Media freedom call: join the global day of action for press freedoms around the world

#journalismisnotacrime #freeAJstaff #PressFreedom #Cookednews

Join the global day of action for press freedoms, when rallies will be held around the world 

Three Al Jazeera English journalists have been imprisoned in Egypt since 29th December 2013.

They have suffered harsh conditions, solitary confinement, denied medical treatment and are now on trial for charges related to terrorism, along with six other foreign journalists being tried in absentia.

Peter Greste, Mohammed Fahmy and Baher Mohamed, who were simply doing their jobs, are being tried in Cairo, charged with terrorism-related offences and “spreading false news“.

Another Al Jazeera Arabic reporter, Abdullah Al-Shami, has been in prison since August 14 and has been on hunger strike for more than 30 days.

And they are not the only press to be incarcerated by the Egyptian authorities.

Journalists are not terrorists. They risk their lives to shed light on abuse, suffering and injustice around the world. They are our eyes and ears, as well as our voices. An attack journalism is an attack on everyone who values the freedom to speak their minds and know the truth.

Please join the world’s press in a Global Day of Action on Thursday 27th February with peaceful demonstrations, silent protests and individual images that will send a message to Egypt and the world: if you silence the press, you silence us all.

The following is a list of demonstrations, open to both the public and the media, organised so far:


Tokyo, Japan –
 Solidarity stand outside the Foreign Correspondents’ Club, Yurakucho Denki North Building 20F Yurakucho 1-7-1, Chiyoda-ku,1GMT, 10am local time.

Ramallah, Palestine – Solidarity stand at the Manara Roundabout, 9 GMT, 11am local time.

Gaza, Palestine – Solidarity stand Outside the Al Jazeera bureau, Burj al-Jalaa (al-Jalaa Tower), 9GMT, 12pm local time.

Istanbul, Turkey – Solidarity stand outside Outside the Egyptian consulate, 9GMT, 11am local time.

Khartoum, Republic of Sudan – Solidarity stand outside the Al Jazeera Bureau, Al Baladiya Street, Building: Institute of Arab Development and Agricultural Investment, 9GMT, 12pm local time.

Jerusalem – Solidarity stand at Zeitoun Hill, 10GMT, 12pm local time

Amman, Jordan –  Solidarity stand outside the Al Jazeera bureau, Jabal Amman, 2nd Roundabout, 10GMT, 12pm local time.

Ankara, Turkey – Solidarity stand with our journalists outside the Al Jazeera bureau, Karom Shopping Center, Çankaya 11GMT, 1pm local time.

Beirut, Lebanon – Solidarity stand at Martyrs’ Square, 11GMT, 1pm local time

Berlin, Germany –  Brandenburg Gate, 11 GMT, 12pm local time.

London, UK –  Trafalgar Square, 12 GMT, 12pm local time.

At the same time, silent protests are called for in newsrooms, offices, shops, commuters, tourists, pedestrians – everyone, everywhere. To show support, take a selfie with your mouth taped shut and share it via social media with the #FreeAJStaff tag.

Nouakchott, Mauritania –  Solidarity stand outside Al Jazeera Bureau, Mamado Konatee Stree, City Center Tent, 12GMT, 12pm local time.

Tunis, Tunisia – 
Solidarity at Tunis Center for Press Freedom, 4 Rue de Mexique, 12GMT, 1pm local time

Toronto, Canada – Toronto’s Nathan Phillips Square, 17GMT, 12pm local time.

Montreal, Canada: Egyptian Consulate in Montreal, 1000 de la Gauchetière O., Montréal, 17GMT, 12:00pm

Rio de Janeiro, Brazil –  
Journalists and the general public are encouraged to take a photo with a “Journalism is not a Crime” sign at “Posto 7” in Arpoador Beach 2030GMT, 5:30pm local time.

Also, a plane pulling a banner reading #FreeAJstaff will fly over over Rio de Janeiro’s famous beaches of Leblon, Ipanema, Copacabana 1730GMT – 2030GMT, 2:30pm – 5:30pm local time.

Washington, DC, US- Newseum, 555 Pennsylvania Ave NW, 21GMT – 2230GMT, 4pm – 5:30pm local time.

Sydney NSW, Australia – Martin Place, 130GMT, 12:30pm local time.

San Francisco, US- Justin Herman Plaza, 4 Embarcadero Centre, 2GMT – 4GMT, 6pm – 8pm local time.

Source:
Al Jazeera

#pressfreedom #FreeAJStaff #JournalismIsNotACrime #Cookednews

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‘Sto morendo’, l’ultimo tweet di Olesya e la protesta in #Venezuela

Olesya Zhukovskaya è l’infermiera di 21 anni, Ukraina, colpita oggi al collo, durante le manifestazioni antigovernative di Kiev. Imprecisato il numero di morti negli scontri con le forze di polizia e i riot polices, gli estremisti che lottano per la caduta del governo Ukraino.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, la ragazza, una libera volontaria nella croce rossa, sarebbe in condizioni gravi in un ospedale del centro della capitale Ukraina.

Ieri il consiglio dei ministri europeo si è riunito per discutere sulle possibili sanzioni da attribuire al governo del vicino Est europeo. Intanto dall’altro capo del mondo, si unisce alla protesta anche il popolo Venezuelano. Il leader d’opposizione Leopoldo Lopez, di Volontà popolare, si è consegnato alla polizia.

#Venezuela#euromaidan#ukraine #kiev #ukraineprotest#kiev #ukraine#kiev#CookedNews

Bce sottopressione: Moody’s cambia l’outlook sul rating Aaa per Germania, Francia, Regno Unito e Paesi Bassi

Moody's Jewelry Neon Sign

Moody’s Jewelry Neon Sign (Photo credit: Lost Tulsa)

Moody’s ha modificato l’outlook sul rating ‘Aaa’ dell’Unione europea a negativo, avvertendo che potrebbe declassare il blocco dei paesi della zona se deciderà di tagliare il rating sui quattro maggiori paesi della Ue: Germania, Francia , Regno Unito e Paesi Bassi.

Il pressing esercitato sulla Banca centrale europea, dopo la riunione del board di giovedì, serve a fornire i dettagli del nuovo programma di acquisto di titoli di stato per aiutare gli stati della Eurozone profondamente indebitati.

Già nel mese di luglio, Moody’s aveva cambiato l’outlook per il rating di Germania, Olanda e Lussemburgo a negativo a causa delle continue ricadute dalla crisi del debito in Europa e dell’ombra che queste hanno gettato anche sui paesi migliori. Anche l’outlook per Francia e Regno Unito è negativo.

‘L’outlook negativo a lungo termine sul rating della Ue riflette l’outlook negativo sul rating Aaa degli Stati membri con grandi contributi al bilancio della Ue: Germania, Francia, Regno Unito e Olanda, che insieme rappresentano circa il 45% delle entrate di bilancio dell’Unione europea’, ha detto l’agenzia di rating.

Secondo Moody’s il rating della Ue sarà particolarmente sensibile alle eventuali variazioni dei rating di questi quattro Stati membri ‘Aaa’, il che implica che la declassazione di uno di questi quattro paesi membri potrebbe avere effetti sul rating di tutta l’Unione europea.

Allo stesso modo, Moody’s ha detto che le prospettive per la Ue potrebbero tornare stabili se anche i quattro principali paesi Aaa dovessero tornare stabili.

Su Twitter#Occupy Moodys, #Europe #Bruxelles#Moodys,  #Ue e Mario Draghi ‏@mariodragi già ritwettato 11 volte: #Hangover. I am not in a #good #mood for #Moody‘s!

https://cookednews.wordpress.com/2012/07/13/moody-moodys-e-litalia-bocciata-dal-rating/
https://twitter.com/MoodysRatings
http://www.ecb.europa.eu

Italiani alle Olimpiadi: i risultati del Day 14

(Great Britain competes in the Women’s Teams Synchronised Swimming Free Routine final on Day 14)

Taekwondo: Mauro Sarmiento non è riuscito a battere lo spagnolo Nicolas Garcia Hemme in semifinale e disputerà l’incontro per il  terzo posto. Un colpo quasi allo scadere del terzo round, quando i due erano in parità (1-1) ha condannato l’azzurro al tabellone dei ripescaggi. In precedenza Sarmiento aveva superato i quarti di finale, battendo l’azero Ramin Azizov 2-1 dopo aver sconfitto (5-1) nel primo incontro della categoria -80 kg, l’atleta del Kirghizistan Rasul Abduraim.

Canoa: Si è conclusa la corsa di Norma Murabito, 7ª classificata nel K1 200 (43.820), non potrà accedere alle semifinali.

Pugilato Bronzo per Vincenzo Mangiacapre nella categoria 64 kg di pugilato. L’azzurro è stato sconfitto in semifinale dal cubano Roniel Iglesias Sotolongo per 15-8 (3-2, 7-4, 5-2 i parziali). E’ la 20esima medaglia per l’Italia ai Giochi: 7 ori, 6 argenti e 7 bronzi. Clemente Russo vola in finale nei 91 kg., al termine di un match vibrante e pieno di emozioni contro l’azero Mammadov. L’azzurro, sotto dopo i primi due round (2-3 e 6-4), ha confezionato un terzo round da applausi. Il parziale di 9-4 gli ha consegnato la vittoria per 15-13. La giuria ha respinto il ricorso dell’azero, confermando il verdetto. Russo disputerà domani la finale contro l’ucraino Usyk. Roberto Cammarelle, invece, difenderà il titolo di campione olimpico della categoria + 91 kg, domenica 12 agosto. Cammarelle ha battuto, in un match molto intenso, l’azero Magomedrasul Medzhidov 13-12. In svantaggio dopo il primo round (4-6), l’azzurro ha reagito nel secondo portando a segno alcuni colpi determinanti ai fini del punteggio (6-4). Con la situazione in parità, il terzo round ha dimostrato i limiti dell’avversario e l’olimpionico ne ha subito saputo approfittare con due colpi pesanti che hanno fatto vacillare l’azero. Cammarelle affronterà nell’ultimo incontro il britannico Joshua.

Vela Con il sesto posto nella medal race della classe 470 maschile Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti si sono classificati al 4° posto in classifica generale con 72 punti. La medaglia d’oro è stata vinta dall’Australia (22 p.) che ha preceduto Gran Bretagna (30 p.) e Argentina (63 p.). Quinto posto finale invece per l’equipaggio femminile della 470. Giulia Conti e Giovanna Micol hanno disputato un’ottima regata finale per le medaglie, conclusa al 2° posto, collezionando 73 punti complessivi. Prima la Nuova Zelanda (35 p.) precedendo Gran Bretagna (51 p.) e Olanda (64 p.).

Nuoto di fondo Valerio Cleri ha concluso al 17° posto la 10 km con 1:51:29.5. Cleri non è riuscito a mantenersi nelle prime posizioni fin dall’inizio in una gara quanto mai impegnativa soprattutto per il ritmo che da subito hanno impresso il tunisino Mellouli con il canadese Weinberger e il tedesco Waschburger alternatisi in testa alla gara. Nella volata finale il tunisino Mellouli si è ripreso il primo posto tagliando il traguardo in 1:49:55.1 davanti al tedesco Lurz (1:49:58.5) e al canadese Weinberger (1:50:00.3).

Ginnastica ritmica: Elisa Blanchi, Romina Laurito, Marta Pagnini, Elisa Santoni, Anzhelika Savrayuk, Andreea Stefanescu hanno conquistato l’accesso alla finale con il secondo posto al termine delle due rotazioni. Oggi nella prova 3 nastri e 2 cerchi, le farfalle azzurre hanno ricevuto 27.700 punti totalizzando, con la gara di ieri (5 palle -28.100 p.), 55.800 punti. Meglio dell’Italia la Russia (56.375) ma dietro è rimasta la Bielorussia (54.750). Domenica in la finale si riparte da zero. Julieta Cantaluppi nella seconda giornata di qualificazione ha ottenuto dalla giuria alle clavette 26.850 punti, mentre nell’esercizio con il nastro ha ricevuto 26.550. In totale l’azzurra ha realizzato 105.275 punti concludendo in 15ª posizione, che non le consentirà di disputare la finale.

http://www.london2012.com/
https://cookednews.wordpress.com/2012/08/10/london2012-i-campioni-da-decidere-nel-day14-di-olimpiade/
https://cookednews.wordpress.com/2012/08/09/azzurri-a-londra2012-i-risultati-del-day13/
https://cookednews.wordpress.com/2012/08/07/london2012-italia-doping-latleta-schwazer-positivo-ai-controlli-cammarelle-in-semifinale-nella-boxe/

 

Olimpiadi di Londra 2012: il meglio di oggi

The DAY 10. Siamo soltanto al decimo giorno di Olimpiadi. Vediamo che succede

Timo BollGermany, sta combattendo per arrivare alle semifinali di Table Tennis, il tennis da tavolo. Il match a squadre si gioca contro la China.

No, non è arrabbiato. Karam Mohamed Gaber Ebrahim, Egypt, egiziano, sta celebrando la vittoria nella Lotta Greco Romana nelle semi finali degli 84kg  contro il polacco Damian Janikowski #Day 10.

E’ l’ora del Basket per i Giochi di squadra alle Olimpiadi 2012. Kevin Seraphin (4) e Ronny Turiaf (14), France,  festeggiano dopo aver vinto 79-73 contro la Nigeria durante i Men’s Basketball Preliminary Round match del #Day 10.

Olympics Day 10 – Synchronised Swimming Nayara Figueira e Lara Teixeira, Brazil, competono nel Women’s Duets Synchronised Swimming Free Routine Preliminary- E’  il  #Day 10 dei London 2012 Olympic Games.

Nuoto SincronizzatoNatalia Ischenko e Svetlana Romashina, Russia. Anche loro competono nel Women’s Duets Synchronised Swimming Free Routine Preliminary nel #Day 10

Ona Ballestero Carbonell e Andrea Fuentes Fache, Spain. Ancora una coppia per il duetto femminile nel Nuoto Sincronizzato. London 2012 Olympic Games, Aquatics Centre.

Ginnastica artisticaElizabeth Tweddle  compete alle parallele asimmetriche, esibendosi in finale

Tiro libero per il francese Boris Diaw  contro la Nigeria durante la partita di andata. Sono le semifinali di Basket al giorno 10 del 2012 Giochi Olimpici di Londra.

https://cookednews.wordpress.com/2012/08/06/london2012-seconda-settimana-di-giochi-20-sport-in-gara-18-le-medaglie-alla-decima-giornata/

Olimpiadi di Londra2012: il meglio di oggi e quello di ieri

Una selezione dei migliori scatti delle competizioni olimpiche di ieri e alcuni dalla giornata di oggi. Dieci giorni dall’inizio, seconda intensa settimana di gara per le Olimpiadi di London2012. Nella foto  Alexander Shatilov (ISR), Israeliano, compete per la  Gymnastics – Artistic.

Wu Minxia, Cina, tenta l’oro nei tuffi e vince. Sport Diving, nazionalità  CHN. E’ la finale di trampolino sui 3m all’Acquatics Centre di Londra.

Australia e Gran Bretagna si contendono la palla al Riverbank Arena Hockey Centre. Sono Liam De Young dell’Australia e Robert Moore della squadra GB.

Prende il via il Men’s Star medal. La competizione a vela inizia a Weymouth e Portland.

Krisztian Berki, Ungheria,  compete alle maniglie nella prova di ginnastica artistica per gli Uomini di ginnastica artistica nella finale al cavallo.

Rolf-Goran Bengtsson del Sweden Casall gareggia come secondo qualificato per il salto individuale nella nona giornata di London2012 Olympic Games al Greenwich Park.

https://cookednews.wordpress.com/2012/08/06/london2012-seconda-settimana-di-giochi-20-sport-in-gara-18-le-medaglie-alla-decima-giornata/

I Jefferson: gli States e il mondo salutano Sherman Hemsley, l’attore di George

 Una grande casa dalla cui finestra salgono i rumori del traffico newyorkese, la porta della cucina a elastico, il sofà al centro della scena principale, l’unica, quella in cui si girano tutte le puntate della serie.

Chi non li ricorda? I mitici Jefferson, quelli della Black America, borghese, in ascesa, simpatici e divertenti – 70’s represent con la possibilità economica di potersi permettere anche la donna delle pulizie. Che poi è un’amica, lo diventa, una di casa. Quella che spolvera continuamente e anche se non spolvera, ha sempre con sé lo strumento adatto a farlo.

Hemsley, with Isabel Sanford, on The Jeffersons.

Hemsley, with Isabel Sanford, on The Jeffersons. (Photo credit: Wikipedia)

Molto fumo, quello dei sigari (anche loro simbolo di un potere in ascesa), la moquette e gli ombretti pastello, i capelli cotonati (quelli si portano anche quest’anno). L’improponibile manicure da tatto zero, ma smalto molto di Isabel Sanford, la signora J della sitcom ‘all black’, Louise, ancora un po’ Mami di ‘Via col Vento’ per non essere troppo di rottura, aiuta nelle faccende domestiche, meter della società contemporanea. Il figlio Lionel, praticamente invisibile nella serie comica in tv dal 1975-1985.

La zampa dei pantaloni, il gilet abbinato al vestito. Anche lui capelli cotonati attorno a un inizio di pelata o una pelata già arrivata. E’ mister Jefferson in persona, Sherman Hemsley, George per intenderci. Ricco e benestante proprietario di un lavaggio a secco, se ricordate. Ruolo che nel ’84 gli valse anche un Emmy Award.

L’attore che lo ha impersonato, 74 anni, di  Philadelphia, veterano della US Air Force, guest star in ‘Willy, il principe di Bel-Air’ e un ruolo ne ‘I Griffin’, non c’è più. Da El Paso, Texas, oggi gli Stati Uniti lo salutano e tutto il mondo, con articoli sulla stampa estera e su quella nazionale.

Il baritono Nitikin ha una svastica sul petto, via da Bayreuth

Il baritono russo Evgeny Nikitin – atteso come protagonista della nuova produzione del ‘Vascello fantasma’ al Festival di Bayreuth (Bayreuther Festspiele), in Baviera (Germania)dedicato esclusivamente alla rappresentazione dei drammi del compositore tedesco Richard Wagner,  – ha annullato la sua partecipazione dopo la rivelazione, da parte della tv tedesca Zdf, di avere un tatuaggio nazista sul corpo.

Ieri il programma culturale Aspekte ha mostrato il tatuaggio: sul petto del cantante, una svastica alla quale è stato aggiunto anche un ulteriore motivo. ‘Mi sono tatuato da ragazzo. E’ stato un grande errore’, ha detto Nitikin.

http://www.bayreuther-festspiele.de/

MotoGp bagnato in Germania: pole di Stoner, nono Valentino Rossi


Casey Stoner vola sul bagnato del Sachsenring e trova la 4ª pole stagionale. Ben figura anche Bradl con la Honda satellite, mentre deludono le Ducati di Hayden e Rossi, lontane dai primi anche con la pioggia.

E’ di Casey Stoner la pole position dell’ottava prova del Motomondiale classe MotoGp, in scena questo fine settimana nel circuito tedesco del Sachsenring, in Germania. Sotto una pioggia battente, che concede qualche tregua soltanto negli ultimi minuti delle qualifiche, l’australiano della Honda vince la sfida con il cronometro e si piazza davanti a tutti con il tempo di 1’31”796. Insieme a Stoner, partiranno dalla prima fila anche l’americano Ben Spies (Yamaha) e il compagno di scuderia Dani Pedrosa, staccati rispettivamente di 193 e 285 millesimi di secondo.

Solo il quinto tempo per Jorge Lorenzo, primo del mondiale insieme a Stoner (140 punti), in ritardo per più di mezzo secondo. La    Yamaha di Cal Cruchlow precede il maiorchino di poco meno di un decimo e si inserisce tra la Honda del connazionale Pedrosa e la Yamaha numero 99 di Lorenzo.

Sesto tempo per il tedesco Stefan Bradl, che più volte ha fatto segnare il miglior giro provvisorio nel corso delle qualifiche sul circuito di casa. Alle sue spalle la prima Ducati, quella di Nicky Hayden, autore di una serie di ottimi giri che lo hanno visto in testa per buona parte delle prove. Per l’americano il sogno della pole è sfumato soltanto nelle ultime due tornate, con sei piloti che hanno migliorato il suo 1’32”795.

Bisogna spostarsi in terza fila per vedere i primi italiani sulla griglia di partenza: Dovizioso, ottavo, paga ancora qualche sbavatura con la sua Yamaha Tech 3 e conferma le difficoltà sul bagnato. Valentino Rossi è nono, staccato di quasi un secondo e mezzo dalla pole di Stoner ma a soli 12 millesimi da Dovizioso, e sulla pista tedesca non riesce a sfruttare come in passato l’asfalto bagnato, tra i pochi fattori che mantengono vive le speranze di podio del campione di Tavullia.

Tutti vicini gli altri italiani delle ‘tre P’ Pasini, Petrucci e Pirro: quindicesimo tempo per il primo, subito dietro gli altri due. Ultima posizione per il collaudatore Ducati Franco Battaini, che sostituisce l’infortunato Karel Abraham.

La MotoGP ha dovuto fare i conti con il maltempo anche oggi nel secondo giorno di prove al Sachsenring con una pioggia torrenziale nelle libere del mattino e condizioni simili anche nelle qualifiche del pomeriggio con Stefan Bradl che ottiene la seconda fila in vista del GP di domani.

Il portacolori del Team LCR Honda ha dominato la maggior parte del turno nonostante le pessime condizioni dell’asfalto migliorando il suo passo in sella alla RC213V giro dopo giro e regalando ai suo i fan uno spettacolo esaltante chiudendo con la sesta piazza (1’32.510).

Stefan Bradl: ‘Non ci aspettavamo un turno di qualifiche bagnato anche oggi ma alla fine ha piovuto molto. Noi però ci siamo comportati molto bene anche sul bagnato. Abbiamo fatto un buon lavoro di messa a punto e per tutta la sessione siamo stati veloci e precisi: questo è un segno positivo. Grazie alle modifiche mi sono adattato facilmente e velocemente sul bagnato e giravo con un ritmo buonissimo. Alla fine la pista ha iniziato ad asciugarsi e tutti hanno spinto per fare meglio compreso il sottoscritto. Purtroppo ho trovato qualche pilota più lento nel mio ultimo giro e la prima fila è sfumata. È un peccato ma possiamo essere contenti del lavoro che abbiamo fatto e del risultato’.

Nicky Hayden e Valentino Rossi domani partiranno dalla terza fila dello schieramento di partenza del Gran Premio di Germania dopo aver ottenuto rispettivamente il settimo e il nono tempo in qualifica sotto una pioggia battente.

Il pilota americano a cinque minuti dalla fine del turno era in pole provvisoria ma nelle ultime concitate fasi della sessione è rimasto intrappolato nel traffico e non ha potuto migliorare come gli altri.

Valentino Rossi era molto veloce nel primo e nell’ultimo ‘split’ del giro ma nella sezione centrale non riusciva ad essere altrettanto efficace. In caso di gara bagnata è tuttavia fiducioso di poter perfezionare l’assetto anche nei due settori centrali.

Nicky Hayden ‘Questa mattina la pista era umida e, per risparmiare le gomme da pioggia, non abbiamo girato molto anche se la moto andava davvero bene. All’inizio delle qualifiche la pioggia torrenziale aveva allagato la pista e le condizioni erano così difficili che abbiamo deciso di fermarci ed aspettare un po’. Nelle curve lunghe avevamo un po’ di problemi di ‘grip’ in piega mentre, raddrizzando la moto, la trazione risultava molto buona. Le cose sono via via migliorate e, a cinque minuti dalla fine avevo il miglior tempo. Poi, negli ultimi due giri sono rimasto imbottigliato nel traffico. So che a volte questa è un po’ una scusa ma oggi mi è successo davvero altrimenti un paio di posizioni avrei potuto guadagnarle. E’ un po’ frustrante dover partire dalla terza fila ma in gara domani daremo il massimo.’

Valentino Rossi ‘Ci aspettavamo di più da una sessione bagnata perché di solito siamo davvero molto veloci ma sfortunatamente abbiamo fatto un piccolo errore nell’assetto della parte posteriore della moto che, con così tanta acqua in pista, mi creava qualche difficoltà nel ‘T2’ e nel ‘T3’. Purtroppo, perdendo diversi decimi in quella parte, anche se nel primo e nell’ultimo settore ero molto veloce, alla fine ho fatto solo la terza fila. Di positivo c’è che risulta chiaro dai dati dove abbiamo sbagliato e in caso di gara bagnata, sistemando quel particolare dovremmo essere comunque competitivi. Se invece la gara fosse asciutta, spero lo sia anche il warm-up perché in tutto il fine settimana abbiamo avuto solo 45 minuti dry.’

eni Motorrad Grand Prix Deutschland

8 luglio 2012                              Showing race local time (GMT +2)

MotoGPWUP                                 MotoGPRAC

09:30 – 09:50                                           13:00

http://www.motogp.com/it/

La prima del Bild scritta a penna ‘per non far morire un pezzo di cultura’

Rigorosamente in tedesco, ma il concetto è sempre lo stesso. Scripta volant verba manent: dunque per evitare di trappassare all’oblio, i germanici, che domani incontreremo sul campo di calcio polacco di  Donetsk, questa volta però della categoria giornalisti e in particolare quelli di Bild hanno avuto un’idea. Hanno pensato di scrivere a penna la prima pagina pubblica oggi per lanciare l’allarme. Il messaggio è ‘Non facciamo morire la scrittura‘.

Non si tratta proprio di penna e calamaio, quanto di un bisogno visivo di inchiostro. Sapere con certezza ferma che il foglio è solcato dalla biro. In lettere e sillabe che formano parole e frasi di senso compiuto. Rime? Non è il caso del linguaggio giornalistico, spesso asciutto e di sintesi, spesso aggressivo e urlato, meglio quando raccontato.

E’  allora ecco la trovata di Bild, che manda in stampa il menabò, ovvero la prima del giornale disegnato e scritto con i pennarelli. Lo spunto arriva da uno studio made in GB, secondo il quale un adulto su tre ha dimenticato o sta dimenticando come si tiene in mano una  biro non scrivendo più niente di proprio pugno da circa un anno e mezzo.

La media è di 41 giorni che è il tempo in cui gli intervistati non hanno visto una penna. O meglio, magari l’hanno anche vista, ma non se ne sono fatti niente, preferendo sms, email insiste il giornale di Springer. E come ogni medicina con foglio illustrativo ecco indicazioni    e controindicazioni: secondo gli esperti l’85% delle aziende in Germania lavora con le calcolatrici, il 79% delle famiglie ha in casa un personal computer e connessione Internet (banda larga, wi fi) a cui si aggiungono i cellulari, con 12 milioni di smartphone venduti nel solo 2011 (più 31%).

Insomma se non torniamo a prendere carta e penna il rischio è – dicono – di rallentare la memoria, utilizzando meno quella parte della mente addetta alla scrittura. Che lo studio degli inglesi sia poco attendibile e scrivere utilizzando i tasti non sia la stessa cosa? E poi la retina assimila.

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