Colpo grosso al Festival del Cinema di Cannes: rubati gioielli e orologi per oltre un milione di dollari

palma de oroColpo grosso al Festival del Cinema di Cannes. Gioielli e orologi della maison svizzera Chopard, per un valore totale di oltre un milione di dollari, sono stati rubati nella notte dalla stanza d’albergo di un dipendente della gioielleria. I gioielli erano destinati alle star che sfilano sul tappeto rosso della Croisette e poi partecipano agli eventi collegati alla presentazione dei film.

Il maxi-furto è avvenuto in un Novotel in pieno centro della città in Costa Azzurra. I ladri sono riusciti a intrufolarsi nella stanza d’albergo, ad aprire la cassaforte e si sono dileguati con la preziosa refurtiva.

La Palma d’Oro, l’ambito premio che sarà consegnato il 26 maggio al vincitore del Festival di Cannes, è però ‘al sicuro’: lo hanno garantito gli organizzatori del Festival dopo la notizia del furto, prodotti dalla stessa azienda svizzera Chopard che fornisce il trofeo. Grazie a un partenariato con il Festival di Cannes, la maison elvetica fornisce ogni anno la Palma d’Oro che va al miglior film in concorso nella competizione ufficiale, 118 grammi d’oro giallo per un valore di 20mila euro.

Venezia 69 Mostra Internazionale del Cinema: al debutto Ciprì di Ciprì e Maresco con ‘E’ stato il figlio’

Debutta sul grande schermo di Venezia per la 69 esima Mostra Internazionale del Cinema ‘E stato il figlio’ tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Alajmo e cinematograficamente di Daniele Ciprì, orfano d’arte del vivissimo Franco Maresco, con il quale hanno firmato l’amaro stil nuovo siciliano e soprattutto palermitano.

Scegliendo la Puglia, piuttosto che la Sicilia (dove a quanto pare c’erano delle difficoltà a finanziare il film), per similitudine paesaggistiche e comodità di ripresa, unica eccezione di una Palermo surreale, Montepellegrino per devozione alla Santuzza ‘che sennò si arrabbia’ (Ciprì dixit) il primo lungometraggio del fotografo della coppia cinematografica più contestata degli ultimi tempi, vuoi il cinismo di Cinico Tv vuoi la cruda realtà di ‘Totò che visse due volte’, attracca a Venezia con una nave carica carica di umorismo che porta applausi e bis.

Non mancheranno né i primi e neppure i secondi. E non dimenticando il Gran Reality di Garrone a Cannes, i personaggi di questo canovaccio surreale con un Tony Servillo protagonista che la definisce ‘una storia di sangue che chiama denaro e viceversa’, mattatore insieme al resto della famiglia Ciraulo, maschere del teatro popolare panormita, con la città stampata addosso. E allora c’è la maddonuzza addolorata Giselda Volodi, il compare Giacomo Civiletti, il prete Gino Carista, Benedetto Raneli il nonno, e la nonna Rory Quattrocchi. E non mancano neppure quei segni che contraddistinguono in maniera elitaria anche la più bassa delle società popolane con lo spicciafaccende che diventa cuntastorie, il venditore ambulante di sfincione con il suo grido imbonitore, la panza del Civiletti, e l’abbuffata sotto l’ombrellone, la canzone di Rosa Balistreri e l’accenno di musical, e la scena più surreale del film: Servillo in volo con la Mercedes in un cielo di cannoli e fichidindia.

CINEMA

29 agosto > 8 settembre 2012

69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

http://www.labiennale.org/it/cinema/

Festival di Cannes: è il giorno della Palma d’Oro

Ultimo giorno per Cannes, la kermesse di arte cinematografica ospitata come ogni anno sul lussoso red carpet della Croisette, sulla Côte dAzur, la Costa Azzurra. La passerella di stelle del cinema mondiale si concluderà oggi e aspettando di conoscere il film vincitore dell’ambita Palma d’Oro della 65esima edizione, scelto da una giura presieduta quest’anno da Nanni Moretti, ecco i i protagonisti di ieri. Ultima proiezione il film fuori concorso Thérèse D diretto da Claude Miller.

Reese Witherspoon, alla terza gravidanza, si è presentata insieme a Matthew McConaughey, Sam Shepard e Elijah Wood al photocall di Mud, diretto da Jeff Nichols. La pellicola narra dell’amicizia tra un fuggiasco e due ragazzini che lo aiuteranno a ritrovare il suo grande amore perduto.

The Tssre of Money – Diretto dal coreano Im Sang-soo, con Kim Kang-wooKim Hyo-jin, Baek Yun-shik, Yoon Yeo-Jung e On Joo-Wan, è la storia di un giovane segretario che si lascia ammaliare dalla sua matura cliente, ma l’arrivo della figlia di lei cambierà tutte le carte in tavola.

Fuori Concorso – Del film fuori concorso Maniac, di Franck Khalfoun, Elijah Wood alias Frodo, è il protagonista indiscusso della pellicola, che costruisce le sue trame sul confine tra il genere thriller e l’horror. 

Un Certain Regard – Unica pellicola di questa sezione Renoir del regista Gilles Bourdos, racconta gli ultimi anni della vita del pittore Auguste Renoir. La giuria della sezione speciale, presieduta da Tim Roth ha premiato il regista messicano Michel Franco con ‘Despues de Lucia’. Si tratta del secondo film di Franco, che già aveva impressionato il pubblico del Festival nel 2009 con ‘Daniel y Ana’. ‘Despues de Lucia’ tratta la violenza nelle scuole, anche se per il regista ‘oggi la violenza è dappertutto, non solo nelle scuole ma sul lavoro nelle strade, all’interno delle case’.

Tra i favoriti di questa 65esima edizioneAmour‘ dell’austriaco Michael Haneke, ‘Al di là delle colline‘ del romeno Cristian Mungiu e – ultima sorpresa delle proiezioni di sabato – ‘Mud’ dello statunitense Jeff Nichols.

In pole per un riconoscimento vi sarebbero anche ‘Holy motors‘ di Leos Carax, ‘De rouille e d’os‘ di Jacques Audiard e ‘La chasse‘ di Thomas Vinterberg. Possibile premio della critica anche per l’italiano Matteo Garrone, di ritorno a Cannes otto giorni dopo la proiezione del suo ‘Reality’.

Cosmopolis: presentato a Cannes il nuovo cult movie di Cronenberg

Presentato a Cannes il film capolavoro di David Cronenberg. Con Cosmopolis, nei cinema da oggi, tratto dall’omonimo romanzo di Don DeLillo, il regista visionario canadese fa tornare a parlare di sé con un cast d’eccezione. Da Juliette Binoche a Paul Giamatti a Robert Pattinson, il vampiro di Twilight, nei panni del giovane miliardario Eric Packer, personificazione di un sistema economico fragile. Fra l’Ulisse di Joyce e lo sperduto ricercatore di taglie di Neuromante, Eric il ‘troppo contemporaneo’ personaggio del romanzo di Don DeLillo, tradotto in screenplay dallo stesso Cronenberg, è un trasmutato, ennesimo protagonista dei nostri tempi e forse anche di quelli futuri.

Una tempesta perfetta. Cosmopolis al momento della prima pubblicazione dev’essere apparso qualcosa del genere, un evento in anticipo sulla coscienza collettiva, un Minority Report girato dall’interno di una limousine, che durante il film vediamo trasformarsi nel mirino di un cecchino. All’esterno la folla esplosiva di una rivoluzione di massa.

Director: David Cronenberg Writers: David Cronenberg (screenplay) Don DeLillo (novel)
With Robert Pattinson, Juliette Binoche, Paul Giamatti…

Cosmopolis plot: Riding across Manhattan in a stretch limo in order to get a haircut, a 28-year-old billionaire asset manager’s day devolves into a odyssey with a cast of characters that start to tear his world apart

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Cannes: pizzo per interviste alle star, fino a 3mila euro per Brad Pitt e la Kidman, i più richiesti

Da 750 euro per le interviste di gruppo, ai mille per i faccia a faccia. La richiesta per 4 interviste in tv è di 1500 euro. Poi, si cambia a seconda del cast e del film o delle abitudini dell’attore protagonista, arrivando anche ai 3mila euro. Come la Kidman o Brad Pitt, i più richiesti.

Per ‘Killing them softly‘ le interviste tv con due soli attori erano a 3mila euro, 2mila per quelle di gruppo e 2.500 euro la cifra richiesta per intervistare le star in privato. Unico astenuto Brad Pitt che non rilascia interviste a singoli giornalisti. Per far fronte alla crisi economica e poter continuare a calcare le passerelle di Festival internazionali e di quelli minori, le major, le grandi case di distribuzione dei film da esportazione, chiedono il pizzo. Con tariffe esorbitanti.

Per parlare con Walter Salles, Sam Riley, Garrett HedlundKristen Stewart – On the road – il distributore ha chiesto 1.500 euro per quattro interviste tv vis-à-vis, 750 euro per delle interviste scritte in gruppo attorno a un tavolo e mille euro per delle interviste scritte tete-à-tete. A svelare i retroscena dei rapporti con la stampa le ultime richieste avanzate a Cannes. Per sostenere gli alti costi delle trasferte delle star sulla Croisette, le major cinematografiche non esitano a chiedere il pizzo sulle interviste ai divi in cartellone al festival.

A inizio maggio, un giornalista della rivista canadese MacLean’s ha rivelato che Alliance Film, che presenta in competizione On the road del brasiliano Walter Salles e Killing them softly del regista australiano Andrew Dominik, ha chiesto ai giornalisti di pagare una partecipazione alle spese per intervistare gli attori. Indignata, la maggior parte delle testate (MacLean’s, Toronto Star, Globe and Mail e National Post) si è rifiutata di pagare il pizzo, mentre il Globe and Mail ha specificato che non accetterà più i viaggi pagati ai giornalisti.

A denunciare le richieste della major anche il quotidiano tedesto Spiegel online. ‘La prima volta nella storia di Cannes’ – ha detto la redazione – in cui sono stati chiesti dei soldi per intervistare Nicole Kidman e Matthew McConaugheyprotagonisti di Paperbay di Lee Daniels, uno dei 22 film in concorso per la Palma d’oro, che sarà assegnata domenica. Presentato oggi, il nuovo lavoro del regista del pluripremiato Precious ha diviso gli spettatori alla proiezione per la stampa, con un mix di applausi e fischi.

Secondo lo Spiegel, la società di distribuzione Alliance tenta in ogni modo di compensare gli enormi costi – diverse centinaia di migliaia di dollari – derivati dagli spostamenti delle star e delle loro famiglie a Cannes, in jet privato, e poi gli alloggi in hotel di lusso.

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‘C’era una volta in America’ extended version in prima internazionale al Festival di Cannes

C’era una volta in America extended version in prima internazionale al Festival di Cannes 65 edizione. La versione restaurata del capolavoro di Sergio Leone con i suoi 26 minuti in più sarà proiettata il 18 maggio.

Sei cuts di scene, appartenenti alle diverse epoche nelle quali il film è ambientato, sono reinseriti nella nuova versione che raggiunge ora la durata di 4 ore e 19 minuti.

Il restauro è stato finanziato da Gucci e The Film Foundation di Martin Scorsese e realizzato dalla Cineteca di Bologna al laboratorio L’Immagine Ritrovata in collaborazione con Andrea Leone Film, The Film Foundation e Regency Enterprises.

Tra le scene ritrovate e reinserite esattamente dove furono tagliate ci sono il dialogo tra Noodles, interpretato da Robert De Niro e la direttrice del cimitero interpretata da Louise Fletcher, la scena d’amore a pagamento tra Noodles e Eve (Darlenne Fluegel) e quella in cui Deborah-Elizabeth McGovern interpreta la Cleopatra shakespeariana a teatro.

Il film ridotto dallo stesso Sergio Leone per la prima a Cannes nel 1984 e per il mercato europeo a tre ore e 49 minuti, venne ulteriormente tagliato per il mercato statunitense a 2 ore e 19 minuti. La Cineteca di Bologna ha lavorato insieme alla famiglia Leone, storici del cinema e la troupe originaria per recuperare e reinserire i materiali aggiuntivi dove Leone li aveva pensati, utilizzando la sceneggiatura originale e i fotogrammi in testa e in coda delle scene tagliate.

La prima italiana della nuova extended version verrà presentata il 22 giugno in piazza Maggiore a Bologna come apertura del Festival Il Cinema Ritrovato promosso dalla Cineteca di Bologna.

http://www.festival-cannes.fr/en.html
http://www.cinetecadibologna.it/
http://www.gucci.com/it/home
http://www.film-foundation.org
http://www.immagineritrovata.it/
http://www.newregency.com/

Le femministe La Barbe contro il festival di Cannes: su 22 film nessuno è firmato da una donna

A pochi giorni dalla cerimonia inaugurale del Festival internazionale del Cinema di Cannes, scoppia la polemica per un articolo apparso su Le Monde e firmato dal gruppo di femministe La Barbe: ‘A Cannes, les femmes montrent leurs bobines, les hommes, leurs films‘ è l’ambiguo titolo apparso sul quotidiano transalpino, ovvero ‘A Cannes le donne si mostrano, mentre gli uomini mostrano i loro film’.

La rassegna cinematografica francese è dunque accusata di maschilismo. La polemica nasce dal fatto che su 22 film in concorso non ce ne sia neppure uno diretto da una donna.

L’appello è stato firmato da artiste del calibro di Virginie Despentes e Coline Serreau, ma Thierry Fremaux, direttore artistico della manifestazione, nega ogni tipo di discriminazione: ‘Il Festival di Cannes non selezionerà mai un film che non lo merita solo perché è realizzato da una donna’, ha sentenziato rispondendo ad alcuni giornalisti.

http://www.lemonde.fr/idees/article/2012/05/11/a-cannes-les-femmes-montrent-leurs-bobines-les-hommes-leurs-films_1699989_3232.html http://labarbeacannes.blogspot.fr/http://www.festival-cannes.fr/
http://www.festival-cannes.fr/en.html
http://www.labarbelabarbe.org
http://www.lemonde.fr/

A Cannes, a rappresentare l’Italia, ‘Reality’ il nuovo film di Matteo Garrone

Un’edizione tutta italiana per il 65esimo Festival di Cannes, dal 16 al 27 maggio. In concorso con ‘Reality’, un film – documentario sul mondo della tv, Matteo Garrone, regista di Gomorra, mentre è fuoriconcorso ‘Io e te’ di Bernardo Bertolucci, tratto dall’omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti. L’edizione di quest’anno avrà come presidente di giuria Nanni Moretti. Brad Pitt e Angelina Jolie, Robert Pattinson, l’Edward di Twilight e Nicole Kidman sono soltanto alcune delle stelle dello show business che concorreranno per la Palma D’Oro.

Dopo ‘Gomorra’, il romanzo di Roberto Saviano da cui Garrone ha tratto il film di successo internazionale, per la sua nuova creazione cinematografica il regista ha scelto gli esordienti Aniello Arena e Loredana Simioli che insieme a  Claudia Gerini, rappresenteranno il made in Italy al prossimo Festival internazionale del Cinema di Cannes.  Molti i big in concorso a partire da ‘Cosmopolis’ di David Cronenberg con il vampiro Pattinson e ‘On The Road’ di Walter Salles con Kristen Stewart, mentre Brad Pitt tornerà sulla Croisette con ‘Kill Them Softly’ di Andrew Dominik.

Ci saranno anche ‘Amour’ di Michael Haneke, ‘Rust and Bone’ di Jacques Audiard, ‘The Angel’s Share’ di Ken Loach, ‘Lawless’ di John Hillcoat, ‘Like Someone in Love’ di Abbas Kiarostami, ‘Beyond the Hills’ di Cristian Mungio, ‘Holy Motors’ di Leos Carax, l’atteso ‘The Paperboy’ di Lee Daniels con Nicole Kidman, ‘Vous N’Avez Encore Rien Vu’ di Alain Resnais, ‘Apres La Bataille’ di Yousry Nasrallah, ‘Dans La Brume’ di Sergei Loznitsa, ‘The Hunt’ di Thomas Vinterberg, ‘Paradise: Amour’ di Ulrich Seidl, ‘Taste of Money’ di Im Sang-Soo e ‘In Another Country’ di Hong SangSoo, ‘Post Tenebras Lux’ di Carlos Reygadas e ‘Mud’ di Jeff Nichols.

Fuori Concorso per l’Italia sarà presentato ‘Io e Te’ di Bernardo Bertolucci che segna il ritorno del regista un anno dopo la Palma d’Oro alla carriera con il nuovo film tratto dal romanzo omonimo di Niccolò Ammaniti, mentre ‘Dracula 3D’ di Dario Argento ci sarà come Evento di Mezzanotte.

Il film d’apertura in concorso è quello di Wes Anderson ‘Moonrise Kingdom’. Chiude ‘Therese D’, l’ultima opera di Claude Miller, il regista francese scomparso il 4 aprile scorso con Audrey Tautou.

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