Grillo in piazza a Roma: ‘E’ stato un golpettino furbo’, Napolitano? ‘Un signore stanco’

grillo-roma-santi-apostoli_topGrillo è salito sopra la sua auto, a ridosso di piazza Santi Apostoli, dove non è riuscito a entrare per la troppa folla, ha salutato dicendo ‘arrendetevi’ e poi se n’è andato via. Nonostante il mancato comizio di Beppe Grillo gli attivisti del Movimento 5 Stelle continuano a presidiare Piazza Santi Apostoli ormai quasi completamente riempita.

Dopo la protesta davanti a Montecitorio il Movimento 5 Stelle torna in piazza a Roma per esprimere il proprio dissenso per la rielezione di Giorgio Napolitano. ‘Un golpe? No, ma un golpettino furbo sì’, tuona Beppe Grillo durante la conferenza stampa. ‘C’è stato uno scambio per salvare Berlusconi e Mps, la nostra democrazia è ormai ridotta al lumicino. Stanno rubando un anno di tempo, sta succedendo questo’.

Il leader dei 5 Stelle ricorda l’incontro con Napolitano e spiega: ‘Ho visto un signore stanco, molto stanco.  Vi dico con franchezza cosa ci siamo detti, gli abbiamo chiesto la fiducia e ci ha detto che non avevamo i numeri’. Ma, secondo Grillo, ‘si sono riunite quattro persone di notte, non so se D’Alema e Bersani con Monti e Berlusconi, e hanno deciso di notte che il settennato doveva andare avanti’. A proposito di Bersani il leader dei 5 Stelle ha spiegato: ‘Se ci avessero detto ‘facciamolo insieme’ ci avremmo pensato’. L’affondo contro i partiti è durissimo: ‘Ieri l’applauso a Napolitano era verso di loro, era un applauso di scherno per dire: ‘Non ce l’avete fatta’. E poi sono usciti tutti, con le loro auto blu’.

‘Se ci metteranno in un angolo, resteremo in un angolo. Ci metteremo all’opposizione e voteremo le cose giuste se sono nel nostro programma’. Così Beppe Grillo in conferenza stampa a Roma.

‘Il nostro Movimento è nato il giorno di San Francesco. Noi siamo stati i primi francescani. Ci tengo a dirlo: è il papa che è grillino’, afferma Grillo. ‘Se faranno un governo non funzionerà. Se il programma sarà l’agenda Monti, non funzionerà. Voglio vedere i dieci saggi diventati ministri quando andranno in Parlamento e diranno i rimborsi elettorali ce li teniamo. Faranno la ola!’. Secondo il leader 5 Stelle ‘Rodotà sarebbe stato un Presidente che garantisce tutti gli italiani, di destra e di sinistra: invece serve un Presidente che garantisce il culo giudiziario a Berlusconi e a salvare il Mps‘. ‘Ieri sera potevo venire in piazza, non ho paura, ma avevo paura che la mia presenza potesse’ favorire ‘la violenza. Io non voglio entrare in questi giri. Sto calmando gli animi. C’è gente che mi dice andiamo a Roma, o fucile o niente. Dovreste ringraziarci perché teniamo calma la gente. In Francia, in Grecia ci sono i nazisti, qui ci sono i grillini che hanno due palle così’.

Dopo il dietrofront di ieri sulla piazza il leader del M5S era atteso per un comizio alla manifestazione organizzata in piazza Santi Apostoli. Per diffondere l’invito parlamentari e militanti hanno fatto girare un messaggio attraverso la Rete: ‘Ragazzi ci si vede dalle 15,00 in piazza dei SS.Apostoli per dire basta a questa vergogna. Non siamo sudditi, siamo cittadini. Non mancate’. Alla manifestazione sono attese migliaia di persone e il sindaco Alemanno è già intervenuto per avvertire Grillo: ‘Roma è anche la sua capitale ed è pregato di non considerare il suo arrivo come un’invasione perché siamo poco disponibili a tollerare questo atteggiamento’. E in merito a eventuali stati di allerta o pericoli possibili, Alemanno ha risposto: ‘Dovete chiederlo al questore ma ieri mi sembra non sia successo nulla di grave’.

Dopo aver dato appuntamento ai suoi sostenitori in piazza per ieri pomeriggio, Grillo aveva rinviato il suo arrivo a oggi facendo saltare la ‘marcia’ sulla Capitale. La manifestazione era proseguita fino a tarda sera davanti a Montecitorio alla presenza di numerosi parlamentari del gruppo. La delusione per la mancata elezione di Stefano Rodotà è risuonata forte in tutta la piazza. Cori da stadio, slogan e grida hanno caratterizzato la manifestazione alla quale hanno preso parte non solo i membri del M5s ma anche attivisti del Pd, di Rifondazione Comunista e del Partito Pirata, ma anche tanti cittadini comuni. Un gruppo ha anche stracciato la tessera del Pd non appena saputo della rielezione di Napolitano. Bersagliati i leader di Pd e Pdl, Pierluigi Bersani e Silvio Berlusconi. Al termine delle votazioni un boato di disapprovazione ha accolto l’elezione di Napolitano, mentre deputati e senatori lasciavano alla spicciolata la Camera. Tra loro anche l’ex ministro Carlo Giovanardi, respinto a suon di tappi di bottiglia dal presidio che lui non esita a definire ‘fascista’. L’allerta sicurezza resta alta anche per la giornata di oggi nonostante non si segnalino particolari momenti di tensione in piazza.

Il leader del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo è arrivato nei pressi piazza dei Santi Apostoli, ed è stato circondato da decine di giornalisti e fotografi.  Grillo è salito sopra la sua auto, a ridosso di piazza Sant’Apostoli, dove non è riuscito a entrare per la troppa folla, ha salutato dicendo ‘arrendetevi’ e poi se n’è andato via in auto.

Su Twitter #Grillo ‘La manifestazione di Roma non é organizzata da M5S, é spontanea’ #tuttiaroma

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Google omaggia Copernico con un doodle sulla teoria eliocentrica

google-doodle-CopernicoIl doodle di oggi è dedicato a Niccolò Copernico e alla teoria eliocentrica del famoso astronomo polacco. A 540 anni dalla nascita il colosso di Mountain View ha dedicato il doodle animato alla teoria secondo la quale i pianeti del sistema solare ruotano attorno al sole.

Nato nella Prussia Reale da padre mercante e madre nobile, Mikolaj Kopernik (questo il nome nel paese d’origine) studiò anche all’Università di Bologna, spostandosi negli anni successivi a Roma, Padova e Ferrara. Dopo lunghi anni di studi Copernico pubblicò la teoria rivoluzionaria dell’eliocentrismo nel 1543, un’opera che gli valse l’inimicizia della Chiesa dimostrando teorie portate avanti ma senza le prove necessarie fin dall’antica Grecia.

Anche a Milano, tutte le mattine, il Pane Quotidiano

English: Beppe Grillo, Italian comedian, activ...

English: Beppe Grillo, Italian comedian, activist and blogger. (Photo credit: Wikipedia)

Segnaliamo dal blog di Beppe Grillo.

‘Caro Beppe, non solo in Grecia si fa la fila per il pane. Anche a Milano, tutte le mattine in viale Monza migliaia di persone si rivolgono alla sede di ‘Pane Quotidiano. ‘Fino a dieci anni fa c’erano circa 1500 persone in fila tutti i giorni’, racconta Luigi Rossi, uno dei responsabili della struttura, ‘oggi sono 2500, divisi tra il centro di viale Toscana e quello di viale Monza. E nel fine settimana si arriva anche a 3000′. Mario M.

Monti: ‘Se mi chiedono di restare? Non ho ancora riflettuto’

‘Non ho ancora riflettuto su questo argomento, ma il mio futuro politico sul quale mi sto concentrando finisce con le elezioni nella prossima primavera. Concepisco il mio inatteso impegno nella politica come di breve termine, e desidero che sia di beneficio per il mio Paese’. Così il premier Mario Monti, in un’intervista al Washington Post realizzata sabato scorso a Cernobbio, risponde ad una domanda sulle sue future ambizioni politiche.

La domanda faceva riferimento alla possibilità che si formi alle prossime elezioni una coalizione che gli chieda di restare come primo ministro: sarebbe d’accordo a rimanere? ‘Veramente non ho ancora riflettuto su questo argomento. Sono stato molto impegnato a governare il Paese in questi mesi difficili”.

‘Ovviamente – ha proseguito il premier – sono preoccupato che l’Italia torni alle vecchie politiche e che i risultati raggiunti vadano persi, ma sono speranzoso che questo non accadrà perché i politici hanno avuto tempo per riflettere e stanno lavorando sul loro rinnovamento’.

Oltre alla ‘maturazione’ dei partiti, Monti individua un altro elemento tranquillizzante per il futuro. ‘L’Italia, come altri Paesi, sta lavorando sotto le restrizioni europee, che limitano il grado di politiche immaginifiche che ogni nuovo governo o Parlamento potrebbe introdurre’.

Il presidente del consiglio oggi è alle prese con le recenti decisioni in campo economico da parte della Bce, la Bance Centrale Europea.

Per il presidente del Consiglio Mario Monti l’Italia un anno fa ‘si trovava in una situazione decisamente peggiore rispetto all’attuale: rischiavamo infatti di finire come la Grecia.

‘Le decisioni del board della Banca Centrale Europea – ha aggiunto il premier – segnano un passo avanti importante verso la governance dell’Unione Europea. Serve ad allentare la tensione sullo spread che a detta di molti, a partire dal governatore della Banca d’Italia, è drogato di almeno 200 punti rispetto ai fondamentali italiani. Naturalmente questo non risolve il problema delle riforme strutturali che il nostro paese deve attuare. Abbiamo realizzato già la riforma delle pensioni e quella sul lavoro. Siamo sulla buona strada e di questo ci danno atto tutti gli attori internazionali. Ma sbaglieremmo se pensassimo che il cammino è terminato’.

Per il premier Monti il contributo limitato a 190 miliardi di euro, con l’approvazione da parte della Corte di Berlino dell’Esm, è una buona notizia. ‘L’Italia accoglie molto positivamente la proposta della Commissione Ue di conferire alla Banca Centrale Europea i poteri di supervisore unico delle banche dell’Eurozone.’

https://cookednews.wordpress.com/2012/09/10/festa-democratica-se-si-votasse-oggi-il-sondaggio-con-bersani-in-cima-insieme-a-renzi-e-vendola/
https://cookednews.wordpress.com/2012/09/04/vertice-anticrisi-fra-monti-e-hollande-la-tav-si-fara-e-alle-parti-sociali-dicono-e-ora-delloccupazione/

Si torna a scuola: da domani in 8milioni sui banchi. Rivoluzione Profumo, niente carta

Mentre a Padova  la Guardia di Finanza sequestra oltre 1,6 milioni di prodotti di cancelleria pericolosi o contraffatti, nell’ambito dell’operazione ‘Back 2 school’ contro il commercio illegale, a Torino La Stampa, il quotidiano piemontese fa il punto su cosa vuol dire andare a scuola nel 2012 dopo le prime applicazioni del tecnico Profumo, il ministro all’Istruzione del Governo Monti, e il via di domani, prima giornata di scuola, dopo la partenza di giorno 5 nelle strutture altoatesine, e quella dei prossimi giorno nel resto di Italia, saranno 8 milioni gli studenti a sedersi sui banchi di scuola.

Questa settimana la campanella scolastica suonerà per tutti – o quasi – gli otto milioni di studenti delle scuole italiane. I primi ad andare in classe sono stati i ragazzi altoatesini che hanno iniziato già il 5 settembre. Oggi sarà la volta dei ragazzi della Val d’Aosta, domani a quelli del Molise e mercoledì Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino, Umbria e Veneto. Giovedì toccherà a laziali e campani. Venerdì sarà il primo giorno di scuola in Sicilia, mentre gli ultimi ad entrare in classe saranno i ragazzi fra una settimana esatta gli studenti di Sardegna, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Puglia. Sarà il primo anno messo a punto per intero dal ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, e l’accento sarà tutto sulla rivoluzione digitale che dovrà portare a bandire il più possibile ogni forma di carta dagli istituti scolastici.

LIBRI
Ogni famiglia spenderà 100 euro in più per i testi

Si spenderanno cento euro in più rispetto allo scorso anno. È l’aumento medio previsto per i libri di testo per l’anno scolastico in apertura dal Movimento dei Consumatori. Se nel 2011 le famiglie avevano speso circa 400 euro per l’acquisto dei libri (compreso l’acquisto di dizionari e articoli per la scuola) ora invece spenderanno 500 euro (dato riferito ai licei, negli istituti professionali la spesa è minore). Per risparmiare i libri si possono anche comprare al supermercato. Da Auchan alla Coop ormai anche i le grandi catene vendono libri scolastici e, secondo un’indagine di Altroconsumo, sono in grado di proporre sconti che vanno dal 15% al 20%.

La grande distribuzione non teme confronti anche sull’acquisto del corredo scolastico. Secondo il Movimento Consumatori per un corredo di marca acquistato negli ipermercati si spendono in media 72 euro a Bari, 79 euro a Roma e 82 euro a Milano contro i 107 euro di Bari, i 119 di Roma e i 132 di Milano se si decide per l’acquisto al dettaglio.

Ma le buone notizie riguardano quest’anno anche le cartolibrerie dove sono in calo i prezzi dei diari non di marca in tutte e tre le città campione (-83% addirittura a Milano), ci sono sconti sui quadernoni non di marca e anche su quelli “griffati”, le offerte sugli astucci senza griffe e un calo fino al 7% dei prezzi degli zaini.

DIDATTICA
Entro 12 mesi programmi multiculturali

Ormai per quest’anno è andata com’è andata, ma dal prossimo qualcosa cambierà nello studio alle elementari e alle medie. Dopo una lunga attesa è stata pubblicata la bozza per i nuovi programmi, che è all’esame del Consiglio di Stato per un parere.

La Lega è ormai un ricordo del passato, elementari e medie del futuro saranno sempre più scuole multiculturali e anche i programmi dovranno rispecchiare questa nuova realtà. Dovrà essere garantita la libertà di religione e dovranno essere previsti percorsi didattici specifici per rispondere ai bisogni educativi di tutti gli allievi. In particolare per gli alunni con cittadinanza non italiana tutti i prof, non solo quelli di italiano, dovranno adattare i programmi alle loro esigenze. E soprattutto i programmi di storia dovranno essere aggiornati per diventare multiculturali.

Cadono molti tabù. Imparare l’italiano significa accettare le basi degli studenti, anche i dialetti, e gli idiomi locali. E comunque vanno tenute in considerazione anche le espressioni «locali», di strada e gergali. Calcolatrici e computer sono caldamente consigliati in matematica.

BIBLIOTECHE
Il rebus dei prof ‘inidonei’

Sotto i vari tagli della spending review sono finiti anche i docenti inidonei, professori che per motivi di salute fisica o psichica hanno chiesto, ed ottenuto, di non essere più utilizzati per l’insegnamento, professione che richiede un impegno che non sempre si riesce a garantire.

Fino ad ora venivano utilizzati all’interno delle segreterie, di biblioteche scolastiche o in altre mansioni.

A loro scelta, dallo scorso anno, potevano essere inseriti a pieno titolo nelle segreterie diventando a tutti gli effetti «assistenti amministrativi». Con il decreto Spending review di luglio la scelta diventava un obbligo, togliendo quindi posti liberi a chi era nelle graduatorie di assistenti amministrativi ormai da anni. Ma anche privando di sostegno le biblioteche scolastiche. Dopo un mese di proteste, scioperi della fame e lettere che raccontano le storie e il lavoro svolto all’interno delle scuole da questi prof che lontani dall’insegnamento in classe riescono a svolgere laboratori di approfondimenti preziosissimi nelle biblioteche scolastiche, il ministro ha promesso di approfondire la questione per arrivare a una soluzione.

SUPPLENTI
In ritardo le nomine di 50 mila sostituti

Anche quest’anno, al 31 agosto, ci sono circa 50mila supplenti in attesa di conoscere il proprio destino. Il ritardo nelle nomine è uno dei problemi cronici della scuola italiana. L’organico di diritto dei docenti per il prossimo anno scolastico, secondo i dati della Flc Cgil, è di 600.839 persone, a cui vanno aggiunti 63.348 insegnanti di sostegno, per un totale di 664.187 docenti. Ma di fatto la scuola ha 625.878 docenti, cui vanno aggiunti 90.469 di sostegno, per un totale di oltre 716mila insegnanti. In pratica, significa che poiché non è stata realizzata la stabilizzazione dell’organico, ogni anno a settembre i dirigenti scolastici devono chiamare 50mila supplenti, tra cui 30mila insegnanti di sostegno, per sopperire ai vuoti nelle classi. Il primo passo è chiamare dalle graduatorie a esaurimento, dopodiché, nel caso di mancate disponibilità sufficienti, si passa al personale precario delle graduatorie d’istituto. Vanno a rilento anche le nomine dei 21mila nuovi docenti immessi in ruolo quest’anno.

SICUREZZA
Troppi gli istituti a rischio sisma

Solo il 45% delle scuole ha un certificato di agibilità statica contro il 97% della Germania, il 94% della Francia, il 92% dell’Inghilterra, l’88% della Spagna, il 77% della Polonia, il 71% del Portogallo, il 62% della Romania, il 58% della Bulgaria e il 52% della Grecia. Sono i dati contenuti in uno studio di KRLS Network of Business Ethics. Quello dell’edilizia scolastica è uno dei problemi principali delle scuole alle prese con una cronica mancanza di fondi.

Quest’anno per la prima volta un sindaco ha disposto con un’ordinanza di non aprire le scuole materne, elementari, medie e superiori della città, Campobasso, per la mancanza del certificato di prevenzione degli incendi. Una situazione che – ha spiegato il sindaco – è comune a circa 48 mila scuole in Italia. Il Codacons, infatti, ha chiesto ai sindaci di tutt’Italia di ‘chiudere gli istituti scolastici non a norma e di rinviarne l’apertura a data da destinarsi’. Una richiesta bocciata dal ministro dell’Istruzione Francesco Profumo: ‘Credo che le scuole debbano essere aperte’.

STRANIERI
Il 9% degli alunni è figlio di immigrati

Il record di stranieri in classe resta alla scuola statale ‘Lombardo Radice’ nel quartiere multietnico di San Siro a Milano dove su 19 alunni, 17 sono figli di immigrati e non hanno la cittadinanza italiana. Ma la presenza dei bambini stranieri è in crescita un po’ ovunque anche quest’anno, almeno negli istituti statali. Sono un esercito di 254.644 bambini, pari al 9% del totale della popolazione scolastica, secondo gli ultimi dati Miur relativi allo scorso anno. Al primo posto l’Emilia Romagna dove sono stranieri complessivamente 31.359, di cui 31.011 nelle scuole statali, pari al 16,9% degli iscritti alla scuola pubblica primaria. Nelle paritarie la percentuale scende al 2,9%. In Liguria gli stranieri arrivano quasi al 12%, in Friuli Venezia Giulia sono circa il 10% degli iscritti alla primaria. Nelle scuole valdostane, invece, sono 540 alunni non italiani su un totale di 5.847 iscritti. Nell’ultimo decennio l’aumento più significativo ha riguardato le scuole secondarie di secondo grado passate dal 14% del 2001/2002 al 21,6% del 2010/11.

Svolta la prima sessione dei test di ammissione ai corsi Medicina e Chirurgia in lingua inglese
Più di 4.000 studenti di tutto il mondo hanno partecipato, lo scorso 5 settembre, alla prima sessione dei test di ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia in lingua inglese. I test sono stati elaborati per il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dall’Admissions Testing Service dell’Università di Cambridge, che sarà coinvolta anche nell’elaborazione dei risultati finali, nel quadro di una stretta collaborazione tra Miur, Università di Cambridge e le maggiori università italiane

http://www.invalsi.it/
https://cookednews.wordpress.com/2012/05/16/test-invalsi-il-flop-dei-quiz-crocetta-inizia-la-protesta/
http://www.flcgil.it/rassegna-stampa/locale/manifesto-lotta-di-classe-a-palermo.flc

Ilva: sigilli a Taranto, è disastro ambientale. In 8mila a difendere il posto di lavoro

Ottomila operai hanno lasciato la sede di lavoro e alle 14 sono usciti dai cancelli dello stabilimento Ilva di Taranto per protestare contro il provvedimento di sequestro ordinato dalla Procura della Repubblica nell’inchiesta per disastro ambientale a carico dei vertici della fabbrica in cui si lavora l’acciaio. Il serpentone degli ottomila si è diretto verso il centro città per raggiungere la prefettura. Alcuni presidi sono rimasti fuori e dentro lo stabilimento. La Procura sta eseguendo le misure cautelari previste da un’ordinanza del gip Patrizia Todisco nei confronti di 8 indagati fra dirigenti ed ex dell’Ilva, per i quali sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Cinque di questi erano già indagati e avevano nominato propri consulenti nell’ambito dell’incidente probatorio. I provvedimenti sono stati firmati ma non ancora notificati. Gli arresti riguardano il patron Emilio Riva, presidente dell’Ilva Spa fino al maggio 2010, il figlio Nicola Riva, che gli è succeduto nella carica e si è dimesso un paio di settimane fa, l’ex direttore dello stabilimento di Taranto, Luigi Capogrosso, il dirigente capo dell’area del reparto cokerie, Ivan Di Maggio, il responsabile dell’area agglomerato, Angelo Cavallo. La misura cautelare però, riguarderebbe anche altri tre dirigenti.

Il gip di Taranto Patrizia Todisco ha firmato il provvedimento di sequestro senza facoltà d’uso dell’intera area a caldo dello stabilimento siderurgico Ilva. I sigilli sono previsti per i parchi minerali, le cokerie, l’area agglomerazione, l’area altiforni, le acciaierie e la gestione materiali ferrosi. Individuate anche tre figure tecniche (due funzionari dell’Arpa Puglia e uno dei Dipartimenti di prevenzione dell’Asl di Bari) che dovranno sovrintendere alle operazioni e garantire il rispetto delle norme di sicurezza. Della gestione delle fasi che attengono al personale si occuperà un commercialista e revisore contabile.

Intanto i sindacati Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato uno sciopero selvaggio all’Ilva di Taranto. Restano i presidi all’esterno dello stabilimento e il blocco del ponte girevole. Durante una riunione azienda-sindacati in fabbrica, è stata indetta per le 7 di giorno 27 luglio un’assemblea dei lavoratori all’interno dell’acciaieria.

In Italia il Gruppo Riva Fire che fa capo alle acciaierie Ilva conta sedi aziendali a Taranto, Genova, Novi Ligure (Al), Racconigi (Cn), Varzi (Pv) Patrica (Fr) Marghera (Ve). Soltanto lo stabilimento di Taranto, quello interessato dal sequestro ha 11.454 operai speciali, 1.386 impiegati quadri e in 19 sono dirigenti. Per un totale di 12.859. Più della metà del numero di dipendenti complessivo pari a 21.711 unità.

Oggi il Gruppo possiede 36 siti produttivi, di cui 19 in Italia (dove viene prodotta la parte prevalente dell’acciaio – oltre il 62% – e dove l’azienda realizza il 67% del proprio fatturato) ed altri in Germania, Francia, Belgio, Spagna, Grecia, Tunisia e Canada.

http://www.ilvataranto.com/
http://www.fiomnetwork.it/
https://cookednews.wordpress.com/2012/07/16/economia-trivellazioni-sicilia-meglio-loro-blu-di-quello-nero-greenpeace-si-rivolge-a-santa-rosalia/

#Moody, Moody’s e l’Italia bocciata dal rating

E’ il giorno del giudizio universale? No, quello del downgrade. E delle agenzie di rating. Ad abbattersi ancora una volta sull’Italia è la scure delle agenzie di valutazione del debito pubblico, che facendo rating declassano i titoli di Stato da A3 a Baa2. Vari sono i motivi che hanno portato alla decisione di Moody’s, primi tra tutti i ‘segnali di erosione’ sul fronte degli investimenti esteri e il rischio di contagio da Spagna e Grecia.

Si aggiungono il ‘deterioramento delle prospettive economiche nel breve termine’ e un ‘clima politico che, con l’avvicinarsi del voto della prossima primavera è fonte di un aumento dei rischi’. Se viene riconosciuto al governo Monti di aver messo in campo riforme dal grande potenziale, il contesto europeo e la contrazione del 2% dell’economia italiana mantengono in negativo l’outlook del Paese.

Secondo Phastidio la sfera di cristallo aiuta ma non serve sempre per arrivare a conclusioni come queste: le rilevazioni di Moody’s semmai ‘confermano, qualora ce ne fosse stato bisogno, la natura sistemica della crisi dell’Eurozone, peraltro in via di aggravamento’.

‘Le agenzie di rating si muovono ormai in forte ritardo rispetto al dato di mercato: basta guardare i livelli dei credit default swap sovrani sui paesi del Gruppo e confrontarli con quelli di altri paesi (e con i livelli di rating) per capire cosa sta accadendo e quello che accadrà’.

I contratti di credit default swap sono stati considerati fino a poco tempo fa una sorta di polizza assicurativa sul credito, ma la crisi dell’Eurozone e i dubbi sulla loro effettiva capacità di copertura li ha trasformati in uno strumento speculativo.

I benchmark si muovono quando uno Stato è in odore di declassamento, sbarazzandosi dei suoi titoli e facendogli perdere una larga parte della base di investitori, soprattutto stranieri: l’operazione lo mette in difficoltà nel finanziare il proprio debito e affrontare le aste dei titoli pubblici, fino al limite estremo di trasformarlo in Stato insolvente. Ancora downgrade quindi.

A questo punto sono  i finanziatori esteri l’obiettivo odierno di Mario Monti, atteso alla Allen Conference di Sun Valley: qui cercherà di convincere il mondo finanziario statunitense a investire in Italia.

http://www.moodys.com/
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/100-parole/Economia/C/Credit-default-swap-Cds.shtml https://cookednews.wordpress.com/2012/07/11/berlusconi-come-back-il-dopo-monti-nel-2013/ https://twitter.com/#!/search/%23Moody 

Euro 2012: al via i campionati Europei. Oggi si gioca Polonia Grecia, domani Italia contro Spagna

Iniziano oggi alle 18.00, allo stadio Narodowy di Varsavia, con il primo dei match Polonia-Grecia, gli Euro 2012, i campionati di calcio Europei. La 14esima edizione di quest’anno vedrà scendere in campo 16 squadre (24 alla prossima), pronte a competere per la vittoria. Suddivise in quattro gironi di 31 gare, si giocherà la finalissima il prossimo 1 luglio, a Kiev.

Tra le nazionali partecipanti, la favorita per il successo finale è la Spagna, attuale Campione del Mondo e d’Europa. Le Furie Rosse, come sono chiamati i giocatori della nazionale spagnola per i colori della squadra, sono inserite nel gruppo C insieme all’Italia.

Girone tutt’altro che facile per gli azzurri agli Europei di Polonia e Ucraina che incontrano subito la Spagna e avversari come l’Irlanda di mister Trapattoni e la Croazia. Gli uomini di Prandelli, nel gruppo C, giocheranno tutta la prima fase in Polonia. Per l‘esordio, previsto per domani 10 giugno, alle 18, la nazionale è arrivata con un volo charter da Cracovia a Danzica, dove giocherà contro le Furie rosse. La sfida con la Croazia sarà il 14 giugno a Poznan, sempre alle 18. A chiudere il girone l’Irlanda, il 18 giugno alle ore 20.45, ancora a Poznan.

 Spagna a parte, l’attenzione è concentrata anche su Germania e Olanda, altre due nazionali costruite per vincere. I tedeschi possono contare su un perfetto mix di giocatori esperti e giovani promesse, mentre l’Olanda, dopo la finale del Mondiale 2010 persa con la Spagna, punta a rifarsi, mettendo in campo fuoriclasse come Van Persie e Sneijder.

Seguono Francia, Portogallo e Inghilterra, con un occhio particolare anche alla nostra Nazionale. La squadra di Cesare Prandelli è considerata una possibile sorpresa. Calcioscommesse e relativi scandali a parte, gli Azzurri puntano a stupire tutti, come è accaduto nel 2006 quando, nonostante Calciopoli, hanno portato a casa il Mondiale.

Per Gigi RivaRombo di Tuono ‘è un girone alla nostra portata’. Il commento a caldo del team manager degli Azzurri, che ha dovuto rinunciare, all’ultimo minuto, agli Europei per una lussazione a una spalla ,è ottimista. ‘E’ un girone alla nostra portata anche se impegnativo, dice. La Spagna sappiamo bene chi è e come è – ha detto il capocannoniere leggenda del calcio italiano. La Croazia è un’ottima squadra e incontreremo di nuovo l’Irlanda del Trap che ci rende la vita difficile. Tuttavia ribadisco è un girone alla nostra portata’.

Ai microfoni della Rai il ct Prandelli fa un bilancio del sorteggio: ‘Non volevamo pescare Trapattoni per tanti motivi, ma sarà un girone molto difficile. Il passaggio di turno? Dipenderà dalle condizioni fisiche dei nostri giocatori. Croazia e Irlanda sono due squadre diverse e conoscendo il Trap, lotterà fino all’ultimo secondo. Ci vuole la mentalità giusta’.

‘Fateci sognare’ è il messaggio del presidente UEFA Michel Platini e di milioni di appassionati di calcio. Chi saranno i campioni d’Europa? Platini, ovviamente, non ha la sfera di cristallo: ‘So solo che otto squadre arriveranno ai quarti di finale, poi ce ne saranno quattro, poi due, e poi darò il trofeo ai vincitori – ha commentato -. Sarà una competizione molto aperta e ci saranno tante sorprese. Chi avrebbe mai pronosticato la vittoria della Danimarca nel 1992 o della Grecia nel 2004? Come sempre, il calcio è irrazionale, ma è bello proprio per questo’.

Tutti i gironi degli Europei

GIRONE A: Polonia, Grecia, Russia, Repubblica Ceca
GIRONE B: Olanda, Danimarca, Germania, Portogallo
GIRONE C: Spagna, Italia, Irlanda, Croazia
GIRONE D: Ucraina, Svezia, Francia, Inghilterra

http://www.euro2012.it/
http://it.uefa.com/
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News dallo spazio: passaggio di Venere sul Sole, nel 2117 il prossimo transito

Ha iniziato martedì sera il suo passaggio davanti al Sole. Che sia anche l’inizio della fine del mondo? Mettendo da parte per un attimo le profezie Maya, il transito di Venere è un evento spettacolare, che si ripeterà la prossima volta solo tra più di un secolo, nel dicembre 2117. Il passaggio della dea nera è iniziato poco dopo la mezzanotte nel cielo dell’America del Nord, poi di quella Centrale e di quello settentrionale del Sudamerica. Agli occhi degli osservatori Venere appare come un punto nero sulla superficie del Sole e può essere guardato solo attraverso dei filtri solari per non rimanerne accecati.

La Nasa sta inviando le immagini dell’allineamento tra Venere, Sole e Terra in diretta Tv via streaming attraverso il suo sito ufficiale. ‘Non si tratta di un’eclissi classica, quando il Sole è completamente coperto. Venere è grande un centesimo del Sole, quindi è come un punticino che si sovrappone sul Sole e si sposta’, ha spiegato Fred Watson, dell’Osservatorio astronomico australiano.

Venere è il secondo pianeta del sistema solare ed è il corpo celeste più luminoso nel cielo notturno. Il suo diametro è comparabile a quello della Terra (95%), così come la sua massa (80%).

Il transito di Venere davanti al sole dura circa sei ore e 40 minuti, ma in Italia il fenomeno si verificherà in piena notte impedendo di godere dello spettacolo. I primi a poterlo vedere nel nostro Paese saranno gli abitanti del nordest, che all’alba vedranno la parte finale del fenomeno.

Quando vederlo in Italia. Più fortunati saranno gli spettatori negli Stati Uniti, che potranno godere dello spettacolo astronomico a partire dalle 18 della costa est, mezzanotte fra oggi e domani in Italia. Le migliori possibilità per vedere il fenomeno le avranno gli abitanti delle Hawaii, dell’Alaska, dell’Australia orientale e del sudest asiatico. Il fenomeno sarà visibile oggi (orari locali) dalle 12.10 a Honolulu, dalle 15.06 a Los Angeles, dalle 17.06 a Città del Messico, dalle 18.04 a New York. Mercoledì invece il fenomeno sarà visibile (ore locali) a Londra dalle 5.37, a Pechino dalle 6.10, al Cairo dalle 6.38, a Tokyo dalle 7.10, a Sydney dalle 8.16 e a Auckland dalle 10.15.

Ishtar, Astarte, Afrodite, Freya: sono le divinità che gli antichi popoli collegavano a Venere, la Dea Nera. Il transito del pianeta davanti al Sole è così importante per le antiche culture, che si ritiene che la conclusione del Calendario Maya fosse in realtà programmata  e coincidesse con la conclusione del ‘Lungo Computo’.

 In molte culture Venere era associata all’amore e alla pace (come in Grecia), in altri casi invece, come per Maya e Babilonesi, all’aspetto erotico si associa quello bellico. In alcuni casi addirittura la Dea sarebbe portatrice di cataclismi e rivoluzioni. La babilonese Ishtar, ad esempio, identificata col pianeta, aveva sia l’aspetto di una dea benefica che di signora di guerra e tempeste. Stesse caratteristiche aveva la nordica Freya, da cui il nome Friday, venerdì, giorno di Venere. E non mancano in Rete le teorie alternative dei seguaci della New Age che sono pronti ad associare i recenti terremoti che hanno colpito la penisola con il rarissimo evento del passaggio della Stella del mattino.

Lanciato l’11 febbraio 2010, il Solar Dynamics Observatory o SDO, è il veicolo spaziale più avanzato mai progettato per studiare il Sole. Durante la sua missione quinquennale, esaminerà l’atmosfera e il campo magnetico della nostra stella anche per fornire una migliore comprensione del ruolo che il Sole gioca nella chimica dell’atmosfera e per il clima della Terra.

Il 5 giugno 2012SDO ha raccolto immagini del transito di Venere davanti al Sole, evento prevedibile ma raro. Il passaggio visto dalla Terra è durato circa 6 ore e avviene un paio di volte a otto anni di distanza, per poi ripetersi solo dopo altri 105 o 121 anni. L’ultimo transito è avvenuto nel 2004 e il successivo sarà visibile nel lontano 2117.

I video e le immagini mostrate qui sono costruiti ottenute a diverse lunghezze d’onda dall’ultravioletto estremo fino ad una parte dello spettro visibile. Il Sole di colore rosso è ripreso nell’ultravioletto a 304 angstrom, il sole dorato a 171 angstrom, il sole magenta a 1700 angstrom, e il sole arancione in luce filtrata nel visibile. A 304 e 171 angstrom è possibile studiare l’atmosfera del sole, che non appare nella parte visibile dello spettro.

Mentre il video di Alberto Fanelli, fotografo e videomaker riprende il transito di Venere sul Sole all’alba dai tetti di Milano, con uno speciale teleobiettivo.


06.06.2012
The transit of Venus in front of the Sun, filmed in Milano, Italy, at 5:45 AM

Shot with a Canon 70-200 f4L and a Rubinar 1000mm + two Canon 5D MK II

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