‘Sto morendo’, l’ultimo tweet di Olesya e la protesta in #Venezuela

Olesya Zhukovskaya è l’infermiera di 21 anni, Ukraina, colpita oggi al collo, durante le manifestazioni antigovernative di Kiev. Imprecisato il numero di morti negli scontri con le forze di polizia e i riot polices, gli estremisti che lottano per la caduta del governo Ukraino.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, la ragazza, una libera volontaria nella croce rossa, sarebbe in condizioni gravi in un ospedale del centro della capitale Ukraina.

Ieri il consiglio dei ministri europeo si è riunito per discutere sulle possibili sanzioni da attribuire al governo del vicino Est europeo. Intanto dall’altro capo del mondo, si unisce alla protesta anche il popolo Venezuelano. Il leader d’opposizione Leopoldo Lopez, di Volontà popolare, si è consegnato alla polizia.

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Vertice anticrisi fra Monti e Hollande: ‘la Tav si farà’ e alle parti sociali dicono ‘è ora dell’occupazione’

Vertice anti crisi con convitato di pietra lo spread. In attesa che il board della Bce fornisca, giovedì prossimo, nuovi dettagli sulle misure che Francoforte potrebbe adottare per sostenere i titoli di Stato dei Paesi periferici dell’Eurozona, il presidente del Consiglio Mario Monti e il presidente francese François Hollande hanno oggi ribadito in un vertice bilaterale, a Roma, la rotta della Ue per contribuire a stabilizzare l’euro.

Monti e Hollande s’incontrano al bilaterale tra Italia e Francia e si stringono la mano sulla Torino Lione: ‘La Tav si farà e il prossimo vertice lo faremo a Lione per riaffermare la volontà di realizzare la linea.’

Nessun dubbio sull’euro, che deve essere difeso, e grande sinergia di vedute in tutti i settori: dalla necessità di creare occupazione alla Tav, che si farà perché è un’opera di ‘fondamentale interesse’. Il premier, Mario Monti e il presidente francese, François Hollande rinsaldano l’asse tra Roma e Parigi in un bilaterale nella capitale.

Sull’Eurozone ‘non devono esserci più dubbi’ (neanche dopo il declassamento di Moody’s di questa mattina e quello dell‘Italia di giusto un mese fa ndr) ha sostenuto l’inquilino dell’Eliseo al termine dell’incontro col premier italiano. ‘Fare i compiti a casa è necessario ma non è sufficiente’, ha affermato ancora Monti. ‘Via via che un paese compie dei progressi di politica economica, è necessario che ci sia un riconoscimento da parte della stessa Ue e del modo in cui il mercato dell’eurozona funziona, affinché non esistano ostacoli agli spread che sarebbero privi di riferimento all’andamento dell’economia”.

Annunciando il prossimo bilaterale tra Italia e Franci a Lione, Monti ha sottolineato l’importanza di completare la Tav Torino-Lione, ‘di fondamentale interesse’. Rivolgendosi alle parti sociali, Mario Monti dice che ‘è il momento di lavorare insieme’. Ha anche ribadito che l’obiettivo del governo ‘è migliorare la produttività del Paese‘ ma occorre che tutte le parti in causa ‘acuiscano gli sforzi è il momento per lavorare insieme e creare lavoro‘.

Il lavoro e l’occupazione restano i punti focali del governo. ‘Non ho fatto promesse in campagna elettorale, ma questo governo avverte la crisi occupazionale come un problema centralissimo per l’economia e la società italiana’, ha sottolineato il titolare di Palazzo Chigi. Poi, i due leader hanno rinsaldato il rapporto di intesa fra Roma e Parigi. ‘Fin dalla elezione del presidente Hollande c’è stata una grande sinergia e un’unità di obiettivi nel sospingere l’Unione su una strada di maggiore crescita non inflazionistica o fondata su squilibri della finanza pubblica’, ha sottolineato Monti.

Sulla compatibilità del fondo Esm con la legislazione tedesca si pronuncerà il prossimo 12 settembre la corte costituzionale della Germania, in una decisione vitale per l’implementazione del fondo da 500 miliardi di euro.

Ma per Monti la direttrice non cambia e meccanismi correttivi degli spread a livello europeo sono necessari: “Occorre che, via via che i Paesi realizzano successi, ci sia un riconoscimento da parte della stessa Unione europea, da parte del modo in cui il mercato finanziario funziona, affinché non persistano gravi ostacoli come spread che sarebbero ormai privi di riferimento all’andamento economico sottostante.

‘Da parte nostra – fanno sapere i NoTav – non ci sono nè gioie nè delusioni ma tanta e sana consapevolezza e dedizione nel rinforzare le barricate, a prendere le misure del cantiere per contrastarlo, ad allargare il consenso alla nostra lotta, che anche in questo caso dimostra di incarnare il futuro di tutti. Infine vogliamo dire al premier di turno che la frase ‘la Tav si farà’ l’hanno pronunciata almeno una decine di suoi predecessori e ad oggi non esiste la Torino Lione ma una caserma a cielo aperto che ha assunto un minimo le fattezze di un cantiere.

Ne riparleremo con i premier – continuano gli attivisti del movimento che si oppone all’esproprio dei terreni e alla costruzione della Torino -Lione – magari a dicembre (periodo del prossimo incontro bilaterale), facendo noi un bel tragitto da Torino a Lione, con le bandiere belle alte, perchè no!’

http://www.notav.info/
https://cookednews.wordpress.com/2012/09/04/bce-sottopressione-moodys-cambia-loutlook-sul-rating-aaa-per-germania-francia-regno-unito-e-paesi-bassi/
https://cookednews.wordpress.com/2012/07/13/moody-moodys-e-litalia-bocciata-dal-rating/

Tweetgate alla francese in casa Hollande: Valérie Trierweiler contro Ségolène Royal

Sapevate la storia di quello che dice ‘Io do una cosa a te, tu dai una cosa a me’? Il ‘do ut des’ degli Imperatori romani, arrivato fino ai giorni nostri come giustificazione del gergo giuridico e, nello specifico, del diritto privato. Nella storia che andiamo a raccontare di privato sembra esserci poco o nulla e anche se parliamo di fatti e persone attualmente in vita, sembra essere senza tempo. Non badando ai limiti geografici sconfiniamo in Francia, teatro di questo menage a trois.

Chi non ricorda Ségoléne Royal, candidata alle presidenziali insieme a Sarkozy, rivale, prima che Carla Bruni diventasse l’attuale consorte del presidente uscente? Bene, mentre i due hanno proliferato dando un figlio alla Francia durante la presidenza di Sarkozy, Segolene torna alla ribalta come ex compagna del neo eletto presidente francese, Hollande.

Che non piacerà ai francesi per la chioma meno fluente del suo avversario alle elezioni, ma superate le presentazioni inizia a far parlare di sè anche su Internet e non per le decisioni da capo di un governo d’oltralpe.

A quanto pare sembra che nella vicina Francia sia esploso il Tweetgate. Valérie Trierweiler, giornalista e attuale compagna dell’attuale presidente François Hollande, ha espresso apertamente la sua avversione per Ségolène Royal, la donna che l’ha preceduta nel cuore di François. E a Parigi è scoppiato lo scandalo, tutta colpa di 140 battute efficacemente digitate su Twitter al momento opportuno. Con riferimento per qualcuno a un possibile ritorno alla Rivoluzione.

‘Come può governare il paese se non è nemmeno capace di tenere sotto controllo la sua compagna? Come potrà vincere la battaglia contro la crisi economica e sociale, se basta un ‘tweet’ a metterlo fuori combattimento?’ Sono alcuni dei commenti.

François Hollande non rischia di certo la ghigliottina, ma è amareggiato. Molto. Lo fa sapere Thomas, uno dei quattro figli nati dalla lunghissima convivenza, circa trent’anni, di François con Ségolène Royal: in un’intervista a ‘Le Point‘, parzialmente smentita ma confermata parola per parola dall’autrice, la giornalista Charlotte Chaffanjon, il figlio del presidente eletto a maggio ha dichiarato che Valérie Trierweiler ha distrutto l’immagine di suo padre, che lo ha danneggiato mescolando il politico e il privato, che non può continuare a pretendere di essere contemporaneamente giornalista e première dame. ‘Non vogliamo più vederla, io, mio fratello Julien, le mie sorelle Clémence e Flora, che hanno pianto lacrime amare per questa storia’, ha detto Thomas.

Secondo Thomas anche Hollande è rimasto ‘attonito’ dal comportamento di Valérie. Quest’ultima nelle scorse settimane ha scatenato un putiferio, guadagnandosi l’appellativo di ‘premiere gaffe’ di Francia, pubblicando su twitter un messaggio di incoraggiamento a Olivier Falorni, il dissidente socialista che si è schierato e ha vinto nelle elezioni legislative nella circoscrizione de La Rochelle, nell’ovest del paese, contro Ségolène, dopo che Hollande aveva annunciato il suo pieno sostegno alla ex.

‘Courage à Olivier Falorni qui n’a pas démérité, qui se bat aux côtés des rochelais depuis tant d’ années dans un engagement désintéressé’ twitta la première dame. Ovvero ‘Coraggio a Olivier Falorni, che combatte per La Rochelle da tanti anni e con impegno disinteressato.’

Ironico il commento della candidata di destra Marine Le Pen: ‘Trierweiler regola i conti con la ex del suo compagno, che è anche presidente della Repubblica: pietoso… promette bene…’

Per Thomas ‘è logico’ che lui, suo fratello Julien e le sue due sorelle, Clemence e Flora, non vogliano più vedere la compagna del presidente, aggiungendo che ‘quello che conta’ è la relazione con il padre. Hollande, si legge sul settimanale, ha chiesto ai suoi figli di ‘non alimentare il feuilletton’.

In cambio avrebbe promesso loro di ‘esprimersi sulla vicenda del tweet e di definire il ruolo della premiere dame’ che per Thomas è un fattore d’instabilità: ‘O è giornalista o ha un ufficio all’Eliseo. E’ soprattutto importante che non pubblichi più tweet’.

Quanto a sua madre, Thomas la vede con un incarico da ministro nei prossimi mesi: In politica – conclude – non si muore mai. Secondo il quotidiano Le Parisien, Hollande dovrebbe intervenire il 14 luglio, in occasione della festa della Repubblica, in un dibattito televisivo a reti unificate sulla tv pubblica France 2 e sulla privata Tf1 e affrontare anche l’argomento tweet e il ruolo della première dame.

Intanto nel suo entourage, circolano voci di una crisi della coppia Hollande Valerie proprio a causa del tweet. Segolene, in una recente intervista, ha raccontato di come i suoi figli fossero stati feriti dal tweet di Valerie e di come avesse dovuto rincuorare Flora, la minore, che piangeva al telefono. Per la Royal, la premiere dame è una donna calcolatrice che fa di tutto per allontanarla da Hollande.

Il presidente cerca di placare le acque e il figlio, chiedendo di sopportare, di stare zitto e buono e lasciargli il tempo necessario ad aggiustare le cose. La pressione però tende tutt’altro che a scemare, soprattutto in prossimità del tradizionale discorso che il presidente della Repubblica francese pronuncia ogni anno il 14 luglio.

Come si dice, François Hollande dovrà afferrare il toro per la corna e affrontare la folla. ‘Absit iniuria verbis’ l’offesa sia lontana dalla parola. E stiamo a vedere.

https://cookednews.wordpress.com/2012/05/15/che-fine-ha-fatto-sarkozy-ha-preso-casa-per-15mila-euro-al-mese/

Che fine ha fatto Sarkozy? Ha preso casa a 15mila euro

A pochi passi dall’Eliseo e a carico dei cittadini. Smessi i panni da presidente, Nicolas Sarkozy trasferirà le sue attività da ex capo dello Stato in un intero piano affittato in uno stabile d’epoca non lontano dalla sede istituzionale del presidente francese. Lo rivela il sito dell’emittente Europe 1 nell’articolo ‘Le nouveau bureau de Sarkozy, precisando che l’appartamento misura 323 metri quadrati, ha dodici stanze ed è situato al numero 77 della rue de Miromesnil, nell’elegante ottavo arrondissement parigino. L’affitto annuale è di 180.000 euro, pari a 15.000 euro al mese, interamente a carico dello Stato come vuole la tradizione della V Repubblica.

Un bagno e una cucina, Sarkozy non potrà fare a meno dei dieci studi di cui si compone il piano e avrà a disposizione due garage. Diverse società del quartiere che erano interessate a prendere in affitto l’appartamento, hanno dovuto soprassedere all’ultimo momento: ‘l’ordine viene dall’alto’, è stato l’avvertimento dell’agenzia immobiliare.

Mercoledì scorso, rivela sempre Europe 1, lo stesso Nicolas Sarkozy si era recato personalmente a visitare l’appartamento. L’ex inquilino dell’Eliseo avrà come vicini degli avvocati e la camera di commercio americana.

A soli 200 metri dallo studio legaleSarkozy potrà tornare ad esercitare la professione di avvocato.

http://www.europe1.fr/Politique/Le-nouveau-bureau-de-Sarkozy-1083265/
http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_dell’Eliseo
http://it.wikipedia.org/wiki/Nicolas_Sarkozy 

François Hollande presidente della Repubblica francese. La sinistra torna all’Eliseo, oggi l’investitura

Il socialista François Hollande è stato investito presidente della Repubblica francese. Dopo il passaggio dei poteri con il capo dello stato uscente Nicolas Sarkozyla sinistra torna all’Eliseo dopo un’assenza di 17 anni. Nel pomeriggio Hollande salirà su un aereo per incontrare a Berlino il cancelliere tedesco Angela Merkel: il primo impegno da presidente.

Candidato dei socialisti e dei radicali di sinistra, eletto il 6 maggio scorso dopo aver sconfitto Sarkozy, Hollande è divenuto ufficialmente settimo presidente della Quinta Repubblica e 24esimo presidente francese. Dopo la proclamazione dei risultati ufficiali, la firma del processo verbale e la consegna del collare di grande maestro dell’ordine della Legion d’onore, la più alta decorazione onorifica francese, l’insediamento.

A contare da oggi, ‘lei incarna la Francia, simbolizza i valori della Repubblica e rappresenta l’insieme dei francesi’, ha dichiarato il presidente del Consiglio costituzionale Jean-Louis Debré, dopo l’investitura.

Mano nella mano con la moglie Carla Bruni, l’ex presidente Nicolas Sarkozy, ormai da ex presidente francese, ha lasciato il palazzo dell’Eliseo dopo il passaggio dei poteri con il suo successore. Nicolas Sarkozy è stato accompagnato sulla scalinata dell’Eliseo da Hollande e dalla compagna Valerie Trierweiler prima di lasciare il palazzo a bordo di un auto.

http://www.france.fr/it
http://it.wikipedia.org/wiki/Fran%C3%A7ois_Hollande 

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