A Maranello la nuova Ferrari F-138

ferrari-f138-tutti-i-dettagliSvelata a Maranello la nuova Ferrari F-138, la nuova vettura di Maranello che sarà guidata da Fernando Alonso e Felipe Massa nel mondiale di Formula 1 del 2013.

Il nome della cinquantanovesima monoposto costruita a Maranello deriva dalla combinazione fra l’anno di attività, il 2013 e il numero di cilindri del motore, 8, il cui utilizzo è giunto al termine. Dal 2014, infatti, con l’obiettivo di ridurre i costi, si tornerà al Turbo con motori a 6 cilindri.

I test della nuova vettura, che è un’evoluzione di quella utilizzata nello scorso campionato, verranno svolti dal 5 all’8 febbraio 2013 a Jerez de la Frontera, in Spagna.

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F1: Vettel vince il Korean Gran Prix, terzo posto per la Ferrari di Alonso

A Sebastian Vettel il podio più alto, in questa ultima gara corsa a Yeongam, in Corea per il Gran premio di Formula Uno. Il pilota della Red Bull va in doppietta insieme al suo compagno di squadra Webber risalendo di sei punti nella classifica mondiale dei drivers il suo avversario Fernando Alonso e in quella dei costruttori.

Le Ferrari si accontentano di un terzo posto sul podio, con Alonso che, partito quarto, arriva dietro alle RedBull grazie a un Hamilton finito in decima posizione. Massa è quarto, ma non basta perché Vettel si mette davanti a tutti e diventa leader del mondiale con l’aiuto del compagno di squadra Webber.

In quinta posizione  Raikkonen, mentre completano la zona punti  Hulkenberg, Grosjean, Vergne, Ricciardo e Hamilton, decimo per l’appunto.

Per Vettel si tratta della terza vittoria consecutiva, che gli garantisce il ruolo di leader del Mondiale con 215 punti, mentre Alonso passa in seconda posizione con 209 punti.

‘Sono 6 punti dietro Vettel? Dobbiamo essere felici della performance di oggi, sono arrivato terzo e Massa quarto, dietro alle Red Bull che sono difficili da superare, è un buon risultato per me e Massa’. Fernando Alonso guarda alla buona prestazione e al secondo posto in classifica costruttori per la Ferrari. ‘Abbiamo anche superato la McLaren nella classifica a squadre e non ce lo aspettavamo due o tre gare fa, ma per vincere il titolo ci vuole qualcosa di più. Serve un ultimo step per essere competitivi come le Red Bull e allora potremo vedere quattro belle gare finali’, conclude Alonso dal podio, dopo il terzo posto nel Gp di Corea.

Prossimo giro il 28 ottobre sul circuito indiano del Buddh International Circuit, con Vettel Lap record nel 2011.

in foto –  Race winner Sebastian Vettel (GER) Red Bull Racing celebrates on the podium. Formula One World Championship, Rd16, Korean Grand Prix, Race, Korea International Circuit, Yeongam, South Korea, Sunday, 14 October 2012

F1: una donna guiderà la Sauber. Si chiama Monisha Kaltenborn

In attesa di avere una donna alla guida di una monoposto, ce n’è una nominata nel team principal. Si tratta di Monisha Kaltenborn, australiana, che, per la prima volta nella storia della Formula 1, guiderà la squadra Sauber. Ad annunciarlo è stato il fondatore della compagnia Peter Sauber che già nei mesi scorsi aveva espresso la volontà di lasciare.

‘La decisione è stata presa già da tempo ma abbiamo preferito attendere, questo è il momento giusto per passare il testimone – precisa Sauber in una nota -. Dopo tutto c’è stata una serie di gare in cui non sono stato in grado di partecipare, tra le più recenti il Gp del Giappone, e la squadra ha fatto una prestazione eccellente. Non ho dubbi sulle capacità di Monisha’.

La Kaltenborn, 41 anni, è co-proprietaria di un terzo della società, in cui è entrata nel 2000. Sauber rimarrà presidente del consiglio di amministrazione ma Monisha sarà il ‘boss’ sui circuiti. ‘Sono consapevole della grande responsabilità che ho nei confronti della scuderia di Peter Sauber.

Sauber ha fondato il team più di 40 anni fa, e in primavera saranno 20 anni da quando ha esordito in F1. ‘Siamo la quarta squadra più antica del circus. Aver costruito un progetto come questo e tenerlo in vita in un ambiente difficile, è un risultato straordinario. Il mio obiettivo è prendere in mano la squadra e portarla al successo’, ha commentato la Kaltenborn.

Intanto Sebastian Vettel e Fernando Alonso cominciano il loro personale sprint finale vero il titolo dal circuito di Yeongam. Un tracciato che sorride particolarmente alla Red Bull, ma che nel 2010 ha visto vittorioso proprio il ferrarista, grazie anche e soprattutto al ritiro di Sebastian Vettel.

Nella classifica dei piloti Fernando Alonso è primo a Sebastian Vettel di quattro punti nel Gran Premio di Corea che si disputerà domenica prossima.

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Formula 1: Lewis Hamilton ha vinto il Gran Prix di Ungheria

Lewis Hamilton ha vinto il Gp di Ungheria, undicesimo appuntamento del mondiale di Formula 1. Il britannico della Mclaren, partito dalla pole, ha preceduto sul podio le due Lotus Renault di Kimi Raikkonen e Romain Grosjean.

Quarto il campione del mondo della Red Bull Sebastian Vettel.

Alla fine può anche andar bene il quinto posto al leader della classifica Fernando Alonso. Lo spagnolo della Ferrari ha preceduto l’altra Mclaren di Jenson Button. A seguire Senna (Williams), Webber (Red Bull), Massa (Ferrari) e Rosberg (Mercedes). ‘E’ una giornata fantastica, un ottimo lavoro del team, ottimi pit-stop, sono davvero contento’. Il commento a freddo di Lewis Hamilton, vincitore del Gp di Ungheria, intervistato direttamente sul podio al termine della gara.

Fernando Alonso allunga a 40 punti il suo vantaggio su Mark Webber principale rivale in classifica. Un quinto posto all’agro-dolce per l’asturiano. ‘Vedendo che Weber partiva nelle retrovie volevo tenerlo dietro – afferma Alonso ai microfoni di RaiSport. Ho cercato di non perdere troppi punti con gli altri. Con Vettel abbiamo avuto fortuna perché abbiamo perso una sola posizione, mentre Hamilton era imprendibile. Le ultime gare sono state condizionate dalla pioggia, che ci ha favorito, in condizioni di asciutto avevamo sofferto anche prima. Sappiamo che Red Bull, Mclaren e Lotus sono piu’ veloci, abbiamo dei cambiamenti da fare per le prossime gare. Penso che dobbiamo essere concentrati, non preoccupati, dobbiamo andare in vacanza sapendo che quello che abbiamo in mano non è abbastanza per vincere il mondiale. Quaranta punti sono tanti, abbiamo una buona opportunità ma solo se riusciamo a trovare più velocità’.

Pausa di un mese prima della prossima gara in Belgio per lo Shell Belgian Gran Prix sul Circuit de Spa-Francorchamps e poi finalmente il Gran Premio fa tappa in Italia, per la tre giorni sul circuito di Monza. 

31 August, 01, 02 September 2012

BELGIUM

 Spa-Francorchamps

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F1: Alonso è il nuovo uomo della pioggia, in pole sul circuito di Hockenheim

Si disputerà esattamente fra 3 ore e una ventina di minuti la prossima gara di Formula 1 sul circuito di Hockenheim. L’headline di quest’oggi è tenuta dall’uomo della pioggia, l’asturiano Fernando Alonso, al suo secondo pole bagnato.  Per l’hombre de la lluvia come lo hanno chiamato i suoi tifosi, per l’abilità a posizionarsi ai primi posti anche sotto la pioggia battente, ‘la pole è la strategia perfetta’. Il pilota della Ferrari è al suo secondo miglior tempo sul bagnato dopo Silverstone. L’umore è alto sul circuito tedesco di Formula1, tanto da scherzare e accennare allo spread, che dicono essere ‘calato.

‘Guidare una Formula 1 sotto la pioggia non è come viaggiare a 300 chilometri l’ora a occhi chiusi: il pilota non vede le curve, ma sa dove sono e dove portano, non ha bisogno di una mappa anche se riesce a scorgere appena un metro di asfalto davanti al muso della sua monoposto. Ci sono rivoli d’acqua ovunque e solo due tracce, una per le ruote di destra e una per le ruote di sinistra. Se si trova su quelle due tracce è più o meno a posto, se si sposta appena finisce in un grosso guaio: la macchina scivola sull’asfalto, fa aquaplaning e il pilota diventa un passeggero’. E’ Sebastian Vettel a descrivere cosa può accadere sul bagnato.

Il campione del mondo, campione anche nella guida sotto la pioggia, con una gara, la prima, vinta nel 2008 a Monza con la Toro Rosso sotto un acquazzone torrenziale e un collezionista di pole position, con 33 qualifiche.  Solo Schumacher e Senna ne hanno di più. Eppure, per la seconda volta consecutiva è Fernando Alonso che conquista il miglior posizionamento.

Hockenheimring ha piovuto forte. La terza sessione di qualifica si è disputata con le gomme ‘extreme’, con il battistrada più ‘grind’. Alonso ha rifilato 4 decimi a Vettel e 8 a Webber, penalizzato di cinque posizioni per aver sostituito il cambio, gli unici entro un secondo di distacco. Il segreto? ‘Una strategia perfetta. Sono stati momenti cruciali – dice l’asturiano di casa Ferrari. In quelle condizioni è facile finire nella sabbia, sull’erba o contro un muro. Ho cercato di completare il giro senza problemi e poi, prima di sapere il mio piazzamento, ero felice perché sapevo di aver dato il massimo’.

La competizione più difficile con il pilota in seconda del Cavallino rampante, Felipe Massa, 13° nella seconda manche. Alonso se lo è trovato davanti durante il giro veloce, mentre la pioggia cresceva di intensità. ‘Felipe era in difficoltà alla curva 6 e alla 8. Siamo stati vicinissimi, ma per fortuna è andata bene’.

Alonso giura di non essersi divertito. Appena sceso dalla macchina aveva il volto tirato e poca voglia di esultare: ‘Non sai mai in che condizioni guidi. Stai fermo 5 minuti ai box, torni in pista ed è cambiato tutto, la tenuta di strada è diversa, ci sono pozzanghere ovunque. Il segreto? Memorizzare i punti in cui l’acqua si è accumulata e quelli in cui si può spingere. Poi ci provi, ma ogni curva è una sorpresa». Un’ora dopo, abbracciata la sua nuova fiamma Dasha Kapustina, ha ritrovato il buonumore e lo spirito della battuta: ‘Uno spagnolo in pole in Germania con un’auto italiana? Non mi intendo di politica, ma sicuramente è una circostanza curiosa?. La Ferrari gli fa eco: ‘A Hockenheim è calato lo spread, Fernando cammina sulle acque’.

Il dg Stefano Domenicali del team Ferrari abbraccia il suo pilota: ‘Straordinario’. Poi spiega le incognite della gara di oggi. ‘Non sappiamo come si comporteranno le gomme sulla lunga distanza. Stiamo attenti, la concorrenza è fortissima’. I rivali più temuti sono i due della Red Bull, Vettel soprattutto. Chiunque preferirebbe un Gran premio asciutto, come da meteo, ‘andiamo forte in tutte le condizioni’. I suoi risultati, al di là del talento, riflettono anche il miglioramento della Ferrari, che da oggetto misterioso sta tornando un modello di riferimento con le sue innovazioni tecniche.

Per la gara si aspettano fino a  centomila spettatori. Manca quello d’eccezione. Bernie Ecclestone, coinvolto in un caso di corruzione con un banchiere tedesco, l’ottantunenne patron della F1 rischia un’incriminazione in Germania. E quindi l’arresto. Secondo una fonte a lui vicina, è in un Paese vicino.

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F1: a Silverstone vince Webber. Seconda la Ferrari di Alonso, primo fra i piloti

La Red Bull conquista la nona prova del Mondiale di Formula 1, sul circuito di Silverstone in Gran Bretagna. Fernando resta in testa nella classifica piloti con 129 punti. L’australiano va a 116.

Mark Webber su Red Bull ha vinto il Gran prix di Gran Bretagna. Al secondo posto la Ferrari di Fernando Alonso, che ha condotto per gran parte della gara.

Il podio, al terzo posto, va ancora alla Red Bull del tedesco Sebastian Vettel, che ha preceduto la Ferrari di Felipe Massa. Nella classifica mondiale piloti Alonso resta in testa con 129 punti, mentre Webber sale a quota 116.

E’ il quart’ultimo giro quello decisivo per Fernando Alonso e la Ferrari di vincere il Gp di Silverstone, quando l’australiano Mark Webber, su Red Bull-Renault, completa la rimonta, superando l’asturiano in testa dalla partenza e va a cogliere la vittoria. Seconda piazza per Alonso, terzo posto per il campione iridato in carica Sebastian Vettel (su Red Bull).

Ottimo quarto posto per Felipe Massa, su Ferrari, migliore prestazione stagionale per il paulista. Per Webber è la nona vittoria,  per la  scuderia Red Bull è la trentesima e questa volta ottenuta pressochè in casa: lo stabilimento è a pochi chilometri di distanza dal circuito di Silverstone.

Prossima gara a Hockenheim, in Germania, il 22 luglio. Poi tocca a Ungheria, Belgio e Italia il 9 settembre all’autodromo di Monza per il Formula 1 Gran Premio Santander d’Italia 2012, dove il lap record è fermo al 2004 con i 1:21.046 di  Barrichello.

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Ferrari: asta online per le vittime del terremoto

 Asta online per la Ferrari. L’azienda di Maranello ha deciso di aiutare le famiglie vittime del terremoto e indice una raccolta fondi in aiuto delle popolazioni colpite.

Giusto il tempo di sistemare alcuni aspetti tecnici, e sul sito del cavallino rampante  www.ferraristore.com sarà possibile vedere la sezione dedicata all’iniziativa. L’intento è di raccogliere una significativa somma da destinare alle famiglie colpite dal sisma.

All’asta pezzi unici, tra cui una 599XX Evo, berlinetta sportiva estrema dedicata alla pista del valore di 1,3 milioni di euro. La vettura è equipaggiata con il meglio della tecnologia Ferrari e un pacchetto che aumenti le prestazioni per il  biennio 2012-2013.

Tanti gli oggetti provenienti dal mondo della Formula 1, ad iniziare da un motore V8, nonché caschi e tute da gara di Fernando Alonso e Felipe Massa insieme a numerosi memorabilia, derivati dalle monoposto della Scuderia Ferrari degli ultimi anni. Completeranno la raccolta fondi anche alcuni oggetti del Ferrari Store tra cui gli orologi da polso del Cavallino Rampante.

Secondo quanto riportato dal comunicato diffuso dall’azienda di Maranello, ‘Non appena diffuse le notizie del sisma, clienti e collezionisti Ferrari da tutto il mondo si sono immediatamente messi in contatto per offrire spontaneamente il proprio contributo. Ancora una volta – continua – la generosità degli appassionati della Casa di Maranello permetterà di raccogliere significative risorse da destinare a chi più è stato colpito da eventi tragici. Una gara di solidarietà che in tempi recenti ha contribuito alla ricostruzione dopo il terremoto in Abruzzo e in tempi recentissimi anche con l’intervento a favore di due strutture doposcuola a Ishinomaki, in Giappone, per un contributo di 80 milioni di yen’.

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