Allarme bomba al Serravalle Outlet, evacuati in 15mila

Serravalle Outlet pacco bombaAllarme bomba al Serravalle Outlet, il mega centro dello shopping con le più note griffe a Serravalle (Alessandria) a pochi chilometri dal casello dell’autostrada A7 Genova-Milano. Poco dopo le 14 è arrivata una telefonata anonima al centralino. Una voce maschile ha detto: ‘Abbiamo messo degli ordigni nei vostri centri’. Sono stati avvertiti i carabinieri ed è scattato il piano di emergenza interno.

Pacco sospetto. 
Nell’outlet si trovavano 15 mila persone che sono state fatte uscire e allontanare dal complesso. L’allontanamento dai 180 negozi dell’outlet di Serravalle Scrivia è avvenuto ordinatamente, senza scene di panico. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, ambulanze, polizia stradale e municipale. Nel grande complesso è già stata effettuata una prima bonifica, da Torino stanno arrivando artificieri e unità cinofile per la ricerca di esplosivi. Verifiche su un pacco sospetto.

Brindisi: ‘Strage delle ragazze’, la Procura indaga

LA Procura di Brindisi ha aperto un’inchiesta per il reato di strage dopo l’atto dinamitardo che ieri ha colpito l’istituto di formazione professionale intitolato a Francesca Morvillo, causando la morte di una ragazza di sedici anni, Melissa Bassi e il ferimento di altre sette. Pronto un primo identikit di uno dei responsabili. Al momento non c’è nessun iscritto sul registro degli indagati. Il procuratore: ‘Non credo si ripeta’. Interrogato un ex militare con competenze di ingegneria elettronica, vicino agli ambienti dei Servizi. Sospetti su una seconda persona.

Cinque delle compagne con le quali la studentessa ogni mattina andava in autobus da Mesagne a Brindisi, sono ancora ricoverate nell’ospedale Perrino della città. Veronica Campodieci è sotto osservazione ma sta bene ed è sveglia, come la sorella Vanessa.

Nel frattempo gli investigatori hanno pronto un primo identikit di chi avrebbe posizionato le bombole di gas davanti all’istituto Morvillo Falcone di Brindisi, frequentato quasi esclusivamente da ragazze. Una figura maschile è stata ripresa da un circuito di videosorveglianza nei paraggi: dai primi rilievi sembrerebbe un uomo non giovanissimo e di origine non straniera, non ancora identificato. Il cassonetto nel quale sono state nascoste le bombole sembra che sia stato acquistato e portato sul posto per l’esplosione.

Secondo quanto emerso dalle immagini raccolte, sembrerebbe accreditarsi sempre di più l’ipotesi che l’ordigno sia stato azionato da un telecomando a distanza: un dispositivo volumetrico che esplode al passaggio, azionato a una distanza visiva con un telecomando.

Le indagini, aperte sul reato di strage, articolo 422 del codice penale, sono ancora coperte dal riserbo. Ieri è stato interrogato un ex ufficiale dell’aeronautica: un passato vicino ai Servizi, familiari che vendono bombole di gas – l’ordigno era costituito da tre bombole di gpl – e buone conoscenze di ingegneria elettronica. Insieme all’uomo – secondo quanto riferisce Brindisireport.it, il sito che per ieri ha diffuso le prime immagini dell’attentato – ci sarebbe anche una seconda persona interrogata.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/20/militare-interrogato-nella-notte-testimone-avrebbe-visto-preparativi/235353/

Bomba di Brindisi: Notte dei Musei rinviata

Notte dei musei annullata in tutta Italia in segno di lutto dopo l’attentato di Brindisi e la morte della studentessa di sedici anni, Melissa Bassi, dell’istituto Morvillo Falcone. ‘In seguito al tragico attentato che ha colpito l‘Istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi – si legge in una nota del Mibac – il ministro per i beni e le attività culturali, Lorenzo Ornaghi, ha deciso di sospendere l’evento nazionale La Notte dei Musei, previsto questa sera. Con il sofferto silenzio dei luoghi della cultura, si manifesterà, oltre che la condanna di ogni gesto di violenza, la sincera partecipazione al dolore della famiglia della vittima, di tutte le persone coinvolte nell’attentato, di tutta la città di Brindisi‘.

Unico evento originariamente in programma a non essere rimandato è la proiezione a Roma delle immagini di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sulla facciata del palazzo Senatorio. ‘La proiezione continuerà per il resto della notte, in omaggio alle giovani vittime della strage di Brindisi – ha reso noto l’ufficio stampa del Campidoglio, e a coloro che si opposero alla violenza di mafia e al terrorismo con il sacrificio della vita’.

Tra gli eventi in programma mostre permanenti e temporanee e aperture straordinarie dei musei statali e dei siti archeologici, da Roma e Firenze a Milano e a Venezia, dalle 20:00 alle 02:00. La Notte dei musei si svolge dal 2005 in contemporanea con le altre grandi città d’Europa.

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