Financial Times: ‘Monti non è l’uomo giusto per guidare l’Italia. Ha promesso riforme e ha aumentato le tasse’

monti-130118173736_medium‘Monti non è l’uomo giusto per guidare l’Italia‘. E’ quanto titola il Financial Times on line in un editoriale di Wolfang Munchau: ‘ll suo governo ha provato a introdurre riforme strutturali modeste, annacquate fino alla irrilevanza macroeconomica. Ha promesso riforme, finendo per aumentare le tasse. Ha iniziato come tecnico ed è emerso come un duro politico’. E sul calo dello spread, il Ft è netto: ‘Molti italiani sanno che è legato a un altro Mario, a Draghi’.

‘Sono d’accordo col Financial Times: Monti è inadatto a governare il Paese‘: Massimo D’Alema, ospite a SkyTg24, ribadisce la sua contrarietà alla ‘salita in campo’ del professore. “Ho grande stima di Monti, abbiamo sostenuto il suo governo, ma sono d’accordo con il Financial Times quando dice che Monti non è l’uomo adatto a guidare il Paese: oggi abbiamo bisogno della politica, di qualcuno che condivida i sentimenti dei cittadini’.

Poi fa da spalla al segretario Pd: ‘Bersani ha detto che Monti ci appare come un professore che ci guarda dall’alto. Nessuno vuole cancellare i suoi meriti, ma abbiamo bisogno di un leader che sia vicino alla gente, come Bersani’, ha sottolineato D’Alema.

Quanto alle preoccupazioni del premier che ha detto di non voler consegnare il Paese agli ‘incapaci’, D’Alema secco risponde: ”Noi abbiamo governato con personalità come Ciampi e Padoa Schioppa,calma professore, calma…

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Mario Balotelli in copertina sul Time: ‘Mi piacerebbe conoscere Obama’

Il settimanale statunitensededica l’apertura al colloquio con l’attaccante del Manchester City che si racconta tra sport, politica e vita privata. ‘Il razzismo? È cominciato soltanto quando ho iniziato a giocare a pallone’.

Mario Balotelli conquista la copertina dell’edizione europea del ‘Time. La rivista apre con una foto dell’attaccante del Manchester City con il titolo ‘Il senso di Mario’: nell’intervista il calciatore viene preso come simbolo di una cultura in movimento.

Balotelli, di origine ghanese, parla della mamma adottiva, dei genitori naturali, di Raffaella Fico e del figlio in arrivo: ‘Mio figlio avrà bisogno di una madre capace di dire di no, perché io lo amerò così tanto che forse non sarò in grado di dirglielo’.

Con Balotelli viene anche affrontato il tema del razzismo e del multiculturalismo: ‘Il razzismo è cominciato soltanto quando ho iniziato a giocare a pallone – dice il giocatore centravanti -. Quando non ero famoso avevo tanti amici’.

Spazio anche alla politica e alle elezioni americane: ‘E’ stato bello vedere un uomo di colore a capo della prima superpotenza mondiale. Spero di incontrare Obama. Non voglio essere un modello, voglio solo giocare a calcio’, precisa Balotelli che in campo e fuori ha dimostrato un carattere forte.

Infine un accenno a come ci si deve comportare sul dischetto del rigore: ‘E’ come un gioco psicologico tra il portiere e me, quando si muove prima di me ha perso’.

Italia – Germania 2-1: siamo in finale

Per questi europei di calcio 2012 ce l’abbiamo fatta. Grazie alla doppietta di Balotelli, dopo dodici anni, l’Italia torna in finale nell’edizione 2012 di questi campionati europei. Torna a casa, la Germania sconfitta a Varsavia, nonostante il gol battuto su calcio di rigore dal tedesco Di Oezil, fissando il risultato finale sul 2-1.

Adesso si va a Kiev contro la Spagna per diventare campioni d’Europa.

Il primo gol azzurro arriva al ventesimo: è Cassano a passare, sinistra, cross ‘delicato’ per Balotelli che batte di testa, segnando. Preso coraggio, super Mario raddoppia: è il 36 minuto.

Tutti bravi, quei ragazzi. Al primo e secondo tempo. Tutti. Cassano, Marchisio (due volte), Di Natale, Diamanti e Balzaretti, Montolivo, Thiago Motta. Potrebbero, ma non lo fanno, non segnano. E’ compito di Balotelli farlo. Menzione ad Andrea Pirlo come Migliore in Campo.

‘Abbiamo dimostrato attaccamento alla maglia’ afferma Prandelli a fine partita ai microfoni della Rai. ‘Non svegliamoci più’. Il Ct dell’Italia non vuole svegliarsi dal ‘sogno meraviglioso che stiamo vivendo’. E a proposito dell’avversaria dice: ‘La Spagna? Non ci penso ancora, è una squadra straordinaria ma dobbiamo prepararla bene come stasera. Favoriti noi? No la favorita è la Spagna, ha anni e anni di lavoro alle spalle e arriva da partite in cui ha sempre dominato, troveremo una squadra brillante capace di giocare bene al calcio come ha dimostrato in questi anni.

È la nostra gara più bella forse per l’importanza del risultato e per gran parte del match abbiamo giocato davvero bene. È un sogno da cui non vogliamo svegliarci, una gioia incredibile. Infortunati? Non so ma affaticati sì, vediamo di recuperare le energie ma per una finale le ritroveremo e troveremo anche una squadra che ha speso molto come noi.

E poi ‘Che la doppietta realizzata questa sera possa essere una svolta nella carriera di Balotelli – sono gli auguri del ct della Nazionale Azzurra all’attaccante del Manchester City, nato a Palermo, 22 anni il 12 agosto. ‘La carriera di Mario è appena iniziata’ con grandi prospettive per il futuro. E il protagonista assoluto della serata, lui, Mario Balotelli, così risponde a chi si è arrabbiato per la sua ammonizione. L’attaccante azzurro festeggia in campo rimanendo a torso nudo: ‘E’ solo invidia’ dice e poi sorride. ‘Si sono arrabbiati perché sono invidiosi del mio fisico’.

Per il ct della nazionale Azzurra è la Spagna la favorita, ma per oggi può bastare. ‘La vittoria più bella è quella che deve ancora venire’, così il presidente del Coni Petrucci, nel dopo partita.

VOLEVAMO IL 3-0

La Germania, cattiva. Pericolosi questi tedeschi, sin da subito. Brutta che più brutta non si può. E allora Loew corre ai ripari nell’intervallo: fuori gli evanescenti Podolski e Gomez, dentro Reus e Klose. Tedeschi subito più pericolosi, proprio con Reus, che impegna Buffon con una bella conclusione da posizione defilata e poi colpisce la traversa direttamente su calcio di punizione. Balotelli è in giornata di grazia e si vede: al quarto d’ora del secondo tempo salta due uomini e poi calcia da posizione defilata. Palla a lato, ma l’Italia crea e diventa lei la pericolosa.

Prandelli decide di cambiare qualcosa a metà ripresa: fuori Cassano e Montolivo, dentro Diamanti e Thiago Motta. La Germania si lancia all’attacco senza più badare a difendere con l’Italia, che nel frattempo sostituisce Balotelli (acciaccato) con Di Natale, sbaglia a più riprese il colpo del ko. Sbaglia il 3-0 e invita la Germania a cena con il rigore di Oezil. Al 91esimo un tocco di mano di Balzaretti manda Oezil sul dischetto: Buffon intuisce, ma non ci arriva. Ma non c’è più tempo per recuperare: l’Italia supera la Germania e raggiunge la Spagna a Kiev. Per il titolo di campione d’Europa ci sono anche gli Azzurri di Cesare Prandelli. Dodici anni dopo l’ultima volta.

Spagna Spain 20:45 Italy Italia

 Domenica, 1 luglio, Kiev stadio Olimpico

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