A Bologna cittadinanza onoraria a Patrizia Moretti, la madre di Federico Aldrovandi

Federico AldrovandiIl ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri sarà presente il 22 aprile a Bologna alla cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Patrizia Moretti, la madre di Federico Aldrovandi, il ragazzo ucciso nel 2005 a Ferrara durante un controllo effettuato da 4 agenti di Polizia, condannati in via definitiva per la morte del giovane, allora 18enne. La cerimonia si terrà alle 16, durante il consiglio comunale convocato in seduta solenne per l’occasione. A conferire la cittadinanza a mamma Aldrovandi, come deciso a maggioranza dall’assemblea di Palazzo D’Accursio, sarà il sindaco Virginio Merola.

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Ustica, sentenza storica: lo Stato italiano condannato a pagare 100 milioni

getmediaLa Corte di Cassazione ha emesso oggi una storica sentenza sull’episodio di Ustica, affermando che il Dc9 dell’Itavia che cadde il 27 giugno 1980 con 81 persone fu abbattuto in seguito a uno scontro tra jet militari.

Lo riferisce un funzionario.

La Corte Suprema ha così confermato una sentenza civile emessa dal Tribunale di Palermo nel settembre 2011, che ha condannato lo stato al pagamento di oltre 100 milioni di euro ai familiari delle vittime per non aver garantito la sicurezza del volo.

Secondo la sentenza l’aereo civile fu abbattuto o da un missile o cadde in seguito a una “quasi collisione” con un caccia militare.

‘Tutti gli elementi considerati consentono di ritenere provato che l’incidente occorso al Dc9 si sia verificato a causa di un intercettamento realizzato da parte di due caccia, che nella parte finale della rotta del Dc9 viaggiavano parallelamente ad esso, di un velivolo militare precedentemente nascostosi nella scia del Dc9 al fine di non essere rilevato dai radar, quale diretta conseguenza dell’esplosione di un missile lanciato dagli aerei inseguitori contro l’aereo nascosto oppure di una quasi collisione verificatasi tra l’aereo nascosto ed il Dc9’, scriveva nel 2011 il giudice della III sezione civile del Tribunale di Palermo, Paola Proto Pisani.

Il Dc9 dell’Itavia, la sera del 27 giugno 1980 in volo da Bologna a Palermo, attraversò dunque un corridoio di guerra e per questa ragione cadde in mare, all’altezza dell’Isola di Ustica. Abbattuto in seguito ad uno scontro tra aerei militari. E la responsabilità di tutto questo va ricondotta allo Stato italiano, in particolare al ministero dei Trasporti e quello della Difesa.

I ministeri sono stati condannati per non aver protetto le vite dei passeggeri e dell’equipaggio, in tutto 81 persone, e per una serie di depistaggi che hanno impedito ai familiari di apprendere la verità.

In precedenza, l’unico procedimento giudiziario conclusosi con sentenza definitiva in Italia sul caso era quello che aveva mandato assolti due generali dell’Aeronautica accusati dai magistrati di aver compiuto depistaggi sulla vicenda.

La terra trema in Emilia e Toscana con una magnitudo superiore a 4.8 gradi

terremoto 1Ha superato i 4.8 gradi di magnitudo il terremoto avvertito alle 14.48 in Emilia Romagna e Toscana, ma anche in Lombardia, a Milano. Secondo quanto risulta dai primi dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), l’epicentro è stato localizzato in Garfagnana, regione della provincia di Lucca compresa tra le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco emiliano. La scossa – durata qualche secondo – è stata percepita soprattutto nelle città di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Firenze. Mentre sui social network già si sta propagando l’onda di commenti, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha subito annunciato di essersi messo in contatto con la protezione civile. Non è ancora chiaro se ci siano vittime o si siano verificati danni agli edifici.

Questa mattina, un altro evento sismico di magnitudo 2.1 si è verificato, invece, alle 10,32 in provincia di Pescara. Le località prossime all’epicentro sono Abbateggio, Lettomanoppello e Roccamorice. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni di alcun genere.

Secondo il Dipartimento della protezione civile le località prossime all’epicentro sono Castiglione Garfagnana, Villa Collemandina, Pieve Fosciana e Fossandora. Non si registrano segnalazioni di danni a cose o a persone in Emilia Romagna, già colpita dal sisma nel maggio del 2012.

Secondo l’Ingv potrebbe trattarsi di uno sciame sismico. ‘È ancora presto per dirlo, ma seguiranno altre scosse di assestamento’, ha detto Alessandro Amato dell’Ingv. La Garfagnana è considerata dagli esperti una zona dall’alto rischio sismico: nel 1920 l’intera regione fu devastata da un forte terremoto superiore ai 6,5 gradi. La popolazione della regione si è riversata nelle piazze dei paesi e, adesso, è ammassata nelle aree ritenute «sicure» e individuate dalla protezione civile come tali.

Pasolini al MoMa di New York

pierpaolo pasoliniIl MoMa di New York e Istituto Luce Cinecittà celebrano la figura e l’opera di Pier Paolo Pasolini con una retrospettiva omonima completa sui suoi lavori cinematografici. Dal 13 dicembre 2012 al 5 gennaio 2013 al Museum of Modern Art saranno presentati i suoi film in copie nuove, tutti contraddistinti da un occhio infallibile per la composizione cinematografica e da una semplicità stilistica all’interno di una varietà di generi, molti dei quali rielaborati secondo le proprie inclinazioni e plasmati con il suo tocco distintivo.

Un talento unico, quello di Pasolini, nel creare immagini che evocano le verità interiori della sua breve vita (1922-1975) e che rendono unici i suoi film. La retrospettiva completa presenta i celebri titoli nelle copie nuove realizzate da Istituto Luce Cinecittà in due anni di lavoro, da ‘Accattone‘ (1961), che immediatamente lo segnala come regista dal prodigioso talento a ‘La trilogia della vita’ – Il Decameron (1971), I racconti di Canterbury (1972) e Il fiore delle mille e una notte (1974), girata tra il 1970 e il 1974, esaltante reinterpretazione di racconti e favole tradizionali che mantengono la loro universalità nonostante siano interpretati in chiave moderna. Alcune opere sono state recentemente restaurate dalla Cineteca di Bologna.

L’evento è organizzato da Jytte Jensen, responsabile della sezione cinema del MoMa, e da Camilla Cormanni e Paola Ruggiero, Istituto Luce Cinecittà, con Roberto Chiesi, Fondo Pier Paolo Pasolini – Cineteca di Bologna e Graziella Chiarcossi. Ad affiancare la retrospettiva, una serie di eventi per omaggiare la poliedrica carriera di Pasolini, una serata con letture di brani da parte di artisti italiani e americani e performance e istallazioni cinematografiche.

(fonte TMNews)

Sciopero nazionale lavoratori trasporto pubblico

Per l’intera giornata di domani,  in occasione dello sciopero nazionale che martedì interesserà i lavoratori del trasporto pubblico, per l’intera giornata, molti comuni di molte città hanno adottato misure per cercare di limitare i disagi dei cittadini. Nella capitale, i varchi delle Ztl diurne non saranno attivi e l’accesso sarà dunque libero, in modo da agevolare gli spostamenti in città. È stato inoltre predisposto un rafforzamento del servizio taxi nella fascia oraria 7.30-17.30, come ha annunciato Antonello Aurigemma, assessore alla Mobilità di Roma Capitale.

Per quando riguarda Milano, il Comune ha reso noto che il provvedimento Area C sarà sospeso per tutta la giornata di sciopero. Resta, invece, attivo il divieto di accesso e circolazione all’interno della Cerchia dei Bastioni per i veicoli di lunghezza superiore a 7,5 metri, dalle 7.30 alle 19.30.

Lo sciopero unitario è stato proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, trasporti e Faisa Cisal ‘per il mancato rinnovo del contratto scaduto nel 2007. La nuova protesta –  ricordano le organizzazioni sindacali – segue ed intensifica quella di 4 ore dello scorso 20 luglio e si svolgerà secondo diverse modalità territoriali e nel rispetto della garanzia dei servizi minimi e delle fasce orarie’.

Secondo i promotori ‘chiudere in tempo il contratto comporterebbe il consolidamento del processo verso il nuovo CCNL della Mobilità, elemento fondamentale di stabilità della categoria per il risanamento ed il rilancio del settore. Inoltre la sottoscrizione del contratto rappresenterebbe il riconoscimento del diritto degli autoferrotranvieri alla difesa dell’occupazione, del reddito, della quantità e della qualità del servizio offerto. Senza il trasporto locale – sottolineano le organizzazioni sindacali – non vi può essere inoltre la ripresa delle attività economiche per uscire dalla crisi’.

Queste le modalità delle principali città: Roma dalle 8,30 alle 17.30 e dalle 20 a fine servizio, Milano dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio, Napoli dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio, Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio, Venezia-Mestre dalle 9 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine turno, Genova dalle 9,30 alle 17 e dalle 21 a termine servizio, Bologna dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio, Bari 8.30 – 12.30 e dalle 15.30 a fine servizio, Palermo dalle 8,30 alle 17,30, Cagliari dalle 9.30 alle 12.45, dalle 14.45 alle 18.30 e dalle 20 alla fine del servizio.

http://www.filtcgil.it/

E’ morto Roberto Roversi, il poeta della Resistenza

E’ stato uno scrittore e poeta italiano, libraio ed autore di testi di canzoni, ex direttore del giornale Lotta Continua.

Bologna ha perso il suo poeta, oggi con la morte di Roberto Roversi, lo scrittore – che aveva partecipato alla Resistenza – si è spento ieri a 89 anni. Fondatore delle riviste “Officina” e “Rendiconti”, aveva diretto il quotidiano “Lotta Continua” e composto testi di canzoni per Lucio Dalla e gli Stadio. Napolitano: “Sensibile interprete delle inquietudini della nostra società”

Roberto Roversi, poeta e scrittore, intellettuale e coscienza critica di una città e del paese intero, si è spento ieri a Bologna: era nato il 28 gennaio 1923, e l’anno prossimo avrebbe compiuto 90 anni. Per suo desiderio, i familiari hanno dato l’annuncio della sua scomparsa solo oggi. E sempre per suo desiderio non vi saranno cerimonie, pubbliche né private, né commemorazione né camera ardente.

Lascia la moglie Elena, accanto a lui sempre, anche nella lunga avventura della libreria antiquaria Palmaverde, chiusa nel 2006 e gestita insieme alla moglie dal 1948.

Roberto Roversi ci lascia appartato e discreto, come ha sempre vissuto. E’ stato un gigante della cultura italiana: a fianco di Pasolini e Leonetti nella redazione di Officina, a fianco di Lucio Dalla nella creazione di tre dei suoi album più belli e significativi per gli album ‘Il giorno aveva cinque teste’, ‘Anidride solforosa’ e, sotto pseudonimo, ‘Automobili’; poi anche per gli Stadio (‘Chiedi chi erano i Beatles‘, ma anche ‘Doma il mare, il mare doma’ dedicata a Maradona).

Scrittore di romanzi e di versi e ‘fogli sparsi’, come amava dire. Ma soprattutto a fianco di chiunque ne chiedesse il consiglio, una lettura, parole.

Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano esprime in una nota la sua ‘commossa partecipazione al lutto del mondo della cultura e della città’ di Bologna per la perdita di un poeta, scrittore e intellettuale profondamente legato alla sua terra, sensibile interprete delle inquietudini e delle trasformazioni della nostra società’.Aspettavamo i suoi 90 anni per poterlo festeggiare, lui sempre così schivo e lontano dai riflettori della banale mondanità. Volevamo fargli sentire il debito di riconoscenza che questa terra aveva contratto con lui’. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani. ”Era un intellettuale di profilo europeo, colto e curioso, un poeta appartato e allo stesso tempo un autore di testi per canzoni che ha lasciato un segno nella musica italiana, un organizzatore culturale che sapeva cogliere le novità del mondo’, sottolinea Errani. ‘Roberto Roversi era anche mosso da una fermissima passione civile e da un amore grande per Bologna, della quale era osservatore critico e spesso poco accomodante. Le istituzioni e il mondo della cultura dovranno trovare il modo più consono per rendere omaggio al suo lavoro e alla sua figura’.

I primi tre tweet sono di Lorenzo Jovanotti ‘se n’è andato il grande Roberto Roversi un innumerevole poeta . Scrisse anche Chiedi chi erano i beatles, Gianni Riotta ‘Dolore per la scomparsa del poeta Roberto Roversi autore di “Dopo Campoformio” e di Nuvolari x Dalla’ e l’attore Corrado Fortuna ‘Sta finendo il novecento. Roberto Roversi r.i.p.’

Su Twitter #chiedichieraroversi

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Roversi

Vasco Rossi di nuovo in clinica: lo staff ‘Sono controlli di routine’

Vasco Rossi è di nuovo ricoverato nella clinica di Villalba dove è stato curato più volte dall’estate 2011. La conferma è arrivata da Tania Sachs, portavoce dell’artista, che parla di ‘controlli di normale routine. Il suo ricovero era già previsto. Non è stato trasportato in elisoccorso, ma ha viaggiato in auto’.

La precisazione è arrivata dopo la notizia diffusa dal Resto del Carlino. Il quotidiano aveva parlato infatti di un trasferimento d’urgenza in elicottero, dalla Puglia a Bologna, a causa di problemi respiratori. Un malore che ha raggiunto il rocker emiliano durante una vacanza in Puglia.

Il popolare rocker di Zocca era tornato a cantare l’8 settembre alla discoteca ‘Cromie’ di Castellaneta Marina (Taranto). Aveva cantato dieci canzoni, le prime tre solo con la sua chitarra: in tremila erano lì per acclamato senza sosta. Ad annunciare il suo ritorno sul palco era stato proprio lui: il Balsco lo aveva infatti comunicato con un ‘clippino’ su Facebook, con lo pseudonimo di Jack le Fou. Il cantante dopo il concerto era rimasto ancora in ferie in Puglia.

Dal suo staff precisano: ‘Il suo ricovero era già previsto. Non è stato trasportato in elisoccorso, ha viaggiato in auto’.

https://cookednews.wordpress.com/2012/05/24/susanna-videoclip-pirata-vasco-pubblica-a-sorpresa-il-nuovo-video-su-facebook/

Emilia live: raccolti 2,5 mln al concerto post terremoto

Nello stadio di Bologna sul palco gli artisti emiliani, tranne Vasco

Due milioni e mezzo di euro per i terremotati emiliani sono stati raccolti lunedì sera al grande ‘Concerto per l’Emilia’ allo stadio Dall’Ara di Bologna. In diretta su Rai Uno si sono esibiti praticamente tutti i cantanti emiliani, salvo Vasco Rossi che non ha aderito: Zucchero, Guccini, Caterina Caselli, Ligabue, Bersani, Morandi, Gaetano Curreri, Raffaella Carra‘, I Nomadi (il loro cantante, Beppe Carletti, ha promosso il concerto), Pausini, Cremonini, Nek, Paolo Belli.

Previsto per il 15 (0 22 è ancora da confermare) settembre al Campo Volo (Reggio Emilia) un nuovo concerto con artisti italiani.

https://cookednews.wordpress.com/2012/06/06/terremoto-il-25-giugno-concerto-a-bologna-con-emilia-live-e-il-15-settembre-a-reggio-vasco-dice no/
https://cookednews.wordpress.com/2012/06/02/terremoto-romagna-il-numero-per-aiutare/ 

Terremoto: il 25 giugno concerto a Bologna con Emilia Live e il 15 settembre a Reggio. Vasco dice no

Il 25 giugno allo stadio dall’Ara di Bologna molti artisti emiliano romagnoli, entreranno in campo per la solidarietà alle popolazioni terremotate portando con le loro canzoni un messaggio di speranza e un contributo concreto per la ricrescita e il ritorno alla normalità delle zone colpite, e con loro la Regione Emilia-Romagna, promotore dell’evento, il comune di Bologna, Rai, agenzie, enti e radio.

Fra le voci dell’Emilia Romagna che canteranno con un incasso che sarà devoluto per la ricostruzione delle zone danneggiate dal sisma non ci sarà Vasco Rossi. Il rocker di Zocca, in provincia di Modena questa volta ha detto no.

Vasco Rossi, che ha già fatto una donazione il 31 maggio scorso, non parteciperà al concerto benefico per i terremotati perché dice ‘È un modo poco costoso e poco faticoso di fare del bene’. E mentre su Facebook i fan si dividono, raggiungendo quota tremila in pochi minuti, Laura Pausini annuncia che  devolverà l’incasso del concerto di questa sera all’Arena di Verona.

Il Concerto per l’Emilia, nato su proposta del consigliere regionale Marco Barbieri, subito raccolta dall’assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti, ha trovato in Beppe Carletti, la persona giusta per chiamare a raccolta gli artisti. Ad oggi hanno aderito Paolo Belli, Samuele Bersani, Luca Carboni, Caterina Caselli, Cesare Cremonini, il flautista reggiano Andrea Griminelli, Francesco Guccini, Luciano Ligabue, Andrea Mingardi, Modena City Ramblers con Cisco, Nek, Nomadi, Laura Pausini, Stadio e Zucchero, che parteciperanno a titolo gratuito. Il concerto, presentato da Fabrizio Frizzi, sarà trasmesso in diretta su Rai 1 in prima serata. Ogni artista canterà due brani. L’organizzazione dell’evento è affidata ad Assomusica, associazione degli organizzatori e dei produttori di spettacoli di musica dal vivo. ‘E’ importante – ha sottolineato il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani – che non si spengano i riflettori sulle zone terremotate e da questo punto di vista il contributo degli artisti attraverso la loro arte e’ fondamentale, Con questo intento è previsto un altro concerto il 15 settembre al Campo Volo (Reggio Emilia) con artisti italiani’.

Il numero per l’sms 45500 rimarrà attivo, oltre il mese previsto, attraverso una proroga, per consentire un ulteriore sviluppo della solidarietà anche in seguito al concerto. Il biglietto per accedere allo spettacolo costa 30 euro ed è acquistabile a partire dalle 12 di oggi, tramite il circuito Ticketone, il circuito Booking show, Charta viva ticket.


Il terremoto colpisce Ravenna: nuovi eventi sismici dopo le scosse della notte

Mentre salgono a 26 le vittime del terremoto che sta sconvolgendo il Nord Italia, ancora una faglia si è aperta a Ravenna, dove pare si stiano verificando nuovi eventi sismici. Per gli esperti dell’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, si tratterebbe di un fatto sporadico.

La scossa di magnitudo 4,5 che si è verificata alle 6:08 a largo di Ravenna ad una profondità di 25 chilometri interessa ‘una faglia diversa da quella del sistema che si è attivato il 20 maggio’. A dirlo il presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Stefano Gresta. Scosse notturne nel modenese e nel ferrarese, con una magnitudo di 2 e 3.

Il terremoto nel ravennate è avvenuto a un centinaio di chilometri dal sisma che ha devastato il modenese con le scosse del 20 e 29 maggio. ‘E’ un terremoto isolato, non possiamo dire se c’è un’evoluzione, uno sciame sismico in atto. Potrebbe essere anche un movimento isolato. E’ la prova che l’Italia è tutta sismica’.

Per quanto riguarda il movimento tettonico che agisce sulla penisola in senso antiorario, Gresta spiega che è  un movimento tettonico  in moto da milioni di anni, riconducibile alla placca africana che spinge su quella europea, con un movimento dinamico sulla penisola in senso antiorario’.

Intanto è salito a 26 il numero dei morti del sisma che ha colpito l’Emilia Romagna. Martedì è deceduta in ospedale, a Modena, la donna estratta viva dopo 12 ore vissute sotto le macerie della palazzina crollata, in cui abitava a Cavezzo. Morta anche un’altra donna, Sandra Gherardi, dopo cinque giorni di coma, all’ospedale Maggiore di Bologna. Quarantasei anni, la donna era stata colpita alla testa mentre camminava per strada a Cento, nel ferrarese.

A Carpi, i dipendenti di Forme Physique Srl, azienda del settore moda abbigliamento di Carpi, si sono visti recapitare a pochi giorni dal terremoto una lettera con scritto: ‘Ciascun dipendente che ritiene opportuno continuare a svolgere la propria attività, libera la proprietà da qualsiasi responsabilità penale e civile’.

Diverse le aziende che stanno chiedendo di firmare liberatorie a chi decide di continuare ad andare a lavoro nonostante l’emergenza terremoto in Emilia Romagna. Ieri è stato fatto esplodere un campanile del 1400, per sedici metri inagibile e – dicono – ‘non sottoponibile a restauro’.

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