Monte Bianco: valanga sul versante francese, morti e feriti

L’incidente è avvenuto vicino a Chamonix, a oltre 4mila metri, sulla terza vetta più alta del massiccio montuoso. Almeno nove persone hanno perso la vita. Non ci sarebbero italiani. Si cercano 2 dispersi.

Nove alpinisti sono morti e altrettanti sono rimasti feriti a causa di una valanga abbattutasi sul versante francese del Monte Bianco, che ha travolto diverse cordate di scalatori. Sono in corso le ricerche dei dispersi, al momento se ne contano due. Delle vittime, sei sono state identificate: si tratta di due scalatori tedeschi, due svizzeri e due spagnoli.

L’incidente, secondo quanto reso noto dalla Gendarmeria di alta montagna di Chamonix, si è verificato sul Monte Maudit (4.465 metri), la terza vetta più alta del massiccio. Un intinerario molto frequentato che conduce al Monte Bianco. L’allarme è scattato stamattina poco prima delle 6 di giovedì 12 luglio.


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E’ uscito l’Italiano Balla, Fabri Fibra vs Crookers

Ok, fa caldo. Ma anche questo pargolo è stato messo al mondo. Supportato da un Emis Killa che tanto male poi non balla, ecco il video tanto atteso del nuovo Fabri Fibra (il vecchio dove sta?). L‘Italiano Balla, in parole di Fabrizio Tarducci e in musica dei Crookers (due dj Italiani di musica house, in particolare electro house e fidget, con un’influenza hip-hop. I membri della band sono Phra (Francesco Barbaglia) & Bot (Andrea Fratangelo), spiega come è possibile ballare senza sentirsi o farsi male. Anche questo è una produzione Tempi duri records. 

L’etichetta del rapper di Senigallia firma anche il successo benefico di Emis Killa che insieme a J-Ax, Club Dogo e Marracash hanno lanciato con Rap X l’Emilia una raccolta fondi per la ricostruzione dell‘Istituto Superiore Galileo Galilei di Mirandola, in provincia di Modena. Con il brano ‘Se il mondo fosse‘ presentato agli MTV Days di Torino di questi giorni, disponibile su iTunes e già in top ten come numero uno, l’iniziativa è aperta a tutti coloro volessero contribuire alla ricostruzione.

Sull’iniziativa ‘Adotta una scuola’ (Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna) informazioni anche su: www.istruzioneer.it

Al link You tube il canale official ‘Fabri Fibra Io Ballo Male‘ con Clementino Iena White, Elisa, Luca De Gennaro, Two Fingerz, Emis Killa, Mr. Entics, la Universal Music Italia, Albertino, theCrookers, Rise BeatBox e persino gli italo americani di Jersey Shore (ballano malissimo) tutti a ballare. E male. Non si vede ballare Fabri Fibra. #Balla

Chi si decide a ballare e male, può mandare la clip a ballamale@deejay.it @asganaway

il singolo su iTunes: http://itunes.apple.com/it/album/litaliano-balla-fabri-fibra/id537759875 

Fabri Fibra & Crookers. L’Italiano Balla. Video ufficiale.
Regia Rino Stefano Tagliafierro. ‘Si ringrazia Ricky Rock per aver ballato. Male.’





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Giappone No Nuke: il paese del Sol Levante spegne i reattori a uso civile. L’ultimo di 54

Pochi giorni ancora e il Giappone sarà denuclearizzato. Per essere più precisi, il Paese del Sol Levante non adopererà più il nucleare a uso civile: l’ultimo reattore operativo sui 54 totali, il n.3 di Tomari, sarà spento il prossimo 5 maggio. A comunicarlo l’operatore dell’Hokkaido Electric Power, sottolineando però la possibilità di i rischi di blackout durante l’estate.

Con Fukushima, il peggior disastro dopo Cernobyl, si è deciso di fermare i reattori per le ispezioni di routine. Da allora, per garantire la sicurezza alle popolazioni locali non sono più stati accesi. Al netto di reattori inutilizzabili e di quelli considerati a rischio, le unità operative sono state sottoposte alla manutenzione ordinaria, obbligatoria in Giappone ogni 13 mesi. Contemporaneamente il governo nipponico ha preventivato gli stress test da effettuare nello stesso periodo.

Prima della crisi, il Sol Levante ha prodotto e soddisfatto il 30% del proprio fabbisogno energetico dal nucleare, compensato via via dal ricorso ai combustibili fossili, soprattutto gas, per l’alimentazione delle centrali termiche.

A fronte di questa decisione, però, c’è chi teme che con l’arrivo dell’estate si possano verificare dei black out, a causa della minore disponibilità di energia nei momenti di picco e di maggior richiesta.

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