‘Se il mondo fosse’: online il rap per l’Emilia di Emis Killa, Club Dogo, J-Ax e Marracash

‘Se il mondo fosse’ di Emis Killa, Club Dogo, J-Ax e Marracash presentato sul palco degli Mtv Days di Torino, in rotazione sui canali Mtv, continua ad essere in cima alla classifica dei più scaricati.

 I fondi raccolti andranno alla ricostruzione del liceo “Galileo Galilei” di Mirandola, in provincia di Modena.

Nato da un’idea di Emis Killa, a cui hanno sono stati invitati ad aderire immediatamente gli altri rappresentanti del rap italiano  Se il mondo fosse è dedicato al popolo emiliano e in generale alle popolazioni colpite durante gli eventi sismici del 20 e 29 maggio.

Mtv Italia ha lanciato lo scorso venerdì dal palco degli Mtv Days, il grande evento dell’emittente che si è svolto il 28, 29 e 30 giugno a Torino, una raccolta di fondi per la ricostruzione dell’Istituto Superiore Galileo Galilei di Mirandola in provincia di Modena.

L’ISS Galilei è frequentato da più di mille studenti e ospita al suo interno più istituti: L’istituto Tecnico (settore tecnologico), Liceo Scientifico (con opzione per scienze applicate) e L’Istituto Professionale (settore industria e artigianato). Serviranno sei mesi di lavoro per far tornare la struttura scolastica completamente funzionante e adatta ad ospitare di nuovo le lezioni.

‘Se il mondo fosse’  è prodotto e distribuito da Carosello Records ed è stato creato proprio per aiutare le popolazioni delle zone terremotate e in particolare i ragazzi e gli studenti emiliani e delle regioni colpite dal sisma. Il live di ‘Se il mondo fosse‘  da ieri in rotazione su Mtv (canale 8 del dtt), Mtv Music (canale 567), Mtv Hits (canale 704 di sky) e su www.mtv.it, da oggi è online sul canale official Youtube di Emis Killa.

I fondi raccolti grazie al brano ”Se il mondo fosse’ saranno utilizzati in particolare per la ricostruzione dei laboratori della scuola, degli spazi di accoglienza e delle aree dedicate all’espressione artistica degli alunni disabili o che vivono situazioni di recupero.

Aggiornamento –  Da oggi, 26 luglio 2012, ‘Se il mondo fosse’ è disco d’oro digitale.

#Seilmondofosse

 http://itunes.apple.com/it/album/se-il-mondo-fosse-single/id540740559 

http://www.youtube.com/user/EmisKillaOfficial
https://www.facebook.com/emiskillaofficialpage
https://twitter.com/#!/RealEmisKilla
http://www.emiskilla.it 

Advertisements

E’ uscito l’Italiano Balla, Fabri Fibra vs Crookers

Ok, fa caldo. Ma anche questo pargolo è stato messo al mondo. Supportato da un Emis Killa che tanto male poi non balla, ecco il video tanto atteso del nuovo Fabri Fibra (il vecchio dove sta?). L‘Italiano Balla, in parole di Fabrizio Tarducci e in musica dei Crookers (due dj Italiani di musica house, in particolare electro house e fidget, con un’influenza hip-hop. I membri della band sono Phra (Francesco Barbaglia) & Bot (Andrea Fratangelo), spiega come è possibile ballare senza sentirsi o farsi male. Anche questo è una produzione Tempi duri records. 

L’etichetta del rapper di Senigallia firma anche il successo benefico di Emis Killa che insieme a J-Ax, Club Dogo e Marracash hanno lanciato con Rap X l’Emilia una raccolta fondi per la ricostruzione dell‘Istituto Superiore Galileo Galilei di Mirandola, in provincia di Modena. Con il brano ‘Se il mondo fosse‘ presentato agli MTV Days di Torino di questi giorni, disponibile su iTunes e già in top ten come numero uno, l’iniziativa è aperta a tutti coloro volessero contribuire alla ricostruzione.

Sull’iniziativa ‘Adotta una scuola’ (Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna) informazioni anche su: www.istruzioneer.it

Al link You tube il canale official ‘Fabri Fibra Io Ballo Male‘ con Clementino Iena White, Elisa, Luca De Gennaro, Two Fingerz, Emis Killa, Mr. Entics, la Universal Music Italia, Albertino, theCrookers, Rise BeatBox e persino gli italo americani di Jersey Shore (ballano malissimo) tutti a ballare. E male. Non si vede ballare Fabri Fibra. #Balla

Chi si decide a ballare e male, può mandare la clip a ballamale@deejay.it @asganaway

il singolo su iTunes: http://itunes.apple.com/it/album/litaliano-balla-fabri-fibra/id537759875 

Fabri Fibra & Crookers. L’Italiano Balla. Video ufficiale.
Regia Rino Stefano Tagliafierro. ‘Si ringrazia Ricky Rock per aver ballato. Male.’





watch?v=aEdwdfUbqiA&feature=player_embedded#!

https://cookednews.wordpress.com/
http://www.youtube.com/user/fabrifibra?feature=g-all-lik
http://www.hmatt.it/

Antagonismo e Attivismo/Arte/Attualità/Blogs/Cooked News/Cronaca/Cultura/Economia/Esteri/Eventi/fashion/Gossip&VIP/I Post più letti/Internazionale/Internet/Interni/Latest news/Lavoro/Magazines/Musica/News dallo Spazio/Newspapers/Politica/Rete sociale/Spettacolo/Sport/Uncategorized/Web News/world news/Worpress.Com

///////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////

Terremoto Romagna: a Cavezzo estratta viva una donna dopo 12 ore, 17 i morti, centinaia i feriti

E’ stato trovato il corpo senza vita del dipendente disperso sotto le macerie della Haemotronic, l’azienda di Medolla crollata a causa del terremoto di ieri.  A darne notizia la Protezione civile. Il bilancio dei morti sale a 17, gli sfollati sono a migliaia, i feriti superano i 300. La terra trema ancora in Romagna. Una scossa di magnitudo 3.8 è stata avvertita dalla popolazione alle 8:00 nelle province di Modena e Mantova dopo più di 40 eventi sismici sono stati avvertiti durante la notte scorsa. Secondo la Protezione civile ‘allo stato attuale non è consentito stabilire quante scosse e di quale intensità potranno ancora interessare le zone vicine all’epicentro, lasciando in questo modo intendere che le previsioni di ulteriori scosse sono’ prive di fondamento’.

I danni più rilevanti sono dovuti al sisma di ieri alle 9:00, quando una scossa di magnitudo 5.8 ha raso al suolo i centri storici di paesi come Mirandola, San Felice, Cavezzo, Rovereto, Medolla e Concordia. Nel distretto del Biomedicale, dove si lavorava per cercare di tornare alla normalità dopo il terremoto di domenica 20 maggio, il numero più alto di vittime.

I capannoni delle zone industriali dove erano a lavoro operai e tecnici per i controlli di stabilità, sono stati accartocciati dalle forti scosse sismiche. Tre operai della BBG di Mirandola Enea Grilli, Eddy Borghi e Vincenzo Iacono sono stati travolti dalle macerie.

All’interno della Ditta Aries è deceduto il fondatore e amministratore Mauro Mantovani. Poco distante, sempre a Mirandola, sotto le macerie della propria abitazione è rimasto intrappolato Zhou Hong Li, cinese morto sul colpo. Altri tre operai sono deceduti nel crollo del capannone dell’azienda Meta di San Felice: l’ingegnere Gianni Bignardi impegnato in un sopralluogo, l’indiano di 27 anni Kumar Pawan e Mohamad Azarg, marocchino di 40 anni che viveva a San Felice con moglie e due figli. Cavezzo l’altro comune colpito per numero di vittime. Iva Vanna Contini e Daniela Salvioli sono state travolte da un capannone, Enzo Borghi è invece deceduto nella sua abitazione. Il parroco di Rovereto di Novi, Ivan Martini, è morto nella sua chiesa, mentre con un vigile del fuoco cercava di recuperare la statua della Madonna: una pietra caduta dall’alto lo ha ucciso.

A Medolla ieri, in serata, si contavano altri tre morti nel crollo dell’azienda Haemotronic: dopo Paolo Siclari, sono stati individuati i cadaveri di due colleghi, mentre un terzo è stato ritrovato questa mattina.

Sergio Cobellini è stato ucciso dopo essere stato colpito da un masso mentre camminava in strada, mentre qualcuno sembra essersi salvato per miracolo. Il sindaco di Finale Emilia è riuscito a fuggire dall’asilo comunale pochi secondi prima del crollo e una donna di 65 anni è stata trovata dopo 12 ore viva sotto le macerie a Cavezzo.

Intanto per aiutare la macchina dei soccorsi, il prezzo della benzina è stato aumentato di 2 centesimi. Rinviate le tasse. Salgono a 14 mila gli sfollati. Aperta un’inchiesta per accertare le responsabilità dei decessi alla Haemotronic di Medolla.

Terremoto: nuove scosse in Romagna, non si contano le vittime

Non si contano le vittime dopo le ultime scosse di terremoto che hanno investito il territorio del Modenese con epicentro  tra i comuni di Cavezzo, Finale Emilia e Medolla. I terremoti hanno causato almeno una ventina i morti.

Dopo la forte scossa di terremoto di questa mattina alle 9, la quarta vittima, secondo dati provvisori, è un dipendente della ditta Aries di Mirandola a lavoro in un capannone al polo industriale. Crollato anche il Duomo di Mirandola con degli operai al lavoro all’interno.

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita a Milano e Bologna alle 9 di questa mattina e un’altra a metà mattina. I comuni prossimi all’epicentro sono Medolla, Mirandola e Cavezzo. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia il primo evento sismico è stato registrato alle ore 9 con magnitudo 5,8.

La scossa è stata avvertita in tutto il Nord Italia e fino alla Toscana e l’Umbria. Tante le repliche, due delle quali, intorno alle 13. I danni più rilevanti, spiega la Regione Emilia Romagna, sono nei Comuni vicini all’epicentro, dove si sono verificati numerosi crolli

La scossa ha coinvolto anche il vicino Comune di San Possidonio, dove si è sbriciolato il campanile della chiesa locale. Gravissimi danni al centro storico di Cavezzo nel modenese e alle fabbriche alimentari del territorio dopo la scossa sismica di questa mattina.

A San Felice sul Panaro ‘ci sono vittime e la situazione è molto grave’, ha detto il sindaco della cittadina Alberto Silvestri a Sky Tg24.

Scuole e uffici evacuati a Modena città e nella bassa. A Bologna, numerosi istituti scolastici della città hanno deciso di rimandare a casa gli studenti a un’ora dall’inizio delle lezioni. Circolazione ferroviaria rallentata fra Milano-BolognaFirenze: a causa della scossa, per precauzione si è ridotta la velocità. Sospesa  la circolazione delle linee Padova-Bologna, Verona-Bologna, Milano-Bologna, Verona-Mantova-Modena.

A Firenze, chi si è trovato a casa o a lavoro durante la scossa, per paura è uscito in strada. Alla scuola media ‘Pieraccini’ di viale Spartaco Lavagnini, studenti e professori sono andati ai ‘punti di raccolta’, come da protocollo. Così il personale e gli alunni di altri istituti.

Blog at WordPress.com.