Monti e la fine del mondo: ‘governo termina il ruolo ma non per colpa della profezia dei Maya’

225px-Mario_Monti_2012-06-27‘Un anno fa questo governo era al varo, oggi invece, non per colpa della profezia Maya, dovremo terminare il ruolo’. Lo ha detto con una battuta il presidente del Consiglio Mario Monti, prendendo la parola al termine della messa di Natale, celebrata per i dipendenti nella Sala Verde di Palazzo Chigi. La messa per i dipendenti di Palazzo Chigi è stata officiata da mons. Lorenzo Leuzzi, vescovo ausiliare di Roma e cappellano di Montecitorio. Monti ha partecipato con la moglie e nell’occasione ha ringraziato i dipendenti ‘per tutto il lavoro svolto’ e ha augurato ‘buon lavoro’ per il futuro.

Al termine del Consiglio dei ministri convocato stasera alle 19.00 il premier Mario Monti è intenzionato a salire al Colle per rassegnare le dimissioni nelle mani del capo dello Stato. E’ quanto riferiscono fonti di governo che precisano tuttavia come questo iter possa subire variazioni nella tempistica.

Nel tardo pomeriggio è attesa l’approvazione definitiva della legge di Stabilità alla Camera, l’atto a cui Monti aveva subordinato qualsiasi sua futura mossa mentre è prevista per domenica, alle 11, la conferenza stampa di fine anno durante la quale il primo ministro dovrebbe comunicare le sue decisioni su una possibile scesa in campo per le politiche del 24 febbraio.

La notizia ha suscitato l’immediata reazione del leader di Cgil Susanna Camusso che parla di ‘uso elettorale della propria funzione’. ‘Trovo istituzionalmente discutibile che un governo tecnico, nato senza consenso popolare, utilizzi le politiche fatte da quel governo per fare campagna elettorale’.

Umberto Bossi ha bocciato un accordo con il Pdl con Berlusconi come candidato alla presidenza del Consiglio. ‘Se Berlusconi vuole fare il candidato premier è difficile’, ha detto il senatur ai giornalisti alla Camera.

Questa mattina intanto l’ex premier Berlusconi ha parlato in successione a al Gr Parlamento, a TvJulie e al Tg2 dicendo dei ‘tecnici accucciati su Ue’. E a proposito di legislatura sprecata ‘in parte il presidente Napolitano ha ragione – ha detto – con il governo dei tecnici c’era la possibilità di avere la maggioranza per approvare una riforma costituzionale che il governo dei tecnici non ha ritenuto di proporre’.

Il Cavaliere non ha risparmiato critiche all’attuale esecutivo. ‘Monti non ha ritenuto nemmeno di farmi una telefonata. Io mi vedo costretto ad essere ancora io il federatore dei moderati‘, ha detto Berlusconi, con un chiaro riferimento alla proposta fatta in questi giorni al premier di allearsi con il Pdl. E ancora: ‘I tecnici si sono accucciati di fronte alle richieste della Ue, soprattutto dell’Unione Europea ‘tedesca’ e del nord Europa, che portano soltanto alla recessione. Non è solo un mio giudizio, ma anche di premi Nobel’.

L’ex premier ha parlato ancora una volta di quei piccoli partiti che rischiano di ‘far vincere la sinistra’.  ‘I moderati, dal ’48, sono la maggioranza, – dice – ma se qualcuno interviene e li divide comporta la vittoria della sinistra. Questo ‘centrino’ con Casini che sta avendo meno voti della Destra di Storace e questi partitini per Monti faranno vincere la sinistra’. Poi un riferimento al ruolo delle donne in politica. ‘Ho una grandissima considerazione per le donne. Nelle nostre liste ne avremo un numero rilevante, credo maggiore del 33%. Se come spero riusciremo a vincere le elezioni interverremo con delle misure per facilitarle nel lavoro e daremo aiuti alle famiglie’, ha detto nel corso di un’intervista a Julie News, televisione campana.

21 dicembre 2012, secondo il calendario Maya è la fine del mondo e Google dedica un doodle

end_of_the_mayan_calendar-993005-hpFine del calendario Maya: 21 dicembre 2012, finisce il mondo. E invece no, siamo ancora tutti vivi, anche Google, che questa mattina celebra la temuta profezia dedicandole un doodle statico: delle antiche scritture raffiguranti il nome di Big G.

Il 21 dicembre 2012 è la data del calendario gregoriano nella quale secondo alcune credenze si dovrebbe verificare un evento, di natura imprecisata e di proporzioni planetarie, capace di produrre una significativa discontinuità storica con il passato: una qualche radicale trasformazione dell’umanità in senso spirituale oppure la fine del mondo.

L’evento atteso viene collegato temporalmente alla fine di uno dei cicli (baktun) del calendario Maya. Nessuna di queste credenze ha tuttavia alcun fondamento scientifico e sono state piu’ volte smentite dalla comunita’ geofisica e astronomica.

Tant’è che oggi, invece, si verificherà semplicemente il solstizio d’inverno, ma con la particolarità che si allineeranno ben cinque pianeti al Sole: Marte, Terra, Mercurio, Giove e Plutone.

News dallo spazio: passaggio di Venere sul Sole, nel 2117 il prossimo transito

Ha iniziato martedì sera il suo passaggio davanti al Sole. Che sia anche l’inizio della fine del mondo? Mettendo da parte per un attimo le profezie Maya, il transito di Venere è un evento spettacolare, che si ripeterà la prossima volta solo tra più di un secolo, nel dicembre 2117. Il passaggio della dea nera è iniziato poco dopo la mezzanotte nel cielo dell’America del Nord, poi di quella Centrale e di quello settentrionale del Sudamerica. Agli occhi degli osservatori Venere appare come un punto nero sulla superficie del Sole e può essere guardato solo attraverso dei filtri solari per non rimanerne accecati.

La Nasa sta inviando le immagini dell’allineamento tra Venere, Sole e Terra in diretta Tv via streaming attraverso il suo sito ufficiale. ‘Non si tratta di un’eclissi classica, quando il Sole è completamente coperto. Venere è grande un centesimo del Sole, quindi è come un punticino che si sovrappone sul Sole e si sposta’, ha spiegato Fred Watson, dell’Osservatorio astronomico australiano.

Venere è il secondo pianeta del sistema solare ed è il corpo celeste più luminoso nel cielo notturno. Il suo diametro è comparabile a quello della Terra (95%), così come la sua massa (80%).

Il transito di Venere davanti al sole dura circa sei ore e 40 minuti, ma in Italia il fenomeno si verificherà in piena notte impedendo di godere dello spettacolo. I primi a poterlo vedere nel nostro Paese saranno gli abitanti del nordest, che all’alba vedranno la parte finale del fenomeno.

Quando vederlo in Italia. Più fortunati saranno gli spettatori negli Stati Uniti, che potranno godere dello spettacolo astronomico a partire dalle 18 della costa est, mezzanotte fra oggi e domani in Italia. Le migliori possibilità per vedere il fenomeno le avranno gli abitanti delle Hawaii, dell’Alaska, dell’Australia orientale e del sudest asiatico. Il fenomeno sarà visibile oggi (orari locali) dalle 12.10 a Honolulu, dalle 15.06 a Los Angeles, dalle 17.06 a Città del Messico, dalle 18.04 a New York. Mercoledì invece il fenomeno sarà visibile (ore locali) a Londra dalle 5.37, a Pechino dalle 6.10, al Cairo dalle 6.38, a Tokyo dalle 7.10, a Sydney dalle 8.16 e a Auckland dalle 10.15.

Ishtar, Astarte, Afrodite, Freya: sono le divinità che gli antichi popoli collegavano a Venere, la Dea Nera. Il transito del pianeta davanti al Sole è così importante per le antiche culture, che si ritiene che la conclusione del Calendario Maya fosse in realtà programmata  e coincidesse con la conclusione del ‘Lungo Computo’.

 In molte culture Venere era associata all’amore e alla pace (come in Grecia), in altri casi invece, come per Maya e Babilonesi, all’aspetto erotico si associa quello bellico. In alcuni casi addirittura la Dea sarebbe portatrice di cataclismi e rivoluzioni. La babilonese Ishtar, ad esempio, identificata col pianeta, aveva sia l’aspetto di una dea benefica che di signora di guerra e tempeste. Stesse caratteristiche aveva la nordica Freya, da cui il nome Friday, venerdì, giorno di Venere. E non mancano in Rete le teorie alternative dei seguaci della New Age che sono pronti ad associare i recenti terremoti che hanno colpito la penisola con il rarissimo evento del passaggio della Stella del mattino.

Lanciato l’11 febbraio 2010, il Solar Dynamics Observatory o SDO, è il veicolo spaziale più avanzato mai progettato per studiare il Sole. Durante la sua missione quinquennale, esaminerà l’atmosfera e il campo magnetico della nostra stella anche per fornire una migliore comprensione del ruolo che il Sole gioca nella chimica dell’atmosfera e per il clima della Terra.

Il 5 giugno 2012SDO ha raccolto immagini del transito di Venere davanti al Sole, evento prevedibile ma raro. Il passaggio visto dalla Terra è durato circa 6 ore e avviene un paio di volte a otto anni di distanza, per poi ripetersi solo dopo altri 105 o 121 anni. L’ultimo transito è avvenuto nel 2004 e il successivo sarà visibile nel lontano 2117.

I video e le immagini mostrate qui sono costruiti ottenute a diverse lunghezze d’onda dall’ultravioletto estremo fino ad una parte dello spettro visibile. Il Sole di colore rosso è ripreso nell’ultravioletto a 304 angstrom, il sole dorato a 171 angstrom, il sole magenta a 1700 angstrom, e il sole arancione in luce filtrata nel visibile. A 304 e 171 angstrom è possibile studiare l’atmosfera del sole, che non appare nella parte visibile dello spettro.

Mentre il video di Alberto Fanelli, fotografo e videomaker riprende il transito di Venere sul Sole all’alba dai tetti di Milano, con uno speciale teleobiettivo.


06.06.2012
The transit of Venus in front of the Sun, filmed in Milano, Italy, at 5:45 AM

Shot with a Canon 70-200 f4L and a Rubinar 1000mm + two Canon 5D MK II

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