Glancee, la startup italiana che fa paura a Facebook

Manca poco e Facebook entra in borsa. E che ti fa uno dei più riusciti social media al mondo poco prima della grande impresa? Acquista  una start-up cresciuta nella Silicon Valley, perfettamente compatibile al proprio sistema Web 2.0. E italiana.  Un successo per i tre giovani inventori di Glancee, due italiani e un canadese, partiti da un’idea molto semplice: trovare persone con gusti analoghi ai propri e che si trovano nei paraggi, grazie ai dati disponibili su Facebook, Twitter, Wikipedia, LinkedIn, Google+, Pinterest e gli altri del giro social. Insomma un nuovo aggregatore ma con l’eccezionalità di essere italiano. O fatto da italiani.

Ha solo un anno e mezzo di vita, nessun dipendente o finanziamenti da venture capital – come riferiscono alcune fonti su Yahoo e a fatturato zero, ma il progetto degli startupper italiani sembra proprio destinato a contribuire e implementare nuove funzionalità e servizi all’interno del social network più grande al mondo. E i suoi creatori, tra cui il Ceo Andrea Vaccari, possono già iniziare a coccolare l’idea di aggiudicarsi un mazzetto di stock option Facebook a cui avranno diritto come effetto dell’operazione di acquisto.

Andrea Vaccari, 28 enne veronese, ha venduto la sua applicazione per mettere in contatto tra loro persone con interessi simili. ‘Mark Zuckerberg mi ha portato a passeggio per il campus. Le nostre idee sul social discovering erano molto allineate e mi ha convinto che Facebook fosse il posto giusto dove svilupparle’.

Il prezzo non è stato ancora comunicato, l’intero team del progetto italo – canadese diventerà parte integrante della squadra Facebook. Andrea Vaccari, co-fondatore e CEO Glancee e Alberto Tretti, co-fondatore e COO, sono tra gli italiani che si trasferiranno nella Silicon Valley. La loro idea ha trovato in Facebook una naturale destinazione e sublima lo sviluppo di un progetto partito dal basso in un chiaro successo. Che per una volta parla italiano.

La start up made in Italy, sviluppata nella Silicon Valley, è solo una piccola realtà che basa la socialità sulla geolocalizzazione. Ma evidentemente Facebook ci ha visto grandi potenzialità. Con questa operazione Zuckerberg porta valore aggiunto al proprio social network perché sarà in grado di esplicitarne con maggior forza le dinamiche, le connessioni e le opportunità di coinvolgimento.

A cosa serve Glancee? Il video dimostra come funziona il social network italiano, o quasi, e a cosa serve Glancee: tutto ciò sarà presto integrato profondamente in Facebook, rendendo ancor più evidenti e preziose le connessioni fra 900 milioni di persone.

http://www.glancee.com/
http://apps.facebook.com/glancee/ 
https://www.facebook.com/glanceeapp 

E una breve intervista rilasciata da Andrea Vaccari a laRepubblica


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