Venice Drum Circle, a public gathering in a public space

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No one but the most addled hippie really likes a drum circle, but only the war-like LAPD could possibly see one as any kind of threat. Hundreds of people assemble every Sunday by the Venice boardwalk for the Venice Drum Circle, a public gathering in a public space that rarely if ever results in any reports of bad behavior, except when the LAPD shows up to cause trouble for no real reason. (Even an LAPD officer describes the drum circle as a “peaceful occurrence.”) But for the past three weeks the LAPD has attempted to break up the peaceful gatherings once the sun has set, because them’s the rules, and the drummers have refused, because they’ve got a good groove going or whatever. So the LAPD has gone into full riot response. On a drum circle.

Last night, between 400 and 500 people were again causing no trouble at all when the LAPD came in to shut them down; when most people stayed, “an airship and multiple LAPD units executed a skirmish line [to] the push the crowd north,” according to Venice 311. A few people threw things, so they “called for a specialized unit from the Metro division which includes SWAT and mounted units for assistance,” which they had to cancel eventually because the crowd was like “whatever” after just 25 minutes. Everyone ended up dispersing pretty easily; one person who rushed the police line and another who “refused to move,” according to KTLA, were arrested.

One Venetian tweeted last night“more cops tonight than I’ve seen since the riots,” but apparently no measure is too out of proportion to the horrible scourge of hippies grooving to some jams on our beaches. This recent crackdown probably doesn’t have anything to do with the changing (richer, techier) face of Venice, does it.
· Venice Drum Circle Turns Violent; 2 Arrested . Solidarity with the Venice Drum Circle 1000 Ocean Front Walk ‪#‎WaveOfAction‬

LIVE NOW [4pm Sunday]: Solidarity with the Venice Drum Circle
1000 Ocean Front Walk ‪#‎WaveOfAction‬
Join us to bear witness to the evening dispersal orders issued to the Sunday Venice Beach drum circle. It is our human right to have 24/7 access to life sustaining waterways such as the ocean and drum alongside waves without being forced out by riot police.

‪#‎WorldWideWaveLA‬ ‪#‎www‬

Potential livestream coverage:
http://www.ustream.tv/channel/pmbeers
http://www.ustream.tv/channel/usvmj

[more info]
The LAPD is in Riot Mode Over “Peaceful” Venice Drum Circle –http://la.curbed.com/archives/2014/03/the_lapd_is_in_riot_mode_over_peaceful_venice_drum_circle.php

THE LAPD IS ARRESTING VENICE HIPPIES FOR HAVING DRUM CIRCLES –http://www.vice.com/read/venice-beach-is-safe-for-now-thanks-to-eagle-soaring-chief

Photo via Wave Of Action Los Angeles and Occupy Los Angeles OWS

www.venicebeachdrumcircle.com

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Deleterio aka Del ft. Fabri Fibra – Zombie

 

#Deleterio a.k.a. Del #Dadaismo #Cookednews

 Storie di cessi a forma di pera e non è ‘Amore tossico’. Pisciatoi latrine firmati e stoicamente quotati, paradisi artificiali per vesciche puramente maschili. Baffi Gioconda, metronomi monoculari, Ulissi del rap di ritorno ad Itaca. Wheel di bici in sosta, aspettano una chiamata. Il ring suona ed ecco DADAISMO, il primo album di DELETERIO (Dogo Gang)

#Dadaismo  #Gioconda #DELETERIO #cookednews #dadaismo #waveofaction Deleterio a.k.a. Del CookedNews

#WorldWaterDay: 22 marzo, Giornata Mondiale dell’Acqua

#WorldWaterDay #cookednews

Giornata Mondiale dell’Acqua – Risorse idriche e servizi igienici sicuri: salute e sviluppo passano da qui

La Giornata Mondiale dell’Acqua che si celebra il 22 marzo è l’occasione per ricordare come l’accesso a servizi igienici adeguati e fonti di acqua pulita sia una chiave di volta per garantire salute e sviluppo a tutte le comunità più svantaggiate, e per ribadire l’impegno di Amref in Africa Subsahariana, al fianco di queste comunità.

La Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebrerà nel mondo il 22 marzo, quest’anno è dedicata al legame tra l’acqua e l’energia, due risorse spesso negate alle popolazioni più povere della terra. Quasi 800 milioni di persone non hanno accesso a fonti idriche sicure e 2.5 milliardi di individui, 1 su 3 nel mondo, non hanno servizi igienici adeguati, così come 1,3 miliardi di abitanti della Terra vivono senza elettricità.
AMREF, che negli ultimi 13 anni ha garantito accesso ad acqua pulita e sicura a più di 1 milione e mezzo di persone in Kenya, Uganda e Tanzania, ricorda che accesso all’acqua vuol dire meno malattie; più diritti per le donne, i bambini e le comunità svantaggiate; sviluppo economico e sociale.

La mancanza d’igiene e l’acqua impura rappresentano la seconda causa di morte tra i bambini nel mondo e la sola diarrea ne uccide 1,8 milioni. Forte il divario tra Africa e Europa: nel continente africano un bambino ha una probabilità 520 volte maggiore di morire di diarrea rispetto ad un bambino in Europa. Ma anche altre malattie, da noi facilmente curabili, diventano letali per il mancato accesso all’acqua: malattie come colera, tifo, infezioni delle vie respiratorie.

Il problema ha pesanti risvolti anche sociali. Ogni giorno le donne e le ragazzine impiegano anche fino a 10 ore nella ricerca e trasporto dell’acqua. Ciò comporta che le madri non riescono a prendersi cura dei figli, l’igiene domestica scarseggia, le bambine e le ragazze non possono frequentare la scuola. A livello economico si stima che 40 miliardi di ore di lavoro all’anno, in Africa, vanno sprecate per andare ad attingere acqua da fonti spesso contaminate. L’Africa subsahariana, per la mancanza di accesso ad acqua pulita, perde ogni anno il 5% del proprio Pil: 28,4 miliardi di dollari.

Il lavoro di Amref da sempre è quello di agire sulle strutture, con interventi su pozzi, acquedotti, cisterne per la raccolta dell’acqua piovana, ma anche di rendere le comunità pienamente padrone e consapevoli dei progetti: dalla formazione degli artigiani locali per la manutenzione dei pozzi alla trasmissione delle regole di igiene all’interno delle comunità stesse. Attraverso il programma WASH (Water, Sanitation and Hygiene), Amref realizza, insieme alle comunità beneficiarie, sia le infrastrutture necessarie, sia la formazione continua delle comunità stesse sulle norme di educazione igienico-sanitaria e sulla prevenzione delle infezioni causate dall’insalubrità dell’acqua, sulla manutenzione delle opere realizzate, sulla creazione di attività collaterali come orti e vivai comunitari e laghetti artificiali per l’allevamento e la pesca.

Kenya 2013: i nostri traguardi
Nei distretti di Kajiado, Kitui, Makueni, Malindi e Magarini, abbiamo: garantito l’accesso all’acqua pulita e a fonti idriche sicure a oltre 67.850 persone; realizzato 212 pozzi di superficie per 24.100 persone e 22 pozzi giganti per 3.600 persone; 2 dighe di cui beneficiano 6.400 persone, 10 chilometri di acquedotto di cui beneficiano circa 13.000 persone. Con le comunità locali sono stati formati 183 nuovi comitati di gestione dell’acqua, 25 artigiani per la manutenzione. Nelle scuole costruite 20 nuove aule, 48 latrine, 15 cisterne per la raccolta di acqua piovana.

Per saperne di più sul progetto in Kenya Sostieni i progetti idrici di AMREF Costruisci un pozzo con AMREF


#WorldWaterDay  #water  #cookednews

GAZA. Passaporti, l’Italia non è ancora pronta

boycott israel #cookednews #stayhuman

A 5 mesi dalla direttiva UE che impone la raccolta delle impronte digitali per i visti di ingresso in Europa, nella Striscia il sistema non è partito. I gazawi restano bloccati, a Ramallah i costi lievitano

di Chiara Cruciati – Il Manifesto

Gaza City, 14 marzo 2014, Nena News – Come se non bastassero assedio israeliano e restrizioni del governo egiziano, ora a bloccare Gaza ci si mettono pure i ritardi dell’Unione Europea. Lo segnalano alcuni gazawi, da mesi in attesa di risposte da parte del consolato italiano, ancora non adeguatosi alla nuova normativa europea del 14 novembre scorso.

La normativa prevede la creazione del sistema Visa Protection System per l’acquisizione dei dati biometrici di extracomunitari che chiedono un visto di ingresso nella Ue. Fotografia e impronte digitali. La procedura permetterà di verificare l’autenticità dei documenti presentati per entrare in Italia e in Europa.

Cosa succede nei Territori Occupati? Il nuovo sistema obbliga il richiedente a presentarsi personalmente negli uffici dei consolati per essere fotografato e lasciare le impronte digitali. Facile, se non si è residente a Gaza o in Cisgiordania. Tutti i consolati europei hanno sede a Gerusalemme, inaccessibile se non dietro il difficile ottenimento del permesso di ingresso da parte delle autorità israeliane. La soluzione trovata è semplice: se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto.

A Gaza ogni consolato ha previsto l’apertura di un ufficio dove sono state portate le attrezzature necessarie. A cinque mesi dall’emissione della normativa Ue, però, l’Italia non è ancora riuscita a far partire il nuovo sistema nella Striscia. «I consolati europei si sono adeguati – ci spiega Majed Abusalama, attivista del gruppo Intifada Youth Coalition – Quello italiano no e per ora non collabora con gli altri per utilizzare le loro attrezzature. Da novembre sono decine i gazawi impossibilitati a richiedere il visto per l’Italia, per turismo o perché invitati a eventi e conferenze. Hanno in mano i documenti necessari ma non possono fare domanda. E alcuni inviti sono scaduti».

I consolati europei sono a conoscenza della normativa da novembre, «ora siamo a marzo e non hanno ovviato al problema. Dal consolato ci rispondono che la situazione si dovrebbe risolvere entro un mese. Non vogliamo che l’Italia sia parte dell’occupazione ».

«A giorni il problema dovrebbe essere risolto – risponde la vice console italiana a Gerusalemme, Elena Clemente – Dal 14 novembre non si opera più via posta, per cui abbiamo cercato soluzioni alternative per chi non può entrare a Gerusalemme, ma i fondi a disposizione non sono molti. Abbiamo aperto un ufficio a Ramallah con la Vfs Globe, con cui apriremo l’ufficio di Gaza che ha iniziato a lavorare sperimentalmente. Il problema è logistico, di elettricità per far funzionare le apparecchiature venute dall’Italia. Gaza è un’incognita».

Un problema non solo italiano, spiega la Clemente, che si tenta di superare nei casi di emergenza: «Se si tratta di visti di massima urgenza, entriamo a Gaza con un macchinario speciale».

Due muri più in là, a Ramallah, a gestire le richieste di visto è la Vfs Globe. Raccolgono dati biometrici e documenti e consegnano tutto a Gerusalemme. Il costo sfiora i 100 euro, un terzo dello stipendio medio di un palestinese della Cisgiordania. E c’è chi parla di normalizzazione del conflitto: invece di fare pressioni su Israele perché permetta l’ingresso a Gerusalemme, l’Europa bypassa l’occupazione spostandosi a Ramallah, nei fatti trattata come capitale palestinese nonostante il diritto internazionale.

«Una scelta obbligata – spiega la vice console – Il costo è alto, ma l’alternativa è farli andare ad Amman o al Cairo. Permessi per entrare a Gerusalemme? Non dipende da noi, ma dalle autorità israeliane, sono pochissimi i palestinesi che riescono ad ottenerli».

E a Gaza si continua ad aspettare.

#stayhuman #cookednews #BOYCOTTISRAEL #BDS #BreakGazaSeige #SAVEGAZA

#www #WaveOfAction Worldwide Wave Launch Gatherings – The People REVOLT

#WaveOfAction 4-4-14 ~ 7-4-14 #Cookednews

Now that you’ve seen The People REVOLT in Tunisia, Turkey, Spain, Egypt, Brazil and the Ukraine, tell me what will happen on the streets

On April 4th, we will launch the first phase of the Worldwide Wave of Action by gathering at Zuccotti Park and former occupation sites throughout the world to honor the legacy of Dr. Martin Luther King, Jr.  At 6:05pm CT, the time of his assassination, we will host vigil ceremonies and resurrect his spirit of nonviolent direct action.

People with opinions across the political spectrum are invited to unite and find common ground against corruption. We will overcome divide and conquer propaganda by forming communities of support and compassion. Together we will fight for freedom and begin engaging in a relentless campaign of nonviolent civil disobedience. People will pledge to take part in whatever tactics they are interested in throughout a sustained three-month cycle.  Here’s a basic list of tactics…

> Mass gatherings, demonstrations;
> Marches, parades;
> Flash mobs, swarms;
> Shutdown harmful corporate and governmental operations;
> Worker Strikes;
> Hunger strikes;
> Sit-ins;
> Strategic defaults, debt strikes;
> Foreclosure prevention;
> Boycotting corrupt corporations;
> Move your money out of the big banks and the stock market;
> Use alternative currencies and economic systems;
> Cancel your cable television and support independent media;
> Use independent online tools that don’t sell your info / protect privacy;
> Online civil disobedience, Anonymous operations;
> Leak information on corruption;
> Use alternative energy;
> Build urban and hydroponic farms, or get your food from them;
> Support local businesses;
> Join local community organizations;
> Take part in food banks and help develop community support systems;
> Start or join intentional and autonomous communities;
> Experiment with new governing systems, Liquid Democracy;
> Host teach-ins;
> Organize socially conscious events;
> Make conscious media;
> Guerrilla postering, messages on money;
> Help inspiring groups and organizations spread their message;
> Random acts of kindness and compassion;
> Mass meditations, prayer sessions and spiritual actions.

You know what you can do to play a part. Do whatever you feel inspired to do. Amplify what you are already doing. Think about what you are willing to do to be the change we urgently need to see in the world, and then do it.

We look forward to seeing you in action!

Organize a Worldwide Wave launch gathering in your hometown and post the details here

#WaveOfAction #WakeUp #cookednews #www #WaveOfAction #privacy

AMAZING news/Antagonismo e Attivismo/Arte/Articoli/Artscience/Attualità/Audiovisual Art/AV/Bio Art/Blogs/calcio/cinema/Cinema/Clubbing/Computer Animation & Graphics/Contemporary Art/controcultura/Cooked News/Cronaca/Cultura/Design/Design Do It Yourself/Economia/Electronic Music Essays/entertainment/Esteri/Eventi/fashion/Free Software/Gossip&VIP/I Post più letti/in Italia/Internazionale/Internet/Interni/Latest news/Lavoro/Magazines/Musica/New Media/News dallo Spazio/Newspapers/notizie e politica/Politica/Rete sociale/Spettacolo/Sport/Uncategorized/VJ/Web News/world news/Worpress.Com

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What Difference Does It Make? A Film About Making Music

Lee ‘Scratch’ Perry #RedBullMusic #Cookednews

In celebration of its 15th anniversary, Red Bull Music Academy has teamed up with award-winning director Ralf Schmerberg to create a full-length feature film. What Difference Does It Make? A Film About Making Music includes Brian EnoLee ‘Scratch’ PerryGiorgio MoroderNile RodgersRichie HawtinJames Murphy and many more talking about the ups and downs of a life devoted to music.

Shot at the 2013 Red Bull Music Academy in New York and produced by Schmerberg’s Berlin-based artist collective Mindpirates, the film focuses in on the creative process – but ends up asking questions about life itself. Following the young artists attending the Academy as well as featuring talking head interviews with musicians who have seen the twists and turns of the music industry, What Difference Does It Make? A Film About Making Music is full of (direct and indirect) insights.

After premiering on February 17 in more than 60 cities across the globe, we’ve made What Difference Does It Make? A Film About Making Music available for free, in full. Check it out below. You can also grab the free download either here (SD) or here (HD).

To find out more about the movie, check outhttp://www.rbma15.com. To find out more about the Red Bull Music Academy, check out http://redbullmusicacademy.com

#CookedNewsRedBullMusic, #RedBullMusicAcademy, Cookednews#cookednews,#cookednews23CookedNews

Roger Waters, a Pink Floyd for Peace

Former Pink Floyd frontman sparks fury by comparing Israelis to Nazis #Cookednews

Da martedì 18 febbraio Anzio, passata alla storia per lo sbarco angloamericano del 1944, avrà tra i suoi cittadini onorari un vero mito del rock: Roger Waters, cantante e bassista dei Pink Floyd. Il musicista inglese è da sempre legato a quei luoghi perché il padre, il militare britannico Eric Fletcher Waters, morì nel corso delle battaglie successive allo sbarco. La città è in fermento e attende con impazienza il rocker, pacifista convinto.

Cittadinanza onoraria Il sottotenente Eric Fletcher Waters perse la vita nel 1944 nelle campagne della città di Anzio, in provincia di Roma, nel cosiddetto ‘Fosso della moletta’, quando il figlio aveva appena pochi mesi. Era il 18 febbraio del 1944: un reduce e uno studioso hanno ricostruito il punto esatto dove vennero sterminati i ‘Royal fuciliers’ britannici, tra i quali Eric Fletcher Waters.

Una mancanza importante L’assenza del padre accompagnerà Roger Waters sempre, suggerendogli testi come ‘When the Tigers Broke Free’, la canzone che attraversa la parte iniziale del film ‘The Wall’ (1982). In ‘The Final Cut’, dodicesimo album dei Pink Floyd, Waters è autore e voce solista di tutti i dodici pezzi ispirati al rifiuto della guerra e tutti dedicati alla figura di suo padre.

A few days ago, writing in personal letters and on his Facebook account, former Pink Floyd front-man and songwriter Roger Waters has accused both singer Neil Young and actress Scarlett Johansson of supporting Israel and neglecting human rights. He considers her recent resignation from Oxfam, an organization that fights poverty and injustice, ‘an about-face’.

‘Just to reiterate my position, I am anti-war, anti-apartheid, anti-racist, pro human rights, pro peace and pro self-determination for all peoples. I am not anti-Israel or anti-semitic‘, Waters says in an open letter from Abraham H. Foxman, ADL National Director, The Anti-Defamation League (ADL).

Roger Waters continues to give his contribution for Palestine Freedom, also to partecipate in ‘Restiamo Umani – The Reading Movie’, an opera from ‘Gaza – Restiamo Umani’, the constant report of Vittorio Arrigoni, an italian peace activist of ISM in Gaza territory before he was killed in April 2011. The attack from Israeli against Gaza during the period from 27 dicember 2008 to 18 genuary 2009, is known as ‘Piombo Fuso’.

L’evento promosso da A.N.P.I. Aprilia:  Roger Waters in memoria del padre: due difensori della pace

#Palestine#CookedNews, #RogerWaters #TheWallLive,#HumanRights,#StayHuman

One Billion Rising: 48 hours of global activism!

VDAY2014 #cookednews

As February 14th dawns across the world, ONE BILLION RISING FOR JUSTICE begins 48 hours of global activism designed to focus the world’s attention on the issue of justice for all survivors of gender violence, and ending the rampant impunity that prevails globally. This day of action is part of a two year long activist led campaign highlighting the work of thousands of groups on the ground, deepening the connection of injustices, escalating pressure on government and media through constant activity and invigorating local and national movements through global solidarity and dancing.

For 48 hours as 14 February rolls across the globe, one billion women, men, and youth from 200 countries will peacefully gather outside places where they are entitled to justice – court houses, police stations, government offices, school administration buildings, work places, sites of environmental injustice, military courts, embassies, places of worship, homes, or simply public gathering places where women deserve to feel safe but too often do not – to shine a spotlight on injustice and to demand an end to violence against women and girls.

FOLLOW THE GLOBAL CAMPAIGN

For months, activists planning One Billion Rising for Justice events have used media, social platforms and the Internet to connect to one another and on Friday, they will continue to do so on a global scale like never ensuring their personal visions of justice heard.

Details on following One Billion Rising online and the campaign’s Live Streams:

One Billion Rising Homepage (www.onebillionrising.org) The homepage of OneBillionRising.org has been transformed into a social media and digital activism platform, a one-stop location to follow the global campaign in real-time with updates from grassroots organizers, access to live stream events, links to coverage of the campaign, and statements of support, and of defiance, from across social media.

#rise4justice and #1billionrising Online activists are rising together on Facebook, Twitter, YouTube, Tumblr, Instagram, and Soundcloud, among others. This year, the campaign is using the hashtags #rise4justice and #1billionrising to connect a creative community of supporters and to highlight the thousands of photos, videos, and art, including original songs, videos, poems, and dance, that are being shared at rapid speed.

Around the Clock, from Around the World – Live Stream Schedule

Kicking off with a flash mob outside of the Presidential Place in the Philippines, One Billion Rising will live stream more than two-dozen events from around the world from Lima, Peru to Trafalgar Square in the heart of London.

One Billion Rising for Justice Live Stream Schedule (subject to change)

One Billion Rising for Justice Live Stream Schedule (subject to change)

Philippines

10:30am-12pm PHT / 9:30-11pm EST (2/13) / 2:30-4am GMT (2/14)

India (Ahmadabad, Gujarat)

11:30am – 12:30pm IST / 1-2am EST / 6-7am GMT

Bangladesh Time

TBD

Philippines

3-8pm PHT / 2-7am EST / 7am – 12pm GMT

Congo

12pm CAT / 5am EST / 10am GMT

London

12pm – 1pm GMT / 7am – 8am EST

Cape Town

2:30pm SAST / 7:30am EST / 12:30pm GMT

Hungary

2pm – 3pm CET / 8am – 9am EST / 1-2pm GMT

Italy

2:15pm CET / 8:15am EST / 1:15 GMT

Pakistan

6:30pm PKT / 8:30am EST / 1:30pm GMT

Italy

4pm CET / 10am EST / 3pm GMT

NYC: JustLove

10am – 6pm EST (break 2-3) / 3pm – 11pm GMT (break 7-8)

Atlanta

10am-2pm (break 11:30-12:30) CT / 11am – 3pm (break 12:30-1:30) EST / 4-8pm (break 5:30 – 6:30) GMT

Guatemala

11am – 12pm CST / 12-1pm EST / 5-6pm GMT

Los Angeles (West Hollywood)

10-11am PST / 1-2pm EST / 6-7pm GMT

Santa Fe

12PM MT / 2pm EST / 7pm GMT

Guyana

4pm – 5:30pm GYT / 3-4:30pm EST / 8-9:30 GMT

Los Angeles (Downtown LA)

4-5pm EST / 9-10pm GMT

Miami

5-7pm EST / 10pm – 12am GMT

Peru

6pm PET / 6pm EST / 11pm GMT

San Francisco

4-6pm PT / 7-9pm EST / 12-2am GMT

NYC: RISE NYC

8pm – 11:30pm EST / 1am – 4:30am GMT

Mexico City (2/15/14)

11am CST / 12pm EST / 5pm GMT

Disclaimer: As with any live-streaming event, there are technical considerations that may be beyond our control. V-Day will do its best to make sure that the events listed are streamed in their entirety; however, we cannot make any guarantee of 100 percent uptime.

On this day, 14 February, 2014, V-activists will shine a spotlight on the darkness of injustice and make the connections between their visions of justice and the ultimate goal of eliminating all forms of violence against women and girls by RISING, RELEASING and DANCING in the light.

 

To get involved with V-Day and ONE BILLION RISING FOR JUSTICE:

·SIGN UP at www.onebillionrising.org

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·FOLLOW on Twitter @VDay and #rise4justice

·RECEIVE text message updates, text BILLION to 50555 (US only)

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·SHARE “What Justice Looks Like” to you, via video, words, song, art, poetry…

·READ blog content from Global Coordinators and activists

·WATCH the new One Billion Rising For Justice short film

·MEET Global Coordinators

For more information, visit http://www.onebillionrising.org.

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About V-Day

V-Day is a global activist movement to end violence against women and girls that raises funds and awareness through benefit productions of Playwright/Founder Eve Ensler’s award winning play ‘The Vagina Monologues’ and other artistic works. The V-Day movement has raised over $100 million; educated millions about the issue of violence against women and the efforts to end it; crafted international educational, media and PSA campaigns; reopened shelters; and funded over 13,000 community-based anti-violence programs and safe houses in Democratic Republic of Congo, Haiti, Kenya, and Iraq. V-Day has received numerous acknowledgements and awards and is, one of the Top-Rated organizations on both Charity Navigator and Guidestar.  V-Day’s most recent global campaign, ONE BILLION RISING, galvanized over one billion women and men on a global day of action towards ending violence against women and girls. www.vday.org

#1BillionRising#CookedNews#Rise4Justice

#secretprojectrevolution a 17-minute film directed by Madonna and Steven Klein

#SECRETPROJECTREVOLUTION on #CookedNews

#Secretprojectrevolution is a 17-minute film directed by Madonna and Steven Klein. The film launches Art For Freedom, a global initiative to further freedom of expression, created by Madonna, curated by VICE, and distributed by BitTorrent.

Art For Freedom encourages the world to express their personal meaning of freedom and revolution in the form of video, music, poetry, and photography. Join the revolution by uploading original artwork to ArtForFreedom.com or tagging original posts #artforfreedom.

secretprojectrevolution, plus bonus content including VICE‘s interview with Madonna (http://youtu.be/4U93frWrToI) and a handwritten message from Madonna and Steven Klein, is available to the public for free download exclusively at BitTorrent Bundle.

Join The Revolution here: http://www.ArtForFreedom.com
Download BitTorrent Bundle here: http://bit.ly/1e3TrVH
Subscribe to VICE: http://bit.ly/Subscribe-to-VICE

#CookedNews

In viaggio con Lady Ghigliottina Boldrini

La Boldrini nel suo ruolo è inadeguata, impropria, miracolata. Lo sa lei, lo sanno tutti. Ha due meriti, piace a Napolitano e ubbidisce agli ordini e, per questo Regime, due medaglie così bastano e avanzano. La Boldrini deve andarsene e in fretta dalla Camera. Il presidente della Camera è un ruolo di garanzia del dibattito parlamentare. Lei ha tradito il suo mandato.

Il decreto legge IMU-Bankitalia ha regalato 7,5 miliardi alle banche sottratti agli italiani (e Renzie predica da un mese che vuole far risparmiare un miliardo agli italiani…) con un sotterfugio da magliari di terz’ordine, associare l’abolizione della seconda rata dell’IMU alla sottrazione di valore di Bankitalia. Si potevano scorporare i due decreti, il M5S avrebbe immediatamente votato per l’abolizione dell’IMU, non è stato fatto. Il M5S ha sollevato delle eccezioni a norma di regolamento, ha fatto “opposizione” da non confondere con il termine “ostruzionismo” caro ai telegiornali e alla carta igienica quotidiana che sono diventati quasi tutti i giornali.

Non siete abituati all’opposizione dopo decenni di inciuci? Beh, dovrete farvene una ragione. A termini di regolamento giovedì erano previsti numerosi interventi che avrebbero, per la loro durata, fatto decadere il decreto. La cosiddetta “tagliola“, la procedura che consente di interrompere la discussione e andare immediatamente al voto è presente nel regolamento del Senato, ma NON in quello della Camera. La Boldrini ha interrotto ogni discussione senza neppure l’appiglio del regolamento. Ha agito motu proprio, con un abuso di potere, fatto votare in un minuto per scappare dalla porta di servizio. Non era mai successo nella storia della Repubblica, neppure ai tempi di Pajetta che scavalcava i banchi per colloquiare con i colleghi democristiani o ai tempi di Tambroni. Mai è stata messa a tacere l’opposizione con un atto di imperio di natura strettamente personale. Giovedì 29 gennaio la democrazia è morta. Si è accettato il principio che le opposizioni, quando disturbano il Potere, devono essere messe a tacere ad ogni costo. Prima le banche, poi i cittadini.

I politici sono i camerieri dei banchieri e 7,5 miliardi valgono le messe di un’intera legislatura e la fine del confronto parlamentare. Boldrini a casa.

Il viral video di oggi. Pubblicato de giorni fa da FreedomChannelG su youtube, è stato ripreso da tutta la stampa nazionale e internazionale e fatto il giro (dell’Oca) della Rete. Visualizzazioni 5.676, all’orario in cui scriviamo, (19.01 ora italiana), su un canale youtube da 823 iscritti.

FreedomChannelG – YouTube

#CookedNews

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