Palermo: dopo il pareggio con il Cagliari esonerato Sannino, arriva Gasperini

Il presidente Maurizio Zamparini torna a colpire dopo tre sole giornate ed allontana l’ex tecnico del Siena dopo il pareggio con il Cagliari di sabato sera (1-1, primo punto in campionato). In panchina arriva l’ex mister di Crotone, Genoa e Inter Gian Piero Gasperini.

Il nuovo coach della squadra rosanero arriva dopo le prime tre giornate di campionato e alla seconda partita, un pareggio in casa e l’estate quando si sperava che Zamparini rispettasse la promessa fatta di starsene in disparte. Ma evidentemente il risultato di sabato sera ha mosso il patron del Palermo verso altri lidi. Giustificato o meno dal pareggio con il Cagliari, il presidente Zamparini che ha Palermo è imprenditore e non solo del calcio, proprietario di un centro commerciale in pieno Zen, Zona estensione Nord e considerata periferica, ha scelto Gasperini per allenare la squadra.

 A pagarne le spese è Beppe Sannino, il  mister rosanero esonerato. Invece Gian Piero Gasperini è un tecnico che un anno fa, di questi tempi, rimediava all’Inter il secondo esonero consecutivo dopo quello al Genoa.

Un cambio repentino per il presidente che nella serata di sabato, dopo Palermo-Cagliari 1-1, aveva confessato di temere la retrocessione. In effetti, i siciliani hanno rimediato un solo punto nelle prime tre giornate, perdendo 3-0 i primi due match contro Napoli e Lazio, attualmente appaiate in testa alla classifica. Qualche timido segnale di risveglio si era visto proprio contro i sardi, ma il gol di Sau a due minuti dallo scadere ha negato la prima vittoria stagionale ai siciliani.

Sannino è uscito dal Barbera tra i fischi. E, ora, incassa l’esonero che mette fine alla sua grande scalata iniziata con la promozione in C1 a Lecco, e proseguita sino alla salvezza con il Siena passando per il doppio salto con il Varese. Al suo posto è stato chiamato Gasperini, in cerca di riscatto dopo la parentesi nerazzurrachiusasi dopo cinque partite senza vittoria. Comunque due in più di quelle concesse a Sannino.

zamparini

zamparini (Photo credit: foto_palermo_calcio)

Il tecnico su cui Zamparini, non più tardi di una settimana fa, chiedeva ai propri tifosi di scommettere. Ricordando al pubblico di Palermo come fosse colpa della loro impazienza parte di questi risultati scadenti. ‘A Udine hanno perso le prime due partite ma sono ottimisti, qui sono tutti depressi e questo non va bene’, aveva detto. Le ultime parole famose.

 ‘Speravo di avere più tempo per lavorare ma il calcio è questo. Ringrazio comunque Zamparini per l’opportunità che mi ha dato, vuol dire che doveva andare così’,  la risposta di Giuseppe Sannino ai microfoni di Stadionews24, subito dopo l’esonero. ‘Ringrazio anche la squadra per ciò che ha fatto con me’.

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Rap Race: a San Siro, Milano, la prima corsa ippica dal rap italiano

Il giorno dopo. Potrebbe sembrare una minaccia, ma è esattamente così. Il giorno dopo la corsa di cavalli a cui alcuni dei rapper più in vista della scena musicale italiana e, diciamolo pure, internazionale, hanno scelto dei purosangue a cui dare un nome soltanto per un giorno, appunto, domenica 9 settembre. In questa data si è corsa la prima Rap Race d’Italia. Per ridare un nome ai prossimi cassa intregrati dell’ippica, che ahi loro non hanno scelto la strada del rap per poter sfamare figli e famiglia, e per continuare ad aiutare i terremotati d’Emilia. Con un Iban di riferimento, che noi di Cooked News, attenti sostenitori del buon rap made in Italy, riportiamo dando un volto ai fantini della rima parlata. Fabri Fibra, Marracash, Mondo Marcio, Entics, ENSI, Emis Killa. Sono loro che hanno voluto sostenere ancora una volta le parti oscure del sistema Italia, o quantomeno quelle sulle quali gli spot dell’Ippodromo di San Siro, a Milano, sui 1.600 mt di rettilineo dell’Ippodromo più importante d’Italia, non hanno ancora acceso le luci. Fossimo tutti dei gran conigli in gabbia?

I fantini che hanno montato i 5 purosangue inglesi sono tra i più importanti a livello nazionale: Dario Vargiu , Cristian Demuro, Sergio Urru, Pierantonio Convertino, Ganriele Congiu, Michael Rossini. Gli Allenatori che hanno prestato i cavalli delle proprie scuderie sono: Bruno Grizzetti, Marinella Arienti, Frank Turner, Diego Dettori, Marco Gonnelli, Fausto Trappolini.

Ogni artista con la propria scuderia e il proprio cavallo, ha dato un nome al cavallo proveniente dalle scuderie da corsa, nonché i disegni delle giubbe, sono stati pensati, ideati e creati dai 5 artisti. Ai cavalli sono stati dati i seguenti nomi: Controcultura (Fabri Fibra), King del Rap (Marracash), Carpe Diem (Mr. Entics), 60 Rackz (Emis Killa), Senza Cuore (Mondo Marcio), Numero Uno (Ensi).

Il rapper ha seguito la propria scuderia di appartenenza in tutte le fasi della corsa: dal peso del Fantino, all’insellaggio (dove il cavallo viene insellato e bardato), dall’arrivo dei cavalli e dei Fantini al Tondino, luogo dove i cavalli dei 6 rapper hanno sfilato davanti agli occhi del pubblico, fino allo start vero e proprio della corsa. 30 minuti di pura adrenalina e attesa che decreteranno un unico vincitore.

‘Rap Race’ si è corsa a Milano, San Siro. RAP RACE è ufficialmente presentato da SAVE ITALIAN RACING movimento a favore e sostegno dell’ippica italiana. RAP RACE è anche beneficienza, il ricavato delle offerte per la corsa verrà devoluto all’associazione ‘Ancora In Piedi – Hip Hop 4 Emilia‘ impegnata per la ricostruzione della Scuola Media Dante Alighieri di Sant’Agostino (FE) e della Scuola Elementare Primaria di San Carlo (frazione di Sant’Agostino), distrutte dal terremoto dello scorso maggio. Per donazioni: Ancora In Piedi ASD – Banca Credem AG. 1 Ferrara – IBAN: IT96Y0303213001010000000927

Zeman prende casa a Centocelle

Zdenek Zeman dunque va a Roma. Ancora da confermare, tant’è che il super allenatore Boemo non ha ancora dato notizia, ma secondo fonti indiscrete pare che il mister, di un Licata agli inizi a Pescara nell’ultima stagione, sembra proprio aver deciso di prendere casa a Centocelle, settimo municipio capitolino. Con i suoi 55mila abitanti, cuore periferico della città, Centocelle è conosciuto per il suo indiscriminato amore giallorosso. Un gossip strepitante che sta già facendo parlare di Zemaneuforia nella capitale.

Pronto ad accoglierlo. Romani, periferici o del centro, chi conosce il tecnico lo ama ed è pronto ad accoglierlo. Conoscendo Zdenek, le voci di corridoio potrebbero corrispondere a verità. Si è sempre saputo che  il coach ama frequentare piazze e quartieri, e soprattutto il contatto con il pubblico. Idolo per la gente, Zeman è sempre stato attratto dalla semplicità delle piccole periferie urbane. Non ci sarebbe dunque da sorprendersi se nei prossimi lo incontriamo sorseggiare una tazza di caffè in via dei Castani o  mangiare dal ‘quagliarolo’ in zona Quarticciolo.

Vero non vero, vogliamo la firma. Fa sempre piacere pensare a Zeman allenatore nella capitale. Come in un sogno, o in un favola. Quindi senza ammorbidirci troppo, il desiderio che il tecnico prenda casa a Centocelle, speriamo corrisponda a realtà. E svegliandoci trovare un Zeman darci il benvenuto, magari in romanaccio, alla sua casa di periferia.

Mentre stiamo dando notizia, arriva anche la conferma. Zeman firma con la Roma, di cui sarà allenatore per una sola stagione, con un contratto da un milione di euro più bonus in caso di qualificazione europea. La firma, prevista per oggi, è slittata però a causa del furto subito a Pescara, dove la sua casa è stata svaligiata.

La prima riunione tecnica con i vertici giallorossi sarà sabato: presente anche Joe Tacopina, l’uomo di fiducia di Pallotta.

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