Giornale americano pubblica i nomi di chi possiede un’arma vicino New York, tantissime le proteste

Rochster mapOltre 1300 commenti online indignati, tantissime proteste. Cosi’ i lettori del Journal News, un quotidiano dello stato di New York, hanno accolto la decisione del giornale di pubblicare sul suo sito la mappa con nome, cognome e indirizzo dei possessori di armi da fuoco in tre contee dello stato Westchester, Rockland e Putnam. Si tratta di dati personali, 16mila nomi, ottenuti dal giornale grazie al famoso ‘Freedom of Information Act‘, la legge che autorizza i media a entrare in possesso di informazioni in mano all’amministrazione pubblica.

L’iniziativa ha provocato proteste violente e arriva dopo alcuni, lampanti, casi di sparatorie, dalla strage della scuola di Newtown all’omicidio di due pompieri volontari alla vigilia di Natale da parte di un folle che aveva ucciso la nonna nel 1980 e probabilmente la sorella. Secondo tanti si tratta di una schedatura ignobile.

Nel grafico si vede in modo impressionante quanta gente, a due passi dalla Grande Mela possegga un’arma. Ovviamente, è solo la lista di chi ha un regolare permesso di porto d’armi, e che non tiene conto delle tantissime armi possedute in modo illegale.

Secondo molti utenti si tratta di una schedatura ignobile: ‘Potremmo tornare a cucirci addosso la stella di David, così il pubblico può sapere chi siamo?’, attacca un lettore. Ma il giornale s’è difeso, dicendo che tutti hanno diritto di sapere quante armi ci sono attorno a casa sua.

Sallusti sospeso dall’Ordine dei giornalisti per tentata evasione

sallusti00Il direttore de Il Giornale, Alessandro Sallusti, è stato sospeso dall’Ordine dei giornalisti. Lo ha annunciato lui stesso su Twitter. ‘Sospeso dall’Ordine dei giornalisti. Grazie colleghi’, ha scritto il giornalista condannato per diffamazione e che attualmente si trova agli arresti domiciliari.

Sallusti dovrà affrontare anche un nuovo processo venerdì perché è accusato di evasione. Il direttore de Il Giornale, infatti, pur essendo ai domiciliari, era uscito di casa violando di fatto il provvedimento del tribunale. Il giornalista aveva dichiarato di sperare di essere assolto definendo il suo un ‘gesto simbolico’.Sallusti è stato sospeso perché è stato aperto nei suoi confronti un procedimento penale per la tentata evasione, ha spiegato successivamente in una nota il presidente dell’Ordine dei giornalisti lombardi, Letizia Gonzales, precisando che la misura è un atto dovuto in base all’applicazione dell’articolo 39 della legge professionale.

Dopo la condanna del 30 novembre, il direttore del Giornale aveva detto in conferenza stampa che rifiutava i domiciliari e voleva andare in carcere. Il giorno dopo era stato arrestato in diretta tv nella sede del quotidiano milanese e condotto a casa per scontare la pena. Ma era evaso subito dopo e immediatamente riarrestato. A quel punto si era impegnato a rispettare gli obblighi dei domiciliari. Per il reato di evasione è ora sotto processo. Il 4 dicembre scorso il giudice di sorveglianza di Milano, Guido Brambilla, aveva respinto l’istanza con la quale la difesa del giornalista chiedeva che scontasse la sua pena in prigione. Nel motivare la sua decisione, il magistrato aveva citato la legge ‘svuota-carceri’.

In questi giorni Sallusti ha continuato a scrivere e a dirigere il Giornale. Ora, con la sospensione dall’Ordine, non potrebbe più ricoprire il ruolo di direttore responsabile del quotidiano di casa Berlusconi.

Sallusti: respinta istanza di carcerazione, il giudice conferma i domiciliari

SallustiIl giudice di Milano Guido Brambilla ha respinto oggi l’istanza degli avvocati di Alessandro Sallusti che chiedevano la revoca degli arresti domiciliari e il carcere per il giornalista, che continuerà dunque a scontare la pena nell’abitazione della compagna.

E’ quanto hanno riferito oggi fonti giudiziarie.

Sabato scorso gli avvocati di Sallusti – che il giorno prima ha ottenuto i domiciliari – avevano presentato il ricorso.

Sallusti, condannato a 14 mesi di carcere per diffamazione, ha ripetuto più volte di voler scontare in carcere la sua pena, sostenendo di non avere i requisiti per i domiciliari e di non volere trattamenti di favore.

Intanto il direttore verrà processato giovedì 6 dicembre per direttissima per evasione: sabato scorso, arrestato in redazione dove aveva passato tutta la notte e portato ai domiciliari, è evaso ed è stato riarrestato. Un gesto simbolico, ha spiegato, con il quale non è riuscito però a farsi portare a San Vittore come avrebbe voluto: è stato, infatti, rimandato agli arresti domiciliari a casa della compagna Daniela Santanchè.

Sallusti può telefonare e uscire due ore al giorno, dalle 10 alle 12.

Secondo la normativa in vigore, la domanda di grazia è diretta al presidente della Repubblica e va presentata al ministro della Giustizia. E’ sottoscritta dal condannato, da un suo prossimo congiunto, dal convivente, dal tutore o curatore, oppure da un avvocato. Però né da Sallusti (il quale su un tweet annuncia che riprenderà a scrivere) né dalla sua compagna Daniela Santanchè, che pure potrebbe prendere l’iniziativa, vengono segnali di una possibile richiesta in questo senso al presidente della Repubblica.

Del resto il direttore de Il Giornale, aveva nei lunghi giorni di questa tormentata vicenda, ribadito di non avere intenzione alcuna di chiedere la grazia, anzi sottolineando a più riprese il mancato intervento diretto di Napolitano ‘per difendere la libertà di espressione’. L’art. 681 del codice di procedura penale però prevede anche che la grazia possa essere concessa di ufficio e cioè in assenza di domanda e proposta, ma sempre dopo che è stata compiuta l’istruttoria.

Cavaliere, tienimi da conto Monti – Il rap di Giuliano Ferrara. E vediamo se è Viral

Giuliano Ferrara e il rap su Monti e affini rivolto a Berlusconi, pubblicato sul sito di Il Foglio (in data 23/mag/2012 da ), il giornale di cui Ferrara, il giornalista e non la città, è direttore.

In 15 ore e 1: 42 di durata, lo hanno già visto in circa 12 mila – 11979 per la precisione – da quando lo hanno dato in streaming su Youtube. Con 92 Mi piace, 633 Non mi piace. Non aggiungo altro.

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