London2012: storica Gabby Douglas, è la prima ginnasta afro a vincere l’oro. La Ferrari chiude ottava

Per la prima volta nella storia una ginnasta afro vince un All-Around olimpico: è il trionfo della 16enne statunitense Gabby Douglas, che lascia la piazza d’onore alla favorita Victoria Komova e il bronzo alla russa Mustafina. Le italiane: Vanessa Ferrari è 8a, per la Ferlito altalenante un 21esimo posto.

La ginnasta Gabby Douglas è la prima giovane donna afro americana (African American) a vincere l’oro all-around individuale. A soli 16 anni, Gabby ha fatto storia vincendo l’oro a titolo individuale. La squadra statunitense (Americans) ha vinto il primo oro olimpico come team ‘The Magnificent Seven‘, nel 1996. Già nel 1996, Dominique Dawes (insieme a  Douglas) è stato il primo afro-americano a vincere una medaglia d’oro olimpica nella ginnastica. Gabby, la sedicenne ginnasta olimpica, è sulla copertina di TIME Magazine. Ancora una volta congratulazioni Gabby! You go Girl! è l’augurio dei suoi connazionali.

L’italiana Vanessa Ferrari non delude le attese e chiude all’ottavo posto la finale del concorso generale individuale di ginnastica artistica, giusto a ridosso delle migliori, pur senza mai entrare nella lotta per il podio. Tutto è andato come doveva andare, con la ginnasta bresciana che ha confermato le sensazioni positive di qualificazioni e finale a squadre in previsione di quella che sarà la vera gara decisiva delle sue Olimpiadi, quella finale di specialità al corpo libero che è in programma nel pomeriggio di martedì 7 agosto.

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London2012: primo oro per l’Italia nel tiro con l’arco, podio azzurro nel fioretto al femminile

Ricapitoliamo. Opening Ceremony ieri, primo giorno di gara oggi e l’Italia porta a casa l’argento con Tesconi nel tiro a segno e il primo oro nel tiro con l’arco. L’atleta vincente è Frangilli, la freccia della vita: 218 a 209 per gli Usa. Per vincere l’oro l’Italia del tiro con l’arco deve fare solo un ultimo centro, un 10. Ma c’e’ anche il rischio di fare 8 e perdere dopo aver condotto sugli Stati Uniti tutta la finale.

Michele Frangilli, come sempre accade alle Olimpiadi, compie un capolavoro e un miracolo sportivo: tiro secco ed è 10. Italia del tiro con l’arco vince il secondo oro della sua storia (il primo a Pechino con Marco Galiazzo), il primo a Londra2012. Michele Frangilli, Marco Galiazzo e Mauro Nespoli, la squadra maschile di tiro con l’arco, dopo aver battuto Taipei 216-206 negli ottavi, superato la Cina nei quarti (220-216) e il Messico in semifinale (217-215), batte anche gli States (219-218) e conquista la medaglia d’oro. In finale gli azzurri hanno affrontato gli Stati Uniti, che nell’altra semifinale hanno eliminato i campioni uscenti della Corea (medaglia di bronzo). Frangilli, Galiazzo e Nespoli avevano vinto la medaglia d’argento nel tiro con l’arco a Pechino. Oggi l’oro.

Prima medaglia per gli azzurri dai Giochi di Londra, invece, Luca Tesconi che vince l’argento nel tiro a segno da 10 metri con la pistola ad aria compressa. L’azzurro, qualificato alla finale al quinto posto, ha realizzato un forte recupero, piazzandosi alle spalle del coreano Jongoh (687 punti). Tesconi ha totalizzato 685,8 punti, soffiando la seconda piazza al serbo Zlatic, fermo a 685,2 punti.

Oro e argento sicuri, invece, dal fioretto femminile: Valentina Vezzali e Arianna Errigo si sono sfidate per arrivare in finale, con cambio della guardia, la campionessa olimpica Vezzali ha perso contro la giovane concittadina (sono entrambe di Jesi) vedendo sfumare il sogno del quarto oro olimpico consecutivo, record assoluto. Nell’altra semifinale Elisa Di Francisca ha battuto l’unica non italiana, la coreana Nam Hyun Hee. Questo prima che la Vezzali vincesse il bronzo. La rimonta costa agli avversari un podio completamente azzurro.

https://cookednews.wordpress.com/2012/07/28/london2012-prima-medaglia-azzurra-luca-tesconi-argento-nella-pistola-10-metri/

London2012: prima medaglia azzurra, Luca Tesconi argento nella pistola 10 metri

Tiro a Segno – Luca Tesconi regala all’Italia la prima medaglia ai Giochi. L’azzurro ha vinto l’argento nel tiro a segno, specialità pistola 10 metri, con 685.8. Oro per il coreano Jin Longoh (688.2) e bronzo per il serbo Andrija Zlatic. Quella conquistata oggi a Londra è l’ottava medaglia nella storia dell’Italia olimpica del tiro a segno, la terza d’argento. L’ultima a salire sul podio, nella gara delle carabina 3 posizioni di Atene 2004, era stata l’attuale ct della squadra azzurra (anche degli uomini) Valentina Turisini.

La scherma, Vezzali e Di Francisca: entrambe le azzurre sono in semifinale del fioretto femminile. Elisa di Francisca si è guadagnata l’accesso ai quarti battendo la tedesca Carolin Golubytskyi 15-9 grazie ad una grande rimonta. Valentina Vezzali si qualifica ai quarti di finale del torneo di fioretto ha battuto 15-6 la cinese Jinyan Chen.

Judo, salta il bronzo per Verde. Al termine di un match tiratissimo, Elio Verde che aveva illuso, si è dovuto arrendere al brasiliano  Felipe Kitadai che nell’extra time ha avuto la meglio sull’azzurro soffiandogli il bronzo.

Best event da seguire oggi in LiveTweet la finale di fioretto femminile alle 20.40 e la finale di nuoto 4×100 m stile libero staffetta femminile alle 21.43, per la quale le italiane non sono riuscite a qualificarsi. In semifinale la Vezzali affronterà la Errigo mentre la Di Fancisca se la vedrà con la coreana Nam, argento a Pechino. Due medaglie sicure per l’Italia della scherma alle Olimpiadi di Londra, con le tre azzurre nella semifinale del fioretto donne. Il terzo gradino del podio sarà deciso da una finale per il bronzo.

L’Italia dell’arco è in semifinale nel torneo maschile a squadre. Nei quarti, gli azzurri hanno sconfitto la Cina per 220-216 e ora attendono la vincente della sfida tra Messico e Francia.

Marin. Comincia bene l’avventura di Luca Marin alle Olimpiadi di Londra. L’azzurro del nuoto si è qualificato per la finale dei 400 misti che ha aperto il programma dell’Acquatic Center, chiudendo le batterie al sesto posto con 4’13″02: meglio del campione americano Michael Phelps che ha strappato l’ultimo posto per la finale. Niente da fare per l’altro azzurro Federico Turrini. Terzo tempo per l’americano rivale di Phelps, Ryan Lochte.

E niente da fare anche per la staffetta femminile 4×100 stile libero: la squadra italiana segna il proprio record ma non basta per accedere alla finale. L’Italia fallisce la qualificazione alla finale della 4×100 femminile stile libero alle Olimpiadi di Londra. Il quartetto azzurro formato da Alice Mizzau, Federica Pellegrini, Laura Letrari e Erika Ferraioli ha chiuso in 3’39″74, nuovo record italiano, al settimo posto nella seconda batteria. «Sapevamo che sarebbe stato difficile, abbiamo fatto il massimo, va bene così», ha commentato Federica a fine gara.

Phelps dentro per un soffio. La stella del nuoto statunitense si è salvata per sette centesimi ottenendo l’ottavo e ultimo tempo utile per qualificarsi.

400 stile. Samuel Pizzetti fallisce l’accesso alla finale dei 400 stile libero maschili. In batteria, l’azzurro non riesce a scendere sotto il tempo di 3’50″93. A sorpresa, fuori anche il tedesco Paul Biedermann (3’48″50), detentore del record mondiale, e il coreano Taehwan Park: il campione del mondo in carica è stato squalificato.

Tennis. Deve lottare per tre set Falvia Pennetta per superare il primo turno al torneo olimpico femminile di tennis. Nel singolare l’azzurra ha battuto per 6-2, 4-6, 6-2 la rumena Sorana Cirstea. L’incontro disputato sul campo numero 11 di Wimbledon è durato un ora e 38 minuti.

Ciclismo. Il kazako Alexander Vinokourov ha vinto la prova su strada di ciclismo, aggiudicandosi l’oro. Medaglia d’argento al colombiano Rigoberto Uran Uran. Terzo, staccato di qualche secondo, il norvegese Alexander Kristoff. Vinokourov, bandiera della kazaka Astana, ha vinto l’oro alla veneranda età di 38 anni, battendo in uno sprint a due Uran Uran, al termine di una prova lunga 249 km. A Sidney, ai Giochi del 2000, aveva vinto l’argento.

Primo degli italiani il milanese Luca Paolini, che si è piazzato al nono posto, dopo essere stato a lungo in fuga con un nutrito gruppo di corridori. Il favorito della corsa, il britannico Mark Cavendish, si è piazzato al 29esimo posto, alle spalle di un altro big, Tom Boonen. Elia Viviani si è dovuto accontentare del 38esimo posto. La corsa è stata caratterizzata da una lunga fuga che ha visto protagonista anche Vincenzo Nibali e da una caduta in curva, negli ultimi chilometri, dello svizzero Fabian Cancellara, che ha dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari.

#PodiPodi #Londra2012 #Vezzali #aspettando1oro #Londra2012

(in foto le 8 medaglie vinte nel 2008)

http://www.londra2012.coni.it/

https://cookednews.wordpress.com/2012/07/28/gli-italiani-alle-olimpiadi-di-londra-2012-gli-azzurri-in-gara-sabato-28-luglio/

https://cookednews.wordpress.com/2012/07/28/olimpiade-2012-mission-impossible-opening-ceremony-firmata-david-boyle-con-daniel-craig-e-queen-elisabeth-ii/

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