Google Maps: tornano le mappe su iPhone e iPod Touch

21600-google-maps La Apple ci ripensa e, diversi mesi dopo aver divorziato da Google, fa sapere che l’applicazione di Google Maps tornerà compatibile con qualsiasi iPhone e iPod Toutch gestiti da un sistema operativo iOS 5.1. Nel settembre scorso la Apple aveva annunciato il lancio di un servizio di navigazione satellitare fatto in casa, incappando in una serie di clamorosi errori ne sistema di mappatura. Il ‘mappa-gate’ ha costretto l’amministratore delegato di Apple Tim Cook a scusarsi con la clientela ed e’ costato la testa dei vertici dei servizi software della compagnia.

A novembre Google aveva messo a punto una app per iPhone per testare una possibile ‘convivenza’ con le mappe di Apple. In Australia, le autorità avevano indicato nella app difettosa un reale pericolo per gli automobilisti, in particolare per la localizzazione della città di Mildura – indicata dalla app nel mezzo di una zona isolata dove l’acqua scarseggia e si raggiungono temperature elevatissime. Dopo aver dovuto soccorrere alcuni automobilisti in difficoltà, la polizia ha deciso di lanciare un allarme ben preciso: non usate le mappe Apple.

‘L’applicazione offre alla mappa più spazio sullo schermo e ne rende la fruizione in mobilità estremamente intuitiva. Il risultato è una mappa vettoriale ancora più nitida che si carica velocemente e consente di ruotare agevolmente le visuali 2D e 3D’, spiega sul blog di Google Daniel Graf, responsabile di Maps per il mobile.

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English: The logo for Apple Computer, now Apple Inc.. The design of the logo started in 1977 designed by Rob Janoff with the rainbow color theme used until 1999 when Apple stopped using the rainbow color theme and used a few different color themes for the same design. (Photo credit: Wikipedia)

La nuova applicazione di Google Maps è disponibile da oggi per iPhone e dal 4 gennaio per iPod Touch sulle piattaforme iOS 5.1 e successive (cioè dalla quarta generazione in poi dei dispositivi), in oltre 40 Paesi e 29 lingue tra cui cinese, olandese, inglese, francese, tedesco, italiano, giapponese e spagnolo. ‘Alla base di questa applicazione c’è il nostro costante impegno a migliorare la mappatura mondiale fornendo informazioni dettagliate su oltre 80 milioni di esercizi commerciali e luoghi di interesse – aggiunge Graf – A condurvi nel tragitto ci saranno un navigatore vocale pronto a guidarvi passo-passo, informazioni in tempo reale sullo stato del traffico, utili per evitare di rimanere imbottigliati e se volete spostarvi con i mezzi pubblici, informazioni su oltre un milione di fermate effettuate da mezzi pubblici. Siamo certi che questo nuova e piacevole esperienza possa essere un buon punto di partenza.
Continueremo a migliorare Google Maps per voi, giorno dopo giorno’.

iPhone 5 in arrivo, più grande, più sottile, più connesso farà concorrenza al Kindle Fire HD

Schermo più grande, profilo più sottile, connettività Lte e processore più veloce. Sono le caratteristiche che, secondo alcune indiscrezioni, avrà l’iPhone 5, la cui presentazione è attesa mercoledì prossimo, oggi quindi, a partire dalle 19, allo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco.

In attesa della presentazione, con un tempismo perfetto, Google ha realizzato una nuova applicazione YouTube per iPhone e iPad, che non sarà più automaticamente sulla schermata del telefonino, ma dovrà essere scaricata dall’App Store. L’accordo tra l’azienda di  Cupertino e la concorrente di MountainView per installare YouTube suoi dispositivi Apple è scaduto e la Mela ha deciso di non rinnovarlo più. La nuova applicazione è più veloce e offre nuove funzioni rispetto alla versione precedente. Cambieranno anche le mappe nel nuovo telefono: l’iPhone 5 non utilizzerà più il sistema Google Maps, ma ne inaugurerà uno proprio.

Una delle novità più attese sull’iPhone 5 è il rinnovamento di Siri, il sistema a comando vocale già presente nel modello precedente, che avrà nuove funzioni e, soprattutto, sarà disponibile in altre lingue europee e asiatiche oltre all’inglese, tra cui l’italiano.

Il display del nuovo smartphone, widescreen in formato 16:9, secondo il Wall Street Journal, sarà di almeno quattro pollici, per adattarsi ai modelli concorrenti. Indiscrezioni raccolte dal Washington Post suggeriscono inoltre che l’iPhone 5 sarà più alto per facilitare l’utilizzo con una mano sola e avrà l’accesso universale alle velocissime reti Lte, con una velocità teorica di scaricamento dati di 100 megabit al secondo, contro i 42 dell’Umts evoluto.

Il nuovo iPhone uscirà con il sistema operativo iOS 6, che permetterà di utilizzare lo smartphone per pagare in negozi e ristoranti grazie al portafoglio virtuale Passbook. Altre novità attese sono un connettore dock più piccolo per caricare e sincronizzare l’iPhone, nuove casse audio e nuove cuffie per ascoltare la musica.

Apple risponderà così alle novità di Amazon, che ha giocato in anticipo lanciando la settimana scorsa il Kindle Paperwhite e una nuova linea di Kindle Fire HD, il nuovo tablet da 7 pollici con uno schermo HD con risoluzione 1280×800 pixel, concepito con filtro polarizzante e tecnologia anti-riflesso per colori più ricchi e un contrasto più netto da ogni angolazione, il più veloce Wi-Fi, un esclusivo sistema audio Dolby, un processore dual core da 1.2 GHz e motore grafico Imagination PowerVR 3D entrambi potenti, una batteria della durata di 11 ore e 16 GB di memoria.

Il nuovo iPhone 5 dovrebbe fedelmente riprendere i prezzi dell’attuale iPhone 4S. Insommalistino del tutto immutato per il prossimo Melafonino con abbonamenti che negli States dovrebbero quindi partire dai 199 $ fino ai 399 $: Ecco i codici matrice per il lancio del nuovo iPhone, provenienti da una ben nota catena di elettronica statunitense: N42A-USA -$199, N42B-USA-$199, N42A-USA-$299, N42B-USA-$299, N42A-USA-$399, N42B-USA-$399. A + B significa bianco e nero.

Apprendiamo inoltre che questo nuovo iPhone N42 verrà distribuito con gli stessi prezzi dell’iPhone 4S. E con questo, stiamo supponendo che le configurazioni resteranno quelle dell’iPhone 4S: 16 GB, 32GB e 64 GB di capacità’.

Se analizziamo il passato, scopriamo che per quattro generazioni di iPhone, quelle dal 2007 al 2010 compreso, Apple ha scelto come teatro della presentazione il WWDC che si tiene nel mese di giugno: il primo iPhone fu quindi lanciato il 29 dello stesso mese, l’iPhone 3G l’11 luglio 2008, il 3GS l’8 giugno del 2009 e l’iPhone 4 il 24 giugno. Poi tutto è cambiato. Apple decide di rilasciare l’iPhone di Verizon il 10 febbraio 2011 e di non presentare alcun nuovo modello al WWDC dello stesso anno, tra la sorpresa generale: l’iPhone 4S venne infatti presentato in autunno e lanciato il 14 ottobre.

Inoltre tutti i rumors vanno in una direzione: Apple sembra proprio che presenterà l’iPhone 5 ad ottobre e lo rilascerà entro fine mese.  Stay tuned!

Aggiornamento: secondo alcuni fonti indiscrete provenienti dalla Rete, il nuovo iPhone 5 sarà presentato mercoledì 12 settembre a partire dalle 19, allo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco. Grande attesa quindi dall’azienda di Tim Cook.

In Twitter time#iPhone5ècosìpotente  ‘che vede la luce in fondo al tunnel di Monti e completa l’illuminazione’ twitta Cetty D. Per Mauro Rubino è così potente ‘che quando sei in ritardo ad un appuntamento lui ferma il tempo’ mentre Frandiben ‘a capito chi ha ucciso Kennedy’. Diretta Twitter anche per il settimanale Panorama .


http://www.apple.com/it/iphone/
https://cookednews.wordpress.com/2012/08/27/moleskine-passa-al-digitale-e-diventa-smart-notebook/

Moleskine passa al digitale e diventa Smart Notebook

Evernote e Moleskine insieme. La popolare applicazione per prendere appunti e condividerli su vari dispositivi diventa digitale e capace di interagire con le famose agendine dalla evergreen cover nero pelle.

Si chiama Smart Notebook e attraverso delle speciali formattazioni dalla carta, l’app di Evernote passa a importare le note scritte a mano, analizzarle e indicizzarle nell’applicazione, proprio come abbiamo tutti fatto nero su bianco, con carta e inchiostro. Chi del resto non ha mai avuto o desiderato scrivere o annotare qualcosa di estremamente imperdibile alla memoria, sulla mitica agendina da portare sempre con sé e pubblicizzata fino a ricordare i più grandi dell’arte pittorica e di quella scritta?

Un’idea interessante che potrebbe risentire del prezzo: 25 dollari per una Smart-Moleskine di medio formato e 30 per un blocco grande, che può scoraggiare i nostalgici della penna e calamaio ma permette ancora una volta di sfidare l’immortalità del tempo e quella della ragione, confrontandoci con i più avanzati traguardi tecnologici.

Available for pre-order in:

Europe on Moleskine Store
US on MoleskineUs
Japan on Moleskine Japan
Asia on Moleskine Asia
Australia and New Zealand on Notemaker

http://www.moleskine.com/web/en/

Apple contro Samsung e il prototipo Sony mai esistito

La débâcle hi tech destinata a finire sulle prime pagine di tutti i giornali, arriva intanto in tribunale con prove sconcertanti a favore di Apple e articoli pubblicati ad opera di Samsung, che ha visto venir meno i propri giurati in una fase pre dibattimentale. Di cosa stiamo parlando?

L’oggetto del contendere è un nuovo telefono, il Jony, che l’azienda di Cupertino si è vista soffiare dalla concorrente Samsung.

Il giudice Koh che sovrintende la causa ha negato a Samsung di utilizzare le deposizioni e le immagini relative al prototipo ‘JONY’ (il supposto prototipo in stile Sony) in aula: i legali della coreana non si sono fatti problemi a girare tutto ai giornalisti, foto e commenti inclusi sulla necessità che certe informazioni arrivassero al pubblico. Koh è andato su tutte le furie, imbeccato da Apple. Di sicuro a Samsung è andata bene. Rappresaglie  e strascichi legali a parte, è riuscita nell’intento di far conoscere quei design e quelle vicende al mondo intero.

Finita la diatriba procedurale, i primi testimoni chiamati a deporre sono stati due dipendenti Apple: il designer Chris Stringer e il vicepresidente addetto al marketing Phil Schiller. Il designer da primo teste ha raccontato qualcosa di più su come funziona il reparto a cui fa capo in Apple e al cui vertice siede da anni Jony Ive.

Cali Mill Plaza in Cupertino, California.

Cali Mill Plaza in Cupertino, California. (Photo credit: Wikipedia)

Gli osannati device della Mela nascono attorno a un tavolo da cucina a cui siedono i colleghi, scambiandosi idee e valutando i prototipi che hanno sviluppato.

Possono essere sviluppati fino a 50 design differenti per un singolo particolare, come un pulsante e spesso le idee non superano mai la bozza su carta. A prova di questo, Stringer ha passato in rassegna decine di prototipi che hanno anticipato il primo iPhone ( l’iPhone5 è previsto per settembre), molti dei quali nettamente diversi dal prodotto finito rilasciato nel 2007.

La testimonianza di Stringer in ogni caso ha tentato di dimostrare il diverso utilizzo dell’iPhone rispetto ai telefonini o agli smartphone. In pratica, quelli di Cupertino hanno cambiato il modo di intenderli. Nel design, negli elementi strutturali, nelle interfacce, nell’estetica e anche nelle dimensioni. Samsung e tutti gli altri produttori, avrebbero approfittato della ‘rivoluzione’ iniziata da Apple, che chiede non meno di 2,5 miliardi di dollari di risarcimento.

Il secondo testimone che è salito sul banco è stato Phil Schiller. Pochi minuti per spiegare la diversa politica aziendale che Apple  adotta e gli approcci non analoghi a quelli di alcuni suoi concorrenti, che si affidano a focus group e richieste degli utenti per sviluppare i propri prodotti. ‘Non è compito dei consumatori sapere cosa vogliono’ diceva un tempo Steve Jobs, e Schiller ha ribadito il concetto.

La realtà è che Apple nella sua storia qualche indagine di mercato l’ha fatta e Internet non dimentica. Prossima udienza venerdì.

Sarà la volta di Scott Forstall, plenipotenziario e padre putativo di iOS. Per le conclusioni occorrerà attendere diverse settimane, visto che la fase dibattimentale dovrebbe durare almeno 30 giorni. Fino ad allora si continuerà a discutere di rettangoli dal design ricercato, con fior di avvocati impegnati a spaccare il capello in quattro per meritarsi le proprie parcelle da capogiro.

https://cookednews.wordpress.com/2012/07/27/skype-e-fbi-sotto-controllo-le-chat-degli-utenti/

Apple in aggiornamento: al debutto Mountain Lion

Debutta OS X Mountain Lion, che punta alla sinergia con il mondo mobile, con la Apple Tv ma anche a una forte integrazione con i social network e il cloud. Dopo il lancio alla conferenza degli sviluppatori Apple dell’11 giugno, oggi è il giorno dell’aggiornamento del sistema operativo per Mac.

Questa nuova versione del sistema operativo integra novità al 200 per cento. Rispetto a cosa? Al vecchio. Il Lion nuovo costa per esempio 15,99 euro, mentre l’aggiornamento dello scorso anno si attestava intorno ai 24,99. Il nuovo sarà disponibile disponibile  da subito: basta cliccare sul Mac App Store per ritrovarsi all’interno della vetrina virtuale dove poter fare lo shopping tecnologico che si vuole. Accontentiamoci del fuso orario e delle nove ore di differenza ed entro questa sera, potremmo già acquistare il nuovo sistema Apple.

Tra le funzioni più interessanti del nuovo sistema operativo ci sono una maggiore integrazione con iCloud, Gatekeeper per gestire cosa installare e da dove, il Notification Center con accesso a tutti gli avvisi da Mail, l’integrazione con Twitter e Facebook, la dettatura vocale, Safari migliorato con nuove funzioni di navigazione e il Game center direttamente dal mobile: si può usare l’account di iOs o crearne uno nuovo per giocare e sfidare chiunque abbia un altro Mac, iPad, iPhone o iPod touch.

English: The logo for Apple Computer, now Appl...

English: The logo for Apple Computer, now Apple Inc.. The design of the logo started in 1977 designed by Rob Janoff with the rainbow color theme used until 1999 when Apple stopped using the rainbow color theme and used a few different color themes for the same design. (Photo credit: Wikipedia)

Di nuovo ci sono anche i Messaggi, che sostituiscono il posto di iChat, la messaggistica istantanea di Cupertino sin dal 2002. L’applicazione, simile all’omologa per iOs, il sistema operativo mobile con aggiornamento in autunno, permette di inviare messaggi ad iPadiPhone e iPod Touch in sincro: si può iniziare a scrivere un messaggio su Mac e continuarlo su iPad o un altro dispositivo. Cambiano nome anche iCal e Rubrica (Calendario e Contatti). In Mountain Lion c’è anche la funzione promemoria per gli eventi importanti da ricordare ad una certa data o quando il proprio iPad, iPhone, iPod touch o Mac raggiunge o lascia un determinato luogo.

Nel processo di integrazione del mondo Apple rientra anche la tv: con AirPlay Mirroring disponibile su Mountain Lion, lo schermo di un pc può essere condiviso con un televisore cui sia collegata una Apple tv. In pratica, quello che accade sul Mac può essere visto, wireless, direttamente sul televisore in alta definizione.

OS X Mountain Lion resta comunque un sistema basato su mouse. Sarà interessante capire come e se riuscirà a scompaginare le preferenze degli utentWindows 8, il sistema operativo di Microsoft che arriverà in autunno, più orientato verso le interfacce touch.

http://www.apple.com/it/osx/

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