Cosa succede quando un editore decide di abbandonare la carta stampata e iniziare ad allevare capre?

‘Man oh man, our infographic on how a book gets made is going VIRAL! Have you seen it?’

                                                                                                                                   Weldon Owen Publishing

Cosa succede quando un editore decide di abbandonare la carta stampata e iniziare ad allevare capre? Lo spiega una divertente e un po’ complicata iconografia destinata a diventare un Viral sul Web. La Weldon Owen Publishing, editore di San Francisco, ci dice come nasce un libro e racconta come avviene la pubblicazione fino al successo dell’opera e immediata ristampa nel caso in cui l’autore è Stephen King, Lady Gaga o qualche stella di un talk show o reality televisivo. O nel caso contrario, se l’idea nasce dalla mente di una persona normale, prima di diventare un talento, dopo le innumerevoli letture a cui viene sottoposto il testo dall’editor, al proofreader, al correttore di bozze, al copywriter e al designer e al direttore creativo che decidono come impaginarlo o che copertina dargli.

Ulteriore possibilità da parte dell’editore è quella di mandare tutto a quel paese e decidere di cambiare stato e iniziare ad allevare capre. In tal caso sarà lui l’autore di un libro che introduce all’attività di goat farming.

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the Celebrity 100: è guerra fra le regine del pop, la più potente è J.Lo

Jennifer Lopez è ora la star più potente del mondo. Lo dice il magazine Forbes. L’attrice e cantante, 42 anni, si è aggiudicata il primo posto nella classifica delle celebrità più potenti del mondo, scalando quarantanove posizioni rispetto alla classifica dell’anno scorso, che aveva incoronato Lady Gaga.

Secondo il magazine Jenny from the Block, per la sua provenienza dal Bronx, si è guadagnata il primo posto in classifica anche per il numero di fan sui social media e gli incassi registrati nell’anno. Per Forbes l’ascesa rapidissima di Jennifer Lopez in classifica è dovuta al suo nuovo ruolo di giudice nel seguitissimo programma televisivo American Idol che le ha portato un guadagno di 52 milioni di dollari annui. J.Lo, che ha 6,6 milioni di followers su Twitter e 12 milioni di fan su Facebook, è anche il viso di molte campagne pubblicitarie, tra cui L’Oreal, Gilette e  Kohl’s.

Ferma al secondo posto Oprah Winfrey, che si aggiudica però il primato per quanto riguarda i guadagni: la conduttrice ha incassato più di tutte le altre star in classifica, con un guadagno di 165 milioni di dollari dal maggio dell’anno scorso. Terzo posto per il diciottenne Justin Bieber come lo scorso anno, con un guadagno di 55 milioni di dollari. Tra le new entry in classifica la cantante Rihanna, con un debutto niente male: i suoi 53 milioni di dollari incassati le valgono il quarto posto, una serie di hits musicali sempre ai primi posti delle classifiche mondiali e contratti pubblicitari con Nivea e Vita Coco.

Lady Gaga, incoronata l’anno scorso come la star più potente del mondo, scivola al quinto posto, con un guadagno di soli 52 milioni di dollari.

Un altro newcomer è Ashton Kutcher. L’attore è l’uomo più pagato della televisione americana per aver preso il comando in un programma che ha riscosso molto successo: Two and a Half Men. E’ anche un esperto investitore di tecnologia a entrare fra i primi in aziende come  SkypeSpotify Airbnb per il valore di $ 1 miliardo (787.395.000 in euro). Kutcher, che è una superstar di Twitter, ha ricevuto un sacco di attenzione dai giornali quest’anno, per la sua vita personale così come la sua professionale. Lo scorso autunno si è separato dalla moglie Demi Moore dopo sei anni. L’attore debutta al 51 ° posto con $ 24 milioni.

Full List: The Celebrity 100

http://www.forbes.com/sites/dorothypomerantz/2012/05/16/jennifer-lopez-tops-celebrity-100-list/
http://www.forbes.com/celebrities/ 

L’urlo di Munch e la tazza da te di Lady Gaga: le vendite della settimana dagli Stati Uniti al Giappone

Dopo Seul e le contestazioni religiose alla star antireligiosa per eccellenza, Lady Gaga torna a far parlare di sè con la vendita di un oggetto fetish. Non è L’urlo di Munch, battuto durante l’ultima asta Sotheby’s a New York qualcosa come 119,9 milioni di dollari, diventando l’opera più costosa al mondo, ma è comunque una notizia.

In Giappone è stata messa in vendita la tazza da te di porcellana con l’impronta del rossetto della pop star usata durante una conferenza stampa. Per possederla i suoi fan nipponici sono disposti a sborsare 38 mila euro. Si tratta della tazza di porcellana munita di piattino, utilizzata dalla pop star americana a Tokyo tre mesi dopo la devastazione seguita al terremoto e allo tsunami dell’11 marzo del 2011 e ha la scritta ‘Preghiamo per il Giappone’.

E sembra anche che qualche acquirente ci sia, disposto a spendere fino a 4 milioni di yen. E’ questo l’incredibile prezzo offerto a cinque giorni dalla chiusura della vendita online. I proventi saranno usati per consentire a giovani artisti giapponesi di studiare negli Stati Uniti. Si sono fatti avanti già 500 potenziali acquirenti.

Instancabile Lady Gaga,  a lavoro con un tour che a quanto pare continuerà a far discutere, arriva anche la notizia di un ruolo in Men in Black 3. L’artista internazionale comparirà nel film di Barry Sonnenfeld insieme a Will Smith e Tommy Lee Jones e Justin  Bieber.  Stefani Joanne Angelina Germanotta (vero nome di Miss Gaga) e Bieber saranno due alieni al fianco del regista Tim Burton, la cui presenza era già stata annunciata in precedenza.

Per assegnare L’Urlo il capolavoro del pittore norvegese sono bastati invece appena 12 minuti. Sette potenziali acquirenti si sono disputati l’opera stimata 80 milioni di dollari, rilanciando offerte che crescevano, superando i 10 milioni in un minuto. ‘Record mondiale‘ è stato invece l’urlo del banditore Tobias Meyer. L’urlo ha così superato Nudo, foglie verdi e busto di Picasso, che era stato venduto nel 2010 per 106,5 milioni di dollari.

Realizzato nel 1895, L’urlo venduto ieri era l’unica delle quattro versioni ancora nelle mani di un privato, il norvegese Petter Olsen, il cui papà era amico e sostenitore di Munch.

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