Sciopero nazionale lavoratori trasporto pubblico

Per l’intera giornata di domani,  in occasione dello sciopero nazionale che martedì interesserà i lavoratori del trasporto pubblico, per l’intera giornata, molti comuni di molte città hanno adottato misure per cercare di limitare i disagi dei cittadini. Nella capitale, i varchi delle Ztl diurne non saranno attivi e l’accesso sarà dunque libero, in modo da agevolare gli spostamenti in città. È stato inoltre predisposto un rafforzamento del servizio taxi nella fascia oraria 7.30-17.30, come ha annunciato Antonello Aurigemma, assessore alla Mobilità di Roma Capitale.

Per quando riguarda Milano, il Comune ha reso noto che il provvedimento Area C sarà sospeso per tutta la giornata di sciopero. Resta, invece, attivo il divieto di accesso e circolazione all’interno della Cerchia dei Bastioni per i veicoli di lunghezza superiore a 7,5 metri, dalle 7.30 alle 19.30.

Lo sciopero unitario è stato proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, trasporti e Faisa Cisal ‘per il mancato rinnovo del contratto scaduto nel 2007. La nuova protesta –  ricordano le organizzazioni sindacali – segue ed intensifica quella di 4 ore dello scorso 20 luglio e si svolgerà secondo diverse modalità territoriali e nel rispetto della garanzia dei servizi minimi e delle fasce orarie’.

Secondo i promotori ‘chiudere in tempo il contratto comporterebbe il consolidamento del processo verso il nuovo CCNL della Mobilità, elemento fondamentale di stabilità della categoria per il risanamento ed il rilancio del settore. Inoltre la sottoscrizione del contratto rappresenterebbe il riconoscimento del diritto degli autoferrotranvieri alla difesa dell’occupazione, del reddito, della quantità e della qualità del servizio offerto. Senza il trasporto locale – sottolineano le organizzazioni sindacali – non vi può essere inoltre la ripresa delle attività economiche per uscire dalla crisi’.

Queste le modalità delle principali città: Roma dalle 8,30 alle 17.30 e dalle 20 a fine servizio, Milano dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio, Napoli dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio, Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio, Venezia-Mestre dalle 9 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine turno, Genova dalle 9,30 alle 17 e dalle 21 a termine servizio, Bologna dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio, Bari 8.30 – 12.30 e dalle 15.30 a fine servizio, Palermo dalle 8,30 alle 17,30, Cagliari dalle 9.30 alle 12.45, dalle 14.45 alle 18.30 e dalle 20 alla fine del servizio.

http://www.filtcgil.it/

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HTTP the next version: arriva il 2.0 e Facebook sceglie Spdy

The first iteration of Google production serve...

The first iteration of Google production servers was built with inexpensive hardware and was designed to be very fault-tolerant (Photo credit: Wikipedia)

Nome in codice SPDY, ovvero Speedy, veloce. Secondo la libera enciclopedia della rete Wikipediail nuovo protocollo creato da Google a livello applicativo per il trasporto di contenuti web, è l’implementazione che tutti stavano aspettando per poter passare all’HTTP 2.0. Perché?

Viene da chiederselo dopo la diffusione di un documento redatto da uno degli ingegneri di casa Facebook e inviato via email al consorzio W3. Una lettera scritta e divulgata ufficialmente tramite mailing list in cui il gruppo di sviluppatori e in particolare uno degli ingegneri di  Mark Zuckerberg che studiano come migliorare il network, già seguito in tutto il mondo da più di 900 milioni di utenti, si dice favorevole a Spdy.

L’obiettivo è quello di migliorare il dialogo browser server, facendo guadagnare in velocità sul caricamento delle pagine web rimuovendo  il numero massimo delle richieste effettuabili al server durante una connessione, introducendo un sistema per la gestione delle priorità e con la compressione degli header.

Contrariamente a quanto si possa pensare, SPDY non è pensato per sostituire completamente il protocollo HTTP, bensì è progettato per veicolare http al suo interno in modo da ridurre il caricamento e la latenza delle pagine web senza perdere la compatibilità con le applicazioni preesistenti. Questo risultato è ottenuto garantendo priorità e selezionando diversi file durante il trasferimento, in modo da richiedere una sola connessione TCP per client.

Tutte le trasmissioni sono criptate con SSL e compresse in gzip (al contrario di HTTP, anche le intestazioni sono compresse). Inoltre, i server potrebbero accennare o anche inserire contenuti, invece di aspettare richieste individuali per ogni risorsa della pagina web.

Insomma http sì, ma 2.0 e insieme a SPDY, proprio come dal web si è passati al 2.0.

A scegliere il nuovo protocollo Spdy come implementazione a http, in uso da 30 anni, sono Google e Facebook, per un web che dicono essere  più veloce e sicuro.

 Facebook ha dato ragione a Google e ha deciso di potenziare all’interno dei propri server tutte le tecnologie necessarie per accogliere il nuovo protocollo SPDY.  La notizia arriva con il messaggio pubblicato da un ingegnere alle dipendenze di sulla mailing list ufficiale del consorzio W3.

SPDY nasce in Google per sostituire lo storico http: l’idea è quella di caricare più velocemente le pagine web. L’intero progetto affonda le proprie radici nel 2009, quando un team di sviluppatori alle dipendenze del colosso del search engine ha aperto i cantieri per la creazione del nuovo protocollo web, il quale va ad affiancarsi ad http come soluzione disponibile per il dialogo client-server nel web.

Il suo funzionamento ruota intorno a tre concetti fondamentali: rimozione del numero massimo delle richieste effettuabili al server durante una connessione, introduzione di un sistema per la gestione delle priorità e compressione degli header.

In questo modo gli ingegneri Google sono riusciti ad ottimizzare la comunicazione tra browser e server, aggirando alcuni problemi attualmente presenti nell’implementazione dello stack http, che attualmente non permette di gestire le priorità. Per dimostrare la validità del nuovo protocollo SPDY, Google ha messo in piedi un confronto diretto tra i due protocolli utilizzando Galaxy Nexus con Chrome beta per Android. Il risultato è stato di 77 pagine provenienti da altrettanti siti popolari, caricate da SPDY ha una velocità superiore del 23% rispetto all’HTTP protocol.

Attualmente solo i browser Google Chrome e Firefox supportano il protocollo SPDY. In particolar modo gli utenti della Rete (blogforumchatwikiflickryoutubefacebookmyspacetwittergoogle+linkedin,
wordpressfoursquare, ecc.) che utilizzano Google Chrome, possono verificare le sessioni SPDY digitando chrome://net-internals/#events&q=type:SPDY_SESSION%20is:active.

Per quanto riguarda i servizi web che sfruttano questo protocollo, Google ovviamente è il primo che ha supportato SPDY seguito subito da Twitter. Ora sembra che anche Facebook si sia deciso e non appena SPDY sarà diffuso pubblicamente, gli utenti in coda a Marck Zuckenberg, con un browser web di supporto al protocollo, beneficeranno di un caricamento della pagina più veloce.

A good news, direbbe qualcuno. Soprattutto prevedendo l’enorme utilizzo del mobile in fase di crescita nella vita di tutti i giorni.

http://www.w3.org/
https://www.facebook.com/pages/Roba-da-ingegneri/127718020579849?sk=wall&filter=12
https://cookednews.wordpress.com/2012/05/20/facebook-just-married-zuckenberg-e-convogliato-a-nozze-lei-si-chiama-priscilla/ 

Mini tour, compleanni ringraziamenti e Tanta Roba sul fuoco dell’hip hop

CLEMENTINO I.E.N.A. LIVE + 3D – 21 Motivi | RUM | Rising Love | VEN 25 MAG 

Fatti e misfatti dal mondo del rap. Mentre Fabio Rizzo Marracash, il King del Rap della Barona, zona Sud di Milano festeggia il suo compleanno a colpi di fuochi d’artificio (fra qualche giorno inizia il mini tour estivo che anticipa il Marracasch Giusto un Giro Tour di Ottobre) e il freestyler torinese ENSI (che ne Pensi) ringrazia Mtv per lo Spit che lo ha incoronato nuovo king con Freestyle Roulette Mixtape,  concept album dedicato ai fan in venti video e prodotto dalla Tanta Roba di Gué Pequeno Dj Harsh, Clementino si prepara per un live al Rum, l’Underground Movement capitolino che venerdì 25 maggio lo vedrà esibirsi al Rising Love per l’unica data romana dello I.E.N.A tour.

L’omonimo album, rilasciato a dicembre 2011, è stato un successo immediato di critica e pubblico grazie al flow e a una tecnica mai banale e sempre di altissima qualità portando il rapper napoletano a essere uno degli artisti di maggior rilievo della scena Rap italiana.

Un 2012 ricco di eventi per  Clementino la Iena, che è riuscito a portare avanti il tour e a trovare il tempo di scrivere un intero album insieme a Fabri Fibra, Rapstar.

Fra i migliori freestyler in circolazione, Clementino salirà sul palco insieme a 3D, dj autore di 21 Motivi,  suo ultimo lavoro uscito di recente e già diventato un prodotto ben conosciuto tra chi mastica rap nella capitale. Dalle 23, 21 Mc si esibiranno in un dj set d’eccezione, mentre fino a tarda notte ci penserà il dubstep di Rephuse (IFL Crew) ad animare l’aftershow. 

Ad aprire la serata ci sarà Natty Rootz, selecta RUM di Rising Love.

A Palermo invece Emis Killa ci viene il 6 luglio al Bier Garten. Unica data siciliana per Danny Boy, Ill Bill, Slaine e Dj Eclipse  di La Coka Nostra on tour europeo il primo giugno nel capoluogo siculo con Masters of the Dark Arts.

Da oggi su Itunes il nuovo solo dei Club Dogo feat Marracash http://itunes.apple.com/it/album/noi-siamo-club-feat.-marracash/id526072440 dal nuovo lavoro Noi Siamo Il Club, in uscita il prossimo 5 giugno.

Inizia fra alcuni giorni il mini tour estivo di Marracash questa domenica, 27 mag, a Fabriano (AN) in occasione del Poiesis. Sul palco alle 11. E poi 01 Giu – Mini Live @ Taneto di Gattatico (RE) – Fuori orario 10 Lug – Live @ Udine – Udin&Jazz 2012 29 Lug – Live @ Pontecagnano Faiano (SA) – 01 Agosto – Siracusa (SR) – Klubb Emerald – Playsummer 2012 02 Ago – Live @ Gallipoli (LE) – Parco Gondar 

Ed Ensi? Il suo nuovo lavoro ‘Freestyle Roulette Mixtape’ in uscita il 23 maggio, parla di tutta la forza di volontà, della gavetta e dei sacrifici fatti per arrivare dove si trova adesso e del fatto che tutti dovrebbero avere degli obiettivi nella vita e cercare di essere i numeri uno. Domani appuntamento alle ore 16.00 presso lo Spazio Concept di Milano.

Ascoltiamo.

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