Deleterio aka Del ft. Fabri Fibra – Zombie

 

#Deleterio a.k.a. Del #Dadaismo #Cookednews

 Storie di cessi a forma di pera e non è ‘Amore tossico’. Pisciatoi latrine firmati e stoicamente quotati, paradisi artificiali per vesciche puramente maschili. Baffi Gioconda, metronomi monoculari, Ulissi del rap di ritorno ad Itaca. Wheel di bici in sosta, aspettano una chiamata. Il ring suona ed ecco DADAISMO, il primo album di DELETERIO (Dogo Gang)

#Dadaismo  #Gioconda #DELETERIO #cookednews #dadaismo #waveofaction Deleterio a.k.a. Del CookedNews

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Fabri Fibra: ‘Niente di personale’

#dissing #fibra #vacca #cookednews

Disrespecting, beef, dissing. Non rispettare. E’ la risposta di Fabri Fibra al rastaman Vacca, dopo un alterco niente male. Proprio come al Rolling Stone

Fabri Fibra. Niente Di Personale. Prod. Shablo.
Testo: http://fabrifibra.it/nientedipersonale

Oh mi fai… Mi fai la metrica come il pezzo suo…
Tu non hai le rime, lo stile, hai testi flosci /
vali tanto quanto un giornaletto di gossip /
questa qui è la prova che non sei un vero artista /
in Italia, in Giamaica, sei solo un turista /
resti intrappolato in mezzo a questi due mondi /
in entrambi i casi stai a secco, non sfondi /
c’è chi ti difende anche se poi zitto zitto /
sogna di rappare sul palco col sottoscritto /
scappi dall’Italia per problemi col fisco /
pure Baby K ti ha scartato dal suo disco /
tutti che commentano ogni singola parola /
litigo con mio fratello, ok, e allora? /
e questa tua metrica che uso mi fa schifo /
quindi basta /
Scarica gratis e vaffanculo, scarica gratis e vaffanculo /
Fabri Fibra! Ha!
Io non capisco perché dici tante cazzate /
se mi passi il microfono ti gonfio di mazzate /
lo so che avevi un sogno, ora puoi dirgli addio /
Milano è cambiata da quando sono arrivato io /
mi ricordo, sembra ieri /
primo posto in classifica, i soldi quelli veri /
volevano conoscermi in tutti i quartieri /
e tu muto, mentre scattavo foto /
sentivo il tuo sguardo addosso /
ogni cazzo di minuto /
hai detto “faccio il disco” /
io ho pensato “aiuto!” /
nessuno che si è accorto tipo al lupo al lupo /
non ce l’hai fatta, non hai venduto /
mi rispondi perché sai che è vero quello che ho scritto su Zombie /
sfigato, cosa ti sei inventato? /
Fritz ha fatto il disco ma tu non sei invitato /
Del ha fatto il disco ma tu non sei invitato /
siamo un altro Stato /
altro che fan all’asilo /
fatti i cazzi tuoi, tu sei Craxi in esilio /
molla il rap e resta in mezzo ai pesci /
coi soldi in Italia a fine mese non ci arrivi /
tu non ci riesci nemmeno di striscio /
potremmo organizzarti un Vacca Extreme Makeover Home Edition /
Sposta quel bus! Sposta quel bus! /
Sposta quel bus! Sposta quel bus! /
In arrivo l’album, Squallor /
Il nuovo album di Fabri Fibra /
dalla scena per la scena /
Universal, Tempi Duri! /
Basta, basta ‘sta roba, mettimi una base mia…
ha! Prima di iniziare hai qualcosa da dirmi?
Vaffanculo! Haaa! Ha!
Chi c’è nel disco di Gue’ ? /
Bravo Ragazzo /
c’è Vacca!? No! C’è Fibra testa di cazzo! /
rime malate, il flow ti fotte, entra ed esce /
ti resta poco come chi c’ha l’AIDS /
rapper falliti vi vedo, state ascoltando /
sono sempre nei vostri incubi più profondi /
senza casa, senza soldi /
non vorrei vivere la vostra vita nemmeno per due secondi /
solo chi è stupido non ha paura /
la gente prima fa il mio nome e poi si autocensura /
le regole fondamentali, uno vendere i dischi /
due suonare in giro e tre mandare fattura /
chi non ce l’ha fatta con il rap? Fuori i nomi /
il tuo sicuramente è il primo della lista /
disperati mc, disperati i produttori /
forse Internet vi ha offuscato la vista /
non ti ricordi? Ho detto, se vedi che sto zitto e non chiamo /
è perché sto contando i soldi /
rapper invidiosi di me ma non lo dite /
non rifate ciò che ho fatto io nemmeno in quattro vite /
Gangsta! Gangsta! Sempre collegato /
altro che gangsta, sei un hacker /
a casa ho quattro cessi, sai dove abito /
se ti presenti ficco la tua faccia nel water /
mando questa gente in coma cerebrale /
dalle Marche al nord il sapore è acre /
tu sulla strumentale cadi e sbatti la testa /
il flow è macabro tipo bum! Shumacher /
Manda un’altra base…
Entra nell’amplesso /
succhiami ‘sto testo /
Vacca dice “vienimi in bocca” /
rispondo “è presto” /
la gente vuole il sangue, eccolo /
viene da Vacca, perché? /
Perché c’ha il mestruo /
in famiglia/
non mi rispettavano, ora vivo in una villa /
e tu stacca la lingua dal culo di Emis Killa /
non vendi più un disco e per disperazione /
posti le tue foto a pesca insieme a tua figlia /
ma dai! Come sei messo? /
non hai mai fatto un cazzo di successo /
come questi rapper che stanno ancora ascoltando questo pezzo /
mentre commentano su facebook /
il mio show un’ora e venti, Alcatraz, tutto esaurito /
cosa inventi? Bla bla bla /
il tuo show mi ricorda una canzone della Sindrome /
Gratta e Gratta /
vai sul personale, tipo, scopa poco /
dovrei preoccuparmi? Il tuo rap è innocuo /
è tutta una finta, sorrido mentre in camera /
mi faccio questa pornostar lesbica incinta /
da oggi la tua misera carriera è finita /
prendo il Viagra e vengo a fotterti la vita /
io in copertina su Rolling Stone /
tu il mantenuto disoccupato a Kingston /
frate’ questi rapper dopano le vendite /
facendo quattrocentocinquanta mila instore /
vivo a Milano ma mi sento uno straniero /
perché sono cresciuto ascoltando Sangue Misto /
mai avuto debiti, pago le tasse e lavoro /
come fa un vero uomo /
ho solo creditori, gente come te /
che mi nomina da sempre per farsi la promo /
Vado bene? Vaffanculo!
Cena di Natale, Vacca è preso male /
mi siedo a tavola, famiglia ospitale /
la madre mi domanda perché sono sempre solo /
poi dice “grazie a te oggi lui ha un lavoro” /
rispondo “sa signora, io ce la metto tutta /
è un ambiente complicato /
molta gente che ti sfrutta e che ti assilla /
la madre mi interrompe e dice a Vacca /
“Ale guarda, in tv c’è il cantante che ti assomiglia” /
mi giro e su MTV appare Lil Wayne /
Vacca salta sul divano e parte a dire /
“Young Money! Voodoo Smokers Familia! /
Racket! Jamaica! Rap! Mamma! Ha…” /
cazzo dice questo qui? /
anzi, cazzo faccio qui? /
tu non sei nel mio cd, a dirti la verità /
per me sei morto, quando sento la tua voce è come se /
venisse dall’aldilà, ha! /
tipo seduta spiritica /
gente che non ha concluso un cazzo nella vita /
e poi ti critica /
Waccaleaks la rivista scandalistica /
la vita del perdente è pesantissima /
specie per un tossico /
da sette anni /
nascondo una ragazza morta nell’armadio e tu sei il prossimo /
Fabrizio si è fatto con le sue mani /
ti polverizzo e ti pippano i giamaicani /
“Pfffff… Yeah!”
Il rap è uguale al cinem a, ciak, sei pronto? /
pistola in mano, carico e sparo, bang! Sepolto /
preghiamo per questo ragazzo che c’ha lasciati /
“vaffanculo!” Amen /
definiscimi un dissing /
fune al collo, tirare /
questo qui non è un dissing /
questo è il tuo funerale /
e questa sotto è la messa /
sono tutti all’ascolto /
parenti e amici che pregano /
tu che domandi “chi è morto?” /
ma nessuno ti sente /
ti specchi e non ci sei riflesso /
corri verso il microfono /
ma ci passi attraverso /
la vita è un film, bella Slimer /
Ghostbusters /
la tua non interessa, chiudi /
Blockbuster /
Ritornello: Attiro così tante facce /
così tanti nemici /
lo so che stai parlando di me /
e chissà cosa dici /
hai fame, e chissà cosa dici /
infame, e chissà cosa dici /
parli di me? Tu non sai cosa dici /
Zzzzza! Tosatrici! /
Ammazza! Ammazza! Uccidi! Uccidi! /
Ammazza! Ammazza! Uccidi! Uccidi! /
Appena scesi dal palco /
cominciano a sparlare di me /
ingrati, io li guardo dall’alto /
a lui e a quell’altro /
ingrati /
a lui e a quell’altro /
via dieci grammi e uccido anche te /
ogni dieci anni a cicli di tre /
muoviti a tempo la rima è una lama /
zac! Sangue rosso bandana /
lo bevo tipo rito satanico /
mentre le radio passano Panico /
questo mondo è esoterico /
esplode il rap, dai, di chi è il merito? /
il mio disco, Italia /
il tuo disco imita /
vieni in tour in Italia, sì ma il fisco /
ti limita /
e alla gente che mi scrive /
“quello è un incapace” /
io rispondo /
“era, al passato, riposa in pace” /
Ritornello.
Il titolo del mio quarto disco è come te, Bugiardo /
un mare di merda, tu che affoghi /
io sto qui e ti guardo /
blublublublublublu… /
addio, annega, sparisci /
R.I.P. coglione /
il nome d’arte, arte nel nome /
prova di stile, il tuo è il cognome /
che cazzo pensavi si facesse l’appello? /
la scena rap è a gambe larghe /
io mi scappello /
poi entro, è un bordello /
hai firmato con la major grazie a chi? /
questo è il bello, dai fammi le doppie /
canta il ritornello /
attiro così tante facce, così tanti nemici…
va bene così Fabri? Sì, va bene, sei bravo a cantare…
sì però su Rolling Stone…
sì lo so, su Rolling Stone quando mi hanno chiesto se mi piace la tua musica,
ho detto che sono più tuo amico che tuo fan e tu ti sei offeso,
però non è che puoi andare in giro a parlare male di me in ogni intervista,
a farmi i dissing, hai il mio numero, chiamami,
basta promo col mio nome.
Ritornello.

#ops #Nientedipersonale  #Squallor #NienteDiPersonale #FabriFibra  #cookednews #Fibra #Vacca#Shablo

#WorldWaterDay: 22 marzo, Giornata Mondiale dell’Acqua

#WorldWaterDay #cookednews

Giornata Mondiale dell’Acqua – Risorse idriche e servizi igienici sicuri: salute e sviluppo passano da qui

La Giornata Mondiale dell’Acqua che si celebra il 22 marzo è l’occasione per ricordare come l’accesso a servizi igienici adeguati e fonti di acqua pulita sia una chiave di volta per garantire salute e sviluppo a tutte le comunità più svantaggiate, e per ribadire l’impegno di Amref in Africa Subsahariana, al fianco di queste comunità.

La Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebrerà nel mondo il 22 marzo, quest’anno è dedicata al legame tra l’acqua e l’energia, due risorse spesso negate alle popolazioni più povere della terra. Quasi 800 milioni di persone non hanno accesso a fonti idriche sicure e 2.5 milliardi di individui, 1 su 3 nel mondo, non hanno servizi igienici adeguati, così come 1,3 miliardi di abitanti della Terra vivono senza elettricità.
AMREF, che negli ultimi 13 anni ha garantito accesso ad acqua pulita e sicura a più di 1 milione e mezzo di persone in Kenya, Uganda e Tanzania, ricorda che accesso all’acqua vuol dire meno malattie; più diritti per le donne, i bambini e le comunità svantaggiate; sviluppo economico e sociale.

La mancanza d’igiene e l’acqua impura rappresentano la seconda causa di morte tra i bambini nel mondo e la sola diarrea ne uccide 1,8 milioni. Forte il divario tra Africa e Europa: nel continente africano un bambino ha una probabilità 520 volte maggiore di morire di diarrea rispetto ad un bambino in Europa. Ma anche altre malattie, da noi facilmente curabili, diventano letali per il mancato accesso all’acqua: malattie come colera, tifo, infezioni delle vie respiratorie.

Il problema ha pesanti risvolti anche sociali. Ogni giorno le donne e le ragazzine impiegano anche fino a 10 ore nella ricerca e trasporto dell’acqua. Ciò comporta che le madri non riescono a prendersi cura dei figli, l’igiene domestica scarseggia, le bambine e le ragazze non possono frequentare la scuola. A livello economico si stima che 40 miliardi di ore di lavoro all’anno, in Africa, vanno sprecate per andare ad attingere acqua da fonti spesso contaminate. L’Africa subsahariana, per la mancanza di accesso ad acqua pulita, perde ogni anno il 5% del proprio Pil: 28,4 miliardi di dollari.

Il lavoro di Amref da sempre è quello di agire sulle strutture, con interventi su pozzi, acquedotti, cisterne per la raccolta dell’acqua piovana, ma anche di rendere le comunità pienamente padrone e consapevoli dei progetti: dalla formazione degli artigiani locali per la manutenzione dei pozzi alla trasmissione delle regole di igiene all’interno delle comunità stesse. Attraverso il programma WASH (Water, Sanitation and Hygiene), Amref realizza, insieme alle comunità beneficiarie, sia le infrastrutture necessarie, sia la formazione continua delle comunità stesse sulle norme di educazione igienico-sanitaria e sulla prevenzione delle infezioni causate dall’insalubrità dell’acqua, sulla manutenzione delle opere realizzate, sulla creazione di attività collaterali come orti e vivai comunitari e laghetti artificiali per l’allevamento e la pesca.

Kenya 2013: i nostri traguardi
Nei distretti di Kajiado, Kitui, Makueni, Malindi e Magarini, abbiamo: garantito l’accesso all’acqua pulita e a fonti idriche sicure a oltre 67.850 persone; realizzato 212 pozzi di superficie per 24.100 persone e 22 pozzi giganti per 3.600 persone; 2 dighe di cui beneficiano 6.400 persone, 10 chilometri di acquedotto di cui beneficiano circa 13.000 persone. Con le comunità locali sono stati formati 183 nuovi comitati di gestione dell’acqua, 25 artigiani per la manutenzione. Nelle scuole costruite 20 nuove aule, 48 latrine, 15 cisterne per la raccolta di acqua piovana.

Per saperne di più sul progetto in Kenya Sostieni i progetti idrici di AMREF Costruisci un pozzo con AMREF


#WorldWaterDay  #water  #cookednews

ONYX releasing new album in 2014 #WAKEDAFUCUP

#WAKEDAFUCUP #cookednews

Exclusive: Onyx explain their global view of Hip Hop, working with Snowgoons and beating Dr. Dre’s ‘The Chronic’ at the 1993 ‘Soul Train Awards.’ (‘Wakedafucup’ will be the group’s eighth album)

#WAKEDAFUCUP available on iTunes worldwide March.18.2014

Talk of the late Christopher Wallace is the jumping off point for a list of what Fredro refers to as fallen soldiers. Relationships with the likes of Jam Master Jay, Tupac Shakur and group members X-1 and Big DS pepper the conversation. If Nas’ infamous line about sleep being the cousin of death is any indication, that at least partially explains why Fredro and Sticky have been so charged for the last 20-plus years. In an industry that often caters to and rewards being mentally comatose, sometimes a well-executed scream is the best option…even at 7:00 a.m.

With aggressive tracks such as the iconic ‘Slam‘ or their latest track, ‘Wakedafucup,’ it’s easy to fall into the trap of assuming Onyx simply reserves their high energy level for the recording booth. That would be an incorrect assumption. When Fredro Starr and Sticky Fingaz call from Samara, Russia at 7:00 a.m. Pacific Time—due to the 12-hour time difference between Los Angeles and Samara—the pair are just as amped up as they sound on wax.

Sticky Fingaz yells, “Wake the fuck up!” at least twice. Maybe it’s in jest, given the early interview time, or maybe he’s dead serious in regards to how Onyx feel about Hip Hop. Either way, he and Fredro feed off of one another’s energy. This is especially true when discussing their upcoming Wakedafucupalbum, which was produced entirely by the Snowgoons.

‘I think this Wakedafucup album with these niggas from Germany is gonna set the fuse off for the New York sound again,’ Fredro explains. ‘You got other niggas coming out representing that New York sound, and this is gonna be the start of it. That’s why we’re dropping it on March 9, which is the anniversary of Biggie’s death…

https://soundcloud.com/onyxhq/wakedafucup-featuring-dope-d-o 

#WAKEDAFUCUP #cookednews #hiphopcookednews

#www #WaveOfAction Worldwide Wave Launch Gatherings – The People REVOLT

#WaveOfAction 4-4-14 ~ 7-4-14 #Cookednews

Now that you’ve seen The People REVOLT in Tunisia, Turkey, Spain, Egypt, Brazil and the Ukraine, tell me what will happen on the streets

On April 4th, we will launch the first phase of the Worldwide Wave of Action by gathering at Zuccotti Park and former occupation sites throughout the world to honor the legacy of Dr. Martin Luther King, Jr.  At 6:05pm CT, the time of his assassination, we will host vigil ceremonies and resurrect his spirit of nonviolent direct action.

People with opinions across the political spectrum are invited to unite and find common ground against corruption. We will overcome divide and conquer propaganda by forming communities of support and compassion. Together we will fight for freedom and begin engaging in a relentless campaign of nonviolent civil disobedience. People will pledge to take part in whatever tactics they are interested in throughout a sustained three-month cycle.  Here’s a basic list of tactics…

> Mass gatherings, demonstrations;
> Marches, parades;
> Flash mobs, swarms;
> Shutdown harmful corporate and governmental operations;
> Worker Strikes;
> Hunger strikes;
> Sit-ins;
> Strategic defaults, debt strikes;
> Foreclosure prevention;
> Boycotting corrupt corporations;
> Move your money out of the big banks and the stock market;
> Use alternative currencies and economic systems;
> Cancel your cable television and support independent media;
> Use independent online tools that don’t sell your info / protect privacy;
> Online civil disobedience, Anonymous operations;
> Leak information on corruption;
> Use alternative energy;
> Build urban and hydroponic farms, or get your food from them;
> Support local businesses;
> Join local community organizations;
> Take part in food banks and help develop community support systems;
> Start or join intentional and autonomous communities;
> Experiment with new governing systems, Liquid Democracy;
> Host teach-ins;
> Organize socially conscious events;
> Make conscious media;
> Guerrilla postering, messages on money;
> Help inspiring groups and organizations spread their message;
> Random acts of kindness and compassion;
> Mass meditations, prayer sessions and spiritual actions.

You know what you can do to play a part. Do whatever you feel inspired to do. Amplify what you are already doing. Think about what you are willing to do to be the change we urgently need to see in the world, and then do it.

We look forward to seeing you in action!

Organize a Worldwide Wave launch gathering in your hometown and post the details here

#WaveOfAction #WakeUp #cookednews #www #WaveOfAction #privacy

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A dark day in Europe Statement of Foreign Policy 2014, on Ukraine

#Kiev #Sochi2014 #Ukraine

It is a dark day in Europe. On the streets of one of our capitals, people are being killed. Their demands were simple and natural: democracy, reforms and European cooperation. Their desire was, for a long time, the desire expressed by the entire Ukrainian nation. And this was why we in the European Union, through the Eastern Partnership, opened the door to cooperation, trade, reforms and integration.

We did so because we too were convinced that this was in the interests not only of Ukraine, but of the whole of Europe. But let us be clear about what happened. Last summer, Russia launched a single-minded pressure offensive to make Ukraine deviate from its chosen course. Brutal trade barriers were combined with open threats. And a wavering leadership in Ukraine gave in.

But when they gave in, it was seen as a betrayal by all those people who had hoped for a better future. The European flag flew in Maidan Square as a symbol of the desire for a better future. People wanted to move forwards alongside the rest of Europe – not backwards towards the all too well-known. Without those threats from Moscow and the wavering in Kiev, Ukraine could today have been clearly on its way to a better future.

The International Monetary Fund, with support from us all, was prepared to offer an economic assistance and reform programme. And the door to European political cooperation, and the political solidarity that goes along with it, had been opened.

Not all of the problems had been resolved. But Ukraine was, with broad European and international support, clearly on a path to a better future. But this future of European cooperation was a future that powerful forces did not want to see. And that is where the responsibility for the killings on the streets of Kiev clearly and ultimately lies.

Today, President Yanukovych has blood on his hands. And I am afraid that the path he has now taken will lead to even more suffering and violence. He was the only one who could have prevented the killing – by extending a hand of genuine cooperation to the democratic opposition.

Instead they were shown a fist. People have been shot dead with live ammunition. Peaceful demonstrators. But police officers and others have also been harmed in the violence that broke out. I am afraid that Ukraine is now heading for dark times. The crisis in the country will become deeper and longer. I am deeply concerned.

But the outcome of the violence will be precarious and short-lived. It will die away like a storm on the steppes. What has happened, and is happening, in Ukraine also demonstrates the power of the European dream. A Europe of peace and freedom and cooperation.

And sooner or later, it will triumph in Ukraine too.

Statement
Ministry for Foreign Affairs 19 February 2014
Carl Bildt, Minister for Foreign Affairs Sweden

Contact
Erik Zsiga
Press Secretary to Carl Bildt
+46 72 573 91 30
email to Erik Zsiga

#Ukraine #euromaidan#Kiev,  #CookedNews

Roger Waters, a Pink Floyd for Peace

Former Pink Floyd frontman sparks fury by comparing Israelis to Nazis #Cookednews

Da martedì 18 febbraio Anzio, passata alla storia per lo sbarco angloamericano del 1944, avrà tra i suoi cittadini onorari un vero mito del rock: Roger Waters, cantante e bassista dei Pink Floyd. Il musicista inglese è da sempre legato a quei luoghi perché il padre, il militare britannico Eric Fletcher Waters, morì nel corso delle battaglie successive allo sbarco. La città è in fermento e attende con impazienza il rocker, pacifista convinto.

Cittadinanza onoraria Il sottotenente Eric Fletcher Waters perse la vita nel 1944 nelle campagne della città di Anzio, in provincia di Roma, nel cosiddetto ‘Fosso della moletta’, quando il figlio aveva appena pochi mesi. Era il 18 febbraio del 1944: un reduce e uno studioso hanno ricostruito il punto esatto dove vennero sterminati i ‘Royal fuciliers’ britannici, tra i quali Eric Fletcher Waters.

Una mancanza importante L’assenza del padre accompagnerà Roger Waters sempre, suggerendogli testi come ‘When the Tigers Broke Free’, la canzone che attraversa la parte iniziale del film ‘The Wall’ (1982). In ‘The Final Cut’, dodicesimo album dei Pink Floyd, Waters è autore e voce solista di tutti i dodici pezzi ispirati al rifiuto della guerra e tutti dedicati alla figura di suo padre.

A few days ago, writing in personal letters and on his Facebook account, former Pink Floyd front-man and songwriter Roger Waters has accused both singer Neil Young and actress Scarlett Johansson of supporting Israel and neglecting human rights. He considers her recent resignation from Oxfam, an organization that fights poverty and injustice, ‘an about-face’.

‘Just to reiterate my position, I am anti-war, anti-apartheid, anti-racist, pro human rights, pro peace and pro self-determination for all peoples. I am not anti-Israel or anti-semitic‘, Waters says in an open letter from Abraham H. Foxman, ADL National Director, The Anti-Defamation League (ADL).

Roger Waters continues to give his contribution for Palestine Freedom, also to partecipate in ‘Restiamo Umani – The Reading Movie’, an opera from ‘Gaza – Restiamo Umani’, the constant report of Vittorio Arrigoni, an italian peace activist of ISM in Gaza territory before he was killed in April 2011. The attack from Israeli against Gaza during the period from 27 dicember 2008 to 18 genuary 2009, is known as ‘Piombo Fuso’.

L’evento promosso da A.N.P.I. Aprilia:  Roger Waters in memoria del padre: due difensori della pace

#Palestine#CookedNews, #RogerWaters #TheWallLive,#HumanRights,#StayHuman

#secretprojectrevolution a 17-minute film directed by Madonna and Steven Klein

#SECRETPROJECTREVOLUTION on #CookedNews

#Secretprojectrevolution is a 17-minute film directed by Madonna and Steven Klein. The film launches Art For Freedom, a global initiative to further freedom of expression, created by Madonna, curated by VICE, and distributed by BitTorrent.

Art For Freedom encourages the world to express their personal meaning of freedom and revolution in the form of video, music, poetry, and photography. Join the revolution by uploading original artwork to ArtForFreedom.com or tagging original posts #artforfreedom.

secretprojectrevolution, plus bonus content including VICE‘s interview with Madonna (http://youtu.be/4U93frWrToI) and a handwritten message from Madonna and Steven Klein, is available to the public for free download exclusively at BitTorrent Bundle.

Join The Revolution here: http://www.ArtForFreedom.com
Download BitTorrent Bundle here: http://bit.ly/1e3TrVH
Subscribe to VICE: http://bit.ly/Subscribe-to-VICE

#CookedNews

In viaggio con Lady Ghigliottina Boldrini

La Boldrini nel suo ruolo è inadeguata, impropria, miracolata. Lo sa lei, lo sanno tutti. Ha due meriti, piace a Napolitano e ubbidisce agli ordini e, per questo Regime, due medaglie così bastano e avanzano. La Boldrini deve andarsene e in fretta dalla Camera. Il presidente della Camera è un ruolo di garanzia del dibattito parlamentare. Lei ha tradito il suo mandato.

Il decreto legge IMU-Bankitalia ha regalato 7,5 miliardi alle banche sottratti agli italiani (e Renzie predica da un mese che vuole far risparmiare un miliardo agli italiani…) con un sotterfugio da magliari di terz’ordine, associare l’abolizione della seconda rata dell’IMU alla sottrazione di valore di Bankitalia. Si potevano scorporare i due decreti, il M5S avrebbe immediatamente votato per l’abolizione dell’IMU, non è stato fatto. Il M5S ha sollevato delle eccezioni a norma di regolamento, ha fatto “opposizione” da non confondere con il termine “ostruzionismo” caro ai telegiornali e alla carta igienica quotidiana che sono diventati quasi tutti i giornali.

Non siete abituati all’opposizione dopo decenni di inciuci? Beh, dovrete farvene una ragione. A termini di regolamento giovedì erano previsti numerosi interventi che avrebbero, per la loro durata, fatto decadere il decreto. La cosiddetta “tagliola“, la procedura che consente di interrompere la discussione e andare immediatamente al voto è presente nel regolamento del Senato, ma NON in quello della Camera. La Boldrini ha interrotto ogni discussione senza neppure l’appiglio del regolamento. Ha agito motu proprio, con un abuso di potere, fatto votare in un minuto per scappare dalla porta di servizio. Non era mai successo nella storia della Repubblica, neppure ai tempi di Pajetta che scavalcava i banchi per colloquiare con i colleghi democristiani o ai tempi di Tambroni. Mai è stata messa a tacere l’opposizione con un atto di imperio di natura strettamente personale. Giovedì 29 gennaio la democrazia è morta. Si è accettato il principio che le opposizioni, quando disturbano il Potere, devono essere messe a tacere ad ogni costo. Prima le banche, poi i cittadini.

I politici sono i camerieri dei banchieri e 7,5 miliardi valgono le messe di un’intera legislatura e la fine del confronto parlamentare. Boldrini a casa.

Il viral video di oggi. Pubblicato de giorni fa da FreedomChannelG su youtube, è stato ripreso da tutta la stampa nazionale e internazionale e fatto il giro (dell’Oca) della Rete. Visualizzazioni 5.676, all’orario in cui scriviamo, (19.01 ora italiana), su un canale youtube da 823 iscritti.

FreedomChannelG – YouTube

#CookedNews

Genova: oggi i funerali delle vittime della Jolly Nero

Genova-Jolly neroQuando gli otto carri funebri arrivano in piazza San Lorenzo, tra la folla cala il silenzio. Restano sul sagrato alcuni lunghissimi minuti, circondati da migliaia di genovesi e dal picchetto d’onore della Marina militare. La banda della Capitaneria intona la marcia funebre, le campane della città suonano a lutto: Genova si stringe così intorno ai caduti sul lavoro della tragedia del sette maggio, quando la Jolly Nero andò a cozzare contro la Torre di controllo del Molo Giano. Poi, quando le bare, avvolte nel tricolore, vengono portate a braccia all’interno della cattedrale, la tensione e il dolore si sciolgono in un applauso lunghissimo, mentre dall’altare vengono pronunciati i nomi delle otto vittime: Francesco, Marco, Daniele, Davide, Giuseppe, Michele, Sergio Basso e Maurizio, mentre in porto ancora si cerca il corpo del sergente di Guardia Costiera Gianni Iacoviello. Vittime di una tragedia di fronte alla quale ‘il Paese s’inchina e invoca che mai più accada’, dice durante l’omelia il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova.

Migliaia i genovesi arrivati per dare l’ultimo saluto ai propri ragazzi: all’interno della Cattedrale e sulla piazza in tanti piangono. In tremila restano nella vicina piazza Matteotti, di fronte a Palazzo Ducale, per seguire la cerimonia davanti a un maxischermo. Genova dimostra così, ancora una volta, di essere una città viva, capace di sapersi unire di fronte alle tragedie più grandi. E il ricordo, per tanti, va immediatamente all’alluvione del quattro novembre 2011, quando nel capoluogo ligure persero la vita sei persone, tra cui due bambini.

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la presidente della Camera Boldrini (‘È un momento triste per tutti noi e per l’Italia‘): in chiesa ci sono tutte le massime autorità. Papa Francesco ha mandato un telegramma che viene letto dall’altare. Un messaggio per esprimere ‘la sua profonda partecipazione al dolore che colpisce l’intera città e, mentre assicura fervide preghiere di suffragio per quanti sono tragicamente morti, invoca dal Signore una pronta guarigione per tutti i feriti’. Ma ci sono anche Ignazio, Stefano e Paolo Messina e Andrea Gais, armatori della Ignazio Messina spa.

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