Ceca.

Prandelli è costretto a fare a meno del capitano Gigi Buffon, al suo posto De Sanctis; davanti fiducia alla coppia Balotelli e Osvaldo. Olsen si affida all’estro do Eriksen e Krohn-Dehli, con lo juventino Bendtner unica punta. Si parte e la Danimarca è subito pericolosa prima con una conclusione da fuori di Rommedahl, poi con una mischia furibonda in area azzurra sbrogliata in extremis da Barzagli.

L’Italia risponde al 19′ con tiro piazzato di Marchisio salvato sulla linea da Kjaer. E’ il preludio al gol: minuto 33, Montolivo riceve al limite dell’area, finta il passaggio e scocca poi un tiro velenoso che s’insacca a fil di palo. Passano 4 minuti e De Rossi raddoppia: cross da destra di Pirlo e colpo di testa del centrocampista giallorosso che infila per la seconda volta Andersen. A quel punto gli azzurri  scoprono il fianco ai danesi, che si rifanno sotto con la rete di Kvist nel primo minuto di recupero. All’intervallo è 2-1 Italia.

Avvio di ripresa shock per gli azzurri. Osvaldo copre un pallone, subisce la carica di Stokholm e decide di farsi giustizia da solo alzando il gomito sul viso del danese: Skoima lo vede e lo caccia fuori. Prandelli predica calma e i suoi uomini lo accontentano. Pirlo e compagni continuano a macinare gioco e al 53′ trovano addirittura la rete del 3-1: lancio lungo del regista bianconero, Andersen esce male e Balotelli al volo lo fulmina.

La Danimarca accusa il colpo e non riesce più a farsi pericolosa, ad eccezione di un tiro da fuori di Eriksen che sorvola la traversa. Nel finale c’è tempo per le standing ovation per Montolivo e Balotelli: a San Siro è festa grande.

‘In 10 abbiamo lottato con ordine e determinazione. Ora siamo in po’ più sereni ma dobbiamo migliorare’. Il ct azzurro Cesare Prandelli fa i complimenti ai suoi per l’importante vittoria 3-1 sulla Danimarca che non assicura l’Italia in Brasile, ma dà più serenità.

‘Ci sono state delle difficoltà iniziali, palleggiavano bassi, eravamo troppo sugli avversari, non aspettavamo il passaggio, poi per 10 minuti ho visto un ottimo calcio: 2 gol, poi il gol loro alla fine del primo tempo che poteva complicarci le cose. Siamo rimasti in 10 ma la squadra è stata equilibrata, si è spesa molto e non abbiamo rischiato quasi nulla. Ho visto il grande spirito di una grande squadra, in 10 abbiamo lottato con ordine e determinazione: complimenti ai ragazzi’, ha detto il ct, che ha concluso: ‘La rete subita alla fine del primo tempo poteva costarci cara. Ma in dieci siamo stati molto ordinati anche se abbiamo speso molto’. Balotelli? ‘Deve giocare così, generoso, questi ragazzi sono stati bravissimi, questa gara valeva molto’.

Mondiali 2014, qualificazioni: Italia – Danimarca torna Balotelli

Dopo il 3 a 1 con l’Armenia, la Nazionale di Cesare Prandelli torna in campo contro la Danimarca, questa sera ore 20, 45 al Meazza di San Siro (Rai Uno) per giocare ancora una partita di qualificazione per i Mondiali di Brasile del 2014.

Questa volta è Gigi Buffon a rischiare di non scendere in campo martedì sera a San Siro nel match fra Italia e Danimarca. Come spiegato dal medico sociale della nazionale, il professor Enrico Castellacci, il giocatore soffre infatti di un affaticamento muscolare all’adduttore coscia sinistra. ‘Lo teniamo sotto controllo facendo le opportune terapie poi vediamo – ha spiegato il responsabile dello staff sanitario – In ogni caso non è niente di allarmante, non si tratta di una cosa seria’. In vista di Juventus-Napoli di sabato i tifosi bianconeri quindi possono stare ragionevolmente sereni: ‘Se stiamo cercando di recuperarlo per martedì significa che per sabato le possibilità sono ancora maggiori’, ha concluso Castellacci.

La difesa sarà il reparto maggiormente toccato dal turnover di Prandelli che prima di tutti dovrà sciogliere il nodo legato all’impiego o meno di Gigi Buffon.

Anche il portiere, intercettato da Sky Sport, è apparso sereno: ‘E’ una cosa di lieve entità, un affaticamento muscolare come milioni. In genere è una cosa che si smaltisce in 2-3 giorni’. Se Buffon non dovesse farcela al suo posto giocherà Morgan De Sanctis, portiere del Napoli. ‘Se si fermasse anche lui? No, non credo. Ragioniamo in maniera più alta rispetto a queste allusioni’, ha concluso Buffon.

Notizie positive infine per Mario Balotelli. L’attaccante, fermato dall’influenza e dalla tosse alla vigilia della gara contro l’Armenia, è rientrato in gruppo e pertanto può considerarsi recuperato pienamente. Cesare Prandelli conferma l’assetto che ha battuto in trasferta l’Armenia, con qualche importante innesto negli undici di partenza. In attacco torna a disposizione Balotelli, che ha smaltito l’influenza e farà coppia con il confermatissimo Osvaldo. Non cambia nulla a centrocampo con Pirlo, Marchisio, De Rossi e Montolivo intoccabili. In difesa il ct azzurro cambia invece gli esterni, con Maggio e Criscito che lasciano il posto ad Abate e Balzaretti. Buffon dovrebbe recuperare, altrimenti è pronto al suo posto De Sanctis.

Probabili Formazioni: Italia – Danimarca (Martedì 16 ottobre, Stadio  G. Meazza – San Siro, ore 20:45)

Italia (4-3-1-2): Buffon; Abate, Barzagli, Chiellini, Balzaretti; De Rossi, Pirlo, Marchisio; Montolivo; Balotelli, Osvaldo. All. Prandelli

Danimarca (4-4-2): Andersen; Jacobsen, Kjaer, Agger, Wass; Kvist, Kristensen, Eriksen, Rommedahl; Bendtner, Krohn-Dehli. All. Olsen

Pronostico: 70% Italia – 20% Pareggio – 10% Danimarca

Aggiornamento: Buffon salterà il match con la Danimarca per affaticamento muscolare. Al suo posto ci sarà Morgan De Sanctis

Cavolo, ha vinto la Spagna!

Avete capito? L’Italia ha perso. O quantomeno ha voluto aiutare la vicina Spagna a riconferma per la terza volta il titolo di Campione d’Europa. Anche se qualcuno, volendo essere galante, ha preferito parlare di Spagna Regina.

Sarà stata la presenza di Monti, piuttosto che di Napolitano, che ha parlato di tasse rispetto ai gol (mancati?) e qualcuno lo ha messo da spauracchio anche per i gatti neri. Comunque.

In un parallelismo con la boxe su Twitter han detto ‘l’angolo avrebbe gettato la spugna alla seconda ripresa. Umiliati. Bravi loro’ e poi gli hashtag di #occupykiev #SpagnaItalia, le pagine dedicate alla finale di Euro 2012. E ancora: ‘Hanno vinto i più forti. E la dimensione della sconfitta ridimensionerà (parecchio) quello che rimane un bel torneo’ sempre twittato su #SpagnaItalia. Delusione? Sappiamo come riprenderci.

Si abbiamo perso, o concesso il 4 a 0 alle furie rosse. E allora?

Prandelli dixit: ‘E’ una punizione severa, però si è visto da subito che la Spagna aveva più freschezza fisica, noi abbiamo speso tantissimo senza aver avuto il tempo per recuperare. Poi con tanti giocatori non al meglio, è stato difficile riprendere lo svantaggio’. Per il commissario tecnico, nominato all’indomani dei Mondiali in Sudafrica quando allenava il Siena ‘Non abbiamo sbagliato tatticamente il primo tempo. Da subito abbiamo capito che dovevamo contenere. Fisicamente abbiamo fatto fatica, la generosità della squadra è andata a scapito dell’equilibrio perché per fare un certo gioco bisogna stare bene fisicamente’. (Ma questa volta Balotelli l’ha tenuta la maglia della nazionale?)

L’Europeo l’Italia lo ha fatto e fino alle fine: ‘Abbiamo fatto un torneo straordinario, ho fatto i complimenti ai ragazzi. Noi dobbiamo crescere e cercare di arrivare a competizioni del genere col tempo giusto per recuperare lo sforzo del campionato’.

Finisce dunque proprio nella finale il sogno degli azzurri (#ForzaAzzurri). Loro nettamente più forti, noi stanchissimi. Vince 4-0 la Spagna (Silva, Jordi Alba, Torres e Mata) che si conferma campione d’Europa e continua a scrivere la storia. Mai nessuno era riuscito a vincere per sei anni consecutivi, le furie rosse sì: nel 2008 gli Europei, nel 2010 i Mondiali, ora ancora il titolo continentale.

http://it.uefa.com/

Fan cinese muore esausto guardando Euro 2012, non dormiva da 11 notti

Durante Euro2012, il mondo ha dovuto imparare una dura lezione: il tifo accanito può avere un costo altissimo.

Un fan di nazionalità cinese è morto dopo non aver dormito per 11 notti consecutive: era impegnato a seguire ogni singolo match del Campionato Europeo. Sanxiang Metropolis della provincia di Hunan ha riportato che un uomo è deceduto lo scorso 19 giugno e per proteggere la privacy della famiglia, ha chiamato il fan con lo pseudonimo di Jiang Xiaoshan. Xiaoshan, supporter di Inghilterra e Francia, è tornato a casa dopo aver visto l’incontro di calcio Italia Irlanda, conclusosi con un 2 a 0 e la vittoria degli Azzurri. Ha fatto una doccia ed è andato a dormire intorno alle 5 del mattino. Xiaoshan è morto mentre dormiva.

La casa di Xiaoshan è in Changsha, nel centro sud della Cina, a sei ore da Varsavia, in Polonia e 5 dal match site in Ucraina. Per i fans in Cina, molti degli incontri iniziano fra l’una e le tre del mattino. Dopo essere stati svegli tutta la notte, si arriva finalmente al calcio di inizio ed è possibile guarda il match. Gli amici di Xiaoshan hanno raccontato che era sua intenzione prendere alcuni giorni di pausa prima di tornare a lavoro.

Secondo il  Daily Telegraph, gli effetti combinati di alcohol, tabacco, e la privazione dal sonno hanno causato la morte del giovane tifoso di 26 anni. I suoi amici sono ancora sotto shock e non credono a quanto accaduto, anche perché il ragazzo ha sempre condotto una vita relativamente sana. Fino a due anni fa, Xiaoshan ha giocato per la squadra di calcio dell’Università che frequentava.

La dottoressa Liu Zhiling, del pronto soccorso del locale People’s Hospital, ha detto al Sanxiang Metropolis cheJiang era in buona salute, ma lo stare troppe ore svegli ha reso il suo sistema immunitario più debole, sottoponendolo a stress ogni volta che ha bevuto e fumato durante ogni incontro di calcio, rendendo precaria le sue condizioni. E’ sempre meglio bere acqua piuttosto che birra’ ha aggiunto il medico dell’emergency room del People Hospital di Changsha in Hunan.

I tifosi di calcio cinesi sforzano se stessi a sopportare lunghe ore senza dormire. Molta gente è finita in ospedale in Cina durante i World Cups, i Mondiali del 2006 in Germania e nel 2010 in Sud Africa. Il motivo? Stanchezza cronica.

in foto: Fans react as they watch the quarter-final match England vs Italy on giant screen in Kiev on June 24, 2012 during Euro 2012 football championships.

http://keepingscore.blogs.time.com/2012/06/26/euro-2012-superfan-dies-from-sleep-deprivation/
https://cookednews.wordpress.com/2012/06/25/euro-2012-inizia-la-battaglia-per-un-posto-in-finale/

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