Un’italiana a Buckingham Palace: sarà la governante di William e Kate

william-kate-official-wedding-photo-familyE’ al momento la posizione più ambita per lo staff dei reali britannici e se l’è aggiudicata Antonella Fresolone, italiana 42enne, nubile, sarà la governante di William e Kate, la giovane coppia reale che si appresta a ‘cambiare vita’ con l’arrivo del bebé a luglio. Lo riferisce in esclusiva il Sunday Express, con un articolo dal titolo italiano: ‘MAMMA MIA! Cucina, pulisce e una volta era tra le più fidate servitrici della Regina‘, sottolineando come la nuova donna di fiducia di duca e duchessa di Cambridge, che avrebbe assunto l’incarico già da una settimana, non mancherà di mettere in tavola manicaretti italiani (pane e pasta fatti in casa) visto che si dice sia un’eccellente cuoca.

Ma non è la sua unica dote, evidentemente, se è stata indicata per ricoprire il delicato compito. Antonella lavora nello staff di Buckingham Palace da 13 anni, pare sia tra i collaboratori domestici più apprezzati da Elisabetta II in persona. Grande lavoratrice con un’etica professionale eccezionale, deve aver risposto anche alle caratteristiche indispensabili di ‘discrezione, lealtà e richieste da William e Kate per chi avesse ricoperto il ruolo.

Si tratta di un lavoro molto impegnativo, perché Antonella dovrà occuparsi praticamente di tutto, cane compreso (di nome Lupo). Una gran fatica ma anche un onore essere stati scelti tra le decine di aspiranti. La signora Fresolone pare si sia già trasferita nel suo nuovo appartamento a Kensington Palace, dove vivrà insieme con Kate, William e il bebé reale.

Per 13 anni al servizio di Sua Maestà a Buckingham Palace, la signora Fresolone ha avuto la meglio su decine e decine di candidate, assicurandosi un ruolo di alta responsabilità e uno stipendio da 23mila sterline annue (27mila euro). Una figura molto popolare nel suo ambiente professionale, la signora Antonella, fama guadagnata grazie al rigore etico, all’abnegazione con cui si è sempre dedicata alle cure della Famiglia Reale e, last but not least, ai suoi deliziosi manicaretti di evidente scuola italica.

Antonella Fresolone ha saputo di essere la ‘prescelta’ due settimane fa. Oltre alla cucina, le sue responsabilità includono la pulizia della residenza dei principi, la cura dei loro abiti, dell’argenteria e dei cristalli, la lavanderia. A lei sarà richiesto di occuparsi di ogni eventuale incombenza e di portare a spasso il cocker spaniel Lupo. Nell’avviso che a gennaio i principi affissero in bacheca a Buckingham Palace venivano richieste anche ‘eccellente capacità di comunicazione, verbale e scritta, capacità di lavorare in proprio e come parte di un team’.

Secondo i bene informati, William e Kate non avrebbero potuto trovare di meglio: Antonella Fresolone lavora in media 37 ore a settimana, dalle 8,30 del mattino alle 5 del pomeriggio, dal lunedì al venerdì, ma anche a tempo pieno quando è richiesto. ‘Antonella è rinomata per il suo lavorare sodo – rivela un insider dell’ambiente reale – è estremamente coinvolta in un lavoro che lei considera la sua vita’.

Il fatto che sia stata assunta è la prova più esplicita che Kate e William lasceranno presto il Galles, dove finora hanno vissuto in un cottage senza servitù, per spostarsi definitivamente nella capitale, probabilmente appena prima del parto. Kate però, per ora, non ha intenzione di ingaggiare una babysitter. Per le prime settimane si trasferirà a casa dei suoi, nel Berkshire, e poi lei e William faranno i genitori a tempo pieno.

Robert Edwards, pioniere della fecondazione in vitro e Premio Nobel per la medicina, è morto all’età di 87 anni


Professor Sir Robert EdwardsRobert Edwards
, pioniere della fecondazione in vitro e Premio Nobel per la medicina, è morto all’età di 87 anni: lo ha reso noto l’Università di Cambridge, presso la quale aveva lavorato.

Le sue ricerche, insieme al collega Patrick Steptoe (scomparso nel 1988), avevano portato il 25 luglio del 1978 alla nascita del primo ‘bebé in provetta’, Louise Joy Brown.

In occasione del premio Nobel, nel 2010, la stessa Louise si era congratulata con Edwards; dalla nascita della donna oltre quattro milioni di bambini sono venuti al mondo grazie alla tecnica della fecondazione in vitro. Uno dei trionfi della medicina moderna. Come testimonia Louise Joy Brown una bionda e florida signora inglese: la sua nascita, il 25 luglio del 1978, fu un raggio di speranza per migliaia di coppie cui il destino aveva impedito di avere figli.

La tecnica, oggi diffusa ma sempre accompagnata da polemiche di natura etica, è divisa in tre fasi. In primo luogo, alla donna vengono somministrati farmaci destinati allo sviluppo di un maggior numero di cellule uovo, e quindi vengono aspirati gli ovociti giunti a maturazione. Successivamente, vengono esaminati al microscopio gli ovociti recuperati e ne viene selezionato un certo numero di quelli più adatti. Questi vengono collocati, insieme col seme maschile, in un recipiente speciale, in modo che possano essere fecondati. Quando si formano gli embrioni, ne viene selezionato un certo numero (in genere tre) che sono reintrodotti nell’utero perché almeno uno dia luogo a una gestazione normale.

Detto così, sembra semplice. In realtà si tratta di una tecnica piuttosto complessa (e costosa) che prevede una serie di pesanti interventi farmacologici e di manipolazioni con strumenti piuttosto sofisticati. Viene usata, come ultima risorsa, nei casi di infertilità maschile (sperma troppo tenue per dar luogo a gravidanze) e femminile (in genere, occlusione delle tube di Falloppio). I problemi etici sono legati essenzialmente al fatto che nella procedura va distrutto un certo numero di embrioni. Per questo, in certi paesi è proibita, mentre in altri viene limitato per legge il numero degli embrioni che possono essere fecondati.

Dopo la nascita dei primi bambini concepiti in provetta, Edwards e il suo collaboratore Patrick Steptoe furono accusati di aver violato le leggi della bioetica. La Chiesa cattolica criticò il comitato Nobel per aver assegnato il premio allo scienziato. Secondo il Vaticano, Edwards aveva ‘la responsabilità morale di tutti i successivi sviluppi della tecnologia di riproduzione assistita e di tutti gli abusi resi possibili dalla fecondazione in vitro’.

 Nel 2011 Edwards fu nominato cavaliere dalla regina Elisabetta II per ‘i suoi servizi alla biologia della riproduzione umana’. Altri scienziati lo definivano come un visionario, che ha cambiato per sempre le vite di molte persone e della comunità medica. ‘Penso che adesso la gente capisca che Edwards aveva le migliori intenzioni; ci sono pochi biologi che hanno fatto cose altrettanto pratiche e introdotto cambiamenti così significativi per il mondo intero’, ha detto il dottor Peter Braude, professore di ostetricia e ginecologia del Kings College di Londra, il quale si trovava a Cambridge quando Edwards e Steptoe lavoravano sulla fecondazione assistita. Secondo le stime della Società europea di riproduzione umana ed embriologia, circa 5 milioni di bambini sono nati finora con l’uso della tecnica. Ogni anno, riferiscono gli esperti, circa 350mila bambini nascono grazie alla fecondazione assistita. Si tratta di figli di persone con problemi di sterilità, single, gay e lesbiche.

Doodle animato per il 61esimo anniversario di Douglas Adams

doodle‘Niente panico’. La scritta compare su un piccolo computer posato su quella che potrebbe essere la consolle di un’astronave con tanto di tazza da tè (irresistibilmente british) e asciugamano poggiati sopra, indispensabile quest’ultimo quando si viaggia nello spazio.

Google celebra oggi con un Doodle animato il 61esimo anniversario dalla nascita di Douglas Adams, il papà della ‘Guida galattica per autostoppisti’. Autore cult e scrittore umoristico britannico, Adams nacque a l’11 marzo 1952 a Cambridge e morì per un attacco cardiaco nel 2001 a Santa Barbara.

Prima di essere un libro, o meglio una serie di libri definita dal suo stesso autore una ‘trilogia di libri in cinque parti, la  Guida è stata infatti una commedia radiofonica, trasmessa dalla  Bbc Radio 4 per la prima volta nel marzo del 1978.

All’epoca Douglas lavorava già da un po’ come editor alla Bbc, e si era occupato anche della sceneggiatura di alcuni episodi dell’indimenticabile serie televisiva  Doctor WhoC’era chi alla Bbc credeva fortemente alle doti di scrittura di Adams. Doti alle quali credeva già da tempo anche Frank Halford, il suo professore di inglese delle elementari, dal quale ad appena 10 anni aveva ottenuto un 10 al compito di inglese (la prima e l’unica volta, a quanto pare, che Halford abbia mai assegnato quel voto a un compito in classe). Nell’impero della comunicazione britannica, a credere in lui era  Simon Brett. E insieme i due pensarono che una commedia  sci-fi sarebbe stata perfetta.

L’idea,  racconta il sito-guida della Bbc, venne allo scrittore mentre era sdraiato in un campo vicino Innsbruck completamente ubriaco e si perdeva in elucubrazioni sulla galassia e sul destino dell’Universo. Originariamente la serie, di sette episodi, doveva chiamarsi  Le fini della Terra, e ogni puntata doveva terminare con la distruzione del pianeta in un modo diverso. C’era anche già un abbozzo di autostoppista chiamato Aleric B, ribattezzato definitivamente  Arthur Dent nel taxi diretto alla riunione di presentazione dell’idea alla Bbc.

Dell‘idea iniziale è rimasto il protagonista autostoppista e la distruzione della Terra: Arthur Dent è l’unico sopravvissuto all’esplosione alla quale è scampato  chiedendo un passaggio a una delle astronavi aliene responsabili del misfatto, e insieme ai suoi nuovi compagni di viaggio inizia a girare per il cosmo seguendo le indicazioni di una fantomatica  Guida galattica per autostoppisti.

La serie radiofonica raccontava il suo viaggio nello Spazio, e ottenne subito uno straordinario successo che convinse la produzione a realizzare registrazioni audio da rivendere agli appassionati e Douglas a raccogliere il materiale in un libro, anzi in tre libri.

Il primo ha venduto milioni di copie ed è stato tradotto in trenta lingue in tutto il mondo. Vi hanno fatto seguito però non altri due libri, ma altri cinque. Quattro scritti da Adams e uno da  Eoin  Colfer, dopo la morte dell’autore per un infarto improvviso l’11 maggio 2001, lo stesso giorno in cui, per puro caso, il Minor Planet Centre ha annunciato di aver battezzato un asteroide  Arthurdent.

Prima di morire,  Douglas Adams aveva completato anche la stesura di una sceneggiatura cinematografica della sua Guida Galattica, e un film basato su essa, già diventato un cult, venne realizzato nel 2005. Oggi la versione online di una  guida non convenzionale, all’universo e a tutto è in fase di compilazione sul sito  h2g2.com, redatta da una community fondata dallo stesso Adams nel 1999. Dal 2001 il sito, che già conta migliaia di voci su qualsiasi tipo di argomento, è in gestione alla Bbc e chiunque, se vuole, può contribuire alla sua redazione.

Kate Middleton incinta: morta suicida l’infermiera del King Edward Hospital che ha risposto allo scherzo

royal-wedding-2011-official-portrait‘Il duca e la duchessa di Cambridge esprimono profonda tristezza nell’apprendere della morte di Jacintha Saldanha’, lo riferisce St. James’s Palace in un comunicato diffuso.

Jacintha Saldanha è l’infermiera del King Edward Hospital, il nosocomio in cui è stata ricoverata fino a ieri la duchessa Kate Middleton per le forti nausee da gravidanza, che ha risposto allo scherzo telefonico di due dj radiofonici australiani. La coppia si è presentata come la regina Elisabetta II e il principe Carlo e ha fatto delle domande a proposito delle condizioni di salute della duchessa.

Lo scherzo ha avuto un’eco mediatico tale da non essere sopportato dalla donna, che ha scelto per questo di togliersi la vita. L’infermiera, che lavorava da quattro anni nell’ospedale preferito dai reali per il regime di privacy, è stata soccorsa questa mattina in casa sua, a pochi passi dall’ospedale, ma era ormai troppo tardi.

La polizia ha riferito che la morte dell’infermiera, la prima persona ad aver ricevuto la falsa telefonata, ‘non è al momento considerata morte sospetta’, rafforzando così l’ipotesi del suicidio. Un portavoce di Scotland Yard ha fatto sapere che ‘La polizia è stata chiamata intorno alle 9.35 di questa mattina con riferimento alla morte di una donna trovata in stato di incoscienza ad un indirizzo di Weymouth Street nel centro di Londra, non lontano dal King Edward Hospital dove la donna prestava servizio’. Il servizio di ambulanza di Londra aveva soccorso la donna, dichiarata morta sul posto. Sono in corso indagini sulle circostanze dell’episodio.

Topless Middleton: ‘le foto alla coppia reale entro 24 ore’, la decisione del tribunale di Nanterre

(Tuvalu: una delle tappe del viaggio Di Kate e William in Asia per le celebrazioni del Giubileo della regina)

Entro 24 ore. E? il monito del tribunale francese di Nanterre agli editori di restituite gli scatti pubblicati su Closer e su gli altri tabloid di gossip che ritraggono Kate Middleton in topless sulla terrazza di una guest house in Francia. Il tribunale francese ha bloccato la futura pubblicazione di foto in topless della Duchessa di Cambridge prendere il sole mentre è in vacanza. L’ingiunzione è arrivata dopo che il Duca e la Duchessa di Cambridge hanno agito contro la rivista Closer Francia per la vendita e la distribuzione delle immagini.

Gli editori devono dare gli originali alla coppia entro 24 ore. Si dovrà affrontare anche una multa di 10.000 euro (£ 8.000) per ogni violazione, se ri-pubblicano o distribuiscono le foto. Le fotografie sono state scattate mentre la duchessa prendeva il sole su una festa privata con il marito nel castello francese del nipote della regina, Lord Linley, in Provenza, all’inizio di questo mese.

La coppia dice che la pubblicazione da parte della rivista ha violato la loro privacy e la sentenza è stata emessa dopo che i magistrati hanno detto che stavano valutando se ci siano stati motivi di accuse penali. La decisione segue una denuncia formale da parte della famiglia reale ai pubblici ministeri, dicendo che erano alla ricerca di un procedimento sia contro la rivista e che il fotografo che ha fatto le foto.

L’applicazione dell’ingiunzione presentata lunedì da Aurelien Hamelle, l’avvocato che rappresenta il principe William e Catherine, ha detto che le scene catturate erano intime e personali e non andavano pubblicate sulla prima pagina di una rivista. Ma secondo l’avvocato di Closer, la reazione della coppia reale è stata sproporzionata.

Delphine Pando ha detto che le foto in topless non erano da considerare scioccanti e ha negato che il castello era inaccessibile alla vista del pubblico. Ha anche detto che la rivista non detiene i diritti per le immagini.

Nessun giornale inglese ha stampato le immagini.

Ma la rivista italiana Chi – come Closer, fa parte Mondadori Media Group dell’ex primo ministro italiano Silvio Berlusconi, ha stampato un’edizione speciale lunedì con più di 20 pagine di fotografie.

Nel frattempo, è stato sospeso Michael O’Kane autore del montaggio sull’Irish Daily Star, mentre è stata avviata un’indagine interna nella pubblicazione delle fotografie.

La coppia reale è nella tappa finale del loro viaggio di nove giorni del Diamond Jubilee tour bel Sud-est asiatico e nel Pacifico del Sud e sono attualmente sull’isola di Tuvalu. (fonte BBC News)

 

Kate e William dall’avvocato: niente nudo su stampa e web. Domani la prima udienza in Francia

Gli avvocati di William e Kate Middleton compariranno lunedì pomeriggio in tribunale a Nanterre, vicino Parigi, per chiedere lo stop alla pubblicazione delle foto della duchessa di Cambridge a seno nudo apparse sulla rivista Closer (Gruppo Modandori, Francia). L’udienza della causa intentata dalla coppia reale per ‘violazione della privacy’, è fissata per le 18 di domani.

Una fonte vicina afferma che la richiesta al momento riguarda solo il divieto di ripubblicare gli scatti in ristampe del numero e soprattutto quello di venderli o cederli ad altri, anche sul web. ‘E’ la prima udienza. Chiederemo un’ingiunzione contro l’uso delle immagini’, ha detto un portavoce di St. James Palace, aggiungendo che successivamente vi sarà ‘una richiesta di danni’.

Secondo la Bbc, al momento non sono previste azioni legali anche contro il magazine italiano ‘Chi’, che ha annunciato la pubblicazione delle foto, e il giornale irlandese che le ha già diffuse. Dall’emittente aggiungono però che tutte le opzioni rimangono aperte.

Fonti di St.James’s Palace citate dall’Ap sostengono invece che la coppia reale chiederà i danni alla Mondadori, editore sia di Closer che di Chi, che domani uscirà in Italia con le foto incriminate.

Finora gli scatti rubati alla duchessa sono stati pubblicati da Closer in Francia (una quindicina di immagini della coppia che prende il sole sul terrazzo), dal quotidiano irlandese Daily Star, mentre Chi prevede per domani uno speciale di 26 pagine dal titolo ‘La regina è nuda’.

Contro l’ex premier italiano ieri ha usato parole durissime John Major, l’ex premier britannico che al momento della morte di lady Diana fu nominato tutore dei figli William e Herry. In un’intervista ad Andrew Marr sulla Bbc1, Major definisce i magazine che hanno scelto di pubblicare le foto ‘guardoni’ e ricorda che la legge britannica persegue i guardoni. E quando il giornalista gli chiede cosa direbbe a Berlusconi se lo incontrasse per caso, risponde gelido: ‘E’ un’ipotesi improbabile, ma nel caso succedesse non sarebbe una conversazione piacevole’.

William e Kate sono al momento impegnati in un viaggio in Asia e nelle isole del Pacifico in occasione dei 60 anni di regno di Elisabetta II, e oggi sono sbarcati alle isole Salomone, accolti da una grande folla. Un portavoce ha fatto sapere che la coppia non si lascerà distogliere dalla vicenda delle immagini di Kate in topless nella guest house del cugino di William a Kuala Lampur nel Luberon, Francia appunto e che proseguirà con i propri impegni di viaggio.

Topless reale per la principessa Kate e scatta la denuncia

Un magazine francese ha deciso di pubblicare le fotografie di Kate, duchessa di Cambridge, a seno nudo. Secondo la pubblicazione, Closer, le immagini sono state scattate durante la permanenza, la settimana scorsa, di Kate e William nel castello francese del nipote della regina, Lord Linley. La coppia sarebbe infuriata – si legge sul sito della Bbc – per quella che considera una violazione della sua privacy durante un pausa privata.

Le immagini non chiare e scattate con un teleobiettivo, rendono comunque i soggetti riconoscibili e degni da prima pagina. Quattro  sono quelle dedicate alla coppia reale William e Kate, dal magazine francese, diverse delle quali ritraggono Kate in topless.

Wedding of Prince William, Duke of Cambridge, ...

Wedding of Prince William, Duke of Cambridge, and Catherine Middleton – Buckingham Palace. (Photo credit: Wikipedia)

Dal palazzo la regina annuncia subito battaglia legale. Anche perché, secondo una fonte vicina  a Buckingham Palace, le foto sono autentiche, sottolineando come la duchessa di Cambridge e il marito William siano ‘in collera e sconvolti’ per la pubblicazione. ‘È stata superata una linea rossa’ – dice la fonte – annunciando che la Casa reale intende ‘consultare dei legali francesi per vedere le strade da percorrere, dal momento che non abbiamo famigliarità con la legge francese’.

Il Duca e la Duchessa si trovavano a  Kuala Lumpur, durante una colazione sulla terrazza di una guest house nel Luberon, quando hanno appreso della pubblicazione. Un giro di nove giorni compiuto durante le celebrazioni per il Diamond Jubilee della regina e reso più animato dalla notizia del topless reale.

Le fotografie hot di Kate in barca sono state seguite da polemiche sull’uscita di immagini che ritraggono il principe Harry nudo, fotografie scattate il mese scorso in una stanza di albergo di Las Vegas e da quelle di una cugina di Kate dedita alla streep in quel di New York. In realtà Katrina Darling è cugina alla lontana di Kate Middleton e crea scandalo portando il suo nuovo spettacolo di burlesque nella grande mela, ‘God Save The Queen‘ in cui si esibisce mezzanuda. Lo scorso aprile la sua parentela con la famiglia reale ha cominciato a farne discutere. Fino all’inizio di quest’anno Katrina Darling ha lavorato in banca. E’ anche finita sulla copertina di settembre di Playboy, avrebbe ricevuto una somma a sei cifre per mostrarsi senza veli sul magazine.

I duchi di Cambridge, dopo essersi consultati con gli avvocati, hanno deciso di querelare il settimanale edito dalla Mondadori (divisione Francia). La casa reale britannica è d’altra parte furente: ‘La loro privacy è stata violata in modo grottesco e del tutto ingiustificabile’. Via i guanti, insomma.

‘Le loro Altezze Reali – si dice in un comunicato diffuso dal palazzo di St James, quello che segue le PR di Carlo d’Inghilterra e dei suoi figli – si trovavano in un luogo remoto. È impensabile che qualcuno scatti delle foto del genere, figuriamoci pubblicarle’. Immediata la replica di Closer Uk: ‘Noi non avremmo mai pubblicato, l’edizione francese dipende da una società diversa dalla nostra’. Inutile dire che a Parigi la pensano diversamente. La direttrice di Closer, Laurence Pieau, si dice stupita per il caos sollevato.

Closer: ‘niente di insultante, solo foto gioiose e dignitose’. ‘La stampa inglese mi copre di ingiurie e minacce: è come se avessimo ucciso una seconda volta la principessa Diana’. Poi ribatte. ‘Tutto questo è aberrante e smisurato. Si dimentica che sono stati gli anglosassoni a inventare i tabloid’. Infine una nota tecnica: ‘Le fotografie non hanno niente di insultante per Kate. Sono gioiose. E abbiamo scelto le più dignitose’. Come dire, c’era altro e siamo stati pure misericordiosi. Pieau non ha però fatto i conti con William. Secondo Nicholas Witchell, Royal Correspondent della Bbc, l’erede al trono è ‘furioso’. ‘È assolutamente determinato a difendere la privacy di sua moglie e d’altra parte è sempre stato molto protettivo nei suoi confronti.

A chi andranno le foto? Un’edizione speciale che mostra Kate Middleton in topless durante la vacanza in Provenza in compagnia del consorte William. Lunedì il settimanale ‘Chi’, diretto da Alfonso Signorini, uscirà in edizione straordinaria con un servizio di 26 pagine con immagini inedite in esclusiva per l’Italia.

‘Si tratta di un servizio meritevole di un’edizione straordinaria, in quanto mostra nella sua totale naturalezza la vita quotidiana di una giovane famosissima coppia, moderna e innamorata’, spiega Signorini. ‘Il fatto che si tratti poi – prosegue Signorini – dei futuri regnanti d’Inghilterra lo rende certamente più interessante e attuale, e in linea con una concezione moderna della monarchia. In sintesi: è una bella immagine comune di una coppia -conclude il direttore di ‘Chi’- nient’affatto comune’.

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