Olanda sotto shock: calciatori quindicenni uccidono guardalinee

Olanda-sotto-shock-calciatori-di-15-anni-uccidono-guardalinee_h_partbOlanda sotto shock per la morte di un guardalinee aggredito dopo lo svolgimento di una partita di calcio amichevole tra due squadre giovanili. L’uomo di 41 anni, Richard Nieuwenhuizen, massacrato davanti agli occhi del figlio è stato dichiarato oggi dalla polizia clinicamente morto e tre giovani giocatori di età compresa tra i 15 e i 16 anni, ritenuti responsabili dell’aggressione, sono stati arrestati. I fatti si sono svolti domenica scorsa, quando una squadra giovanile di Amsterdam, la Nieuw Sloten, si è recata in trasferta per giocare un’amichevole contro la Buitenboys.

Al termine dell’incontro il guardalinee è stato colpito ripetutamente al volto da tre giocatori della squadra di Amsterdam mentre era già a terra e dopo qualche ora è stato ricoverato in ospedale perché colpito da malore. Il ministro per lo sport, Edith Schippers, ha definito ‘assolutamente orribile’ quanto accaduto. Ed ha assicurato che ‘la federazione olandese di calcio e la giustizia reagiranno in maniera molto dura contro questo genere di azioni’.

 ‘E’ stato un arbitro per la B3, la squadra dove giocava il figlio. Stava seguendo tutte le partite, era felice di far parte di questo club e orgoglioso di suo figlio. Questa non è una tragedia unicamente per il nostro club ma per tutto il calcio olandese. Una cosa del genere non può succedere su un campo da calcio’ spiega il presidente del Buitenboys Marcel Oost.

 Condanna anche da parte della federazione calcio olandese, la Knvb, che ha lanciato un ulteriore allarme: la maggior parte della violenze nel calcio sembrano provocati dalla stessa fascia d’età, i ragazzi di 15 – 16 anni. La formazione del Nieuw Sloten ha escluso i tre ragazzi e si è ritirata dal torneo.

Red Bull Street Style: in Italia, a Lecce, la finale mondiale di calcio freestyle

Arriva in Italia la finale mondiale del Red Bull Street Style, l’importante campionato di calcio freestyle che sarà ospitato dal nostro Paese dopo le edizioni di San Paolo 2008 (Brasile) e Cape Town 2010 (Sudafrica). Lecce, in Puglia  sarà il palcoscenico italiano, nel Tacco dello Stivale, a ospitare gli artisti del pallone, giovani atleti in grado di divertire il pubblico con trick senza paragoni. Nella città salentina dal 22 settembre, i migliori freestyler al mondo si sfideranno per decidere chi sarà il solo e unico campione Mondiale. Insieme a loro anche il rapper siculo milanese, Marracash e i salentini Sud Sound System.

Gli oltre 50 campioni nazionali si sfideranno nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Romano di Lecce, per decidere chi sarà il migliore in questa disciplina spettacolare e divertente: scoperto durante i lavori di costruzione del palazzo della Banca d’Italia, effettuati nei primi anni del ‘900, l’Anfiteatro è un monumento di epoca romana risalente all’età augustea, situato nella centralissima piazza Sant’Oronzo. Per dimensioni risulta essere tra le più importanti testimonianze romane di tutta la Puglia.

Tra i pretendenti al titolo, per l’Italia ci sarà il bresciano Gunther Celli, vincitore della finale nazionale tenutasi il 5 maggio a Pavia, dove ha sconfitto i 24 partecipanti selezionati per la competizione. ‘Saranno tre giorni molto intensi – ha detto Guther –  per i quali ci siamo allenati tutti molto duramente. Parto per Lecce con l’orgoglio nato dal rappresentare il nostro Paese, per offrire uno spettacolo degno di un evento di questa portata’. Gunther cercherà di emulare il francese Sean Garnier e il norvegese Anders Solum, che nelle passate edizioni hanno battuto la concorrenza degli avversari e conquistato il titolo.

Le regole del Red Bull Street Style sono semplici – 3 minuti, 2 giocatori, 1 palla – e i tre giurati, provenienti dal mondo del calcio e della breakdance, valuteranno controllo, creatività e stile dei freestyler che si affronteranno uno contro uno, alternando il possesso di palla ogni 30 secondi. Durante questo intervallo di tempo, i partecipanti dovranno eseguire i loro trick più spettacolari a ritmo di musica, per impressionare la giuria, battere l’avversario e accedere al turno successivo. Per 180 secondi tutto sarà concesso, tranne l’uso delle mani. Nelle scorse edizioni, in giuria o come ospiti, il Red Bull Street Style World Final ha visto la partecipazione di star internazionali del mondo del calcio, quali Edgar Davids, George Weah e la giovane promessa brasiliana Neymar.

Il Red Bull Street Style porterà a Lecce anche le migliori freestyler donne al mondo, che si esibiranno per un divertente e interessante anticipo alla finalissima maschile dell’evento.

Insieme ai campioni nazionali, che si sfideranno nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Romano di Lecce, a rendere l’evento più emozionante ci penseranno il rapper milanese Marracash e i salentini Sud Sound System, che si esibiranno in due ‘side act’ durante la serata.

Marracash, all’anagrafe Fabio Bartolo Rizzo, ha esordito ufficialmente nel 2005 con il cd autoprodotto Roccia Music, considerato un disco culto nell’underground. Ha collaborato con numerosi artisti della scena rap italiana tra cui J.AxClub DogoCrookersCo’Sang ed è considerato uno degli artisti di punta del rap italiano. Secondo Marracash ‘Il rap, il reggae e il calcio freestyle hanno in comune la radice dalla quale traggono forza e ispirazione: la strada. Ho visto gli atleti all’opera recentemente, ed è incredibile cosa riescano a fare con la palla. Il mio compito, a Lecce, sarà quello di mettere l’anima del rap al servizio di un evento già fortemente spettacolare’. Marracash torna con il suo’ Giusto un giro tour’ il 19 ottobre da Piacenza.

Sud Sound System sono una band di musica dancehall reggae originaria del Salento, che hanno avuto la capacità di entrare nel cuore delle persone, grazie alla ritmica giamaicana reinterpretata in modo originale attraverso il dialetto e le tematiche che riguardano ancora oggi le città del Salento del meridione e dell’Italia in generale. Nandu Popu, una delle voci storiche dei Sud Sound System, ha commentato: “Il Salento è la nostra casa e Lecce una delle sue stelle più luminose. Con la nostra musica cerchiamo da sempre di dar voce a una terra ricca di storia e di fascino, e questo evento darà sicuramente prestigio alla città’.

Insieme a Gunther Celli (FOOTWORK team),  tra le migliori freestyler donne al mondo, ci sarà l’italo-venezuelana Laura Biondo.

http://www.redbull.it
http://www.marracash.it/
http://www.sudsoundsystem.eu/
http://www.footwork.it/

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Calcio: Del Piero in Australia ‘ Tanta voglia di fare bene, non vedo l’ora. E’ tutta la vita che gioco per vincere’

E’ ufficialmente iniziata l’avventura australiana di Alessandro Del Piero. L’ex capitano della Juventus ha preso il volo per Sydney, dove è atterrato domenica per entrare a far parte della sua nuova squadra, accolto a gran festa dalla sua nuova città. Insieme a lui la moglie, i figli e il fratello-manager: ‘In Australia c’è molta attesa, entusiasmo e aspettativa. C’è tanta voglia di fare bene da parte mia, non vedo l’ora di giocare’, ha detto Del Piero ai microfoni di Sky Sport.

L’ex numero 10 bianconero, prima di imbarcarsi, ha avuto modo di dedicare ancora un pensiero ai tifosi juventini: ‘Il rapporto con loro rimane sempre, per molti aspetti il mio è un arrivederci. La maglia numero 10 non è stata assegnata dalla Juve? Sarà a Sydney sulle mie spalle. Se sarò capitano? Vedremo, il gesto del capitano del Sydney mi ha molto colpito, ne parlerò con lui’.

Il 37enne ex attaccante della Juve, dopo l’accoglienza trionfale all’aeroporto australiano dove lo hanno accolto in più di 500 fra tifosi sostenitori e fan sarà l’osservato speciale della A-League. Gli Sky Blues, così si chiamano i tifosi australiani, hanno salutato il 37enne attaccante al Sydney International Airport, dove Del Piero ha toccato terra alle 10.28 locali. Ai giornalisti: ‘So che c’è grande attesa. Adoro la pressione’. Alessandro Del Piero si presenta ai media australiani nella conferenza tenuta a Sydney. Alessandro Del Piero si appresta a cominciare l’avventura con la maglia del Sydney FC, il club con cui ha firmato un contratto biennale da circa 1,6 milioni di euro a stagione. L’ex attaccante bianconero sa che sarà l’osservato speciale della A-League, il campionato australiano.

Il ruolo di superstar e icona non lo spaventa affatto. ‘Ho giocato per 19 anni nella Juventus, con la Juve bisogna vincere ogni partita in ogni singola stagione. Per fortuna, mi è capitato tante volte. E’ da tutta la vita che gioco per vincere’, ha detto l’ex capitano bianconero evidenziando quali obiettivi lo hanno spinto a volare da una parte all’altra del pianeta con la sua famiglia, entusiasta per la svolta radicale. ‘Prima di tutto – ha ripetuto Del Piero – sono qui per il Sydney FC e per competere con questa maglia. Poi, speriamo di favorire la crescita di tutta la A-League con il duro lavoro, giorno dopo giorno’.

Domenica prossima, all’Allianz Stadium, è in programma la presentazione ufficiale della squadra: nell’occasione, Del Piero riceverà la maglia numero 10. Il nuovo acquisto sarà sicuramente in grado di elevare il livello del Sydney FC, oggi travolto 5-1 in un test dal Brisbane Roar. L’obiettivo è arrivare in forma all’appuntamento del 6 ottobre, quando l’avventura nella A-League comincerà con la sfida a Wellington, in Nuova Zelanda, contro il Phoenix. Per l’esordio casalingo in un match ufficiale bisogna aspettare il 13 ottobre, quando il Sydney FC riceverà il Newcastle: facile prevedere il tutto esaurito sugli spalti dell’Allianz Stadium.

‘I tifosi hanno accolto Alessandro in maniera fantastica’, ha detto Tony Pignata, Ceo del Sydney FC e regista della più importante operazione di mercato nella storia del calcio australiano. ‘E’ stato qualcosa di incredibile – ha aggiunto commentando lo sbarco della nuova star . Sono sicuro che lui se ne ricorderà per tanto tempo’.

http://www.alessandrodelpiero.com/
http://www.footballaustralia.com.au/sydneyfc/

Palermo: dopo il pareggio con il Cagliari esonerato Sannino, arriva Gasperini

Il presidente Maurizio Zamparini torna a colpire dopo tre sole giornate ed allontana l’ex tecnico del Siena dopo il pareggio con il Cagliari di sabato sera (1-1, primo punto in campionato). In panchina arriva l’ex mister di Crotone, Genoa e Inter Gian Piero Gasperini.

Il nuovo coach della squadra rosanero arriva dopo le prime tre giornate di campionato e alla seconda partita, un pareggio in casa e l’estate quando si sperava che Zamparini rispettasse la promessa fatta di starsene in disparte. Ma evidentemente il risultato di sabato sera ha mosso il patron del Palermo verso altri lidi. Giustificato o meno dal pareggio con il Cagliari, il presidente Zamparini che ha Palermo è imprenditore e non solo del calcio, proprietario di un centro commerciale in pieno Zen, Zona estensione Nord e considerata periferica, ha scelto Gasperini per allenare la squadra.

 A pagarne le spese è Beppe Sannino, il  mister rosanero esonerato. Invece Gian Piero Gasperini è un tecnico che un anno fa, di questi tempi, rimediava all’Inter il secondo esonero consecutivo dopo quello al Genoa.

Un cambio repentino per il presidente che nella serata di sabato, dopo Palermo-Cagliari 1-1, aveva confessato di temere la retrocessione. In effetti, i siciliani hanno rimediato un solo punto nelle prime tre giornate, perdendo 3-0 i primi due match contro Napoli e Lazio, attualmente appaiate in testa alla classifica. Qualche timido segnale di risveglio si era visto proprio contro i sardi, ma il gol di Sau a due minuti dallo scadere ha negato la prima vittoria stagionale ai siciliani.

Sannino è uscito dal Barbera tra i fischi. E, ora, incassa l’esonero che mette fine alla sua grande scalata iniziata con la promozione in C1 a Lecco, e proseguita sino alla salvezza con il Siena passando per il doppio salto con il Varese. Al suo posto è stato chiamato Gasperini, in cerca di riscatto dopo la parentesi nerazzurrachiusasi dopo cinque partite senza vittoria. Comunque due in più di quelle concesse a Sannino.

zamparini

zamparini (Photo credit: foto_palermo_calcio)

Il tecnico su cui Zamparini, non più tardi di una settimana fa, chiedeva ai propri tifosi di scommettere. Ricordando al pubblico di Palermo come fosse colpa della loro impazienza parte di questi risultati scadenti. ‘A Udine hanno perso le prime due partite ma sono ottimisti, qui sono tutti depressi e questo non va bene’, aveva detto. Le ultime parole famose.

 ‘Speravo di avere più tempo per lavorare ma il calcio è questo. Ringrazio comunque Zamparini per l’opportunità che mi ha dato, vuol dire che doveva andare così’,  la risposta di Giuseppe Sannino ai microfoni di Stadionews24, subito dopo l’esonero. ‘Ringrazio anche la squadra per ciò che ha fatto con me’.

La stampa tedesca contro gli Azzurri

La stampa tedesca contro gli Azzurri.  Non abbiamo ancora cominciato, che bisogna già difendersi. Il match di questa sera, decisivo per la finale da disputare con la Spagna, Italia Germania, deve ancora iniziare e i principali tabloid germanici sono già passati  all’attacco.  La Welt online elenca 20 motivi per i quali i tedeschi batteranno i sempre rivali italiani.

Tra i venti motivi più o meno seri che – secondo il giornale made in Deutschland – porterebbero la vittoria dalla loro parte ci si mette anche l’arbitro francese Stephane Lannoy. Inoltre a far vincere la Germania contribuirebbe anche Daniele De Rossi, unico giocatore importante dell’Italia, che ha già segnato un goal con la nazionale tedesca (in un’amichevole nel marzo 2006 a Firenze), in forse a causa di un dolore a una gamba. Ancora un motivo per cui l’Italia soccomberà questa al potere calcistico della più forte Germania? Si chiede ironicamente il Welt. ‘Perché allo stadio di Varsavia ci saranno 25mila fan tedeschi contro i circa 5mila italiani’  e ‘perchè agli italiani in tre semifinali non sono riusciti a portare a casa una vittoria o a fare un goal’.

Attacco caustico del Bild agli italiani intercettati come i più ‘scatenati’: De Rossi a cui piace Mussolini ( ma chi Alessandra, l’onorevole?)  e Antonio Cassano, ‘uomo bunga bunga da seicento donne’.

Sono forti i tedeschi, che continuano a buttar giù gli azzurri e gli italiani in generale, per il cibo, il papa, il numero di goal, lo stile di alcuni giocatori nel tirar palle in rete (riferimento esplicito fisso a Cassano insieme a Emanuele Giaccherini, considerati i peggiori del campionato e ai venti tentativi di Balotelli di segnare andati nulli, eccetto che per una volta.

E dopo aver più o meno efficacemente sparato a zero sugli italiani, il popolare tabloid Bild invita i suoi lettori a creare la formazione della nazionale tedesca, annunciata ufficialmente nel tardo pomeriggio prima della semifinale, spiegando la tattica del ct tedesco Joachim Loew di voler ‘evitare a ogni costo che il ct degli italiani Prandelli sappia in anticipo la collocazione dei giocatori e regoli di conseguenza la sua di tattica.

Ricorda invece il Der Spiegel online che ‘quando questa sera la nazionale tedesca incontrerà gli Azzurri per la semifinale degli Europei, a 1.200 chilometri di distanza a Bruxelles avrà luogo un duello italo-tedesco non meno importante’, quello tra Mario Monti e Angela Merkel.

Un ulteriore accusa arriva dalla prima del Sueddeutsche Zeitung che punta il dito contro i party patriottici tacciandoli di nazionalismo e pubblicando una foto di fan ricoperti di gadget e vessilli teutonici. Dai Mondiali 2006 ‘i tifosi tedeschi trasformano gli eventi sportivi e mondani in feste nero-rosso-oro. Occhio quindi alle derive nazionaliste.

Più moderato, per ovvie ragioni, il direttore (dal 2004) del berlinese Die Zeit (il Tempo) che insieme al Der Spiegel è il più importante settimanale della Repubblica Federale. Italiano nato a Stoccolma da mamma tedesca e papà italiano, emigrato in Germania a poco più di tredici anni, a Giovanni Di Lorenzo Sky Italia ha fatto qualche domanda.

‘Vivo in Germania da 42 anni. Dal 2004 ho la doppia cittadinanza. Ma stasera tiferò Italia. E’ la mia prima squadra e le squadre non si possono cambiare. Sarò a Brema per le prove di 3nach9, il programma radiofonico che conduco a Radio Bremen e probabilmente la vedrò in un ristorante italiano.

In particolare – continua Di Lorenzo – tutti lodano la classe di Andrea Pirlo, a cui il nostro giornale dedicherà un servizio e la prima pagina del numero in uscita. Nonostante questo rispetto, vengono tirati fuori i soliti pregiudizi verso il calcio italiano. Difensivo, teatrale, con i giocatori dediti a trucchi per ingannare gli avversari. Noi italiani, parlo per me, come si dice non siamo adatti a far niente, ma siamo capaci di tutto. Chi vincerà? Penso che si possa vincere, lo spero e me lo auguro, soprattutto per Cesare Prandelli, una persona che stimo per la sua grande onestà’.

https://cookednews.wordpress.com/2012/06/28/europei-di-calcio-2012-germania-italia-fra-sogni-e-visioni/

Balotelli e il goal che fa vincere l’Italia. In rete è ‘amazing’ con più di 100mila visualizzazioni

La coppia di ragazzi terribili firma la vittoria sull’IrlandaGli azzurri battono 2-0 la nazionale del quadrifoglio guidata dal  Trap e, grazie alla vittoria della Spagna per 1-0 sulla Croazia, volano ai quarti di finale come secondi del Gruppo C, proprio dietro le Furie Rosse. Ed è proprio la discussa coppia d’attacco Cassano-Balotelli a firmare il pass per la fase finale.

L’Italia,  a trenta minuti dal fischio di inizio, riesce a prendere le redini del gioco e passa in vantaggio al 35′ grazie allo stacco di testa di Cassano sul corner di Pirlo. Di Natale confeziona due gol, ma la difesa irlandese riesce a metterci una pezza. Nella ripresa gli azzurri soffrono, ma è Balotelli al 90′, entrato al posto di Di Natale, a sbloccare il risultato con una bella sforbiciata ancora da corner, questa volta di Diamanti. Il migliore epilogo che ci potesse essere per l’Italia di Prandelli.

E’ la fine quando si aspetta ancora un minuto  per il risultato di Danzica: la Spagna vince e il passaggio ai quarti è sigillato.

Ora contro gli azzurri la vincente del Gruppo D. Proprio nell’incontro del biscotto impossibile, le Furie Rosse, dopo un match combattuto ad armi pari contro la sorprendente selezione di Bilic, riescono ad avere la meglio grazie ad una rete all’88’ di Jesus Navas, che chiude al meglio un micidiale contropiede di Iniesta.

La squadra di Del Bosque, quindi, accede ai quarti come prima del girone, e affronterà la seconda del Gruppo D. L’Italia chiude al secondo posto con 5 punti, dietro alla Spagna prima con 7 e precede la Croazia che si ferma a 4 punti. La formazione di Cesare Prandelli interrompe la striscia negativa record, che non la vedeva vincere una gara tra fasi finali di Mondiali ed Europei dal 17 giugno 2008 (2-0 sulla Francia ad Euro 2008).

Nei soli Europei è  imbattuta da 6 partite con bilancio di 2 vittorie e 4 pareggi ed ultimo ko datato 9 giugno 2008, 0-3 dall’Olanda. L’Italia prosegue il proprio cammino grazie al gol sblocca risultato di Antonio Cassano e bissato allo scadere da Mario Balotelli. Con questa rete il fantasista di Bari vecchia diventa, solitario, capocannoniere azzurro all time in fasi finali europee con 3 centri.

Nei quarti di finale la Spagna tornerà in campo sabato 23 giugno, ore 20.45, a Donetsk contro la seconda classificata del girone D, che conosceremo questa sera. Mentre l’Italia di Prandelli giocherà a Kiev contro la prima del gruppo D alle 20.45 di domenica 24. Nel gruppo D, fuori ormai la Svezia a 0 punti, si contendono l’accesso ai quarti Francia e Inghilterra, a 4 punti, e Ucraina, a 3.

Le partite di oggi sono Svezia-Francia e Inghilterra-Ucraina.

Ed ecco l’amazing goal di Balotelli

http://www.mariobalotelli.it/home/
http://www.figc.it/index.shtml
http://www.figc.it/ 

Zeman prende casa a Centocelle

Zdenek Zeman dunque va a Roma. Ancora da confermare, tant’è che il super allenatore Boemo non ha ancora dato notizia, ma secondo fonti indiscrete pare che il mister, di un Licata agli inizi a Pescara nell’ultima stagione, sembra proprio aver deciso di prendere casa a Centocelle, settimo municipio capitolino. Con i suoi 55mila abitanti, cuore periferico della città, Centocelle è conosciuto per il suo indiscriminato amore giallorosso. Un gossip strepitante che sta già facendo parlare di Zemaneuforia nella capitale.

Pronto ad accoglierlo. Romani, periferici o del centro, chi conosce il tecnico lo ama ed è pronto ad accoglierlo. Conoscendo Zdenek, le voci di corridoio potrebbero corrispondere a verità. Si è sempre saputo che  il coach ama frequentare piazze e quartieri, e soprattutto il contatto con il pubblico. Idolo per la gente, Zeman è sempre stato attratto dalla semplicità delle piccole periferie urbane. Non ci sarebbe dunque da sorprendersi se nei prossimi lo incontriamo sorseggiare una tazza di caffè in via dei Castani o  mangiare dal ‘quagliarolo’ in zona Quarticciolo.

Vero non vero, vogliamo la firma. Fa sempre piacere pensare a Zeman allenatore nella capitale. Come in un sogno, o in un favola. Quindi senza ammorbidirci troppo, il desiderio che il tecnico prenda casa a Centocelle, speriamo corrisponda a realtà. E svegliandoci trovare un Zeman darci il benvenuto, magari in romanaccio, alla sua casa di periferia.

Mentre stiamo dando notizia, arriva anche la conferma. Zeman firma con la Roma, di cui sarà allenatore per una sola stagione, con un contratto da un milione di euro più bonus in caso di qualificazione europea. La firma, prevista per oggi, è slittata però a causa del furto subito a Pescara, dove la sua casa è stata svaligiata.

La prima riunione tecnica con i vertici giallorossi sarà sabato: presente anche Joe Tacopina, l’uomo di fiducia di Pallotta.

Olimpiadi 2012: 100 giorni alla partenza

Conto alla rovescia per la 30esima edizione dei Giochi Olimpici, quest’anno a Londra fra soli 100 giorni. Il 27 luglio è la data di inizio delle Olimpiadi inglesi per un’edizione, la terza nella capitale del Regno Unito dopo quelle del 1908 e del 1948. Il Comitato Olimpico Internazionale promuove ancora una volta e a pieni voti la capitale londinese  per impianti e infrastrutture all’avanguardia, che hanno permesso il recupero di una parte della città, l’East End, dismessa da tempo.

Giochi Olimpici tecnologici e rispettosi dell’ambiente, con una grande attenzione alla sicurezza, degli atleti, degli addetti ai lavori e soprattutto del pubblico. Leo Bolt, Michael Phelps, Mark Cavendish sono soltanto alcuni dei protagonisti pronti ad entrare nella leggenda insieme alla squadra americana di basket e a quelle italiane di scherma, a quella di football della Gran Bretagna selezionata fra Inghilterra, Scozia, Galles e Nord Irlanda fino al tennis il cui torneo avrà luogo sui campi di Wimbledon.

L’Italia si presenterà ai Giochi Olimpici di Londra con l’obiettivo di migliorare il bottino di quattro anni fa a Pechino, solo 27 medaglie. Finora sono 169 gli atleti azzurri qualificati: del gruppo fanno già parte 12 olimpionici. Le punte di diamante della rappresentativa azzurra, che non ha ancora un portabandiera, sono la fuoriclasse del nuoto Federica Pellegrini e la regina della scherma Valentina Vezzali.

Forti aspettative nei confronti della pallanuoto e delle azzurre della pallavolo, fresche di titolo mondiale, per non parlare delle ragazze del ciclismo, con in testa la due volte campionessa del mondo Giorgia Bronzini, le immortali Alessandra Sensini e Josefa Idem, il marciatore Alex Schwazer.

Il doppio femminile Errani-Vinci e il doppio misto Pennetta-Starace lavoreranno invece per trasformare in realtà il sogno di medaglia degli azzurri del tennis.

Previsioni per la data del 27 luglio? Anche i giochi olimpici del 2012 in programma a Londra finiscono nel mirino dei ciclonici bookmakers d’oltremanica. Secondo le previsioni dei bookies – riportate anche dal Corriere dello Sport – e relative alla temperatura massima che sarà registrata in occasione delle Olimpiadi si parla di un’estate tiepida: tra i 21 e i 25 gradi è opzione proposta a 2.37 mentre tra i 16 e i 20 è in lavagna a 3.25. I bookies non escludono che il termometro non si alzi, superando i 15 gradi (eventualità da 4.20 volte la posta). Nelle ipotesi più calde, dai 26 e ai 30 gradi, si gioca a 4.50 mentre un picco da più 30 gradi è in lavagna addirittura a 9.

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