Berlusconi questa sera a La7 su ‘Servizio pubblico’ lascia a rimane?

Italiano: Silvio Berlusconi

Italiano: Silvio Berlusconi (Photo credit: Wikipedia)

Cresce l’attesa per la decima puntata di ‘Servizio Pubblico’ nella quale sarà ospite in studio Silvio Berlusconi. E sui social network e per le società di betting si scommette su se, quando e come il Cavaliere abbandonerà la trasmissione dopo la lite con Michele Santoro, suo acerrimo nemico televisivo.

‘Mi consenta’ è il titolo della puntata di ‘Servizio Pubblico’ che torna in onda – dopo la pausa natalizia – stasera su La7, alle ore 21:10.

Il nuovo episodio della sfida televisiva Berlusconi-Santoro tiene banco in rete e sulle scommesse reali: dopo aver affrontato, e criticato, il conduttore Rai Massimo Giletti e la giornalista di La7 Lilli Gruber, l’ex premier, in vista delle elezioni di febbraio, è pronto al nuovo round con Michele Santoro.

Come si comporterà Berlusconi, autodefinitosi ‘guerriero pronto a tutto’ negli studi di La7, durante il nuovo faccia a faccia? Il bookmaker anglo-maltese Stanleybet quota a 5.00 la clamorosa fuga in diretta del Cavaliere e solo a 1.20 l’eventualità che Berlusconi possa reggere il dibattito fino alla fine della puntata.

Nasce il partito di Monti

simbolo_lista_civica_monti_italiaMario Monti arriva con mezz’ora di ritardo all’Hotel Plaza di Roma, in via del Corso 126, alla presentazione del simbolo elettorale. Una conferenza breve e senza domande da parte dei giornalisti.

Lo slogan scelto per la Camera è ‘Scelta civica, con Monti per l’Italia’: ‘Ci sarà una lista della società civile senza parlamentari, una dell’Udc immagino col nome Casini, una di Fli immagino col nome Fini‘, dice il premier uscente. Il simbolo per il Senato sarà identico ma senza la dicitura ‘Scelta civica’.

‘I criteri di candidabilità ai quali saranno tenuti coloro che intendono partecipare e senza distinzione di lista saranno più esigenti rispetto a quelli attuali sulla candidabilità’, aggiunge Monti, per quanto riguarda ‘condanne e processi penali in corso, conflitti di interesse, antimafia, con riferimento al codice deontologico della commissione Antimafia, e limiti legati all’attività parlamentare pregressa’, con ‘un massimo di due deroghe per ciascuna lista’. Ci saranno inoltre ‘limiti legati all’attività parlamentare pregressa con un massimo di due deroghe per ciascuna lista’.

Gli incontri iniziati ieri tra Mario Monti ed i rappresentati dei partiti e delle associazioni della ‘società civile’ sono proseguiti senza sosta.  ‘Le riunioni sono convocate ad horas. Si lavora senza sosta perché ormai il tempo stringe’, spiega chi sta lavorando alle liste. Monti è pressato dalle richieste dei rappresentanti dell’associazionismo, contrari all’ingresso dei ‘politici’ in una lista con il suo nome. Ma vuole tener conto anche dell’insofferenza dell’Udc che teme di rimanere penalizzata dalla concorrenza alla Camera di una lista Monti. Per questo forse, ma anche per il timore che la mancanza di chiarezza sulle liste possa creare disorientamento tra gli elettori, si è scelto di presentare velocemente il simbolo con la convocazione di una conferenza stampa all’ultimo momento, fortemente voluta da ItaliaFutura.

Con l’appuntamento di questa sera si apre a ‘Otto e mezzo‘ una serie di incontri con i leader protagonisti della campagna elettorale. Il primo, questa sera alle 20.30 su La7, con il presidente del Consiglio Mario Monti. Lunedì 7 gennaio sarà ospite di Lilli Gruber il leader del Pd, Pier Luigi Bersani, e martedì 8 gennaio l’ex premier Silvio Berlusconi.

The Huffington Post: il Pulitzer arriva in Italia. Da settembre online, con la direzione di Lucia Annunziata

Sarà Lucia Annunziata da ‘In 1/2 h‘ sulla terza rete, a dirigere il sito italiano dell’Huffington Post Italia. A darne l’annuncio è lo stesso Huffington Post Mediagroup che insieme al Gruppo Espresso prevedono ‘il lancio per il mese di settembre’. Qualche settimana fa era circolato il nome di Lilli Gruber, la conduttrice di Otto e e Mezzo, come prossima direttrice del sito italiano del giornale online vincitore quest’anno del Pulizter:  la giornalista è stata presentata come candidata del gruppo editoriale l’Espresso.

L’indiscrezione sulla Annunziata è stata data dal quotidiano Italia Oggi e poi rilanciata dalla rete. Con un curriculum di rispetto, Lucia Annunziata inizia come corrispondente dagli Stati Uniti prima per Il Manifesto e poi per La Repubblica e il Corriere della SeraA metà anni ’90 arriva in televisione, su Rai3, con il programma Linea tre, e dal 1996 al 1998 è direttore del Tg3, poi presidente della Rai e direttore dell’agenzia Ap.Biscom. Non abbandona comunque la carta stampata e dal 2004 è editorialista de La Stampa e attualmente è la direttrice responsabile di Aspenia, la rivista dell’Aspen Institute Italia. E’ stata insignita della Nieman fellowship dall’università di Harvard.

A fine aprile erano ‘sussurrati’ altri due nomi di giornaliste in lizza per la direzione del giornale online d’inchiesta. Si trattava di Concita De Gregorio, editorialista di Repubblica ed ex direttore de l’Unità, e Maria Latella, direttore di A e conduttrice di Sky. Sempre ad una donna è andata l’edizione francese del sito. A guidarlo è Anne Sinclair, moglie di Dominique Strauss-Kahn.

Prima la Francia, adesso la Spagna: l’Huffington Post alla conquista dell’Europa. Poi toccherà a Italia, Germania e Inghilterra. Il prossimo autunno sotto la guida di Lucia Annunziata, l’Huffington Post che intanto debutta in Spagna, sarà anche in italiano. È stata proprio Arianna Huffington, fondatrice nel 2005 della versione statunitense del popolare portale, a presentare il nuovo sito spagnolo. La  vincitrice del Pulitzer che quest’anno è andato al giornalismo online.

L‘Huffington Post Italia ‘potrà sfruttare le competenze editoriali e la leadership del Gruppo Espresso nonché la formula di grande successo di Huffington Post Mediagroup, che combina notiziari esclusivi, cura dei contenuti, community e strumenti di interazione, oltre a una vivace ed evoluta piattaforma di blogging’ si legge nel comunicato in cui i due gruppi editoriali annunciano la joint venture. ‘ L’accordo è per il lancio de L’Huffington Post Italia, edizione italiana di The Huffington Post, uno dei più importanti siti web americani di informazione. La partnership nasce dall’unione della potente piattaforma dell’Huffington Post  con l’autorevolezza del Gruppo Espresso.

Huffington Post, un colosso da 36 milioni di lettori

La selezione del team editoriale è già iniziata. L’annuncio congiunto viene dato da Arianna Huffington, presidente e direttore di The Huffington Post Media Group, e da Monica Mondardini, Amministratore delegato di Gruppo Editoriale L’Espresso.

Il Gruppo Espresso su internet raggiunge un’audience mensile pari a 10,1 milioni di utenti unici (Audiweb dati Panel, novembre 2011) e con Repubblica.it, ‘detiene il primato dell’informazione online in lingua italiana’ è possibile leggere sul sito del quotidiano – dando un’ulteriore importante accelerazione allo sviluppo su piattaforma digitale. Ciò sia per il contributo di innovazione che per il respiro internazionale dell’iniziativa.

The Huffington Post del The Huffington Post Media Group nel settore editoriale, dell’intrattenimento, community e dell’informazione digitale, include insieme a The Huffington Post, anche Moviefone, Engadget, TechCrunch, Patch e StyleList. Il network di siti del Gruppo unisce giornalismo, tecnologia, engagement e video per raggiungere ampie audience in ciascuna piattaforma. Con più di 20.000 bloggers – politici, celebrità, accademici, opinionisti – che intervengono in tempo reale su molte notizie della giornata, a scrivere per The Huffington Post Media Group Nora Ephron, Larry Page, Bernard-Henri Levy, Bill Maher, Robert Redford, Madonna, Alec Baldwin, Scarlett Johansson, Bill Gates e Charlie Rose.

The Huffington Post ha 36 milioni di visitatori unici al mese (comScore dicembre 2011). The Huffington Post UK e The Huffington Post Canada sono stati lanciati quest’anno. L’Huffington Post francese è online da un mese e poco più, l’Huffington Post Quebec in febbraio e l’Huffington Post spagnolo a marzo. In autunno lo potremmo leggere anche in italiano.

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