Sequestrato in Liguria un imprenditore edile, si chiama Andrea Calevo

Andrea Calevo, imprenditore sequestrato a La SpeziaUn imprenditore edile, Andrea Calevo, 30 anni, è stato sequestrato la scorsa notte nel corso di una rapina nella sua villa, sulle alture di Lerici da tre uomini con accento dell’Est. Secondo quanto riferito dal sindaco di Arcola, l’imprenditore sarebbe stato assalito mentre stava rientrando nella sua villa, dove vive con la madre. Sotto gli occhi di lei lo hanno costretto ad aprire la cassaforte, poi alla donna avrebbero detto: ‘Tuo figlio ce lo portiamo con noi per sicurezza, ma non ti preoccupare, poi lo liberiamo’.

L’auto dell’imprenditore è stata ritrovata la scorsa notte nel lago Curadi, che si trova nel territorio comunale di Santo Stefano Magra. Dell‘uomo nessuna traccia.

Potrebbe essere stata una rapina in villa trasformatasi in sequestro a scopo di estorsione l’episodio avvenuto la scorsa notte. C’è anche questa tra le ipotesi investigative che sta seguendo la direzione distrettuale antimafia di Genova che sta coordinando le indagini. L’ipotesi è stata avanzata dal procuratore capo di Genova, Michele Di Lecce. Secondo quanto riferito dal magistrato, i sequestratori avrebbero anche legato la madre del sequestrato, prima di fuggire. A dare l’allarme è stata la stessa donna. Il cellulare dell’uomo, secondo quanto riferito dal procuratore è stato ritrovato nel giardino della villa.

Sarebbe già stato attivato dalla procura distrettuale antimafia di Genova il protocollo antisequestri dopo il rapimento di Andrea Calevo. Secondo quanto appreso due le ipotesi investigative: la prima è quella del sequestro a scopo di estorsione perché la refurtiva è stata scarsa; la seconda è che i rapinatori abbiano compiuto il sequestro solo per coprirsi la fuga. “La situazione è delicatissima – ha detto un inquirente impegnato nelle indagini – il fattore tempo è fondamentale, così come la riservatezza delle indagini”. Intanto l’auto recuperata nel fiume Magra a poca distanza dal lago Curadi, alimentato dallo stesso fiume, è stata trasferita in un garage a disposizione del Ris di Parma.

La società spezzina Calevo, da oltre un secolo impegnata nel settore delle costruzioni, è molto conosciuta in Liguria. Ha sede nel Comune di Arcola, produce prefabbricati e materiali per l’edilizia. L’imprenditore sequestrato, Andrea Calevo, 30 anni, è il nipote di Nestore Calevo, il fondatore dell’azienda. La aprì nel 1888 ed oggi la Calevo Nestore & Figlio srl è una delle società edilizie più importanti del levante ligure, un gruppo di quattro aziende di 10 milioni di fatturato, punto di riferimento per l’intera regione. Dopo la scomparsa del fondatore, Nestore, la ditta è passata al figlio Giuseppe, che l’ha guidata fino al 1997, quando è morto. Da alcuni anni alla guida del gruppo è subentrato il figlio di Giuseppe, Andrea Calevo.

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Microsoft ritira Windows live Messenger e preferisce Skype

Microsoft ha annunciato le sue intenzioni di ‘ritirare’ Windows Live Messenger, il suo storico software di chat, e di sostituirlo con lo strumento di messaggistica istantanea di Skype. La notizia giunge 18 mesi dopo l’acquisto, da parte del gigante di Redmond, del noto programma di comunicazioni VoIP, per il prezzo record di 8,5 miliardi di Dollari.

Questa decisione riflette l’intenzione da parte dell’azienda di concentrare tutti i suoi sforzi sulla crescita di Skype. Windows Live Messenger, spiega Microsoft, sarà disattivato a partire da marzo 2013 in tutto il mondo, con l’eccezione della Cina. Il software, allora noto con il nome di MSN Messenger, fu lanciato nell’ormai lontano 1999 e, nel corso degli anni, è stato arricchito con funzionalità come l’invio di foto, le video chiamate e i giochi. Nel 2009, ha raggiunto la ragguardevole cifra di 330 milioni di utenti attivi.

Tanti, ancora troppi per la concorrenza fratricida di Skype. Secondo gli analisti di Comscore, infatti, all’inizio di quest’anno Windows Live Messenger aveva ancora più del doppio degli utenti rispetto al servizio di messaggeria istantanea di Skype ed era secondo in popolarità solo a Yahoo Messenger. Ma la tendenza di crisi era segnata: il pubblico statunitense che utilizzava WLM è sceso a 8,3 milioni di utenti unici, registrando un -48% rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo, invece, il numero di membri di Skype è cresciuto.

Quando un’azienda ha prodotti in competizione che possono portare a una cannibalizzazione, spesso è meglio concentrarsi su uno solo – conferma Brian Blau, della società Gartner – I servizi top-up di Skype offrono la possibilità di monetizzare i propri utenti. Inoltre, Microsoft sta cercando opportunità di espansione nel soggiorno: Messenger non sembra una piattaforma di comunicazione appropriata per le tv o per le console Xbox, ma Skype sì’.

Blau ha sottolineato anche che l’azienda ha scelto di integrare Skype all’interno del suo nuovo sistema operativo per smartphone Windows Phone 8, eclissando così il tentativo di integrare Windows Live Messenger nel thread messaggi della precedente versione. Per rendere più semplice la transizione, Microsoft offrirà uno strumento per migrare i contatti di Windows Live Messenger a Skype.

Ma il rischio è che questa mossa incoraggi gli utenti a passare invece a piattaforme rivali come WhatsApp Messenger, AIM o Google Talk. Un aiuto, in tal senso, potrebbe però arrivare da Facebook. Microsoft è infatti da anni presente nel capitale del social network in blu e, l’anno scorso, i legami tra i due colossi si sono ulteriormente rafforzati, con l’inserimento delle video chiamate di Skype come funzionalità extra del servizio di messaggeria istantanea del sito di Mark Zuckerberg.

Già al momento dell’acquisizione di Skype da parte di Microsoft per la cifra di 8,5 miliardi di dollari, si era capito quanto l’azienda fondata da Bill Gates puntasse sul servizio di telefonia Voip più conosciuto al mondo. Lo spostamento progressivo degli utenti verso i social network del momento come Facebook, Twitter e il neo-arrivato Google Plus potrebbe, così, aver spinto ulteriormente Microsoft a chiudere il famoso servizio di messaggistica, chiamato comunemente ‘Msn’. Disponibile dal 22 Luglio 1999, l’ultima versione di Windows Live Messenger (16.4) è stata rilasciata solo un mese fa.

Quanto a Skype, l’attesa è ora tutta per l’integrazione del servizio a bordo della console Xbox 360, di suo dotata di videocamera digitale e di un microfono incorporato nel sensore Kinect, e per vedere come Microsoft saprà valorizzarne le funzionalità sfruttando l’infrasruttura di Messenger e appoggiandosi alla piattaforma proprietaria Azure per archiviare nella cloud foto, video e altri contenuti generati con il servizio.

http://www.skype.com/intl/it/get-skype/

Xbox Music: Microsoft contro Apple anche nel campo della musica

In attesa del lancio del suo primo tablet, Microsoft dà battaglia ad Apple anche nel campo della musica. Sarà disponibile da domani Xbox Music, un servizio simile a iTunes per l’acquisto di canzoni.

Il catalogo da 30 milioni di canzoni, quattro in più del rivale targato Apple, sarà disponibile all’inizio solo per la Xbox, la console di casa Microsoft, mentre dal 26 ottobre, data in cui dovrebbe essere lanciato ufficialmente l’ultimo sistema operativo della casa che avrà il nome di Windows 8, il servizio verrà esteso a tutti i dispositivi che utilizzano i programmi della casa di Redmond.

Comprando l’abbonamento da 9,99 dollari (circa 8 euro) sarà possibile ascoltare le canzoni su tutti i dispositivi: ‘Questo servizio – spiega Yusuf Mehdi, vicepresidente della compagnia, in un comunicato sul sito – combina gli aspetti migliori delle radio via internet, dei servizi musicali in abbonamento e dell’acquisto di musica’.

Il servizio sarà preinstallato nel sistema operativo Windows 8, dove sarà il lettore musicale di default, e permetterà anche l’ascolto gratuito dell’intero catalogo a patto di accettare alcune inserzioni pubblicitarie.

Gli utilizzatori potranno anche preparare playlist e decidere se comprare la musica scelta scaricandola sul supporto fisso invece di ascoltarla in streaming.

http://www.microsoft.com/

Forbes: Apple il brand più potente al mondo, primo a Microsoft e Coca Cola

Ha un valore pari a 87,1 miliardi di dollari e nonostante le critiche rivolte all’ultima versione dell’iPhone, che lasciavano pensare a un leggero calo nella brand positioning della Apple, secondo Forbes non è così. L’azienda statunitense con sede a Cupertino rimane, ancora, leader nell’innovazione, adorata dai consumatori di tutto il mondo. Prova di questo è la conquista del gradino più alto nella classifica dei brand più potenti al mondo stilata da Forbes, rivista americana di economia e finanza.

Il marchio Apple vale 87,1 miliardi di dollari, il suo valore, rispetto all’ultima valutazione di Forbes sui top brand che risale a due anni fa, è salito del 52%. Ha, così, scavalcato Microsoft, seconda in graduatoria con 54,7 miliardi di dollari. Il divario tra le due aziende risulta molto ampio: il brand Apple possiede un patrimonio più alto del 59% rispetto a quello della società fondata da Bill Gates. Al terzo posto la Coca-Cola con un valore di mercato pari a 50 miliardi di dollari. Seguono Ibm (48,5 miliardi di dollari) e Google (37,6), rispettivamente alla quarta e quinta posizione.

Per misurare la potenza dei diversi marchi, Forbes ha tenuto conto della combinazione tra il valore finanziario e l’attaccamento emotivo che i clienti hanno nei confronti dell’azienda. La Apple è eccellente in entrambi gli aspetti e, per questo, è stata piazzata in cima a questa classifica.

Forbes ha stimato il valore finale delle varie società utilizzando i guadagni degli ultimi tre anni e ha ottenuto le statistiche relative ai clienti facendo un sondaggio su 2000 consumatori, fornendo loro la lista delle società prese in considerazione, i 130 marchi che superano i 2 miliardi e mezzo di patrimonio finanziario.

http://www.apple.com/it/
http://www.microsoft.com/it
http://www.coca-cola.it/

Skype e Fbi: sotto controllo le chat degli utenti

Skype Technologies S.A. logo

Skype Technologies S.A. logo (Photo credit: Wikipedia)

Skype ha annunciato che renderà accessibili alla polizia tutte le conversazioni delle sue chat. La telefonate audio e video resteranno anonime, ma quelle scritte saranno d’ora in poi intercettabili.

Un anno fa il software di messaggistica online, che ha circa 663 milioni di iscritti nel mondo, è stato acquistato da Microsoft. In passato Skype è stato uno dei canali più utilizzati per nascondere le proprie tracce in rete, sia dai criminali sia dai dissidenti politici nei paesi non democratici.

Oggi la smentita. La on line call service company ha subito risposto alle accuse di favorire il controllo dei propri utenti da parte degli agenti federali dell’Fbi con un post sul blog dell’azienda.

Skype, finito sotto il fuoco dei media la scorsa settimana con l’accusa di lasciare che il governo degli Stati Uniti utilizzi il proprio servizio per spiare gli utenti, risponde dicendo semplicemente che non è vero.

‘Alcuni media hanno recentemente suggerito un modo inappropriato di usare Skype,  che andrebbe contro gli interessi dei nostri stessi utenti – ha scritto Mark Gillett, Skype Chief Development e Operations nel post sul blog The Big Blog – Everything new at Skype’s HQ. ‘Niente potrebbe essere più in contrasto con la filosofia Skype’.

Skype ha 250 milioni di utenti attivi al mese e sostenuto 115 miliardi di minuti di chiamate nel corso dell’ultimo trimestre. E’ ‘specificamente accusato di facilitare l’applicazione della legge sulle intercettazioni delle conversazioni. Queste accuse mirano a puntare ai cambiamenti che sono avvenuti nel servizio da quando è stata acquistata da Microsoft nel maggio 2011, puntando soprattutto al modo in cui le chiamate possono essere intercettate.

Sul post pubblicato oggi sul The Big Blog di Skype dal titolo ‘What does skypes architecture do‘, Gillett passa punto per punto a spiegare la storia, cosa sta accadendo e cosa è accaduto dal punto di vista della società di servizi online. Ecco alcuni punti salienti sulla sicurezza degli utenti e la privacy a cui Skype sembra tenere particolarmente.

È stato suggerito soprattutto da parte di Hacker groups e privacy experts che, a seguito di recenti modifiche dell’architettura, Skype ora può monitorare e registrare le chiamate audio e video dei nostri utenti.

Falso.

Il passaggio alla in-house hosting di ‘supernodi’ non prevede il monitoraggio o la registrazione delle chiamate. ‘Supernodes’ aiuta i clienti di Skype a individuare l’altro, in modo che le chiamate Skype possano essere effettuate. In poche parole, i supernodi agiscono come directory distribuita su gli utenti Skype. Le chiamate su Skype non influiscono sul nostro centro dati e i supernodi non sono coinvolti nel trasferimento di media (audio o video) tra i client Skype.

Queste chiamate continuano ad essere stabilite direttamente tra i nodi partecipanti di Skype (client). In alcuni casi, Skype ha aggiunto dei server per contribuire alla instaurazione, gestione o la manutenzione delle chiamate: ad esempio, un server viene utilizzato per notificare a un client che una nuova chiamata è stata avviata nei suoi confronti e l’applicazione Skype al completo non è in esecuzione (ad esempio, il dispositivo è sospeso, ‘a dormire’ o richiede la notifica della chiamata in entrata) o in una videochiamata di gruppo, in cui un server aggrega gli stream multimediali (video) da più client e gli itinerari ai clienti. Ciò che non potrebbe altrimenti accadere senza una larghezza di banda sufficiente per stabilire collegamenti con tutti i partecipanti.

Noi crediamo che i server sono il modo migliore per risolvere questi problemi tecnici, e fornire la migliore esperienza possibile per la nostra comunità di utenti.

Come è sempre stato nel caso delle chiamate da SkypeOut e telefono, in entrata verso Skype su numeri di rete (PSTN) e per garantire il flusso attraverso i gateway dei nostri partner PSTN sia stato necessario per collegarli alla rete telefonica tradizionale.

E ‘stato suggerito che le modifiche che abbiamo apportato sono state fatte per facilitare l’applicazione del diritto di accesso ai messaggi istantanei su Skype.

Falso.

I miglioramenti ci sono stati, per il nostro software e le infrastrutture e per migliorare l’esperienza utente e l’affidabilità. Period.

Al fine di fornire la consegna e la sincronizzazione dei messaggi istantanei su più dispositivi, e per gestire la consegna dei messaggi tra i client posti dietro alcuni firewall che impediscono i collegamenti diretti, alcuni messaggi vengono memorizzati temporaneamente sul nostro (Skype/Microsoft) server per la consegna immediata o successiva ad un utente.

Come ho sottolineato in precedenza, se un ente di applicazione della legge segue le procedure adeguate e ci viene chiesto di accedere ai messaggi memorizzati temporaneamente sui nostri server, lo faremo. Devo ribadire lo faremo solo se richiesto dalla legge e se e quando è tecnicamente fattibile.

Alcuni commentatori hanno suggerito che Skype ha smesso di proteggere le comunicazioni dei propri utenti.

Falso.

Il software Skype applica autonomamente la crittografia a per le chiamate da Skype a Skype tra computer, smartphone e altri dispositivi mobili con la capacità di supportare una versione completa del software Skype, come ha sempre fatto. Questo non è cambiata. Solo la versione del software Skype fornito in Cina a livello local attraverso la nostra partner joint-venture tom.com contiene un filtro di chat in conformità con la legge locale .

Come ho descritto all’inizio, i nostri utenti e la loro esperienza Skype è la nostra priorità.

Abbiamo una comunità incredibilmente fedele e impegnata a livello globale di utenti e crediamo che i nostri utenti meritano i migliori prodotti che possiamo costruire.

Ogni giorno ci concentriamo su come collegare gli utenti Skype con le persone che contano per loro, se sono a Mosca, Mumbai e Miami o se sono su PC, iPhone, televisori, telefoni Windows, Mac o dispositivi Android. Siamo costantemente impegnati a progettare e proporre strategie efficaci, sicuri e affidabili software di comunicazione che è facile da usare. Speriamo che continui ad amare Skype.

Grazie per il vostro continuo supporto, l’uso e la passione sui nostri prodotti.

– Mark

Skype makes chats and user data more available to police – The Washington Post

Wikipedia strike: in Russia per 24 ore, la libera enciclopedia manifesta contro la restrizione dei contenuti

Russia: Wikipedia strike per 24 ore, la libera enciclopedia manifesta contro la restrizione dei contenuti. Sciopero di 24 ore per la sezione sovietica di Wikipedia contro un progetto di legge che vuole creare una lista nera di tutti i siti con contenuti vietati.

Bannati, out, fuori dunque dalla grande enciclopedia del web ogni materiale pedo pornografico o vicino soltanto all’estremismo politico.

La versione in cirillico della più grande enciclopedia online sospenderà la sua attività per 24 ore contro una  legge sostenuta da tutti e quattro i partiti che siedono in Cremlino.

Una proposta, la Stop Online Piracy Act (SOPA) per gli americani, che ha però suscitato le critiche dei difensori dei diritti umani e dei provider Internet, secondo i quali si tratta di un tentativo di censura del web russo.

Tra gli oppositori alla proposta si trovano anche AmazonMicrosoftGoogleYahoo!FacebookTwitterAOLLinkedIn, la Blender FoundationeBay, la Mozilla Foundation, la Wikimedia Foundation, la Free Software Foundation di Richard Stallman, la Creative CommonsSpartz Media e varie organizzazioni per i diritti umani come Reporter Senza Frontiere, l’Electronic Frontier Foundation, l’American Civil Liberties UnionAvaaz.org e Human Rights Watch.

Qualche giorno fa, come succede per qualsiasi notizia o fatto di cui si torna ciclicamente a parlare e discutere, Wikipedia è stata nuovamente al centro del ciclone parlando di copyright relativo alle pellicole hollywoodiane. Jimbo Wales in persona, fondatore di Wikipedia, si è esposto per il caso di Richard O’Dwyer, ventiquattrenne inglese a rischio estradizione negli USA ( un po’ come l’ideatore della condivisione in streaming su Megaupload tutt’ora sottoprocesso) per rispondere a un’accusa di violazione del copyright.

O’Dwyer è uno studente della Sheffield Hallam University, ma è anche il creatore di TVShack, un sito pensato, prima ancora che venisse  sequestrato secondo volere dello US Immigration and Customs Enforcement – per vedere film e telefilm completi (anche prodotti in America). Una specie di motore di ricerca dei link a cui andare per poter vedere un film gratis.

Storia e curiosità di Wikipedia

Jimmy Donal Wales, detto Jimbo (Huntsville8 agosto 1966), è un imprenditore statunitense, noto per essere uno dei fondatori del progettoWikipediaWikipedia è un’enciclopedia online a contenuto libero nata il 15 gennaio 2001. Tra i suoi principi ci sono il punto di vista neutrale e il rispetto del copyright

L’anno del creative commons è il 2009. Il 15 giugno, dopo una consultazione aperta a tutte le comunità dei progetti gestiti dalla Wikimedia Foundation, il Board of Trustees approva la risoluzione e aggiunge la licenza libera Creative Commons Attribution-ShareAlike[25] (CC-BY-SA) alla GNU Free Documentation License. Questo permette un più agevole interscambio di contenuti con le innumerevoli realtà della rete, grazie anche a una più assidura diffusione delle licenze CC.

La versione più ricca è quella inglese. Il 17 agosto  2009 Wikipedia in inglese supera i 3 milioni di voci. Tra tutte le edizioni le voci sono circa 13 milioni. Il 28 agosto Wikipedia in italiano supera le 600.000 voci (sesta edizione per numero di voci)

Nel mese di marzo di quest’anno, Wikipedia in italiano supera le 900.000 voci. Il 20 aprile 2012 l’utente Koavf ha raggiunto quota un milione di modifiche è il primo e finora l’unico a riuscirci in tutta la storia di wikipedia.

Da sesto più cliccato al mondo ai palazzi del potere

A marzo scorso su Twitter, Tim Kelsey, direttore esecutivo del governo inglese per la trasparenza e l’open data  annuncia che si affiderà a Jimmy Donal Wales. L’imprenditore americano, 45 anni, da quest’anno farà da consulente, non retribuito e senza una scadenza temporale, per tutte le questioni che riguardano l’accesso alle informazioni, la comunicazione delle decisioni del governo e la partecipazione dei cittadini.

Obiettivo dichiarato di Downing Street è trasformare le comunicazioni governative da statiche a dinamiche e partecipative. Con un  risparmio previsto di 50 milioni di sterline all’anno, una comunicazione più efficace e un ritorno di immagine enorme per Cameron e i suoi aiutanti.

Blocco di Wikipedia

In Cina

Wikipedia è stata bloccata dalla Repubblica Popolare Cinese più volte. I blocchi più importanti sono stati effettuati nel giugno 2004, quando l’accesso agli utenti cinesi di Wikipedia residenti a Pechino è stato bloccato per il quindicesimo anniversario della manifestazione di piazza Tiana nmen. Il blocco è durato un giorno esatto. Nel settembre 2004: blocco per qualche giorno nella Cina continentale a causa dell’isolamento geografico della regione. E ancora nell’ottobre 2005, fino all’ottobre 2006, alcuni utenti possono effettuare l’accesso a Wikipedia in cinese, mentre en.wikipedia è bloccata. Vi sono periodi di ripresa e poi di nuovo di blocco.

In Iran

L’accesso alla Wikipedia persiana è stato bloccato dal governo per due o tre giorni nel 2005 a causa di voci considerate diffamatorie nei confronti dello stato.

In Tunisia

Wikipedia e tutti i siti della Wikimedia foundation sono stati bloccati in Tunisia il 23 e il 27 novembre 2006, per cause ancora da chiarire.

Sostegno alla protesta di Wikipedia in lingua russa

Image representing Wikimedia Foundation as dep...

Image via CrunchBase

Wikipedia in lingua italiana approva ed esprime solidarietà verso la protesta dei colleghi dell’edizione in lingua russa contro una proposta di legge in discussione alla Duma di Stato. Tale proposta di legge, se approvata, permetterebbe al governo russo di creare una blacklist per impedire l’accesso a determinati siti internet, al pari del Great Firewall cinese.

Il 10 luglio l’edizione in lingua russa di Wikipedia rimarrà oscurata, a seguito della decisione della comunità di protestare contro le modifiche proposte alla legge ‘On Information‘, attualmente in discussione alla Duma di Stato della Federazione russa.

Tale legge, se approvata, può costituire la base per realizzare una vera e propria censura su Internet, mediante la creazione di liste e il conseguente filtraggio di indirizzi IP e siti vietati. I lobbisti e gli attivisti che supportano il decreto sostengono che esso sia diretto solamente a colpire contenuti quali la pornografia infantile e simili, ma l’arbitrarietà nella determinazione di tali contenuti prevista da questa legge porterà alla creazione dell’equivalente russo del Great Firewall cinese. Sarebbe quindi altamente probabile il realizzarsi dello scenario peggiore, in cui l’accesso a Wikipedia sarebbe reso impossibile in tutto il paese.

L’11 luglio verrà discussa alla Duma la seconda lettura di questa legge, mentre l’entrata in vigore è prevista dopo la terza lettura, per la quale non è stata ancora definita una data.

https://cookednews.wordpress.com/2012/07/05/acta-no-del-parlamento-europeo-al-trattato-sulla-contraffazione-e-la-proprieta-intellettuale-su-internet/

Il New York Times scritto in cinese: online la nuova edizione del quotidiano statunitense

   

Più che domandarsi come faranno i cinesi, viene da chiedersi chi leggerà (negli Stati Uniti, per esempio) la nuova versione online del New York Times. Il quotidiano americano ha annunciato ieri il lancio di un’edizione in cinese del suo sito internet, con la speranza di penetrare ‘la grande muraglia’ informatica messa a punto da Pechino per censurare il Web.

In un comunicato, il grande quotidiano americano ha annunciato il lancio a partire da oggi del suo sito in cinese all’indirizzo http://cn.nytimes.com, e fornire ‘una copertura di qualità di eventi politici, economici e culturali mondiali‘.

A tale scopo, il quotidiano ha reclutato una trentina di traduttori e di giornalisti: il sito, i cui contenuti saranno scelti esclusivamente dal giornale senza alcun ‘accordo’ con le autorità locali, offrirà traduzione di articoli scritti in inglese e pezzi originali redatti da collaboratori cinesi a Pechino, Shanghai e Hong Kong. Il server del sito è stato posto fuori dai confini territoriali della Cina.

Il New York Times è già stato sottoposto a censura dal governo cinese insieme a BBC e altri famosissimi portali d’informazione sono  resi inaccessibili alla popolazione del Sol Levante.

Il blocco è stato scardinato soltanto durante gli ultimi Giochi olimpici, poi si è tornati alla normalità. Che in Cina vuol dire siti chiusi grazie a tecnologie sviluppate attraverso Yahoo!, Microsoft e Google. I grandi colossi della tecnologia applicata al Web hanno subito attacchi da parte del regine cinese, che ha più volte tentato di arginarne le potenzialità rivolgendosi al governo americano.

Sono almeno 54 gli utenti Internet, tra cui giornalisti e attivisti per i diritti umani, che in Cina sono attualmente in carcere soltanto per aver utilizzato la Rete.

http://wikileaks.org/
http://wikileaks.org/wiki/Wikileaks/it

Tablet: il nuovo della Microsoft è Surface

Partendo dall’antagonista di casa Apple, l’iPad, la Microsoft passa al contrattacco proponendo il suo nuovo tablet. Surface è il nuovo dispositivo pc tablet presentato dal direttore generale della società fondata da Bill Gates, Steve Ballmer, nel corso della presentazione a Los Angeles.

Realizzato dalla Microsoft, Surface verrà venduto in due modelli: uno dal peso di 676 grammi, 9,3 millimetri di spessore, con uno schermo ad alta definizione di 26,9 centimetri (10,6 pollici), disponibile con 32 o 64 Gb di memoria e l’altro con 13,5 mm di spessore, dal peso di 903 gr, disponibile con 64 o 128 Gb di memoria. Entrambi saranno dotati dell’ultima versione del sistema operativo Windows Rt e di processori Arm.

‘Si tratta di una nuova famiglia di computer firmati da Microsoft‘, ha detto Ballmer. ‘Non abbiamo avuto fretta nel realizzare Surface, ci abbiamo messo tutto il tempo che serviva’ ha aggiunto, sottolineando che il nuovo tablet è stato concepito ‘per lavorare e per giocare’.

Sul sito internet della Microsoft, un video dimostrativo promette che il nuovo tablet sarà disponibile prossimamente. Ma per il momento massimo riserbo su data e prezzi di vendita al pubblico.

http://www.microsoft.com/surface/en/us/default.aspx
http://it.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Surface 

Arriva So.cl, il nuovo social della Microsoft che fa i ‘video party’

Non vuole scalzare nessuno né esserne diretto concorrente, ma prendendo un po’ di qua e un po’ di là, partendo in sordina, bada bene a fare la sintesi. Si chiama So.cl ed è il nuovo social di casa Microsoft. Realizzato in relativo silenzio, debutta fra i social network in versione beta, ma è accessibile a tutti quelli che abbiano voglia iscriversi. La novità di So.cl è il video party: creare e condividere video con una decina di amici per volta.

Mischia i follower di Twitter, la ricerca sociale di Google+, i contenuti di Facebook e i ‘pin’ di Pinterest  ed eccoti So.cl. Ma più che condividere la propria vita o uno status, come avviene su Facebook, su So.cl si condividono le proprie ricerche e i propri interessi.

Il sito permette di esplorare e seguire una serie di utenti e categorie, dai film alla musica, dalla scienza allo sport e ai giochi: diventando ‘tag’ o ‘follone’ di un argomento o di una persona.

Il motore, messo a punto da Fuse Labs, compone una serie di pagine ed elementi da sfogliare. Effettuata la ricerca, l’utente è invitato a pubblicare e commentare i risultati.  ‘Il progetto – spiega Microsoft – è ancora del tutto sperimentale ed è centrato ‘sul futuro della socializzazione e dell’apprendimento’.

http://www.so.cl/

I tablet al posto dei laptop e nel 2016 saranno 760 milioni

I tablet nel 2016 saranno 760 milioni.  Secondo l’ultimo rapporto diffuso da Forrester Research i nuovi apparecchi elettronici che hanno superato il palmare e integrato lo smartphone, conosceranno una crescita media esponenziale del 46 per centro. Un risultato da  guinness per un’invenzione che ha soli due anni di vita e introdotta sul mercato da Apple con l’iPad.

Gli analisti prevedono che i tablet finiranno per prendere il posto dei laptop a  larga diffusione, mentre i personal computer resisteranno e nel 2012 saranno due miliardi.

Alla base del successo dei tablet ci saranno i device che servono per amplificarne le funzionalità e collegarli ad altri dispositivi come la tv. Sempre secondo il rapporto Forrester, saranno i tablet il nuovo il dispositivo a impulso touchscreen prediletto dai consumatori e in molti casi  rappresenteranno il primo strumento di accesso a internet posseduto dalle famiglie.

Il mercato continuerà ad essere dominato da Apple e Microsoft andrà avanti con il sistema operativo Windows 8 e nuove quote di mercato: questo, però, secondo le previsioni degli economisti a scapito di Android, il sistema operativo di Google.

http://play.google.com/about
http://www.youtube.com/user/googleplay
http://it.wikipedia.org/wiki/Tablet_computer
http://www.apple.com/it/ipad/
http://www.android.com/
http://www.forrester.com/home 

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