Olimpiade2012: Jessica Rossi è il nuovo record mondiale, qualificata nel trap come prima italiana, è oro nel tiro a volo

E’ Jessica Rossi la nuova record woman italiana. La ventenne tiratrice emiliana ha dominato la qualificazione del trap in queste Olimpiadi di Londra 2012, siglando il nuovo record olimpico con un 75 su 75 che non sarà mai più migliorabile e vincendo l’oro.

L’azzurra s’è messa dietro la slovacca Stefecekova (73 piattelli), la francese Reau, l’australiana Balogh (72 per entrambe) e la sammarinese Alessandra Perelli (71).

Per il sesto posto nella finale da 25 piattelli in programma alle 16 italiane spareggiano in tre a quota 70.

Jessica Rossi è medaglia d’oro nel double trap: 99-100. Ha stabilito il nuovo primato del mondo per una eliminatoria, il precedente di 74/75, era dell’ucraina Chuyko e resisteva dal 1998. Seconda la sanmarinese Perilli.

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Federica Pellegrini: ‘Sposterò i miei obiettivi’. Jessica Rossi: ‘I miei obbiettivi si spostano da soli ma io gli sparo’.

#Londra2012#Olimpiadi#oro

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Brasile 2014: Buffon non lascia, l’appuntamento è per i prossimi Mondiali, lo sfogo su Facebook

Brasile 2014, anzi meglio. Anticipo di dodici mesi con la Confederations Cup, quindi giugno 2013. Io voglio esserci e non per fare presenza’. Il capitano della Nazionale italiana, Gigi Buffon non lascia. Per il numero 1 azzurro, che come i suoi compagni ha vissuto l’amarezza del 4 -0 incassato dalla Spagna nella finale di Euro 2012 a Kiev, è già ora di pensare ai Mondiali, tra due anni in Brasile.

‘Vi ho raccontato di un sogno – scrive Buffon rivolgendosi ai tifosi dalla sua pagina Facebook. Ieri l’ho sfiorato, ma il sogno continua. Siamo cresciuti in questo mese come squadra e nella consapevolezza di essere un gruppo. Un gruppo in cui ognuno ha fatto il suo e anche di più. In cui ognuno ha trovato il suo spazio. Un gruppo che ha incoronato un grande Capitano che non sono io, ma Cesare Prandelli, maestro prima che ct. Un uomo perbene prima che un selezionatore. Possiamo essere orgogliosi di quanto fatto e non posso che stare dalla sua parte ancora una volta’.

Cacciata la delusione, anche fra i tifosi romani che al Circo Massimo hanno dovuto assistere all’arresto di un estremista di destra che piuttosto che portare la bandiera italiana ha sventolato il simbolo littorio, quello di Gigi Buffon è un inno alla forza. Richiama i compagni di squadra con tenacia e convinzione. E un ringraziamento di cuore a chi ha sostenuto l’Italia durante tutto il campionato.

Subito dopo il triplice fischio dell’arbitro, Buffon è stato tra i primi a riconoscere la netta superiorità della Spagna: ‘La vera sorpresa a Kiev non è stata la coppa alzata da Casillas, ma il fatto che fossimo noi gli avversari dei campioni di tutto – si confida Buffon.

Inarrivabili ragazzi, ancora troppo distanti gli spagnoli. Li guardi negli occhi e sai che per il momento non ce n’è. Ma ho dormito sereno perché conscio di aver dato tutto, io come chiunque sia sceso in campo e anche come chi non ha giocato nemmeno un minuto. Ci avete visto piegati dalla stanchezza, in lacrime, con al collo un argento che non può sapere di sconfitta quando hai dato tutto. Per qualche ‘gufetto’ d’occasione dovevamo uscire al girone. Siamo arrivati a Kiev carichi solo di pensieri belli. Quelli più belli lì rivolgo a voi tifosi, vero premio a questo mese massacrante. Il vostro affetto, il vostro amore che avete portato ieri nelle piazze italiane. Mai avrei voluto vedere i vostri occhi delusi e tristi. Ci sta nel breve, ma fate come me. Siate lungimiranti, andate oltre. Questa onda ci ha travolti. La prossima sarà perfetta’.

‘Un ultimo ringraziamento va ai miei compagni – conclude il portiere juventino. È stato un onore per me, poter giocare insieme a un gruppo simile, un gruppo di ragazzi a posto, un gruppo che conosce il valore di rappresentare la nostra Italia. Grazie ragazzi per quello che mi avete regalato, grazie vita per avermi dato la possibilità di essere il loro capitano’.

Buffon è fra i quattro italiani considerati i migliori in campo su 23 scelti agli Europei 2012, insieme a Pirlo, Balotelli e De Rossi.

I migliori 23 nominati dalla Uefa

PORTIERI: Gianluigi Buffon (Italia), Iker Casillas (Spagna), Manuel Neuer (Germania).

DIFENSORI: Gerard Pique (Spagna), Fabio Coentrao (Portogallo), Philipp Lahm (Germania), Pepe (Portogallo), Sergio Ramos (Spagna), Jordi Alba (Spagna).

CENTROCAMPISTI: Daniele De Rossi (Italia), Steven Gerrard (Inghilterra), Xavi (Spagna), Andres Iniesta (Spagna), Sami Khedira (Germania), Sergio Busquets (Spagna), Mesut Ozil (Germania), Andrea Pirlo (Italia), Xabi Alonso (Spagna).

ATTACCANTI: Mario Balotelli (Italia), Cesc Fabregas (Spagna), Cristiano Ronaldo (Portogallo), Zlatan Ibrahimovic (Svezia), David Silva (Spagna).

https://www.facebook.com/GianluigiBuffon
https://cookednews.wordpress.com/2012/07/01/cavolo-ha-vinto-la-spagna/
https://cookednews.wordpress.com/2012/06/29/italia-germania-2-1-siamo-in-finale/
https://cookednews.wordpress.com/2012/06/28/europei-di-calcio-2012-germania-italia-fra-sogni-e-visioni/

La stampa tedesca contro gli Azzurri

La stampa tedesca contro gli Azzurri.  Non abbiamo ancora cominciato, che bisogna già difendersi. Il match di questa sera, decisivo per la finale da disputare con la Spagna, Italia Germania, deve ancora iniziare e i principali tabloid germanici sono già passati  all’attacco.  La Welt online elenca 20 motivi per i quali i tedeschi batteranno i sempre rivali italiani.

Tra i venti motivi più o meno seri che – secondo il giornale made in Deutschland – porterebbero la vittoria dalla loro parte ci si mette anche l’arbitro francese Stephane Lannoy. Inoltre a far vincere la Germania contribuirebbe anche Daniele De Rossi, unico giocatore importante dell’Italia, che ha già segnato un goal con la nazionale tedesca (in un’amichevole nel marzo 2006 a Firenze), in forse a causa di un dolore a una gamba. Ancora un motivo per cui l’Italia soccomberà questa al potere calcistico della più forte Germania? Si chiede ironicamente il Welt. ‘Perché allo stadio di Varsavia ci saranno 25mila fan tedeschi contro i circa 5mila italiani’  e ‘perchè agli italiani in tre semifinali non sono riusciti a portare a casa una vittoria o a fare un goal’.

Attacco caustico del Bild agli italiani intercettati come i più ‘scatenati’: De Rossi a cui piace Mussolini ( ma chi Alessandra, l’onorevole?)  e Antonio Cassano, ‘uomo bunga bunga da seicento donne’.

Sono forti i tedeschi, che continuano a buttar giù gli azzurri e gli italiani in generale, per il cibo, il papa, il numero di goal, lo stile di alcuni giocatori nel tirar palle in rete (riferimento esplicito fisso a Cassano insieme a Emanuele Giaccherini, considerati i peggiori del campionato e ai venti tentativi di Balotelli di segnare andati nulli, eccetto che per una volta.

E dopo aver più o meno efficacemente sparato a zero sugli italiani, il popolare tabloid Bild invita i suoi lettori a creare la formazione della nazionale tedesca, annunciata ufficialmente nel tardo pomeriggio prima della semifinale, spiegando la tattica del ct tedesco Joachim Loew di voler ‘evitare a ogni costo che il ct degli italiani Prandelli sappia in anticipo la collocazione dei giocatori e regoli di conseguenza la sua di tattica.

Ricorda invece il Der Spiegel online che ‘quando questa sera la nazionale tedesca incontrerà gli Azzurri per la semifinale degli Europei, a 1.200 chilometri di distanza a Bruxelles avrà luogo un duello italo-tedesco non meno importante’, quello tra Mario Monti e Angela Merkel.

Un ulteriore accusa arriva dalla prima del Sueddeutsche Zeitung che punta il dito contro i party patriottici tacciandoli di nazionalismo e pubblicando una foto di fan ricoperti di gadget e vessilli teutonici. Dai Mondiali 2006 ‘i tifosi tedeschi trasformano gli eventi sportivi e mondani in feste nero-rosso-oro. Occhio quindi alle derive nazionaliste.

Più moderato, per ovvie ragioni, il direttore (dal 2004) del berlinese Die Zeit (il Tempo) che insieme al Der Spiegel è il più importante settimanale della Repubblica Federale. Italiano nato a Stoccolma da mamma tedesca e papà italiano, emigrato in Germania a poco più di tredici anni, a Giovanni Di Lorenzo Sky Italia ha fatto qualche domanda.

‘Vivo in Germania da 42 anni. Dal 2004 ho la doppia cittadinanza. Ma stasera tiferò Italia. E’ la mia prima squadra e le squadre non si possono cambiare. Sarò a Brema per le prove di 3nach9, il programma radiofonico che conduco a Radio Bremen e probabilmente la vedrò in un ristorante italiano.

In particolare – continua Di Lorenzo – tutti lodano la classe di Andrea Pirlo, a cui il nostro giornale dedicherà un servizio e la prima pagina del numero in uscita. Nonostante questo rispetto, vengono tirati fuori i soliti pregiudizi verso il calcio italiano. Difensivo, teatrale, con i giocatori dediti a trucchi per ingannare gli avversari. Noi italiani, parlo per me, come si dice non siamo adatti a far niente, ma siamo capaci di tutto. Chi vincerà? Penso che si possa vincere, lo spero e me lo auguro, soprattutto per Cesare Prandelli, una persona che stimo per la sua grande onestà’.

https://cookednews.wordpress.com/2012/06/28/europei-di-calcio-2012-germania-italia-fra-sogni-e-visioni/

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