Napolitano, il Presidente rieletto

English: President of Italy Giorgio Napolitano...

English: President of Italy Giorgio Napolitano. Italiano: Palazzo del Quirinale. fotografia ufficiale del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. (Photo credit: Wikipedia)

‘Dobbiamo guardare tutti, come io ho cercato di fare in queste ore, alla situazione difficile del Paese, ai problemi dell’Italia e degli italiani, all’immagine e al ruolo internazionale del nostro Paese’. Lo ha detto il Presidente, Giorgio Napolitano, nell’incontro con il Presidente della Camera, Laura Boldrini, che, assieme al Presidente del Senato, Pietro Grasso, al Quirinale gli ha comunicato la sua rielezione a Presidente della Repubblica da parte delle Camere riunite con la partecipazione dei delegati regionali, al sesto scrutinio con 738 voti su 997 presenti e votanti.

Il Presidente ha voluto innanzitutto rivolgere il suo saluto e il suo omaggio alla Presidente della Camera e, con lei, al Presidente del Senato che ‘hanno sperimentato la fatica e la tensione del presiedere una seduta comune insieme con i delegati regionali: una seduta comune che già di per sé, per la sua stessa natura, è altamente impegnativa e che è risultata particolarmente tormentosa’. Di qui il ringraziamento per ‘questa loro dedizione’.

‘Potete immaginare – ha detto il Capo dello Stato – come io abbia accolto, con animo grato, la fiducia espressa liberamente sul mio nome dalla grande maggioranza degli appartenenti dei componenti l’Assemblea dei Parlamentari e dei delegati regionali. E come abbia egualmente accolto la fiducia con cui tanti cittadini hanno ansiosamente atteso una positiva conclusione della prova cruciale e difficile dell’elezione del Presidente della Repubblica. Ringrazio la stampa per come ha seguito e per come è chiamata a raccontare con obiettività i fatti di questa speciale giornata. Lunedì dinanzi alle Camere, concordando in questo senso la convocazione della seduta comune, avrò modo di dire quali sono i termini entro i quali ho ritenuto di potere accogliere in assoluta limpidezza l’appello rivoltomi ad assumere ancora l’incarico di Presidente. E preciserò come intenda attenermi rigorosamente all’esercizio delle mie funzioni istituzionali. Auspico fortemente che tutti sapranno nelle prossime settimane, a partire dai prossimi giorni, onorare i loro doveri concorrendo al rafforzamento delle istituzioni repubblicane’.

Ai Presidenti delle Camere, quindi il Capo dello Stato ha manifestato il suo intendimento di avviare immediatamente il nuovo mandato.

Il Presidente Giorgio Napolitano ha sottoscritto questa mattina l’atto di dimissioni dalla carica di Presidente della Repubblica da lui assunta il 15 maggio del 2006, nell’imminenza del giuramento che presterà oggi pomeriggio alle 15 dinanzi alle Camere riunite quale Presidente rieletto.

La cerimonia di giuramento potrà essere seguita in diretta sul sito della Presidenza della Repubblica.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della sua rielezione, ha ricevuto numerosi messaggi augurali.

Papa Francesco ha rivolto al Presidente Napolitano l’augurio di ‘continuare la sua azione illuminata e saggia sostenuto dalla responsabile cooperazione di tutti’ e ha lodato ‘la grande disponibilità e lo spirito di sacrificio’, con il quale Napolitano ‘ha accettato nuovamente la suprema magistratura dello Stato italiano quale Presidente della Repubblica. Invoco sulla sua persona e sul suo alto servizio al Paese la costante assistenza divina e di cuore invio a lei e alla diletta nazione italiana la benedizione apostolica, quale incoraggiamento a costruire un futuro di concordia, di solidarietà e di speranza’.

Il Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, ha sottolineato come ‘per sette anni il Presidente Napolitano ha dimostrato una leadership straordinaria in Italia, in Europa e in tutto il mondo. Ammiro la sua decisione di servire ancora una volta il popolo italiano come Presidente, e mi congratulo con la decisione del Parlamento italiano di unirsi nello sceglierlo per proseguire nel suo incarico’. ‘Il forte impegno del Presidente Napolitano sul fronte dell’alleanza tra Stati Uniti e Italia è profondo e duraturo, e riflette i saldi legami tra i due popoli. La sua lunga gestione delle relazioni transatlantiche garantisce che andremo avanti insieme nell’affrontare le sfide dei nostri tempi’.

Il Presidente austriaco Heinz Fischer ha rilevato che Napolitano gode di un ‘alto riconoscimento’ internazionale, ed è ‘una personalità integra della politica italiana con una grande esperienza’. Il Capo dello Stato rieletto, ‘legato da amicizia con l’Austria e personalmente al Presidente federale’, è come nessun altro ‘garante per uno sviluppo positivo delle relazioni fra Italia e Austria’.

Le più vive felicitazioni sono state espresse dal Presidente della Repubblica federale di Germania, Joachim Gauck: ‘So di condividere con lei l’idea di un’Europa unita che è il filo conduttore del nostro operato politico. Lei prosegue il suo mandato di così alta responsabilità in un momento di grandi sfide per il suo paese e per l’Europa. Sono convinto che lei intraprenderà ogni sforzo per fronteggiare queste sfide. La Germania vuole essere per lei un buon partner, sempre disposto ad aiutare. Per i difficili compiti che dovrà affrontare’, il Presidente Gauck ha augurato a Napolitano ‘forza, determinazione, perseveranza e sempre fortuna’.

Il Presidente della Repubblica francese Francois Hollande, nell’esprimere fiducia per l’impegno che il Presidente Napolitano andrà ad assumere, ha auspicato ‘che l’Italia e la Francia continueranno a lavorare insieme per una Europa più forte e solidale’.

Il Presidente della Slovenia, Borut Pahor ha espresso le più ‘sincere congratulazioni per il rinnovo del mandato. Sicuro che il dialogo stabilito durante il nostro primo incontro continuerà e si consoliderà anche per il futuro’.

Il Presidente della Repubblica di Polonia, Bronisław Komorowski, ha sottolineato ‘il ruolo significativo’ svolto dal Presidente Napolitano ‘in questi ultimi decisivi mesi per la politica italiana, assumendosi la responsabilità durante questo periodo particolarmente difficile. Sono certo che la Sua autorevolezza ed esperienza garantirà all’Italia la stabilità e prestigio sulla scena internazionale’.

Il Presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso, anche a nome della Commissione europea, si è congratulato ‘per la sua rielezione a Presidente della Repubblica italiana. Rinnovando il suo mandato come Capo dello Stato, il Parlamento italiano conferma in maniera inequivocabile il successo del suo primo settennato, nel corso del quale lei è stato, in modo pieno e autorevole, punto di riferimento istituzionale, nonché garante riconosciuto dell’unità nazionale e del prestigio internazionale del paese. La rielezione giunge in un momento cruciale del processo d’integrazione in cui i governi nazionali e le istituzioni europee sono chiamati a dar prova di grande equilibrio, coraggio e lungimiranza. Oggi più che mai i cittadini europei chiedono alle nostre istituzioni un rinnovato impegno democratico che porti al superamento della crisi con il rilancio della crescita e dell’occupazione. Sono certo che sotto la sua nuova presidenza, l’Italia, nel solco della sua tradizione europeista, continuerà a dare il suo decisivo contributo al nostro comune ideale europeo’.

‘Il più profondo e sincero apprezzamento per il suo senso del dovere e dell’interesse generale, per i suoi instancabili sforzi per assicurare la stabilità politica in Italia e la sua visione politica nel promuovere la causa europea’ vengono espressi dal Presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy.

‘Piena collaborazione dal Parlamento europeo per le importanti sfide del secondo mandato’ viene offerta dal Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz che, oltre a congratularsi, ringrazia Napolitano per il ‘senso di responsabilità e generosità nell’accettare l’incarico in un momento così difficile’. ‘Confido che la sua statura istituzionale ed esperienza aiuteranno il paese ad uscire dall’impasse, e a restaurare stabilità, coesione e fiducia, di cui Italia e Europa necessitano’.

Messaggi di felicitazioni sono altresì pervenuti dal Segretario di Stato USA, John Kerry, che ha elogiato ‘l’ammirabile senso del dovere che l’ha fatto sentire in obbligo di continuare il suo incarico a servizio del popolo italiano’ e dal Direttore generale del Fondo Monetario Internazionale (FMI), Christine Lagarde.

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Abuso d’ufficio e falso: condannato a 3 anni l’ex sindaco di Palermo Diego Cammarata

cammarata skipperL’ex sindaco di Palermo Diego Cammarata è stato condannato a 3 anni di reclusione dai giudici della terza sezione del tribunale di Palermo, in relazione alle accuse di abuso d’ufficio e falso per avere utilizzato un dipendente della società comunale Gesip come proprio skipper personale. Il pm Laura Vaccaro aveva chiesto 4 anni. Tre anni (sei mesi in meno rispetto alla richiesta) anche per Franco Alioto, il giardiniere della Gesip che non sarebbe andato a lavorare nella sua sede ordinaria, nel Parco della Favorita, ma sarebbe stato frequentemente al porticciolo dell’Acquasanta, nella barca dei figli di Cammarata. Stabilito un risarcimento di 50.000 euro a favore del Comune.

La corte ha inflitto anche una multa di 1.200 euro. Cammarata e Alioto sono stati interdetti per cinque anni dai pubblici uffici. Riconosciuto il risarcimento anche alla Gesip, la società di servizi del Comune presso cui prestava servizio il lavoratore: 20mila come provvisionale, con danno ancora da quantificare in sede civile. Per il Comune definitivamente liquidati 50 mila euro. Per la stessa vicenda, il 24 maggio 2011, era stato condannato, col rito abbreviato, a due anni, l’ex direttore della società mista Giacomo Palazzolo.

India: crolla un palazzo a Bombay, 45 i morti estratti vivi due bambini di pochi mesi

India crollo palazzoE’ salito a 45 morti il bilancio del crollo di un palazzo in costruzione avvenuto ieri sera a Tahne, alla periferia di Bombay, la capitale economica dell’India. Lo hanno reso noto le autorità. I soccorsi hanno lavorato senza sosta l’intera notte per liberare i superstiti dalle macerie. Due bambini di pochi mesi sono stati estratti vivi sotto gli occhi increduli degli astanti.

‘Il bilancio è ormai di 45 morti e 69 feriti’, ha dichiarato Sandeep Malvi, portavoce del comune di Thane, 35 chilometri da Bombay. L’edificio di sette piani è crollato come un castello di carte ieri sera. Le vittime sono gli operai e le loro famiglie che vivevano nel cantiere.

I crolli di edifici sono frequenti in India, dove palazzi a più piani vengono costruiti senza rispettare le norme di sicurezza e talvolta anche senza l’autorizzazione. Secondo fonti del comune, anche quello crollato ieri a Thane non era autorizzato. Nel novembre 2010, 69 persone erano morte e più di 80 erano rimaste ferite a Nuova Delhi per il cedimento di uno stabile in costruzione.

La Sicilia abolisce le province, sospese le elezioni di fine maggio

Rosario-Crocetta-Presidente-della-Regione-Sicilia-Ha-vinto-le-elezioni-del-28-ottobre-2012-586x318Abolite le Province regionali in Sicilia. L’Ars (Assemblea regionale sicilianaha approvato un maxi-emendamento della maggioranza che sospende le elezioni previste a fine maggio; manca solo il voto finale al ddl. Gli enti saranno commissariati ed entro l’anno dovranno essere sostituiti, con una nuova legge, da liberi consorzi di comuni.

‘L’abolizione delle Province è la vittoria del governo e della maggioranza; do atto anche ai 5stelle di avere votato la norma che abbiamo proposto. Si tratta della prima tappa della rivoluzione: oggi ha vinto il modello Sicilia’. Così il governatore Rosario Crocetta commenta a caldo l’approvazione in Assemblea del maxi-emendamento che cancella il voto per le Province e che saranno sostituite, con una nuova legge, con liberi consorzi tra comuni ed elezione di secondo livello.

La riforma delle Province ha avuto il via libera dal parlamento siciliano. Oggi pomeriggio (mercoledì 20 marzo) l’Aula si riunirà alle 16 per il voto finale. E così non solo esce indenne la maggioranza del governo Crocetta, ma i rapporti tra il governatore e i grillini appaiono sempre più saldi.

La legge prevede che entro il prossimo 31 dicembre sia approvata una norma che definisca il modello di Consorzi di comuni in sostituzione delle Province, con elezioni di secondo livello, ovvero non attraverso le elezioni amministrative, ma attraverso il voto dei rappresentanti dei Comuni che compongono il Consorzio. Nel frattempo, le attuali nove Province verranno commissariate. Quindi, niente più elezioni provinciali a maggio.

Gongolano i grillini: ‘A buon diritto possiamo definirla una delle vittorie politiche del movimento che ha riportato sui giusti binari una discussione che aveva preso un’altra direzione’. Per Crocetta, invece, è ‘la prima tappa di una rivoluzione importante e sulla quale la maggioranza si è ritrovata compatta più che mai con un sostegno concreto sulle riforme’. ‘I 5stelle non sono come gli indignados spagnoli, hanno scelto di partecipare, sono stati eletti e ora hanno il preciso dovere di confrontarsi con le istituzioni. Devono dare la possibilità di fare un governo”. Lo ha detto il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta a Coffee Break, su La7. Anche l’Udc manifesta soddisfazione per l’abolizione delle Province ‘perché la loro soppressione è da sempre un tema del nostro programma’.

Altra musica suona dal’opposizione. I deputati del Gruppo Lista Musumeci all’Ars: ‘Crocetta ottiene due risultati: consegnare ai fidati commissari proconsoli il compito di gestire per un anno le Province e preparare per il prossimo anno la gestione dei liberi consorzi agli apparati dei partiti’. Rincara la dose Roberto Di Mauro, capogruppo del Partito dei siciliani-Mpa all’Ars: ‘Siamo palesemente di fronte ad una legge-manifesto, partorita in una trasmissione tv senza verificare le necessità del territorio’.

‘Questo passaggio storico e’ il frutto del lavoro del Movimento cinque stelle’, rivendica il capogruppo grillino Giancarlo Cancelleri. ‘Una svolta per la Sicilia e per il Paese‘, insiste il segretario del Pd Giuseppe Lupo.

Intanto per giovedì è stata convocata la commissione Affari istituzionali per esaminare il testo sul voto nei Comuni che prevede la doppia preferenza di genere e la doppia scheda per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale. Le amministrative sono fissate per fine maggio.

Grillo: ‘l’Italia è di fatto fuori dall’euro’ la profezia del comico a un quotidiano tedesco

Grillo e l'Italia fuori fall'euroL’Italia è ‘di fatto, fuori dall’euro’. L’ultima bordata di Beppe Grillo arriva dal quotidiano finanziario tedesco Handelsblatt, al quale il capo del Movimento 5 Stelle ha rilasciato un’intervista. Anche i Paesi del nord Europa lo sanno e tengono Roma nell’Eurozona, aggiunge Grillo, ma ‘solo finché avranno recuperato gli investimenti delle loro banche nei titoli di Stato italiani’. ‘Poi – profetizza – ci lasceranno cadere come una patata bollente’.

Grillo spiega di non essere contro l’Ue ma di volere solo ‘un piano B per l’Europa’ e ribadisce la sua richiesta di ‘un referendum online (uno vero è escluso dalla costituzione italiana, ndr) sull’Euro, così come sulla direttiva Bolkestein, sul Trattato di Lisbona‘.

Per Grillo questi sono passi necessari per ottenere un maggiore coinvolgimento dei cittadini nel processo decisionale europeo. ‘Ci dobbiamo ancora chiedere – sottolinea – cosa è successo in Europa. Perché non abbiamo una comune politica sull’informazione, una politica fiscale comune, una politica d’immigrazione comune e perché solo la Germania si e’ arricchita?’

(fonte Rainews24)

Sciopero nazionale lavoratori trasporto pubblico

Per l’intera giornata di domani,  in occasione dello sciopero nazionale che martedì interesserà i lavoratori del trasporto pubblico, per l’intera giornata, molti comuni di molte città hanno adottato misure per cercare di limitare i disagi dei cittadini. Nella capitale, i varchi delle Ztl diurne non saranno attivi e l’accesso sarà dunque libero, in modo da agevolare gli spostamenti in città. È stato inoltre predisposto un rafforzamento del servizio taxi nella fascia oraria 7.30-17.30, come ha annunciato Antonello Aurigemma, assessore alla Mobilità di Roma Capitale.

Per quando riguarda Milano, il Comune ha reso noto che il provvedimento Area C sarà sospeso per tutta la giornata di sciopero. Resta, invece, attivo il divieto di accesso e circolazione all’interno della Cerchia dei Bastioni per i veicoli di lunghezza superiore a 7,5 metri, dalle 7.30 alle 19.30.

Lo sciopero unitario è stato proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, trasporti e Faisa Cisal ‘per il mancato rinnovo del contratto scaduto nel 2007. La nuova protesta –  ricordano le organizzazioni sindacali – segue ed intensifica quella di 4 ore dello scorso 20 luglio e si svolgerà secondo diverse modalità territoriali e nel rispetto della garanzia dei servizi minimi e delle fasce orarie’.

Secondo i promotori ‘chiudere in tempo il contratto comporterebbe il consolidamento del processo verso il nuovo CCNL della Mobilità, elemento fondamentale di stabilità della categoria per il risanamento ed il rilancio del settore. Inoltre la sottoscrizione del contratto rappresenterebbe il riconoscimento del diritto degli autoferrotranvieri alla difesa dell’occupazione, del reddito, della quantità e della qualità del servizio offerto. Senza il trasporto locale – sottolineano le organizzazioni sindacali – non vi può essere inoltre la ripresa delle attività economiche per uscire dalla crisi’.

Queste le modalità delle principali città: Roma dalle 8,30 alle 17.30 e dalle 20 a fine servizio, Milano dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio, Napoli dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio, Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio, Venezia-Mestre dalle 9 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine turno, Genova dalle 9,30 alle 17 e dalle 21 a termine servizio, Bologna dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio, Bari 8.30 – 12.30 e dalle 15.30 a fine servizio, Palermo dalle 8,30 alle 17,30, Cagliari dalle 9.30 alle 12.45, dalle 14.45 alle 18.30 e dalle 20 alla fine del servizio.

http://www.filtcgil.it/

La maturità corre sul web: in 12mila sulle tracce, arriva il plico telematico

Maturità digitale arriva, il plico telematico. La prova di italiano corre sul web, in dodicimila a Palermo pronti agli esami di Stato. Mancano 48 ore  e dodicimila studenti palermitani dovranno affrontare la prova di italiano. Che quest’anno, per la prima volta nella storia italiana, sarà svelata direttamente dal web. Il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo ha annunciato il cambiamento a marzo scorso, prima ancora che si parlasse di borse di studio e meritocrazia.

Mercoledì la giornata di prova comune a tutti gli indirizzi di studio: il tema di italiano. Come gli altri anni invece gli studenti potranno scegliere tra quattro diverse tipologie di scrittura: l’analisi e il commento di un testo letterario, il saggio breve o l’articolo di giornale, il tema storico o quello d’attualità. Trecento le commissioni coinvolte a Palermo e in provincia.

Si riprende giovedì con gli scritti scientifici per i licei. Al Classico la versione di greco, allo Scientifico matematica, all’Artistico la prova di figura disegnata. Sui social network è già da giorni caccia di informazioni e consigli sulla terza prova. A Palermo qualcuno si è anche inventato la pagina Facebook adatta: Professori esami Palermo, con oltre 2.500 iscritti. Studenti e docenti si scambiano informazioni utili a superare al meglio questi nuovi esami di Maturità un po’ più contemporanei e attuali perché digitali.

A dipanare nebbie e paure un provveditore fiducioso nel nuovo sistema scolastico, che bada più al percorso di studi complessivo del singolo studente che ai risultati finali in termini di voti e di numeri. ‘La paura c’è ed è ovvia – dice Rosario Leone – ma a contare più dell’esame di maturità è il percorso realizzato durante tutto l’anno. Ormai – spiega – anche la maggior parte delle borse di studio tiene conto non del voto finale ma del percorso complessivo’. Niente stress, ma studiare serenamente è il suggerimento più importante. Secondo Leone è opportuno che gli esami di stato, la maturità ‘non sia più vista come un problema. I ragazzi devono imparare a modificare improvvisamente i loro sforzi. Non serve a nulla studiare anche la notte, ma riprendere le fila di quello che si è fatto durante l’anno.

È sbagliato impegnarsi in eccessivi recuperi. Piuttosto bisogna studiare serenamente, continuare a fare una vita normale laddove è possibile’.

Poco competitivi a livello europeo gli studenti italiani. Secondo il provveditore degli Studi di Palermo ‘Il 66% dei ragazzi arriva alla maturità dopo i 19 anni, per un motivo o per un altro. È una situazione che ci pone in svantaggio rispetto all’Europa e contro la quale dobbiamo reagire migliorando l’offerta formativa‘. Borse di studio e meritocrazia a parte.

Prove scritte il 20 e 21 giugno.

http://www.istruzione.it/web/istruzione/esame-di-stato
http://www.invalsi.it/esamidistato2012/index.php?action=esempiprova
https://cookednews.wordpress.com/2012/05/16/test-invalsi-il-flop-dei-quiz-crocetta-inizia-la-protesta/ 

La Palermo di Orlando: la giunta del vecchio, nuovo sindaco

Sono tre donne e sette uomini: professori universitari, imprenditori, una formatrice del Terzo settore, un’insegnate di italiano, un ingegnere, un critico musicale, l’architetto e anche un generale della Guardia di Finanza, adesso magistrato. Ecco la nuova giunta di Palermo.

                                                                                                                                                                                                                                                                           GIUSEPPE BARBERA (Bene comune Vivibilità, Verde, Reti telematiche e Innovazione)

64 anni, professore ordinario di Colture Arboree all’Università di Palermo. La sua attività di studio ha riguardato alberi, sistemi e paesaggi culturali del Mediterraneo. E’ stato Presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Scienze Forestali e Ambientali dell’Università di Palermo e, su indicazione della stessa, componente del Consiglio del Parco Regionale Archeologico e Paesaggistico “Valle dei Templi” (2000 – 2010).  Da molti anni segue attivamente le vicende del verde palermitano.

AGNESE CIULLA (Bene comune Cittadinanza sociale)

39 anni, da oltre 20 è impegnata nel volontariato sociale in città, promuovendo i diritti di bambini e bambine, ragazzi e ragazze, giovani. Ha collaborato alla realizzazione dei piani territoriali di intervento per le politiche sociali di diversi Comuni. È presidente di una cooperativa sociale formata da donne ed è formatore e progettista per il Terzo Settore. Supporta percorsi di crescita e autonomia di giovani attraverso progetti di rete e percorsi di promozione della salute, del benessere e dell’educazione fra pari.

 BARBARA EVOLA (Bene comune Scuola)

Barbara Evola 38 anni, insegnante di Lettere nella scuola secondaria di II grado, precaria da 15 anni, attiva nella sinistra e nel sindacalismo di base, attenta da sempre alle politiche sociali, alle questioni ambientali e ai diritti delle donne. Portavoce del movimento palermitano “I precari della scuola in lotta”,  si è attivamente impegnata contro le politiche di smantellamento dell’istruzione pubblica partecipando a tutte le iniziative di lotta, locali e nazionali, in difesa della Scuola Pubblica.

FRANCESCO GIAMBRONE (Bene comune Cultura e Spazi culturali)

Francesco Giambrone 55 anni, critico musicale e di danza, è stato assessore alla Cultura del Comune di Palermo dal 1995 al 1999,

dal 2003 al 2006 è stato componente della Commissione Consultiva Musica presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali su designazione della Conferenza Stato-Città. Insegna Organizzazione dello Spettacolo Musicale presso l’Università degli Studi di Palermo, dal 2002 è docente e responsabile dell’area Politiche, governo e gestione di istituzioni ed eventi artistici e culturali nell’ambito del Master of Art and Culture Management presso la Trentino School of Management. È Presidente dell’Associazione Teatriaperti. Dal 2007 è Presidente del Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini di Palermo.

CESARE LAPIANA (Bene comune Aziende partecipate e Servizi ai cittadini)

Cesare Lapiana 66 anni, ingegnere, esperto di Gestione aziendale – Dal 1995 al 2001 è stato Presidente dell’Amat, Azienda Speciale Trasporti Urbani di Palermo, componente di due commissioni dell’Organizzazione internazionale del Trasporto pubblico e Vice Presidente operativo dell’Organizzazione Europea per le città libere dalle auto. Attualmente svolge incarichi di consulenza e collaborazione con diverse aziende pubbliche e private per la razionalizzazione delle spese e la riorganizzazione aziendale.

AGATA BAZZI (Bene comune Territorio)

Agata Bazzi 56 anni, laureata in Architettura al Politecnico, lavorando contemporaneamente presso lo Studio Albini-Helg. Dopo la laurea è rimasta a Milano, dove ha lavorato con privati e pubbliche amministrazioni e nell’ambito universitario. Ha conseguito il Dottorato in Pianificazione Territoriale all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Nel 1996 è nominata dal Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, Dirigente a Contratto nel Settore dell’Urbanistica. E’ stata consulente della Regione Siciliana, Dipartimento di Urbanistica. Per un anno ha vissuto nell’isola di Ustica, come Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale. Nel  2005 è stata nominata “Sovraordinato all’Urbanistica” dal Prefetto di Palermo, per lavorare insieme alla Commissione Straordinaria presso il Comune di Villabate, sciolto per mafia.

GIUSTO CATANIA (Bene comune Partecipazione e Decentramento)

Giusto Catania 40 anni, docente di Italiano e Storia negli istituti superiori. Dottore di Ricerca in Pedagogia Interculturale all’Università di Palermo e titolare di Master di II livello in ‘Dirigente nelle istituzioni scolastiche’. È stato segretario provinciale e regionale di Rifondazione Comunista, consigliere comunale dal 1997 al 2000, anno in cui è stato nominato Assessore alla Cultura al Comune di Palermo.  Dal 2004 al 2009 è stato Deputato al Parlamento Europeo ricoprendo l’incarico di vice-presidente della Commissione Giustizia e Affari Interni. Autore di numerose relazioni parlamentari tra le quali spicca quella sui “Diritti fondamentali dell’Ue dal 2004-2008”. Ha partecipato a diverse missioni nella qualità di osservatore elettorale ed è stato relatore in numerosi convegni internazionali su immigrazione e asilo, droga e narcotraffico, terrorismo e diritti umani.

MARCO DI MARCO (Bene comune Sviluppo e Attività produttive)

Marco Di Marco 47 anni, imprenditore. I suoi studi e i titoli acquisiti, sono stati sviluppati nel campo dell’ICT (Information and Comunication Tecnology) acquisendo un Master (MBA) Universitario alla Bocconi di Milano orientato ad esperti in amministrazione di aziende di servizi di telecomunicazione ed informatica. Ha intrapreso la sua attività professionale nel 1984 dirigendo la sua prima azienda operante nel campo dei Servizi Telematici a Valore Aggiunto (Vas). Oggi  è il Presidente e azionista della Moneynet S.p.A. partecipata da soci partner bancari nazionali;  E’ attualmente anche consigliere della società Broker Trust Mediazione Creditizia S.p.A.. Nel 1994 diventa Presidente dei Giovani Imprenditori della provincia di Palermo, e vice-presidente dell’Unione Industriali di Palermo. Nel 1995 è invitato in qualità di Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Palermo, dal Governo Americano negli Stati Uniti, per lo sviluppo di un progetto di scambio culturale.

TULLIO GIUFFRE’ (Bene comune Infrastrutture e Mobilità)

Tullio Giuffrè 35 anni, ingegnere Civile. Ha avuto occasione di collaborare in ambito istituzionale ad iniziative legislative della Regione Siciliana in tema di gestione e pianificazione dei sistemi di trasporto pubblico locale. Nel 2002 è risultato vincitore della selezione pubblica indetta dall’Azienda Siciliana Trasporti per il conferimento di una borsa di studio avente per tema la “Gestione in Qualità delle Aziende di Trasporto Pubblico Locale”. Nel periodo Maggio 2005/ Aprile 2006 ha partecipato al programma di ricerca internazionale dal titolo: “Studio dell’efficacia in termini di sicurezza della conversione da quattro a tre corsie di infrastrutture viarie di grande scorrimento attraverso l’utilizzo di metodi di analisi Bayesiani” soggiornando sia presso il Ryerson Polytechnic di Toronto (Canada) sia presso il Texas Transportation Insitute, College Station (TX – Usa). Dal 2009 è Ricercatore di ruolo per il Settore Scientifico Disciplinare “Strade, Ferrovie, Aeroporti” presso la Facoltà d’ingegneria ed Architettura dell’Università degli Studi di Enna “Kore, dove è titolare del corso di Costruzione di Strade, Ferrovie ed Aeroporti” per il Corso di Laurea in Architettura ed in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio.

UGO MARCHETTI (Bene comune Bilancio, Patrimonio e Risorse finanziarie)

Ugo Marchetti 65 anni, generale Guardia di Finanza. Ha ricoperto l’incarico Capo del Reparto Operazioni del Comando Generale. Comandante Nucleo Polizia Tributaria Milano, Scuola Superiore Pol. Trib., Regione Sicilia, Italia Sud Occidentale, da ultimo Comandante in Seconda del Corpo. Il 1 dicembre 2010 è stato nominato Magistrato della Corte dei Conti. Plurilaureato, nella sua vita professionale si è occupato di economia, finanza e fiscalità sul piano applicativo/esecutivo, di studio, di elaborazione e proposizione amministrativa e normativa. Ha insegnato in Istituti Universitari italiani e stranieri producendo testi e documenti particolarmente in materia penale tributaria e criminalità economica. Nell’attuale funzione di magistrato è particolarmente impegnato nell’analisi della contabilità pubblica degli enti locali.

Italiano trovato in mare alle Canarie: Roberto Bonura stava festeggiando 30 anni

Sul cadavere, trovato in acqua e senza vestiti, segni evidenti di percosse. Roberto Bonura era stato rapinato alle Canarie, in Spagna, dove era andato a festeggiare il suo trentesimo compleanno. Italiano dell’Aquila, quindi abruzzese, aveva deciso di denunciare l’accaduto al consolato e alle forze dell’ordine.

 Nei giorni scorsi Roberto Bonura aveva avvertito il padre Angelo, avvocato ed ex vicesindaco del capoluogo abruzzese, di essere stato rapinato ed era stato invitato a tornare a casa. La famiglia di Roberto Bonura era già stata duramente colpita nel 2009: la madre del ragazzo, Nadia Ciuffini, è deceduta nel terremoto.

Il corpo di Roberto Bonura è stato rintracciato in acqua a seguito delle ricerche avviate dopo la denuncia per rapina. E’ deceduto in circostanze ancora da chiarire. Tra le ipotesi c’è quella dell’omicidio.

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